Bene e benvenuti su Gitbar, nuova settimana e nuovo episodio qua nel bar degli sviluppatori e anche questa settimana come sempre non sono solo Oh com'è Andrea? Ciao Andre, com'è? Ciao Mauro, ben trovati a tutti, tutto bene, tutto bene Nel frattempo Andrea sta chiudendo compulsivamente tutte le applicazioni del suo Mac che come tutti i Mac sembra un 737 al decollo ma è normale se in cuffia sentite un po di fruscio sono le mie ventole che stanno partendo infatti se notate bene in realtà questo probabilmente lo vedrete nei TikTok che il buon Luca sta preparando io ho due camere di cui una molto lontano e in alto quello è perché tengo il Mac sopra il frigo in modo da non far sentire le ventole vicino al microfono comunque non perdiamoci in chiacchiere perché oggi andrea ha portato un super ospite allora direi di ricordare rapidamente i contatti e poi lanciare la sigla e farlo presentare dal buon jelly belly comunque i nostri contatti sono info @getbar.it @brainrepo su twitter e gruppo telegram o telegram gruppo ebbene sì il nostro gruppo telegram che tra l'altro ho aperto qua durante l'episodio e vedo che c'è un po di fermento quindi non li disturbiamo e noi continuiamo per la nostra strada e facciamo partire la sigla Benvenuti su GITBAR il podcast dedicato al mondo dei full stack developer, i mezzo artigiani, mezzo artisti che ogni giorno infilano le mani nel fango per creare nel modo più efficiente possibile quei prodotti digitali che quotidianamente usiamo.Dovete sapere che da un po' di tempo a questa parte mi sto interessando molto al tema delle community.Sono sempre stato appassionato di community ma nello specifico al ruolo del community manager.Facendo un po' di ricerche e di studi su questo tema mi sono imbattuto nell'ospite di oggi.Persona che sul tema a mio avviso ne sa a pacchi, l'ho avvicinato per approfondire le mie tematiche e l'ho trovato super disponibile e quindi mi so chiesto perché non condividere tutta questa conoscenza con una community che è appunto quella di Hitbar? Beh, il nostro ospite ovviamente ha accettato il nostro invito ed eccoci qui.L'ospite di oggi è Alessio Fattorini.Ciao a tutti, ciao Alessio, benvenuto su Gitbar.Andrea sembrava il postino di Maria De Filippi, presentazione bellissima Andre e ciao Alessio per essere venuto nel nostro bar degli sviluppatori.È la prima volta che abbiamo un community manager qua no? Vero Andre? Esatto, infatti chi meglio di lui per parlarci tutto questo ma prima di buttarci in questo mondo Alessio raccontaci brevemente chi è Alessio Fattorini raccontiamoci al nostro pubblico di Hitman.Allora io sono dato che questo è un pubblico di tecnici svelo il mio passato da tecnico, io nasco come CISADMIN praticamente Linux a 20 subito dopo la laurea e quindi sono stato 10 anni ho stato nel mondo principalmente dell'open source quindi ho fatto tutto quello che è quel mondo lì e da quel mondo lì è partita questa passione per le community perché chiaramente mondo open source significa anche creare persone intorno a un progetto quindi significa metterle insieme, farle sviluppare insieme, aggregarle eccetera eccetera quindi a queste conferenze open source venivano molto colte da questi personaggi che non erano dei tecnici essenzialmente, comunque non lo erano più e quindi ho cominciato un po' a studiare cosa si poteva fare, come si poteva fare finché la mia azienda mi ha chiesto di creare appunto una community intorno a progetto che stava nascendo e da lì nasce un po' nasce un po' tutto che è un sistema operativo essenzialmente nasce un po' tutto da lì piano piano piano piano piano piano sono passato a fare il community manager di mestiere anzi adesso faccio un po' di community e un po' di marketing quindi ho praticamente un po' abbandonato tutta la parte un po' più tecnica ma me la sono portata dietro come bagaglio culturale perché chiaramente serve tantissimo anche sapere come si costruisce un prodotto e sapere anche parlare con le persone perché chiaramente anche le due mie community sono tutte e due le community informatiche essenzialmente quindi questo è un po' il mio percorso.Poi da lì è partito un po' il tutto quindi ho cominciato anche a fare partite da conferenza, scrivere, fare divulgazione e quant'altro quindi questo è un un po' 30 secondi il mio percorso.Ho una domanda, questa domanda è un po' cattiva, in realtà più che cattiva è complessa.Secondo Alessio, cosa sono le community? Dovendole descrivere, rappresentare in qualche modo.La community è un gruppo, allora, prima di tutto, cos'è non è una community? non è un gruppo di persone e basta non è un gruppo facebook non è un gruppo telegram non è un gruppo di amici che va a vedere una partita quello non è una community la community ha determinate caratteristiche per formarsi prima di tutto deve avere diciamo un'identità condivisa deve essere delle persone che si sono comunate da qualcosa, quindi devono avere una passione in comune, avere un obiettivo in comune eccetera.In più deve essere un gruppo che ha anche una causa, non stare insieme, quindi non è un gruppo che si è aggregato così e poi si capisce bene perché sta insieme come tanti gruppi che vedete in giro.Generalmente il gruppo che uno pensa è il gruppo Facebook.Tante persone che stanno lì non si capisce perché.Discutono di cose ma non hanno un obiettivo comune.E l'altra cosa importante è che è un gruppo, una community, deve avere relazione tra le persone.Quindi ci deve essere relazione, le persone si devono conoscere, devono avere un dialogo, devono poter avere una condivisione di informazioni ma anche anche emozionale quindi anche anche conoscersi anche riconoscersi in qualche maniera.Quindi è un qualcosa che deve avere un po' tutte queste connotazioni.Poi può essere anche un gruppo di persone che creano qualcosa insieme anche, che fanno fanno qualcosa insieme quindi questa fa parte anche della causa che dicevo prima.Quindi questo è per me e quindi può in questa maniera distinguere quello che è una community e quello che non è una community.Chiaro.Questo periodo da due anni a questa parte abbiamo visto l'esplosione di quelle che sono chiamate community online rispetto a quella che era l'attività non dico prevalente ma importante della community offline.Queste due entità hanno delle peculiarità, delle caratteristiche intrinse che le differenziano, hanno delle peculiarità che le distinguono o alla fine quando si parla di community si parla della stessa entità? Allora chiaramente dipende se la community è solo online, solo offline o un ibrido tra le due.L'online e offline hanno delle caratteristiche completamente diverse di connotazione.Chiaramente questo periodo ha forzato la mano e ha spostato tutto sull'online e basta non potendo più vedersi.Però posso dire che la differenza fondamentale...Se uno dovesse creare una community io consiglierei di avere un ibito tra le due, cioè fare il gran parte del lavoro online ma spostarsi offline quando è possibile.Per una ragione semplice, perché l'online permette molta scalabilità, nel senso che chiaramente nell'online tu puoi tirare dentro migliaia, milioni di persone, tutti in uno stesso posto.a qualsiasi ora del giorno o della notte, scalando anche dal livello internazionale.Una delle mie community è internazionale, lì si iscrive la mattina, il giorno, la notte, quando facevamo videoconferenze, chiaramente dovevamo beccarsi un fuso orario in cui stesse in mezzo in modo che beccasse un po' anche le persone, anzi qualcuno si svegliava comunque la notte.L'online ti permette tante cose e anche lo scritto ti permette tante cose perché ad esempio il fatto della lingua magari lo scritto diventa un po' più semplice rispetto a parlare una persona, per dirti una lingua che non conosci bene.Mentre l'offline, dall'altra parte, scala molto meno perché ti devi vedere.Quindi non è che ti puoi vedere tutti i giorni, non è che ti puoi vedere con quello che sta d'altra parte del mondo ti può vedere una volta nella vita magari in qualche modo.Però la volta che ti vedi la relazione è molto più forte cioè diciamo ti vedi con una persona o di persona mezza giornata è come se chattassi un anno intero, se questo è un po' il confronto quindi per questo dico e consiglio sempre di far ommerge un po delle due quando è possibile perché appunto lo flying server per vedere se in persona, scaldare, fare due chiacchiere magari anche dire anche su come stai, chi sei eccetera eccetera lo strumento videoconferenza aiuta per diciamo cercare di ovviamente questa cosa che ultimamente non ci può essere più aiuta andare un po in quella direzione oppure diciamo che lascia il tempo che trova? È una via di mezzo, non è mai come vedersi di persona, è meglio sicuramente la chat perché comunque io ti vedo, sento la tua voce, riesco comunque a vedere un a uno, le tue emozioni chiaramente ma non è mai uguale, Poi non tanto gli esperimenti online l'avete visto negli ultimi due anni, no? Cioè, sì, bello, puoi fare tante cose che prima non facevi, ma il contatto umano, alla chat, diciamo, al parlarsi, vedersi in piccoli gruppetti, parlare con una persona, scambiare due chiacchiere, non è mai uguale, diciamo, in generale.Quindi la videoconferenza è una via di mezzo, nel senso che anche lì, se non puoi vederti di persona, io consiglio sempre, ogni tuo tempo, di schedulare una videoconferenza in cui ti vedi, dai un volto a una persona, se il contatto è soltanto un gruppo Tegna per dire, vedi ogni tanto dai un volto a una persona, dai una voce a una persona, ti fai anche due chiacchiere fuori un po' del contesto che aiutano tantissimo a conoscersi.Vedissimo, abbiamo identificato due tipologie differenti di community, community online offline e poi il librido che come dicevi vince sempre.Però esistono delle altre categorizzazioni o tipologie di community? Cioè le community possono essere raggruppate in altre tipologie che non siano necessariamente online e offline? Puoi scegliere.Ce ne sono tantissime di categorizzazioni.Dai vai dai.Non so ad esempio.Dico due o tre ma ce ne potrebbero essere tantissime.community di appassionati che condividono una passione e condividono un qualcosa, un tool, uno strumento, sono appassionati oppure sono identificati da un'identità che possono essere sviluppatori e stanno insieme così, una cosa bella perché comunque hanno modo di trovarsi in gruppo, quindi passione oppure community legata a un'azienda quindi con tutte altri tipi di dinamiche, poi c'è la community interna all'azienda con tutti altri tipi di dinamiche, poi c'è la community legata a una ollus, a una associazione, a qualcosa di non profit, con altri tipi di dinamiche.Quindi anche questo esempio su parlando di legami o meno rispetto a a una community quindi una community che magari è legata a un business in qualche maniera o una community che non lo è.Questo è già un tipo.Un altro tipo è chi fa, cosa fanno le persone quando partecipano a una community.Quindi ci passa a una community di condivisione.Per quelle persone che non so, condividono quello che sanno.Condividono di fan e quindi non so, sono fan rispetto a un qualcosa, non so, fan di Star per cui salire e condividono e si raccontano quanto sono fighe, quanto sono fan di un'altra cosa o delle ultime stramberie che magari tirano fuori.Un comitì di creatori, gente che invece crea cose e magari le condivide con gli altri.Un comitì invece di persone che creano un qualcosa, un prodotto ad esempio, un progetto.Io ho lavorato tantissimo, ho avuto un modo tantissimo di lavorare community come diceva opensource, lì le persone costruiscono effettivamente un software insieme quindi condividono un codice quindi mettono insieme del codice condividono autou, condividono oppure sono community che magari sono a seguito di una persona che non so famosa per dire quindi quindi oppure sono community che condividono che ne so condividono esperienze per fare in modo che gli altri imparino più velocemente ad esempio no quindi non so anche facendo rimanere fare rimento risveluppatori quando tu fai questo questo questa condivisione di conoscenza permette alle persone di essere più imparare più velocemente un lavoro ad esempio o mestiere o una cosa di questo tipo quindi tutte queste community qua come vedete sono abbastanza diverse perché le persone che si vedono insieme fanno cose diverse oppure le community che organizzano un evento ad esempio un evento annuale in cui si vedono tutti tutti tutti gli anni e tutto l'anno organizzano questo questo questo evento o più eventi ad esempio quindi come dicevo no? è una cosa differente rispetto al prodotto ce ne sono di tantissimi potremo tagliarle come dire come le mie per dritto per rovescio e troveremo tantissime tantissime differenze.Siccome hai rilanciato tante tipologie di community allora il dubbio mi viene no perché è una cosa che ho provato a chiedermi più volte nella mia esperienza di community perché anche Gitbar è di per sé una community dove più persone si incontrano per condividere qualcosa c'è un'identità comune e insomma c'è tutto quel processo di cui parlavi prima però Gitbar è una community tech e allora la domanda è esistono delle differenze reali tra una community tech e una non in termini di approccio di come si interagisce all'interno? Assolutamente sì, assolutamente sì.Allora la community tech si distingue ad esempio per una cosa molto semplice che è molto sbilanciata sul tech cioè le cose che stanno molto a cuore le persone è diciamo essere allora condividere ad esempio le cose che fanno nel senso che dentro il comità di tech tu hai queste tre quattro caratteristiche uno è che chiaramente ognuno spesso volentieri magari vuole anche far vedere quanto ne sa di maniera della materia in cui è, quindi questa cosa qua è abbastanza comune in tutti, ma nel tech è molto di più, perché chiaramente c'è questa questa questa anima nerd dentro comunque dentro tutti di noi che prende sempre un pochino il sopravvento, quindi c'è questa caratteristica particolare.La seconda è che si dà molto più peso al tech della community, quindi anche di un determinato argomento, un determinato tool, un determinato modo di fare le cose, eccetera, rispetto alla relazione in sé.quindi si è molto presi un po' dall'essere tecnici in qualche maniera.Una delle primissime cose, secondo me questo è un ruolo che si fa in tutte le community, ma le community tech secondo me ancora di più.Perché è una cosa che ho fatto ad esempio all'inizio, nel senso che si pensa che basta stare insieme e parlare del tech e allora si mettono a proporre le persone e si crea un senso di community.Mentre il senso di community non basta l'argomento o non basta la passione per un determinato tipo di cosa, ma bisogna aggiungere qualcos'altro.- Perdonami, provocazione.Non potrebbe bastare già la passione e la voglia di voler condividere in modo da crescere insieme? Il nostro obiettivo potrebbe essere semplicemente "voglio che cresciamo in questa tematica, in questa tecnologia e in questa conoscenza di un qualcosa che può essere, che ne so sono un grande fan di Elisa e quindi ci mettiamo insieme a parlare sempre di Elisa la cantante per tutti insieme conoscerla meglio chi più ne mette dei particolari sulla sua vita le sue canzoni retroscene eccetera eccetera e l'obiettivo nostro è sapere il più possibile su di lei potrebbe essere una community assolutamente sì assolutamente sì che quella è una community, mi aiuta aiuta le persone a sapere di più di Elisa o magari a un certo punto di comprare tutti insieme un biglietto e prendersi un prezzo stracciato per farlo vedere, le cose potrebbero potrebbero essere tante, lilli...bisogna sempre comunque avere un occhio sul fatto che ecco una community di Elisa in qualche maniera è una community se le persone ci sentono appartenenti in qualche maniera a un qualcosa.Un'altra cosa abbastanza importante del community che non ho detto prima è che le persone si devono sentire appartenenti a un qualcosa ok? Quindi io mi devo sentire parte di qualcosa, non deve essere uno che sta lì e poi se ne va in qualche maniera.Quella persona lì...se tu hai tante persone che vengono vanno e vengono e vengono di continuo ecco quella la community deve sentire un po' questa cosa per cui io siamo noi ad esempio, siamo questa differenza qua no? Come si deve dire noi? Noi vuol dire esatto di essere appartenenti a quel gruppo, non è voi, non è cosa fate ma è cosa facciamo quindi questa già è la sua appartenenza importante ecco quindi soprattutto nel tech secondo me bisogna stare attenti a pensare che diciamo che io e te siamo appassionati di uno stesso strumento questo non vuol dire che facciamo una community ma è quanto tu ascolti me quanto tu mi dai spazio quanto tu mi dai la possibilità di parlare quanto tu mi dai mi permetti anche di essere un novizio ok mi permetti di non saperne ok quindi io mi sento accolto anche se non anche se so pochissimo e dicono una marea di cavolate.Questo è un grosso problema nel nostro punto di vista delle community tecniche perché bisogna creare questi spazi per accogliere anche nuove persone.Sai, Alessio, una cosa che mi chiedo spesso è perché nel mondo tech le community sono così presenti a livello proprio di numeri rispetto ad altri business altri altri domini io ho provato a ragionarci e guardandomi attorno penso a un prodotto tech di una certa dimensione o a un'azienda tech di una certa dimensione e mi viene in mente la community posso parlare della community di AWS posso parlare della delle community di google ma posso parlare anche di community di strumenti più piccoli che possono essere autoctone o esogene quindi stimolate dall'azienda stessa ma comunque il mondo tech pulula di community come che la community sia un'estensione naturale del dominio che quello tecnologico a prescindere.Io ho provato a dare la mia spiegazione però sinceramente non so quanto poi fitti con la realtà.Fondamentalmente il mondo tech si porta un po' voglio ritornare un po' a quello che era l'immaginario collettivo del del nerdozzo sfigato che in qualche modo deve essere parte della società sente l'esigenza di essere parte di una società sente l'esigenza di riconoscerci in qualcosa e questo è una questione di tipo antropologico nel senso che ognuno di noi ha bisogno di sentirsi parte di qualcosa di più grande no e quindi il fatto di essere comunque una persona che ha bisogno di sentirsi parte di qualcosa di più grande perché spesso parlo almeno dei primi anni forse sarà un luogo comune ma si era anche un po in qualche modo messa in margini di quella che era le dinamiche sociali generali no e di lì poi ci ritroviamo in un ecosistema dove in realtà possiamo dirlo che il nostro dominio è uno di quei domini dove si condivide di più no l'unico dominio che io riesco ad assimilare un po è il dominio delle autovetture, i forum delle macchine, della meccanica dove gli appassionati...però mi guardo attorno cioè il dominio dei medici non ha un ecosistema generalizzato di community così capillare come quello che c'è la community IT quindi qual è il catalizzatore di questa questione? ce l'ho, ce l'ho, ce l'ho.Allora, insenzualmente, guarda, ci stavo riflettendo proprio adesso mentre mi parlavi, non ci ho mai riflettuto così a fondo su questa cosa qua.Potrei dirti due ragioni.La prima è che, soprattutto per quanto riguarda il community online, chi lavora nel tech è avvantaggiato perché ha saputo sfruttare subito l'online prima di cioè capito quindi chiaramente chi lavora con lo sviluppatore, chi lavora comunque in qualche maniera ha a che fare con qualche esempio io conosco tantissime community di digital marketer ad esempio, tantissime community che lavorano con il digitale ma ce ne sono uno sfinimento quindi è già mai questi già anni fa partendo da quelle più famose americane di HubSpot, arrivando a quelle del CRM, di Salesforce, anche lì sono sviluppatori in mezzo ai system integrator eccetera eccetera ma credo che abbiano riuscito a sfruttare subito l'online, nel senso che chiaramente il medico magari non vi viene in mente, di mettersi in nota, di mettersi online e andare a cercare un altro medico, mentre di lavorare nel tech ha capito subito l'opportunità, quindi questo è un primo fattore.neanche rispetto alla scalabilità che ti dicevo prima, cioè riuscire ad andare a parlare anche con gente che sta fuori.La seconda cosa secondo me è la voglia di...allora siccome il tech è una...differentemente magari da altri settori ma probabilmente è un settore che va molto veloce, per cui la tua conoscenza di oggi e domani è già obsoleta, puoi studiare, la prima volta c'erano i libri, i mattoni che compravi, spendevi un sacco di soldi, il giorno dopo erano già vecchi.L'enciclopedia del computer.L'enciclopedia del computer, ma anche tipo HTML, quelli lì, non ti ricordavo, ricordate quelli? Non ci sono più che adesso chi si compra i libri.Però in generale hai bisogno di conoscenza e questa conoscenza è sempre più obsoleta, quindi l'unico modo per essere, poterla avere, poterti confrontare andare a cercare altre persone con cui ti puoi confrontare, metterla a prova quello che sai, ti puoi informare, puoi vedere l'ultima tecnologia.Quindi questo secondo me...e c'è anche questa cosa dove poi chiudo, questa cosa che secondo me chi lavora nel tech è un po' più forse divengono già dell'ambito open source, lì proprio culturale questa cosa qua ma un po' più portato diciamo a condividere quello che sa andare a cercare nell'altro o qualcuno che ne sapi di te in qualche modo.Chiarissimo, sempre provocazione, da parte di queste grandi organizzazioni o di grandi strumenti blasonati c'è un po' un abuso dello strumento community per aumentare l'adoption dello strumento, del servizio eccetera eccetera, cioè costruire una community attorno a un servizio che è un vendor può essere un po' vista in duplice parte.Sì, da una parte io mi avvicino a quella community così scopro come meglio utilizzare quello strumento, però al tempo stesso io penso, correggetemi se sbaglio, che forse c'è un po' un abuso di sfruttare il concetto di community per incrementare, far avvicinare le persone il più possibile a utilizzare la mia Sì, è chiaro, secondo me bisogna uscire un po' da questa cosa che la community è il mio gruppo di...come dicevo prima, la community è tante cose, quindi bisogna uscire un po' dall'idea che la community è soltanto un ritrovo in cui ci becchiamo noi amici e c'è qualcosa dall'esterno che può influire, allora già no non va bene non c'è più, non è più, non ci potrebbe essere qualcuno che potrebbe approfittarne cose di questo genere qua.Secondo me in generale quando soprattutto ci lavora un'azienda, chiaro che bisogna starci un po' attenti negli equilibri in qualche modo, soprattutto quando l'azienda si avvicina già a un comitù che già esiste oppure ne crea una propria, di trovare un equilibrio in qualche modo.Quello che dico io che sempre c'è deve essere un qualcosa per cui vincono l'azienda e qualcosa per cui vincono i membri della community e quindi quando tu trovi questo win-win riesci a trovare questo equilibrio per cui da una parte l'azienda supporta la community quindi da un luogo dove ritrovarsi mette a disposizione magari una persona che la tiene perché esempio chiaramente anche tenere in picchio, non è così banale nel senso che c'è la persona che si stanno tanno dietro che spendono del tempo che ravvivano la cosa che tirano dentro le persone eccetera eccetera quindi mette a disposizione una persona per cui mette a disposizione non so anche degli strumenti anche delle risorse in qualche modo e cosa ne prende l'azienda? Adoption, fa conoscere il suo nome fa in modo che le persone magari si ritrovi tra di loro e quindi riesce anche a capire come le persone usano il suo strumento quindi la azienda può prendere tante cose quindi offre e prende.La stessa cosa fanno le persone quando si partecipano, offrono il loro tempo, offrono la loro conoscenza, prendono conoscenza, prendono strumenti, prendono carriera perché in qualche maniera magari acquisiscono anche uno status all'interno per cui può giocarli bene networking, se non clienti, se non poter avere accesso a persone che non si potrebbero mai avere accesso, non so, il leader di quel tipo di tecnologia di prodotto con cui non avresti mai potuto avere la possibilità di parlare, ci puoi parlare, c'è un tante e quindi secondo me tu riesci a tenere questo equilibrio quindi la cosa non è troppo sbilanciata da una parte, troppo sbilanciata dall'altra, è una cosa che può funzionare tranquillamente e tanto che le più grandi, molto grandi, dietro ci sono aziende, ci sono associazioni, specializzazioni, organizzazioni, no profit, no profit, dipende.Chiarissimo, chiarissimo, super interessante e proporrei anche di fare un passetto avanti su questo tema e introdurre anche il concetto, ormai ci siamo, di community manager, lo stavi anche un po' dicendo e quindi la domanda che mi viene da farti è secondo Alessio Fattorini qual è la tua definizione di community manager? allora allora allora allora il community manager secondo me chiaramente è una persona che ha la responsabilità della community quindi fa tutto quello che deve fare per fare in modo che la community abbia "successo" ossia indispensabile o per i propri membri e diventa indispensabile per l'azienda magari o l'organizzazione che supporta la community se c'è un'organizzazione e quando parlo di organizzazione potrebbe essere anche un gruppo di persone che hanno fondato la community, che stanno a cora da fondo, non deve essere per forza un'azienda, persone che magari ci mettono del tempo, che tirano fuori delle risorse per fare in modo che la community vada quindi anche lì dipende chi è lo stakeholder della situazione.Il community manager è quello che fa di tutto per fare in modo che questa cosa funzioni e quindi fa tutto quello che serve, ad esempio fa in modo che le persone raggiungano la community, comunica quello che fa la community, crea contenuti all'interno della community, fa in modo che le persone conoscono tra di loro, crea il gruppo, crea la cultura, crea le regole, fa in modo che le regole vengano rispettate, fa in modo che si enga settato un certo tipo di tono all'interno della community, fa tutte queste cose qui.Se c'è un'azienda di mezzo fa la persona con un piede e due staff, quindi si sta nel mezzo e gestisce il rapporto tra la community le persone quindi crea un po' tutto questo, magari se è la persona iniziale dipende sempre se l'ha creata lui dall'inizio oppure se ci si trova nel mezzo ad esempio quindi e fa in modo ad esempio che è come se non so c'è un motore, avete presente la macchina? il community manager è quello che cerca di che fa in modo che non si spenga mai, quindi tiene quel minimo di acceleratore il motorista nell'ename, è quello che ti butta sul carbone oppure fai in modo quando si prendeva la patente, la cosa più brutta che poteva capitare è che si spegneva la macchina perché non spingei abbastanza o troppo poco o troppo e quindi sgasavi con la marcia oppure si spegneva la macchina ecco il comitive a gasare è quello, tenta di tenere quell'equilibrio quindi rilancia quando c'è bisogno di rilanciare, modera quando c'è bisogno di moderare e tiene fai in modo che il motore si rimanga sempre acceso.La mia seconda curiosità sempre riguardo a questa cosa specifica era quindi mi sembra di capire cioè può esistere una community senza un community manager? Cioè può funzionare una community in maniera super democratica piatta? allora come il community manager allora quello che penso è che non c'è bisogno di identificarlo con una persona potrebbe essere anche più persone che fanno questa cosa che abbiamo appena detto, il direttivo che fa questa cosa qui l'importante che ci sia che ci sia qualcuno che fa questa cosa qua ok perché ci deve essere qualcuno e questo può dire può essere una persona minimo può essere anche più di uno che tentano di tenere quello che ti ho appena detto cioè tentano di principalmente fare in modo che la cultura della community sia sempre rispettata, che le regole siano rispettate, che la community non moglia di media ma ci sia magari sempre della della carne al fuoco, che le persone che arrivino siano in qualche modo accolte, che in qualche modo ricordi sempre perché siamo qui perché siamo qui cosa ci stiamo facendo che in qualche modo trovi sempre dei modi per rilanciare per trovare dei modi per incontrarsi dei modi anche per condividere quindi non ti puoi aspettare questa cosa la faccia l'ultimo arrivato non ti puoi aspettare questa cosa la faccia chi non è coinvolto non ti puoi aspettare non puoi pensare che vada ma basta diciamo gruppo di persone funziona non funziona questo è un luogo comune che non funziona quindi ci va a essere una persona che abbia le capacità la volontà la responsabilità e la voglia di farlo funzionare.Chiarissimo e secondo la tua esperienza quanto è difficile tenere viva e attiva la community anche se io ho tutte le capacità del mondo, la voglia del mondo, quanto è complicato per tenere questa community attiva di appassionati? Dipende, dipende dal tipo di community, dipende da quanto persone sono appassonate, dipende anche dal livello che sei, chiaramente all'inizio si deve partire, ci vuole tanto lavoro.La nave la devi fare uscire dal porto riprendendo la metafora che si diceva prima quindi il carbone lo devi buttare su all'inizio perché questa deve un po' viaggiare quando è un po' nave di crociera che sta andando la devi un po' appena correggere in qualche modo quindi dipende ci vuole tempo anche come ti dicevo prima non uno può pensare di farlo così ma ci vuole un po' di tempo soprattutto all'inizio e poi magari se sei più di una persona magari questo tempo lo puoi un po' come dire fai un po' per uno quindi un po' una persona un po' un'altra un po' un'altra ancora in qualche modo riesci a gestirlo però non è una cosa semplice più che altro perché ad esempio come ti dicevo prima le community tech uno pensa e dice ok io conosco bene la tecnologia posso fare posso gestire anche la mia community perché sono il migliore nel mio campo della tecnologia non funziona così.Devi conoscere bene anche le persone, devi sapere bene come le persone si comportano, devi avere un certo tipo anche di un po' di empatia delle persone, devi capire anche le persone perché sono lì, che cosa gli interessa, come puoi coinvolgerle.Quindi diciamo che il community manager è un po' come dico sempre io è un po' un mostro a tante teste, devi sapere fare un un po' di tutto in qualche maniera e quindi non è facilissimo.Però c'è tante persone che scoprono di essere portate o scoprono che effettivamente è una cosa che li appassiona o che magari effettivamente, come è successo a me e come è successo anche a altre persone, mi appassionava di più come le persone stavano insieme rispetto alla tecnologia che li teneva insieme.E quindi magari scopre un po' questo e quindi magari comincia ad appassionarsi il fatto di capire come queste persone possano un po' metterle insieme, farle lavorare, creare qualcosa insieme o cose di questo tipo.Super interessante.A questo punto abbiamo detto cosa è, cosa fa.Possiamo dire cosa non deve fare? Cioè quali sono gli errori più comuni che non deve mai commettere un community manager? Allora, mi ricordo che - Ha scritto anche una cosa su questo.- Strano che ti ho fatto questa domanda.- Allora, essenzialmente uno deve in qualche maniera ricoprire un po' il loro leadership, cioè non pensare, come dicevamo un po' prima, che la cosa può andare avanti così senza che ci sia nessuno che prenda un po' le ridine della situazione.Quindi deve prendersi una responsabilità.Molto spesso uno può dire "ok, mi metto qui, aiuto, ma penso che la cosa vada avanti da sola".La cosa non va avanti da sola se non c'è un po' di tempo, un po' di impegno.Quindi questo è un po' l'errore classico.Secondo errore è lavorare solo di pancia, ma fare riferimento anche un po' ai dati.Cioè secondo me i dati si deve un po' studiare, deve guardare, deve analizzare, capire perché le cose stanno andando in un modo, non stanno andando in un altro, perché una discussione ha avuto tanto successo, un'altra no, perché tante persone hanno partecipato questo mese, quel mese no, che cosa ho cambiato, che cosa ho fatto, che cosa posso fare di più...questa è la seconda cosa.La terza cosa è un altro errore classico che vedo è generalizzare, cioè faccio una cosa, non funziona, ah non funziona niente.oppure lancio questa iniziativa, una discussione su qualche tema, "ah questo tema non funziona", "ah le persone non partecipano", "ah che cosa lo faccio a fare" eccetera eccetera ma può essere che hai sbagliato a porlo, hai sbagliato a scriverlo, hai sbagliato a intenderlo, le persone non ti hanno capito, non era il momento giusto, l'hai fatto il sabato sera alle due di notte forse non era il momento giusto poterlo fare, 6 d'estate 15 agosto quindi magari non è il momento giusto per lanciare un'iniziativa, quindi devi capirevi, analizzare le cose che fai e cercare di fare tanto testing, quindi per quello ti dicevo anche utilizzare i dati, quindi questi sono un po' gli orari classici, gli orari classici che vedo, che vedo che vedo fare spesso o ad esempio l'altra cosa che vedo è non utilizzare l'empatia nei confronti delle persone, cioè nel senso che tu quando sei in committee manager devi avere un occhio in più, quindi non c'è mai domanda, problema, questa è la risposta, una riga, ok? Non sei un canale di supporto, non sei un...devi cercare in qualche maniera di andare al di là della questione e capire anche chi c'è, la persona dall'altra parte, cosa fa, perché ti sta facendo quella domanda, qual è il suo problema, sfruttare quell'occasione anche per introdurre all'interno del gruppo, capire se può dare qualcosa, quindi questo è un po' dare oltre rispetto a quello che fanno tutti gli altri, quindi questo è un errore classico che spesso la gente fa "ah va beh, gli do la risposta, è a posto" ci bisogna qualcosa di più.Sempre rispetto a questo tema delle community, la gestione di queste community, molto spesso quando si sente parlare di community si pensa a una community tech, una tecnologia, un framework, una metodologia, eccetera.Prima hai buttato anche un paio di sassolini parlando di aziende.Quindi diciamo anche io ho notato sì che da un po' di tempo si comincia a parlare di community dentro le aziende, community attorno a un'azienda e quindi che ne pensi tu di questo loro potenziale e secondo te seguono le stesse ideologie, stesse meccaniche, possono avere i stessi obiettivi? Secondo me sì, nel senso che possono avere...ho visto tante aziende che che hanno cominciato a creare community negli anni, ma in Italia questa cosa si vede molto meno.In America è una cosa che è partita tanti anni fa e ormai è appareciuta dalle grandi aziende e ormai non c'è una startup americana che non punta ad avere una community intorno, che non punta ad avere un gruppo di persone con cui confrontarsi, con cui testare proprio il proprio business testare le proprie il proprio condividere quello che fa tirarsi intorno perché ha valore cioè per quale il valore al valore possono essere tantissime allora 1 generalmente io parlo di si chiama non parlo io ma questo lo rubo da dei ragazzi si chiamano gruppi si chiama CMX che l'ha un po' codificato lo chiamano spaces che va da support quindi supporto quindi io metto fuori il mio prodotto e faccio in modo che le persone si supportino l'un l'altro e quindi io scalo perché non sono solo io a dare aiuto.P come prodotto mi faccio aiutare come open source classico cioè si costruisce insieme al prodotto, il prodotto è il focus quindi lo costruiamo tantissime persone che creano codice per me, condividono codice, quindi ho plug in e quello che è.La sta per advocate, quindi la community diventa il motore del passaparola perché tante persone che parlano lì del mio prodotto parlando della mia azienda fanno passaparola perché parlando lì poi magari sento parte e quindi e quindi poi c'è il fatto della poi c'è l'engagement L'engagement significa che creo engagement con le persone che poi potranno non essere i miei clienti, non le saranno mai, ma comunque creo attività con loro, creo senso di appartenenza con loro.E poi c'è anche questa cosa che è fare in modo che queste persone abbiano successo con il mio prodotto, ad esempio.e quindi magari io mi avvicino a un qualcosa se ho una community con cui confrontarmi riesco a progredire di più come dicevo prima non riesco magari di diventare uno sviluppatore molto più bravo in quel tool no da quel punto di vista io beneficio l'azienda beneficio perché divento molto più bravo in quel tool e la community mi aiuta a farlo perché crea tutto intorno a me un ecosistema che mi aiuta a essere molto più capace in questa cosa qua quindi i benefici ce ne possono...già venono citati un tot.E questo era apportato all'esempio di una comunità attorno ad un'azienda.Qualcosa in parte di questo può essere applicato anche dentro un'azienda? Assolutamente sì, ma io penso che questi ultimi due anni è stata la svolta nelle comunità all'interno delle aziende.Perché? Perché ci siamo, perché cosa creano comuniti? Io dico sempre che la comunità è l'attitudine più forte per l'indistanziamento sociale perché crea vicinanza, ti tiene collegati, ti dà la possibilità di discutere, di parlare, di continuare, condividere, di continuare a crescere e crescere e crescere insieme.Questa cosa tu potevi fare davanti alla macchina del caffè, lo potevi fare in ufficio, la potevi fare fuori a cena fuori con i colleghi, la cosa era sempre più diciamo soprattutto in Italia perché già all'estero questa cosa è meno forte però potevi viderla un pochino più come dire la community già la facevi ma non te ne devi un po' contano.Poi quando le persone cominciano a essere da sole, a casa proprio, lavorano magari a livelli diversi eccetera eccetera, uno strumento di questo tipo qua ti permette di tenere le persone più aggregate, perché la disaggregazione è molto forte.e quindi incredibilmente le aziende si sono cominciate a dire "ma come faccio a farlo? come faccio a creare, a tenere col clima, a tenere le persone agganciate, a tenere anche la cultura azientale?" e hanno scoperto che la community poteva essere uno strumento per poterlo...per diffondere questa cultura e mantenere le persone insieme e allineate.Esatto, esatto, esatto.E quindi creare momenti di questo tipo qua che possono anche ricreare questa atmosfera.Io posso portare la mia esperienza da più di un anno sono full remote e anche a sync quindi diciamo che mi trovo nella condizione lavorativa che è un po' quella più estrema dove parte dei miei colleghi stanno dall'altra parte del globo terraqueo quelle dinamiche di comunicazione e di costruzione di un processo di empatia difficilmente si sviluppano se lasciate al caso come dicevi tu Alessio no? Il fatto che lavorando in una società che invece queste cose le stimola e le mette nel processo queste dinamiche che non vuol dire che le fa in cattività ma fa di questi elementi parte fondante dell'attività aziendale.Alla fine mi sono reso conto che riesco a fare community, a legare, a costruire relazioni molto di più di come riuscivo invece in altri contesti dove pur essendo la come presenza fisica questo tipo di dinamiche erano lasciate o alla discrezione del soggetto singolo o diciamo ce lo chiaro al caso.è chiaro tu devi...l'azienda è la prima community, no? Quindi riuscire a vivere l'azienda come una community e se questa cosa fa già parte della tua cultura aziendale non te ne stai rendendo conto ma in verità c'è già questa cosa qua e poi magari ci sono delle persone che sono più attente a farlo c'è un processo che ti aiuta a farlo banalmente ad esempio, non lo so, il processo che...tutte le cose si condividono, no? per cui la cosa va condivisa quindi le persone devono avere questo tarlo per cui devono condividere le cose con le altre persone, quello che sanno, quello che imparano, quello su cui stanno lavorando eccetera eccetera.Già questo è un germe di community, se in un posto in cui questa cosa non c'è, non c'è.E tra l'altro io vedo che le aziende che vivono l'azienda come una community sono anche quelle che riescono maggiormente a fare una community esterna l'azienda.Quindi riescono a farla con i propri clienti, riescono a farla con gli utilizzatori del proprio software o cose di questo tipo qua.Mi sono scoperto una cosa, ho dimenticato un'altra cosa di vantaggi, la C, la C che sta per content.Immaginatevi quanto contenuto creano le community intorno all'azienda, intorno al prodotto.Knowledge base, articoli, podcast, video.Anche troppa volte.Anche troppa volte, no? Mi penso che tutti gli appassionati che intorno a uno strumento creano tutta questa cosa immensa, no? Che spesso e volentieri fanno un fa altro che...Faccio un esempio.Quante volte vi siete trovati, non so, un nuovo strumento, un nuovo tool, un nuovo servizio, eccetera, eccetera, vi cominciate a guardare tutto il contenuto? Una piccola parte viene fatta dall'azienda.Gran parte viene fatta da appassionati, da gente che magari fa parte.Sì, utilizzatori che in questo momento creano contenuti più veri, perché non sono lì perché devono vendere qualcosa, ma sono lì perché sono delle variante appassionati che devono fare.Quindi anche questo è un altro lato che l'azienda dice è fantastico, chi riesce a creare questo volano è fantastico.Esatto, tra queste situazioni mi sento di citare un Digital Ocean o un Linode che hanno dei veri e propri portali il cui ruolo è quello di abilitare persone esterne o clienti stessi allo scrivere contenuti in cambio magari di buoni sconto o di refund e devo dire che spesso le guide che trovo su su su su sito per esempio di Digital Ocean sono più utili dei manuali o dei quanto sarebbe costato Digital Ocean a creare tutti quei documenti internamente? Non riesco a immaginare, non riesco a immaginare quante persone avrebbe dovuto assumere per capito, ma poi magari neanche raggiungendo lo stesso livello in qualche maniera.Quindi anche lì, Win-Win, ti dicevo, l'azienda vince, le persone vincono perché hanno degli autos, un cross base molto più di livello e in più perché condividendo, magari facendo cose, non so, io scrivo un auto di quella cosa lì io ne beneficio perché adesso scrivo quella cosa lì quindi ho anche uno status lì all'interno perché me lo ho potuto fare ricevo anche delle scontistiche ricevo anche non so mi permette anche di accedere agli strumenti che non potrei accedere e questa cosa è che tiene un po in piedi tutto.Dita del Ocean è uno tra quelli che l'ha fatto meglio questo.Questo tema mi dà il gancio perfetto a un'altra riflessione che volevo insieme a voi a modo da approfondirla e sempre da un paio di anni a questa parte ho visto nascere dei nuovi ruoli dentro questa community o vicino a queste community come ad esempio il Dev Advocate di cui prima è accennato o anche il DevRel, quindi mi chiedevo quale differenza c'è tra questi due ruoli se davvero c'è e quale dei due può essere più orientato a produrre anche questi contenuti quando da fuori non arrivano.Perché in qualche modo se io voglio produrre questi contenuti sia che interno o esterno, tu ribadivi l'importanza di tutto questo e quindi ci debbono essere.Ma il confine non è così lontano.Io sono andato a tante conferenze di DevRel, o tante persone che sono nate con il community manager e poi sono diventate devrella.Il devrella è molto...diciamo, mentre il community manager è un ruolo molto così orizzontale, puoi far parte un po' di tutto, cioè di community se fanno su qualsiasi cosa, il devrella chiaramente è una figura molto più tecnica, molto più vicino, un abilitatore comunque di sviluppatori, gli deve aiutare a comprende la tecnologia, molto spesso fa anche molta divulgazione, conosco tanti DevRel che lo fanno in maniera molto bene, molte delle dinamiche che utilizzano sono molto vicine al tema del community management, è uno specifico del mondo tech molto forte, proprio per questa ragione qua perché c'è bisogno perché la relazione mettono insieme le persone anche le aziende cominciano a scoprire che ci deve essere qualcuno che come dicevo ne abbia la responsabilità la capacità e magari quel punto lì diventa anche proprio lavoro quindi diciamo in qualche modo devono farlo quindi è un è un ecosistema che sta diventando sempre sempre molto più interessante secondo me.Super interessante di fatti a questo punto Paolo se si è d'accordo è il momento è il momento no? Ebbene sì! È il momento di stapparci una birra Dicevamo è il momento, è il momento appunto di ringraziare "Stapparci una birra" il donatore di questo bellissimo podcast, se state ascoltando la mia voce in maniera migliore grazie a vostre donazioni se posso gustare una birra durante la registrazione di questo posto è grazie alle vostre donazioni e quindi la domanda è c'è qualcuno che ha donato il nostro nuovo sistema attraverso Paypal Mauro? Eh sì questa settimana abbiamo un donatore e tra l'altro il donatore è anche il mio amico Alex Racuglia lo dico tra parentesi è una delle persone che ha fatto sì che Gitbar nascesse perché i primi consigli me li ha dati appunto lui quando stavo iniziando a mettere in piedi il podcast.Quindi doppio grazie, anzi triplo grazie perché qualche mese fa mi ha anche regalato una licenza dei suoi software, il software producer e lo usiamo per montare gli episodi.Quindi grazie al cubo Alex per aver contribuito alla vita del nostro podcast.grazie davvero abbiamo una super recensione voi pensate che noi non le leggiamo e invece eccola qua fatta qualche giorno fa da root dark star andrea cosa dice la recensione dice tutto molto bello ma non parlate male di bhp mi raccomando ma infatti io non ne parlo mai di prendertela con gli altri a parte gli scherzi ottimo podcast divertente e che aiuta ad allargare un po i propri orizzonti grazie root.darkstar e perché no continuo ascoltarci anche a parlare di cuori su php allora allarghiamo gli orizzonti allarghiamo lì talmente tanto da far entrare più gente possibile che è questa un po il senso della nostra community in modo da condividere ciò che siamo e ciò che sappiamo perché l'importanza vera della community è anche quello di creare dei ponti delle relazioni di tipo umano non solo tecnico è per quello che prima ho citato il concetto di empatia non a caso però per un attimo voglio tornare al concetto degli eventi che mamma mia quanto mi mancano, che sono un po' la celebrazione del concetto di community perché il dev medio che è un po' un otaku, non un otaku, un "chiccomori" o qualcosa del genere genere poi invece ha la voglia di andare incontrarsi in questi mega eventi conoscere gente mischiarsi cos'è che suona strano? è molto semplice secondo me è molto semplice proprio perché io ho fatto questi giorni qui per dieci anni sto pensando gli ultimi due anni non l'ho affatto sono andato al FOSDEM a Bruxelles evento di...gli ultimi anni erano tipo 10.000 sviluppatori.La conferenza.La conferenza dell'open source europea che tra l'altro in America ne hanno un'altra ma non è paragonabile, è grande lo stesso ma e chiaramente uno va lì, ma io in verità andavo per bere la birra, però a parte quello cosa è la cosa che ti affascina quando vai a questi eventi qua? Il fatto che tu sei lì e vedi altre persone come te, cioè tu parli di una cosa e non vedi l'altra parte, uno che fa due occhi così perché non capisce niente di quello che stai parlando cosa che magari ti succede magari alcune volte anche sul lavoro, alcune volte magari quando parli con le tue conoscenze, tu vai lì e vedi persone ancora più più matte di te rispetto a un determinato argomento più appassionate di te e quindi quando vai lì Diciamo che io ho visto persone associarli in una maniera più assoluta quando vanno alle conferenze in cui si sentono a loro agio Perché la conferenza fa community, ti fa questo no? Ti fa creare questa cosa in cui tu ti senti appartenente senti al tuo agio perché sei lì e quello è il posto per te quindi questo è questo che fa l'evento secondo me e questo per cui le persone poi ci vogliono andare anche se sono non andrebbero manco non so all'infresco sotto casa perché vai lì e dici io sono sono al posto giusto qua poi se vai lì poi impari anche un sacco di cose conosci le persone magari conosci anche delle persone che sei sono i tuoi idoli o cose di questo genere qui ci vai ci vai alla grande.Ogni anno facevamo un gruppo e ci mettevamo la X persone e ci stavamo questi due tre giorni lì proprio anche come appuntamento fisso.Questo è secondo me il motivo sostanziale che sta anche alla base di tutte le community, cioè sentirsi a suo agio e con i tuoi pari.C'è però un elemento importante.Io ricordo quando la prima volta partecipai a un invento.Icebreaker è la mia prima conferenza.Come supero la sindrome dell'impostore e iniziare a relazionarmi in giro? allora due cose uno se l'evento è fatto bene come tutte le community ci devono essere buttate dentro cioè se c'è qualcuno che in qualche maniera ti aggancia e ti capisce che tu sei un po' spaisato sarebbe sempre la cosa migliore no perché in qualche maniera l'icebreaker te lo forza "oh ciao dove vieni?" ok questo è una cosa che faccio spesso quando facciamo gli eventi ok? "Ah si vieni da lì, guarda che conosco che quest'altra persona che viene dalla stessa tua città magari vi riconoscete" no? questa cosa qua e l'altra cosa è buttarsi buttarsi buttarsi e sapere che allora io ormai ho fatto un sacco di conferenze devo dire la verità sia da tante da speaker altre partecipante ormai dopo tanti anni posso dire che la vera ciccia delle conferenze sta nelle relazioni che crei perché poi i contenuti se li vai a riguardare li trovi in altre parti bello ci può essere lo speaker bravo eccetera eccetera ma quello che mi sono sempre portato a casa è le persone che ho conosciuto il network che sono riuscito a fare i contatti che sono riuscito a prendere e chi con magari con persone che ho incontrato dieci anni fa che ancora ci scriviamo per dire ancora ci sentiamo e magari ci mandiamo gli auguri o ci facciamo una una call ogni tanto magari questo sta a los angeles in questo momento per dire di quella conferenza lì non mi ricordo più il contenuto mi ricordo la persona queste queste tre ma non deve essere tantissime portate una casa due tre persone con cui magari riesci a sentirti nel tempo, non ti devi conoscere tutti però buttati e pensa che se ti butti ottieni molto di più del senso di difficoltà che trovi all'inizio perché non conosce nessuno, ti sente a disagio.Io sono una persona molto introversa devo dire la verità quindi non sempre quello che magari si potesse sta nell'angolo poi il problema che poi gli eventi sono organizzati e non potevo farlo, dovevo fare il contrario e quindi sono dovuto forzare a fare il contrario e fare quello che le persone le tira dentro ma perché doveva era il mio ruolo in qualche maniera.Però per tanti anni stavo con le spalle al muro.È verissimo e hai appena svelato uno dei motivi per cui è nato Gitbar il fatto che essendo talmente timido da poter interagire con le persone e questa è una cosa importante sono andata a costruire il ruolo e il ruolo mi ha costretto a interagire con le persone e di lì poi è nata la nostra community è nata la relazione bellissima con gli amutinati e con gli ascoltatori.Ti faccio un'altra domanda rapidissimo perché so che devi scappare e il tempo vola.Le magliette Allora, uno degli elementi più importanti delle conferenze sono le magliette.Secondo te che cos'è le magliette e i gadget in genere? Ognuno di noi da nerdozzo c'ha la scimmia grande quanto una casa per questi oggetti.Ma allora la mia domanda è siamo accumulatori seriali o il gadget è uno strumento per dire c'ero anch'io? Tutte e due credo.Tutte e due.Allora io mai da anni non ho più comprato una t-shirt.Nel senso che anche ogni tanto, ancora anche al lavoro ma anche in giro, ma anche questa sai, ma anche questa.Perché poi dopo tra l'altro poi spesso mentire che come speaker poi mi regalavano, ma alcune volte le acquistavo proprio poi a parte spendiamo anche soldi per prenderle e quindi e quindi sì quindi allora secondo me sono varie cose uno anche lì la maglietta, te la parto, te la vedo da parte del community manager è un modo per creare identità no è un modo per farti di darti un...io non so quante magliette ho dato in giro probabilmente è il mio...se devo pensare che lavoro faccio io dispenso magliette essenzialmente.Che QPI hai? Quante magliette regalate? Questo è il concetto.Quindi come punto di vista la maglietta è chiaramente un modo anche per sentire...per dare anche alle persone un po' come quella persona lì se hai fatto un tanto lavoro nella community ti dò un qualcosa che non vale tanto in qualche maniera però ti fa contento no? Nel senso che ti dò un qualcosa che per te è importante no? Ad esempio spesso e volentieri le magliette delle community non sono in vendita no? Non si possono comprare perché le puoi comprare le puoi avere soltanto se dai un certo tipo di contributo.La maglietta è un modo per dirti grazie.Da chi la riceve secondo me è un modo per portarsi a casa.C'è avuto una conferenza, la conferenza quindi magari io c'ero perché magari c'è anche l'anno magari sulla maglietta così questo tipo qua per riconoscersi."Fai anche tu la stessa maglietta ti ricontri in giro ma allora tu c'eri lì e quindi no e è un modo di...e a quelle volte è anche un po' uno status no? Io c'era quella conferenza lì che era da un'altra parte del mondo in quell'anno lì per cui io sono sono andato fino a lì per andare a quella conferenza lì no? Quindi quello diventa anche un po' un cimeglio no? Che tu ti sei preso.Quindi sono tante cose.chiarissimo.ultima domanda che diciamo abbiamo visto tantissime cose belle di tutto questo ecosistema ma io credo che ci sia anche qualcosa di alle volte spiacevole delle piccole crisi come in famiglia anche nelle community ma che possono succedere e quindi sempre secondo la tua esperienza se avvengono dei membri che potenzialmente possono diventare tossici per la propria community? Ci sono delle dinamiche per evitare che avvengano? Oppure ci sono delle dinamiche che li creano? E come neutralizzarli? - Ah domandona questa, questa è la mia ultima te lo prometto.- Infatti, infatti, hai lasciato la bomba sul finale.Allora, due o tre cose, qui ci potrebbe parlare un'ora, dico due tre cose che generalmente uso io in questo caso uno sì chiaro in qualsiasi momento a meno che la comunità non sia chiusa e riservata persone che vengono fuori potrebbero essere allora la prima strumento che consiglio sempre pensare sempre che persone dall'altra parte abbiano buone intenzioni ok perché magari uno dall'altra parte può essere percepito come un troll ma in realtà non è un troll, è sostanto uno che magari vuol far vedere che è un figo, vuol far vedere che ha un modo di compararsi con gli altri che non è granché e quindi magari io fino a...diciamo gli do il beneficio del dubbio in qualche maniera.Cioè penso che magari è uno che non si sa porre, penso che è uno che non sa scrivere, penso che è uno che effettivamente...quindi gli do il beneficio del dubbio finché capisci che effettivamente o lo fa apposta o effettivamente è quello il suo modo rifare o sta secondo me diciamo andando oltre le regole che ci siamo dati no perché comunque ci sono delle regole che ti devi dare 4 5 te le devi dare quindi se già calpesti queste cose qua ecco già il beneficio del dubbio non te lo do più no quindi magari tratti una persona male fai degli attacchi personali e cose di questo genere qui.Lì si possono essere 3 4 modi 1 fare in modo che la community sia vaccinata, in questo periodo qui è molto vaccinata rispetto ad abbia degli anticorpi quindi le persone stesse, non sono io che mi interviene, le persone stesse cominciano a dirgli "no, non va bene, questo non è il modo di comportarsi, questo non è...e chiaramente poi ci sono degli strumenti anche per fare in modo che questa cosa, che questa persona sia...vengono nascosti i post perché magari ho cose di questo tipo qua.questa è la cosa migliore perché diciamo il community è vaccinata diciamo tutte le persone si muovono contro questa persona e le fanno capire che non va bene poi ci possono essere i richiami ci possono essere i contatti personali consiglio sempre di fare a livello personale si manda un messaggio guarda questa cosa qua non va bene si può arrivare poi si va avanti fino ci può arrivare arrivando anche a un posto, ti elimino quello che hai scritto, o fino a buttarti fuori in qualche modo.E quindi ci siamo che sono vari livelli un po' di approcci.Devo dire che in realtà non ho mai dovuto fare cose grosse.Probabilmente sono stato fortunato, probabilmente non gestisco community a milioni di persone, non gestisco Reddit, credo che Reddit ma anche chi si sarebbe abbia qualche problema in più di me rispetto a me.Immagino l'admin di 4chan.Le cose di questo genere qua.Quindi poi dipende, dipende.Ci sono community che invece limitano tutto per fare il lavoro completamente al contrario.Cioè ti modero tutto e faccio uscire solo quello che rispetta le regole.Quindi non ci arriva mai con qualcosa di tossico.Credo che è un punto di vista lì.però ecco è anche lì la linea tra tossico non tossico sempre non è così sempre molto grigia capito perché è una persona che arriva lì e che ne so faccio un esempio fa capire che ne sa un sacco e da quel punto di vista lì tratta con l'altra persona o il novizio non benissimo è un troll è tossico non tossico qual è il limite? bisogna sempre avere come dire sempre un po' un beneficio del dubbio rispetto a questo e alcune volte magari scoperto che le persone non si accorgevano di fare così altre volte invece lo facevano e si rendevano conto invece che lo volevano fare proprio volevano fare in quel modo lì e quindi quindi devi prendere poi delle precauzioni.Però il listo è sempre dietro l'angolo e e anche lì, riprendevo quello che dicevo prima, ci deve essere una persona che ha il posto un po' della situazione rispetto a quello perché poi avere la community fighissima e poi magari ti si infilano queste persone qui che rovinano tutto anche perché quel è il problema, il problema è che poi le persone scappano quando vedono persone così, perché dicono "vabbè ma se io nel tempo libro devo venire qui a parlare con gente del genere perché devo farlo" quindi tu rovini tutto, quindi avere una persona che abbia un occhio, una responsabilità rispetto a questo è assolutamente indispensabile.Io guardavo l'orologio e ho visto che siamo andati lunghissimi e quindi saltiamo rapidamente al nostro momento il paese dei ballocchi.Devo ringraziare chi non si è tormentato fino ad adesso.No, ma che scherzi.Gli ascoltatori di gitbar sono vaccinati siamo riusciti a fare anche episodi da tre passaore quindi tolkien ci fa un baffo dicevo è arrivato il momento il paese dei balocchi il momento in cui i nostri ospiti ma anche i nostri host condividono una lettura una conferenza un qualunque cosa abbia catturato la loro attenzione e insomma possa essere importante da condividere appunto nel nostro canale.Quindi ti chiedo Alessio hai qualcosa da condividere con noi? "E con tu con il paese dei balocchi" "Ah il paese dei balocchi" Allora io vi lascio due libri, due libri...perché devi iniziare con la community? chi vuole iniziare vi lascio due libri per chi vuole iniziare per una community anche di come dire non strettamente collegato a un'azienda magari di appassionati, una community un po' orizzontale un po' da tanti punti di vista c'è un bel libro che si chiama "get together" è fatto da due o tre persone molto interessanti tra l'altro uno di questi è stato anche cominciato lì, Instagram e quindi tanto anche molto bello come libro, a me me l'hanno regalato ma è veramente fatto proprio bello, proprio come impaginato e tutto, si chiama appunto "The Get Together".L'altro è un altro gran libro che ho letto adesso e finalmente lo sto rileggendo nuovamente, si chiama "The Business of Belonging", "I business dell'appartenenza" e questo è espressamente orientato al fatto se tu la community la stai creando all'interno della tua azienda per la tua azienda con i tuoi clienti fatto da un mio mentore uno dei miei mentori una persona grandissima tra l'altro ho avuto un mio modo di parlare anche di persona, ho stato anche a sue conferenze eccetera si chiama David Spinks e il suo titolo è "How to make community your competitive advantage" quindi come far diventare la tua community il tuo vantaggio competitivo ed è veramente veramente figo dentro c'è un po' tutto quello che uno deve sapere.Quindi se uno si deve muovere i primi passi nel mondo della community, Get Together è un pochino più base, più orientato magari a qualsiasi tipo di community, l'altro un pochino più orientato alla...se devi farlo per la tua azienda, per la tua organizzazione.e chiaramente poi ne avrei miliardi altri ma sono le prime due cose che mi sono venute in mente adesso Andrea tu hai qualcosa? Sì sì sì sì ho ben tre cose il primo è una conferenza per chi si vuole avvicinare al mondo del community manager quindi come giustamente consigliava Alessio tramite i libri io tramite i talk in maniera un po' più a pillole percorrere i primi passi, sicuramente è lo strumento buono, ed è una conferenza italiana che si chiama Italian Community Manager.it dove qualche mese fa c'è stata l'edizione del 2021 ottobre, se non sbaglio, quindi vi consiglio di segnarvi il link per la prossima edizione, alla quale da quello che ho potuto capire c'è anche un gruppo di una community di community manager italiana.Un po' ricorsiva la cosa.Esatto ed è un gruppo su facebook che nelle note dell'episodio troverete il link, questo è il mio secondo balocco.E e infine non posso se non consigliare appunto il sito www.alessiofattorini.it dove diciamo è lo strumento che ho trovato per avvicinarmi a questo mondo che mi ha permesso di conoscere Alessio e andare a spulciare tutti i bellissimi contenuti interessanti che produce e quindi lascio a voi anche questa possibilità Avete portato degli elementi di studio interessanti, tra l'altro siete riusciti a evidenziare quanto io sia un cane nella gestione della community, ma per fortuna ho i miei cari amici che mi danno una mano.E tutto sommato la community di Gitbar è una delle più tranquille.Voi avete portato dei balocchi serissimi, io invece oggi ho proprio voglia di cazzeggiare allegramente.Allora vi porto un canale Telegram, che non è una community ma è un canale Telegram fighissimo, nel quale ho fatto un acquisto qualche giorno fa, molto molto bello, che sono due tazze, una da te e una da latte dei Pokémon.Il nome del canale è "Offerte per nerd poveri".Ciao Dan Roberto, guardate vi ho portato un grande regalo, una sorpresa Lascia il link e poi vi spiego Ed è fighissimo, quindi buttateci un occhio Ma è geniale, voglio subito il link Ci trovate dal poster di Batman a giochi per la playstation, a action figures di star wars, io ripeto ci ho comprato le due tazze e adesso c'è una maglietta che mi sta catturando l'attenzione, maglietta di star wars naturalmente, quindi buttateci un occhio non è un'offerta sponsorizzata, perché veramente gli sconti sono importanti.Questo questi devono avere un crawler che tira fuori davvero le cose più più più crazy per 5 euro 3 euro 10 euro quindi e se cercate un modo per spendere centinaia di euro a botte da 2 euro e 53 euro ecco questo è il modo giusto per farlo.Detto questo io ringrazio tantissimo Alessio per essere venuto a trovarci a a bere una birra con noi.Grazie a voi, è stato un piacere.Grazie mille anche da parte mia Alessio, ovviamente.Naturalmente il ringraziamento è oltre che da parte di tutti gli ammutinati, anche da parte di tutta la community di Geekbar che sta ascoltando questo episodio.Ringrazio anche Andrea per aver scovato Alessio e avercelo portato qua nel nostro bar degli sviluppatori.è stato un piacere non ho pagato andrea per la pubblicità del sito e comunque questo volevo no ma siamo noi che dovremmo poi pagare alessio per la consulenza fatta detto questo io vi ringrazio per essere rimasti fino alla fine vi ricordo rapidamente i nostri contatti mi venivano automatico i vostri in fondo sono anche i vostri info che ho c'è la github.it o etbrain repo per contattare direttamente noi se ci volete suonare una sveglia o qualcosa del genere e il nostro gruppo telegram che ormai la nostra casa oggi si parlava di backup di backup quindi un altro argomento super interessante e basta io ringrazio nuovamente alessio per aver fatto ritardo con noi a questo punto e alla prossima ciao ciao a tutti ciao git bar il circolo dei full stack developer una volta a settimana ci troviamo davanti a due birre e con brain repo parliamo di linguaggi e tecniche di sviluppo web di metodologie e di strumenti immancabili nella cassetta degli attrezzi dei Full Stack Dead.[Musica] [Musica]