Bene e benvenuti su GITBAR nuova settimana e nuovo episodio qua nel nostro bar degli sviluppatori il tempo vola e noi ci stiamo avvicinando al terzo compleanno di GITBAR ancora pochi mesi e GITBAR compirà tre anni ci pensate? Mattia, Carmine, com'è? eeeh...ormai cammino ormai a camminare cammina anche perché poi siamo anche mille adesso nel posto più bello dell'internet tra l'altro pensavo, facevo questo ragionamento tre anni di Geekbar corrisponde più o meno a sei corsi per diventare sviluppatore no, di più di più? di più sono 4, 8, 12 corsi per diventare sviluppatore full stack della serie che tre anni di Geekbar sono come sette anni di un cane tipo ma roba del genere si, è il primo sviluppatore full stack comunque prima siamo giocati qualunque sponsorizzazione da quella era la roba perfetto perfetto troveremo ci sarà sempre il Nord VPN credo che male che vada ci buttiamo su quello ci sono e arrivo arrivo eccoci qua ciao da Roberto guardate vi ho portato un grande regalo, una sorpresa! Oggi vi faccio spiegare qualche cosa, però in questo momento di festa ci vuole un qualcosa di forte, bene! Cazzate a parte, vi ricordo rapidamente i nostri contatti info@gitbar.it @brainrepo su Twitter e poi? Poi c'è il posto più bello dell'internet - che è...- Uporn? - Qual è? - Il nostro gruppo Telegram Uporn servono i codec video per quello si si si il nostro gruppo telegram è che potete trovare scrivendo gitbar sul vostro client di telegram preferito o anche quelli più o anche quelli più oscuri anche se utilizzate pidgin potete scrivervi al nostro gruppo telegram e siamo quasi mille no in realtà siamo già più di mille in realtà qualche episodio fa abbiamo detto che quando diventiamo mille succedeva una cosa e ora quella stessa cosa che non mi ricordo qual è, succede quando diventiamo 2000 e vabbè così.In questo momento siamo 1200.Esatto, controllavo proprio quello e tra l'altro per chi fosse a Milano tipo a ottobre, alcuni di noi saranno là verso il 19 sera credo o il 20, non ricordo bene il giorno ma poi ci organizziamo una birra a volante ce la possiamo fare se anche voi siete stati come me esclusi dal Code Motion i biglietti sono tipo finiti dopo 20 minuti ci vediamo fuori al Code Motion per fare l'anti Code Motion tipo a 2 cd si guarda questi cinepanettoni tipo entra dentro fanno il Code Motion.Se per troppo non so dove lo fanno, in un albergo, in un co-work? Non so, non so dov'è.È uno spazio dove fanno degli eventi, io ci ho visto, ci ho fatto dei festival, ci ho fatto diverse cose.Mi è sembrato di vedere che è tipo una specie studios, qualcosa del genere.Sì, massomeno sono fondamentalmente dei grossi capannoni con dentro niente che puoi metterci un un po' quello che vuoi.La cosa divertente è che io ho preso un Airbnb perché praticamente Google me lo dà proprio là.Adesso non so se sono i bagni che hanno reorganizzato però non escludo che abbiano ricavato anche dei loft.Comunque saremo a Milano per il Code Motion se siete di passaggio - Io sono a Milano anche senza Code Motion.- Tu sei sempre a Milano.- Tu sei sempre a Milano.Perché Milano è uno stato dell'anima.- Puoi togliere un ragazzo da Milano ma non puoi togliere Milano dal ragazzo.- Puoi togliere Milano dal ragazzo.È come tipo una cosa che puoi togliere il ragazzo dalla consulenza, ma non la consulenza, ma il ragazzo.Sì, dai ragazzi, che sennò devo tagliare troppo.Detto questo, io direi che possiamo iniziare.Benvenuti su Gitbar, il podcast dedicato al mondo dei fullstack developer, i mezzo artigiani, i mezzo artisti, che ogni giorno infilano le mani nel fango per creare, nel modo più efficiente possibile quei prodotti digitali che quotidianamente usiamo Carmine hai portato un tuo amico nonché un amico di GIT/ e quindi l'honore e l'onore di presentarlo è tutto tuo allora vi ho portato stasera un bravissimo ingegnere un amico ma soprattutto un esperto di domotiche, di cose che si montano e che si muovono e vi presento Lorenzo.Ciao Lorenzo! Ciao a tutti, buonasera! Come va? Va alla grande, sulla distribuzione dell'heliux migliore di sempre, ma non diremo qual è.Sto provando Popos che mi ha consigliato e sono contento e non contento però vediamo che succede.Oggi è il giorno degli esperimenti no? Carmine ha una distribuzione di Linux che gli da qualche scazzo con i driver audio.io sotto provocazione di alcuni di voi del gruppo telegram sto provando a registrare un episodio con windows, ho il terrore fottuto che tutto esploda Mattia invece no, lui è tranquillo, bello.Io ho messo a letto mio figlio alle 6 di pomeriggio per provare questo brivido.Quindi hai paura che tuo figlio ti dia schermata blu adesso.Io ho paura che da un momento all'altro si sveglia affamato.E dovrai cucinare però cucinare è una delle faccende di casa che un po' insomma un padre di famiglia deve fare e certe volte queste faccende di casa sono semplificate da dei sistemi che in qualche modo dovrebbero farci fare il minimo sforzo possibile in realtà in fase di installazione di configurazione tiriamo giù praticamente metà del del breviario e alla fine facciamo una fatica in mane per automatizzare il mondo.Ma che gancio fantastico hai fatto! Questi sono anni di radio ragazzi, anni di radio a parlare del nulla per ore, guarda.E quindi oggi parliamo di domotica, tra l'altro un argomento dove io sono proprio la persona più aedota del mondo, nel senso ne so veramente niente.Io non so Mattia tu quanto ne sappia? Direi 2 su una scala da 1 a 10.Carmine? Io ho messo Alexa, ho provato Google Home, ho provato Siri, ho provato qualunque cosa ma alla fine non sono mai riuscito in realtà a fare niente perché tipo c'è sempre quella cosa che era tutto compatibile tranne quella piccola cosa che mi serviva tipo e quindi non sono mai riuscito a fare niente in realtà.Io so che Lorenzo ha il setup più bello del mondo.Ma infatti volevo arrivare a lui.Intanto volevo dire che con Carmine Bitticino ha vinto, cioè praticamente il click clack sul muro ha vinto, non la domotica di Bitticino, proprio il Bitticino quello anni '90.E invece Lorenzo tu sei, Carmine ha mai detto che sei un ninja di questo topic? Dai ormai saranno tre anni abbondanti, diciamo la passione è nata quando sono andato con, forse ero con te Carmine e David, siamo andati a un incontro della Develer dove spiegavo come flashare un SP8266 che è un dispositivo sostanzialmente microcontrollore con dentro il wifi e da lì ho detto "cacchio sì adesso devo partire, non devo più fare un passo in casa senza che non ci sia qualche cosa di internet che fa cose" e sostanzialmente diciamo non per professione ma per passione un piccolo pezzo alla volta uno mette da una parte la luce, mette l'apri-cancello, mette la telecamera, mette il sensore eccetera eccetera e quindi diciamo è divertente, sembra quasi come programmare soltanto hai la sensazione che non rimanga lì nell'etere la cosa ma ci sono delle cose che puoi toccare che rispondono e fanno cose, quindi è molto soddisfacente.Hai detto una cosa molto interessante che riguarda in pieno la nostra professione.Io non so se secondo te o hai vissuto la stessa sensazione, e forgo la domanda anche a Mattia e a Carmine, quando noi lavoriamo, o perlomeno io parlo di me, ho la sensazione di lavorare continuamente in qualcosa di estremamente astratto, qualcosa di intangibile.Cioè io parlo con mio fratello che fa l'architetto e lui dice sì ma il mio tratto sulla carta poi diventa sto muro qua e ci puoi sbattere la testa.Questa sostanza eterea che manipuliamo tutti i giorni.La avete mai percepita come un limite? Allora, è subito, mi fai droppare una bold opinion così immediatamente, nel senso che la prendo molto lunga.Devi sapere che fin da bambino, quando ero appassionato di computer, videogiochi e cose, c'è una cosa che ho sempre veramente detestato che è aprire il case del computer.Qualunque cosa mi dovessi fare con il computer, se c'era da aprire il case, già lo consideravo un fallimento.Io in realtà questa sensazione che tu avverti la provo quasi quotidianamente, nel senso che è vero, come tutti gli sviluppatori, il grosso del mio lavoro si svolge nel mondo delle idee, però è una cosa che apprezzo, nel senso che prima di tutto mi piace che si svolga così in maniera stratta, ma poi comunque non lo percepisco come un limite, nel senso che soprattutto adesso che lavoro con una cosa che ha un impatto economico molto diretto, io quando scrivo delle righe di codice o adesso più tipicamente quando faccio delle slide o quando parlo con della gente, si traduce in maniera abbastanza immediata in dei soldi, quindi è estremamente concreto in realtà.Poi di fatto non sono soldi di carta o di metallo, ma sono numeri sul conto in banca di qualcuno, però non è una cosa così astratta.Secondo me dipende, nel senso la risposta proprio quella lì, adziendale da Big Four, io quando scrivo codice so che quello che faccio ha impatto sulla vita delle persone.E così passano i colloqui.E così passa il colloquio.Fai quello, inverti un albero e ti assuono.Esattamente.In realtà io vivo abbastanza questa cosa di non vedere un riscontro, in realtà ne stavo parlando oggi, insomma che una cosa che mi manca è il fatto di non riuscire, cioè di vedere in maniera meno tangibile quello che faccio, insomma, ecco, diciamo, ci sono certamente quei progetti in cui scrivi qualcosa, la trinascita, e qui di subito qualcosa.Però c'è anche...- Carmine, scusa se ti interrompo, ma è difficilissimo sentirti.Puoi tenere il microfono un po' più basso perché sta entrando tutto il respiro.- Io sono tuo padre.- Un po' con il respiro, mi senti meglio? Mi senti meglio? - Sì, adesso sì.- Sì, adesso sì.- Mi chiedi di dire che non è cambiato niente, vabbè.No, comunque, quello che volevo dire, insomma, è che effettivamente mi è manco un po' avere quel rapporto, insomma, diretto con qualcosa che scrivi, poi rilasci e effettivamente vedi qualcosa che cambia.È vero pure che io non mi sono mai interessato di roba, diciamo, hardware, embed, o comunque della roba che sia più vicina ad una cosa fisica.Però secondo me è una bella soddisfazione, insomma, nel senso che tu scrivi e vedi che qualcosa fisicamente cambia.Cioè secondo me è veramente figo, è una sensazione che non ho mai provato.Lorenzo? Si, diciamo che con i software puramente elaborativi, vediamone così, cioè di organizzazione di informazioni, alla fine più o meno di questo trattiamo, c'è un tipo di feedback di un certo tipo che può essere economico, come diceva giustamente Mattia, oppure di semplificazione di flussi eccetera eccetera con la parte diciamo scendendo sul metallo in un certo senso e forse più propriamente con gli otti cioè con piccoli dispositivi tanti che fanno un po di cose è come se ci fosse l'unione di queste due cose perché ovviamente c'è anche tutta la parte di logica che deve coordinare far comunicare queste parti eccetera quindi il concetto mentale diciamo della roba rimane, però ci sono anche dei feedback fisici, si accende una luce, si apre un cancello, inizia a registrare una cosa, ti arriva una notifica, insomma diventa più coinvolgente diciamo l'esperienza in un certo senso.Secondo me c'è anche un aspetto diverso che spesso in realtà considero e non considero, se devo fare una cosa in casa, se ho da fare qualcosa, Effettivamente io scrivo del software e faccio qualcosa per risolvere un problema tangibile che ho.E non è un problema di altri, non sto lavorando, non sto facendo qualche cosa per qualcun altro, ma sto effettivamente risolvendo un problema per me e posso avere il feedback immediato che sto risolvendo quella dermiata cosa.È una cosa che scrivendo software, diciamo, non in questo ambito non ho mai percepito.Cioè nel senso, spesso se voglio scrivere qualche cosa per risolvere un problema che ho, finisco con avere due problemi diversi, uno più grande dell'altro insomma.Quando si approccia alla domotica è facile perdersi nella pletora di gingilli, di protocolli, cose, di non cose, ma oggi dovendo fare una mappa, che sono dal tuo punto di vista le figure, le grandi corporation che entrano in gioco e che un po' gestiscono questo mercato? Allora io parlo, faccio un disclaimer, sono contrario alle grandi corporazioni e ai software closed source, quindi questo c'è un bias di tutto quello che dirò però cerco di per quel poco di esperienza che ho di parlare anche di questi sostanzialmente i grandi player in gioco li ha citati prima giustamente carmine chi sono sono google con il nest e questi questi aggegini qua che sono venuti fuori amazon con Alexa e i suoi agenti alla sua volta e sta provando a entrare anche Apple, però Apple per quello che sto vedendo ultimamente lo fa a livello di assistente vocale, non ha tanti dispositivi se non sbaglio, sicuramente entrerà perché sono delle orecchie nei nostri casi e il fatto che vengono venduti a un prezzo così irrisorio perché sinceramente non so se avete visto ma un Nest, un Echo o quello di Google costano circa 20-30 euro e hanno l'hardware che è...credo che l'hardware che loro utilizzano costa probabilmente di più o alla pari, quindi loro sostanzialmente stanno comprando il fatto di avere un orecchio in casa.La cosa che vi posso dire che sto cercando cercando con molta vehimenza un assistente vocale, qua ne parleremo magari anche dopo più in dettaglio, che ci sono, c'è un alternativo open source, ma l'hardware è molto difficile e l'hardware di questi dispositivi è super super chiuso, cioè ci sono state delle persone che, ora non mi ricordo esattamente chi, ma che per riuscire a ruttare un dispositivo di Google ha fatto veramente della roba stratosferica, molto molto molto complicato.Sì, questo per quanto riguarda comunque i dispositivi centrali, no? O almeno quelli più centralizzanti.Però, d'altro canto, se noi guardiamo i device, l'ultima parte, no? Della catena, parliamo di lampadine, parliamo di strisce led, parliamo di prese temporizzate o comunque prese intelligenti, parliamo di tutta una serie di tool che davvero sono marche diverse, molti dei quali hanno il loro cloud service e utilizzano solo quello.Mi viene, forse non è l'esempio migliore da fare, ma mi viene da portare l'esempio delle lampadine yell light o come si chiamano quelle di xiaomi? Le lampadine yell-lite.No è vero che sono super cheap però si basano per buona parte sul loro cloud, cloud che è un cloud cinese, cloud che è un cloud proprietario, sì è vero che alcuni di questi device magari in LAN, avendo delle piccole schede wifi in LAN si possono connettere però in realtà comunque c'è sempre questa accoppiata no? Servizio o cloud service e device almeno nei prodotti di bassa fascia ecco, stando così il contesto è un po' confusionario, come ci possiamo orientare da questo punto di vista? Allora secondo me uno deve fare una scelta, cioè quanto mi voglio sbattere se la risposta è per niente uno deve andare con questi dispositivi che dicevi te si prende l'amazon di turno e la lampadina di Ikea, qualunque dispositivo tanto sono compatibili cioè tutti comunicano con con tutti gli altri da amazon apple e google sono compatibili al 99 per cento forse i cinesi non usandoli tanto e riflesciando tutto usando roba così non ti so dire esattamente però sono sicuro che uno riesce oppure se non usa questi usa l'equivalente di una casa produttrice e prende tutto il loro set diciamo si deve adeguare all'offerta che ti offre lui perché ovviamente di solito non sono compatibili con terzi queste case cinesi cioè prendi xiaomi, usi xiaomi, se vuoi usare un'altra cosa, usi un'altra cosa.Quindi ti trovi con più dispositivi, con più applicazioni che non comunicano tra loro e quindi è una situazione molto scomoda.Quindi questa è la scelta per il chi non si vuole sbattere.Se ti vuoi sbattere un pochino ci sono altre soluzioni.e quella che io ho utilizzato che credo sia la leader, se vogliamo dire così, a livello di comunità open source.Scusate, dietro forse c'è mio figlio che piange, non so se lo sentite, si è svegliato e succede.Riprendendo il discorso, il leader è Home Assistant, sostanzialmente è un software open source, scritto in Python, a me non piace però così è stato scelto, che che sostanzialmente ha una comunità molto grande su Discord, l'ho scoperto pochi giorni fa, però è effervescente, estremamente forte, che si pone l'obiettivo di essere privacy oriented, self-stabile e di comunicare con tutti i dispositivi sul mercato che consentono integrazioni.Quindi quelli che le consentono in LAN si collegano in LAN, che le consentono tramite API di questi servizi che noi stavamo dicendo prima, si comunicano con quelli.Quindi diciamo la domanda proprio cardine che voglio fare è, c'è una via di mezzo oppure non c'è? Io ad esempio una cosa che mi ricorda è che qualche anno fa prendemmo delle telecamere della Xiaomi e riflesciamo questo film che troviamo su Github, ma non fu una procedura diciamo ergonomica almeno per me.È un po' cambiata la situazione oppure siamo comunque...Se volete provo, credo di aver capito, provo a ripetere.Sostanzialmente io e Carmine quando lavoravo insieme abbiamo comprato insieme altri colleghi delle telecamere dalla cina a 20 euro mi sembra belline tiltabili pan e orientamento però avevano ovviamente il software del male cinese quindi avevi la botnet in casa sostanzialmente fortunatamente queste telecamere avevano un firmware riflessiabile cioè di metterci una scrivania usb fare partire dando un nome particolare a un binario, lui si lo gozzava e poteva scrivere il film, cosa che abbiamo fatto.E ne ho due di queste telecamere, sono diventate effettivamente open, però questa qui diciamo è "the hard way", cioè una persona che non sa come...è molto difficile, ci vuole almeno un geek, se non un tecnico proprio specializzato, per fare una cosa del genere.È migliorata rispetto all'epoca? Diciamo che ci sono...sì e no.Cioè, ci sono tante telecamere, parlando delle telecamere in particolar modo, che offrono un servizio di cloud come dicevamo prima.Cioè, le consumer, te installi la tua telecamera, non hai il flusso RTSP per accedere, non hai l'accesso alla telecamera.Tu puoi semplicemente collegarti al server cinese, australiano, quello che è, insomma, che ti offre la telecamera, e accedere con l'app.Il che, se ci pensiamo, per un utente consumer, è la scelta migliore.Cioè, uno installa quella, l'attacca, ci mette il Wi-Fi, fine, non devo più pensare a nient'altro, ho il server che mi gestisce, eccetera, pago un abbonamento per la registrazione, per la rilevazione degli intrudi, eccetera.ed è questa la scelta per una persona che consiglierei.Se invece vogliamo un po' spingerci oltre, non vogliamo farci vedere dal cinese di turno, per dire, insomma, dalla persona di turno che ha accesso a questo server, dobbiamo usare degli escamotage o comprare telecamere che hanno RTSP visibile, cioè che lo pubblicano nelle telane, che ci sono.di solito non sono proprio entry level, costano un 20% in più, parliamo di cifre intorno ai 60 euro, ecco, per cose accettabili.Oppure ho trovato una via di mezzo che mi è successa proprio per caso, ho comprato una telecamera della Reolink, si possono fare nomi di marche? Certo, assolutamente.La quale aveva questa metodologia che vi dicevo, ovvero lo streaming sul server cinese, perché che aveva l'azienda cinese, ma c'era un eroe, secondo me, che ha trovato decodificato il flusso della telecamera e se tu ce l'hai in locale, prendi questo flusso, te lo prendi da un tuo server e poi lo ristrimi in RTSP sulla tua rete locale.Quindi quello che ho fatto io è avere questa telecamera che costava poco, pupargli il flusso, metterlo sul server, rifare il RTSP e prenderlo con un assistant.e ovviamente per non farmi vedere chiude il firewall all'IP della telecamera perché poi lei può fare quello che gli pare quindi questo è l'ibrido massimo che uno può volere se vuole spendere un po' meno e riesce a trovare questi escamotage però ecco la situazione non è delle più role Carmine purtroppo non stiamo andando nella direzione privacy, stiamo andando nella direzione sempre più cloud e tutto as a service A questo punto secondo me hai tirato fuori un punto fondamentale, considerando anche che il costo medio delle componenti è diventato eccessivo, lo stesso setup che hai tutto, o comunque un setup medio, diciamo, ad esempio avevo parlato di sorveglianza, ok, ma se parliamo ma anche proprio di domotica più spicciola.Accendo e spengo la luce, accendo il collezionatore, il tesoro, queste cose così, insomma.Quanto è semplice e quanto è economico reperire tutte le componenti per farlo, anche rispetto magari a qualche mese fa.Io già ando un po' su Reddit ultimamente, ho visto che ci sono tante persone che si lamentano comunque il costo di questa soluzione che sulla carta è quella più cheap, almeno come funzionalità, in realtà come costo supera ampiamente quella di comprarsi già un sistema già fatto.Allora, su questo punto di vista, per quanto riguarda le luci, se tu vuoi la luce, cioè cioè una luce da tavolo eccetera, non ho tanta esperienza ma credo tu debba andare su questi dispositivi che stavi dicendo te ormai ci sono tutti sistemi interconnessi e compatibili con i vari provider costano di più secondo me, ovviamente di luci che non hanno questa funzionalità, ma sono una cosa più semplice se stiamo parlando di domotica di casa un pochino più strutturale, vi faccio vedere, non si vede in radio però poi lo dico ci sono sostanzialmente questi dispositivi qui, questi credo siano i migliori sul mercato, sono gli Celly, è una marca cinese, che vende...questo qui è un aggeggio che va a 220, quindi non devi fare niente, lo attacchi alla rete di casa, di una luce supponiamo, e sia che sia pulsante, sia che sia interruttore, li ho montati in entrambi le configurazioni, aggiungono un dispositivo connesso Wi-Fi che puoi comandare o in locale lui solo oppure collegato a un cervello centrale come può essere un assist tanto o altri.Stiamo parlando di cifre pre-pandemia intorno ai 15 euro al dispositivo.Adesso non so sinceramente cosa è successo, però penso più o meno siamo su quell'ordine di grandezza.Questi oggetti, questo particolar modo è uno rosso che misura anche la corrente che passa.Quindi, per quanto riguarda green, eccetera, uno può anche capire quanto consumeva i dispositivi e può essere interessante anche sotto questo punto di vista.E costa un paio di euro in più.I dispositivi classici sono quelli blu, che non hanno questa funzionalità.Questi qui, sostanzialmente, io li ho messi in casa come punti luce, cioè tutte le mie luci sono o attivabili dal pulsante, ovviamente, di casa, o tramite un web server in locale che gira su questi oggeggi, o tramite Home Assistant che gli comanda.Quindi c'è una sorta di cloche di controllo dove puoi dire "accendi quella luce, accendi quell'altra".Quindi ci sono queste due...più in fondo vai nella corrente, cioè nella luce stessa della lampadina, ti devi accontentare secondo me di cose...è difficile farle a mano, cioè è un bagno di sangue.sangue.Se sale un po' sopra ci sono questi dispositivi che non costano tanto e puoi spostarti lì.LM: Ma è un'operazione semplice, un'operazione che devi fare con un minimo di criterio.Io personalmente non so gli altri, ho sempre avuto paura di aprire prise e mettere delle robe."Tacca il salvavita prima!" No, certo! Quello sì, però...però nel senso, ecco...secondo te quanto questa soluzione comunque casalinga differisce da una soluzione, tra regolette, professionale? Nel senso, che cosa mi può cambiare se chiamo la ditta se ce ne sono, perché ho visto che non ce ne sono tantissime, che ti viene a casa fa la casa domotica in un certo modo? Allora, ho avuto proprio esperienza, stavo facendo una ristrutturazione, ho parlato con alcuni elettricisti dicendogli "non è il mio lavoro, io lo faccio come amatore" e ho chiesto a loro, ho la loro esperienza sedicenti aspetti di domotica e ho detto "ascoltiamo qual è la vostra proposta".La proposta degli elettricisti medi, ripeto è un campione minuscolo, sto parlando di due persone quindi sfanculate quanto vi pare se ci sono persone che non pensano così, ma è sostanzialmente questa.L'impianto domotico è un impianto che nella realtà delle ristrutturazioni o delle cose sono venduti a persone molto ricche, cioè loro dicono se io faccio impianto domotico ti do il top di gamma dell'abiticino o vai ma ci sono i vari produttori italiani o comunque europei di impianti domotici ma stiamo parlando di un ordine di grandezza superiore di costi cioè un relay dell'abiticino non è 16 euro ma stiamo parlando di centinaia d'euro montato con la mano d'opera al che diciamo questa è l'alternativa che viene proposta io ho chiesto a queste persone ma conoscete scegli conoscete queste cose qua perché la fine la qualità cioè sono impianti sono oggetti ci è cioè non è che c'è è roba presa da sotto lo zervino e montata lì ecco e la loro risposta è stata un bossi ma non lo so alla fine tanto se uno mi dice domotico io gli sparo il prezzo grosso ecco quindi sotto questo punto di vista rispondo allargando un po' la domanda, il che è secondo me c'è un mercato aggredibile sotto il punto di vista di queste installazioni, chiamano i low cost e paradossalmente più privacy oriented delle altre, perché questi dispositivi BTC etc ti danno il pacchetto chiave mano con loro server e tutto, quindi se ti stai mettendo in casa un demone osservatore lo paghi un sacco e poi se vuoi mettere un altro dispositivo molto probabilmente non sarà compatibile.Sai una cosa Lorenzo, però è un ragionamento che facevo ed è un ragionamento che facevo con amici drawlici o comunque con tecnici in genere, quando sul mercato ed è lo stesso problema che abbiamo qua in Francia, dappertutto tu vedi le stesse prese come BTC, qua abbiamo Schneider Eletrics ed è tutto loro, tutte le case nuove hanno Schneider Eletrics dappertutto.Un'azienda sedimentata come quella di BTC che ha decine d'anni di storia e ha lavorato per decine d'anni anni con i tecnici, nel senso che l'elettricista della situazione andava da rivenditore edile o pseudo edile, io sono completamente fuori da quel mondo quindi se utilizzo parole non precise abbiate pazienza, però va dal rivenditore e gli dice "ok a me serve tutta attrezzatura per fare l'accaso" ok il rivenditore poi ha tutte le sue logiche di "ok ti do un appartamento più se me ne prendi dieci eh la presenza nel territorio tutte queste cose ma soprattutto ad oggi l'esperienza che aziende come BTC in Italia Schneider Eletrics in Francia hanno è la la garanzia nel tempo nel senso che la tecnologia quel tipo di tecnologia il tecnico sa che ti dura 15 anni che è più o meno il tempo di un impianto elettrico prima della prima revisione, più o meno.Introducendo della nuova tecnologia, quindi complicando la struttura tecnologica del nostro impianto elettrico, l'obsolescenza di questo impianto è molto più rapida.È un po' quello che è successo nelle autovetture, quindi probabilmente uno dei limiti percepiti dall'elettricista che ha a che fare con non Smanettoni ma con la mia mamma della situazione che per mettere a fuoco Whatsapp rimane un quarto d'ora avvicinando e allontanando il telefono dagli occhi oppure con la signora anziana che dice "Ehi Gugu" non so se avete visto il video.Quindi in realtà loro hanno a che fare con questo tipo di persone e a quel punto vince la resilienza.Quindi secondo te cosa deve fare il mercato di questi device a medio e basso costo per riuscire a vincere questo mercato? È molto interessante come domanda, provo a rispondere per quello che so ovviamente non sono un esperto nel settore, però stavo guardando ora mentre parlavamo dei prezzi proprio effettivi di un attuatore biticino e ho trovato che sostanzialmente un aggeggio come quello che ho fatto vedere costa intorno ai 50 euro.Quindi facciamo un calcolo di dati matematico semplicissimo abbiamo detto prima supponiamo che un attuatore di questo tipo, poi tutto da dimostrare perché la domotica questi questi player sono entrati da poco quindi 15 anni va bene forse 15 anni si ce l'hanno come storia dimostrata però una giuda 16 euro mi si brucia lo cambio sono a 32 euro mi si brucia lo cambio sono a 46 48 se sbaglio comunque me ne entrano 3 rispetto a quell'altro quindi anche se mi dura cinque anni sono pari.Questo è un discorso puramente di numeri.Cosa dovrebbero fare? Alla fine stanno esplodendo tanto.La mia sensazione per questo poco che ho visto è che sostanzialmente uno non si vuole sbattere.Lo vedo anche tra i programmatori.Arriva una nuova tecnologia magari super figa, la cosa ti risolve il problema, ma io ho Java, ma io ho PHP, soprattutto, non ti dico.Quindi perché devo andare a guardare quest'altra cosa anche se è perfetta per quello che devo fare? Quindi ho la sensazione sia lo stesso tipo di pensiero, ovvero non voglio sbattermi, so che lui è lì e fa questa cosa, costa di più, costa meno, non mi importa.Tanto l'elettricista non paga lui, cioè se io propongo la soluzione della domotica che costa 1000 euro e la persona dice sì, l'elettricista non gli cambia nulla se spende 1000 euro 500 euro il cliente, forse può cambiare che ne ha di più se vogliamo.Una cosa che ho notato, se vogliamo entrare nella polemica, è che molti delle persone all'interno di queste professioni fanno margine sui dispositivi che vendono, quindi sul materiale.Quindi potrebbe essere anche questo il motivo, se io devo fare margini su un oggetto che a te costa 16 euro, che margini ci faccio? Magari un euro? Quindi non mi conviene neanche più installartelo, quindi ci sono più discorsi che si intersecano.Quello che dicevo prima è che secondo me, se dovesse arrivare davvero qualcuno che organicamente, organizza una casa domotica o dei dispositivi con anche una rete di assistenza, vediamola così, cioè che colmi il gap di questo nerd che ti mette le mani nei fili e della persona che non vuole spendere magari 3.000 euro per un impianto domotico ma si accontenta di uno da 500 e gli dà la stessa qualità, cioè parliamone, non è che gli dà niente di diverso.Potrebbe essere qualcosa che nascerà nei prossimi anni.c'è pure ora nel senso secondo te anche un problema normativo ad esempio se io sto ristrutturando casa sto facendo casa e vado a mettere questi dispositivi nel mio impianto Insomma, sono detto, c'è anche una, diciamo, qualche cosa che può ostacolarmi un'eventuale certificazione, o comunque, non lo so, c'è sempre quel feeling di stare a prendere quella cosa cinese e la stare a mettere nella presa.Insomma, secondo me c'è pure questo aspetto qui, no? Nel senso che magari dici io mi affido al grande player perché so che mediamente non mi prende fuoco, insomma, la presa.Ecco, diciamo così, può essere anche secondo te questo qui un problema e poi ti volevo pure fare un'altra domanda che secondo me è interessante.Stiamo parlando comunque di domotica nei termini della luce, della telecamera, insomma, comunque di cose, non voglio dire base, che però comunque sono più o meno affrontabili da tutti.Secondo te, dove entra la domotica in un sistema veramente integrato, magari anche con il pannello solare, con una cosa che rende smart la casa dall'inizio alla fine, proprio dalla produzione dell'energia stessa alla gestione dei dispositivi che la usano? Domanda grossa, provo a rispondere.Rispondo all'inizio sulle normative eccetera.Ci sono delle normative...è sempre un bagno di sangue in Italia, quindi...è un bagno di sangue.La cosa che danno questi dispositivi, quello che ho detto prima e ho fatto vedere in radio non si vede, sono certificati, cioè sono compliant per quanto riguarda l'installazione, quindi puoi mettere senza cadere in cose non legali, le puoi fare senza problemi.Se vuoi installare una cosa del genere, questo qui è praticamente la stessa cosa, perché è una schedina con un relay e un esp8266 montato alla cane cinese.Questo qui invece di 16 euro costa...l'ho pagato tipo 3 euro.Quindi su questi, se te lo metto in casa e ti prende fuoco, probabilmente hai ragione a denunciarmi.però ci sono altri scalvioni più bassi che non ho citato, c'è proprio questo hardware qua che con veramente pochi euro ti fa la roba, però a quel punto è più rischioso.Quindi, normativamente parlando, secondo me non ci sono problemi se ti affili a questo range di aziende che stanno puntando su cose low cost, cose low cost di buona qualità.Per quanto riguarda il monitoraggio dell'energia, questo qui monitora quanto consuma ciò che c'è a valle di questo, può essere una luce, una lavatrice, io l'ho attaccato al sistema di condizionamento e guardo quanto mi puppa il condizionatore, che sono circa 380 W quando spara.Sono informazioni che a me è sempre piaciuto avere, magari le guardi una volta e poi lo sai, e lo sai, però sapere quanto è consumato, dove è consumato e perché, e poi salvarti questi dati e fare dei discorsi successivamente è qualche cosa di sensato.Home Assistant, io parlo di quello che so, sicuramente altri fanno il loro, ma ha integrato nativamente nel proprio programma una parte dedicata all'energia, ovvero se tu installi un lettore di energia, Quelli più comuni sono questi che ho fatto vedere, che sono...passano energia e loro la prendono, se no ci sono le pinze amperometriche, sostanzialmente è una sorta di anello che ti metti attorno a un cavo e lui per il campo magnetico, insomma la roba che si associa alla fisica, ti dice quanta corrente sta passando con un'approssimazione a seconda di quanto è precisa la pinza amperometrica abbastanza buona.E ovviamente te la misura in una direzione o nell'altra.Quindi se tu hai dei pannelli, se tu hai delle produzioni di casa, questi sistemi ti consentono di vedere effettivamente quanto rimetti in rete, quanto stai consumando, quanto sta producendo il tuo impianto.Ci sono sicuramente anche dispositivi proprietari che lo fanno, non metto in discussione, ma io ho un dispositivo del genere, ho pagato circa 80 euro, una pinza amperometrica che ho messo a monte di tutto, quindi vedo quanto sto consumando e è interessante vedere che cosa, vedere dopo un po' come si è comportato il mio consumo energetico.Quindi proviamo a sintetizzare, non saprei quanto ti aiutano nella gestione di queste cose, di sicuro ti aiutano nella consapevolezza che è il primo passo, quindi io so quanto sto consumando, dove e perché.Il passo successivo può essere una cosa interessante, il mio frigo consuma x, se tu hai un dispositivo amico il tuo frigo consuma y, possiamo dire "ah cavolo il mio consuma molto di più, in sei mesi la spesa di corrente che utilizzo mi va a compensare la differenza di prezzo dai frighi".Sono considerazioni che secondo me, anche con la crisi energetica che stiamo avendo in questo momento, saranno sempre più rilevanti e a me non sono mai piaciute le certificazioni A++ perché sono molto poco parlanti, cioè secondo me c'è un delta di range, di ammissibilità dei consumi che le rende...sì, se è A++ so che è buono, ma quanto questi dispositivi ti rispondono quanto in maniera puntuale e quindi credo in questo senso aiutino alla consapevolezza di quanto stiamo spendendo, quanto stiamo consumando e come.Lorenzo io voglio farvi questa domanda/provocazione.Lo sai qua nel podcast sono il rompipalle, quindi il mio ruolo è quello di fare le provocazioni e provo a portare tutto in un frame nel quale mi muovo abbastanza agilmente.La domanda è quante di queste riflessioni hai fatto di recente in merito al consumo energetico? Perché qua l'argomento mi tocca, ognuno di noi ha visto le proprie bollette degli ultimi tempi, quindi un po' ci prudono le mani perché vorremmo prendere a schiaffi qualcuno oppure urliamo dietro nostra moglie o la nostra compagna "spegni quella maledetta luce se non sei in quella stanza" e quindi ti dico quanto spesso fai questo tipo di considerazioni? Allora non mento dicendo che prima della crisi energetica già ero interessato e avevo guardato metodi per misurare il consumo elettrico dal contatore perché il contatore non so sapete ha una sorta di lucina che comunica non so che linguaggio però il consumo e da cui puoi dedurre quanto stai consumando istantaneamente.Quindi direi che forse è un mio feticismo però il fatto di avere tanti dati in generale qualunque ambito sia che sia l'energia che sia quando tengo accesa la luce, che sia quando c'è una persona in casa.Parliamo anche di riscaldamento, ho installato in casa delle valvole domotiche che accendono o spengono i radiatori di casa, quindi se sono solo qui in questa stanza in ufficio il resto è spento, poi lo accendo quando ne ho bisogno eccetera eccetera.Quindi direi che ora più che mai diventa forse una necessità.Prima poteva essere uno sport, però adesso può diventare una necessità, nel senso se una bolletta media diventa di, parliamo di numeri proprio a cavolo, 200 euro al mese di corrente, a quel punto uno dice guardiamo dove la sto spendendo, nel frigo? Vabbè, il frigo lo dovrò tenere perché se no non mangio, però magari posso tagliare qui e là qualche cosa.Magari in microonde non sapevo che mi consuma 2000 watt quando sta acceso e ora lo so, in microonde B, cioè quando si fa una microonde sia che scalda con la resistenza che col coso sale oltre 2.500-3.000 di picco.Magari dici ecco la prossima volta uso un'altra cosa o evito di mangiare una cosa al microonde.Se non misuri non puoi dire niente, cioè sono solo parole.Quando misuri puoi loro dire "ecco, questi sono i dati, i fatti, adesso agiamo di conseguenza".Ok, e infatti volevo arrivare là.Per cui tu dici "io mi fermo dopo X tempo, metti una volta al mese, sto dicendo una cazzata ma giusto per per renderlo un po' più didascalico, no? Per dare un'immagine.Una volta al mese mi fermo e faccio la mia analisi o i miei dei log che si tramutano in fantastici graficchini e io capisco quando sono la sera a casa che ora dovrei magari spegnere l'escaldamento o meno.Qual è il problema che io ho sempre riscontrato in questo tipo di approccio? All'apposto che vive in una famiglia che è tipo data driven, perché mia moglie raccoglie e segna qualunque tipo di cosa per deformazione professionale, però il vero ragionamento che faccio io è quello che questi device raccolgono è un'informazione abbastanza parziale, nel senso che tutto quello che in realtà manca è l'attività dell'uomo all'interno della casa.Cioè abbiamo i riferimenti di consumo, accendo e spengo la luce, ma in realtà se io faccio questa analisi a un mese mi sono perso tutto un altro ventaglio di informazioni tipo cosa ho mangiato, che in realtà possono avere un'incidenza significativa nel consumo energetico, un un po' come il braccialetto che conta le calorie.Io dopo un paio d'anni che ce l'avevo sempre appresso mi sono rotto le balle perché in realtà mancava tutta un'altra fetta di informazioni che avrebbero reso quell'informazione fruibile, utile, impattante e capace di guidarmi in delle decisioni.Ecco, se la raccolta dati che è uno degli elementi della domotica, attuatori e sensori, la domotica per me sono questi due elementi, attuatori e sensori, i sensori per raccogliere dati, gli attuatori per agire.A quel punto la mancanza di tutta questa serie di dati non rischia di farmi prendere delle decisioni che sono guidate da un'analisi parziale/superficiale.Tadam, questa è una domanda del cazzo, abbi pazienza.No, hai fatto bene perché mi hai fatto tornare in mente delle cose che avevo visto.Allora, proviamo...Forse parlare di domotica sotto questo punto di vista è diventato riduttivo, poiché sistemi come Home Assistant, io uso quello, però anche altri sicuramente, non voglio fare l'ambasciatore, prendono più dati di questi.Cioè, faccio un esempio, io e mia moglie abbiamo l'applicazione di Home Assistant che prende tutte le nostre posizioni anche.Quindi dove siamo, quando siamo, poi lasciamo stare gli utilizzi perversi che si può fare di questa cosa, però è un metadato, un dato in più di quelli che stai dicendo te.Sostanzialmente non è che sono sensori attuatori, sono anche posizioni.Home Assistant in più può avere anche, come dati, la carica di computer, di cellulari.Cioè, proviamo a pensarlo ancora più in grande come tipo di cervello.Un'altra cosa che mi è venuta in mente, con il cibo che dicevi prima, ci sono dei programmi, che però non ho utilizzato, ma ho visto che ci sono, per dometicizzare la cena, cioè che ti tiene traccia degli ingredienti che hai nel frigo, di quanto sono costati, eccetera, eccetera, il quale probabilmente, ovviamente, ancora sono manuali alla mia conoscenza come sistemi, però se tu ti sbatti e dici "oggi ho cucinato 200 grammi di pasta con carbonara" eccetera, colleghi questa informazione alla cucina e puoi avere un aggregato ancora più semantico, Poi puoi collegarci il tuo peso, il tuo battito cardiaco, come dormi la notte.Ecco che si inizia a costruire una sorta di infrastruttura potente, dove anche sul momento puoi capire se fare una decisione o no, a distanza di mesi, capire se un consumo di cibo o andare in alcuni posti ha prodotto dei benefici o dei malefici.Non so se ti ho risposto con la palla.No, sì, in realtà credo che il dato che riesce a completare questo tipo di ragionamenti, fin'ad ora o buona parte di questo dato era legato alla data entry manuale e quindi vuol dire che o sei un maniaco compulsivo che vai a caricare ogni pomodoro che metti nel frigorifero per dire pomodoro che mettere oppure ad oggi in realtà un'analisi così profonda non riusciamo ad averla.abbiamo una tendenza.Scusami, mi è venuta in mente, questa applicazione qua aveva la feature di inquadrare lo scontrino che facevi e ti, con la OCR, ti andava a popolare cosa avevi comprato.Quindi diciamo sta diventando sempre più facile questa integrazione.Non stupirei se da qui a qualche mese cop o un grande magazzino esponesse delle pi di accesso ai dati comprati delle persone per poterle prendere da questi sistemi ecco forse questo potrebbe essere qualcosa che succederà nei prossimi mesi questo può essere interessante anche nell'ottica che ne so dalla coppola magari non me l'aspetto ma da stakeholder come può essere amazon fresh o anche everly.Stakeholder di quel tipo potrebbero in modo molto più agevole essendo già digitali nell'anima, nativi digitali potrebbero intervenire in quest'ottica.In realtà entro a gamba tesa dicendo che c'è, diciamo, avete presente quel progetto che volete fare da una vita ma che non fate mai perché sai quella cosa ci vuole troppo o non lo so non se lo compra nessuno però ce l'avete comunque in mente.Esiste un progetto open source che si chiama GROCY, GROCY, che è praticamente, diciamo, il motto, lo slogan è "l'herp per il tuo frigorifero, che detto così è bruttissimo, cioè proprio sto descrivendo una cosa brutta, però effettivamente è questa cosa qui, che non so se è un'integrazione con un massivista tanto o meno, mi pareva di aver letto qualcosa, però alla fine è questa applicazione che permette di tenere traccia della vostra dispensa, della vostra spesa, che cosa state facendo, che cosa avete comprato, cosa non avete comprato, il prezzo, e potete anche fare un meal plan, con le robe che avete nella frigo, su Gerry e ricette, eccetera.Quindi questo tipo di prodotti per tracciare questa parte della nostra vita, vi ho citato quello open source Grozi, ma se andiamo invece sulle robe più mainstream, più proprietarie, ci sono tantissime applicazioni e tantissimi servizi per fare questo tipo di cosa.tipo di cosa.Il punto forte di Grozi, che in realtà io poi ho scoperto utilizzandolo per un po', è che con la web app e con il telefono c'è questa funzione di poter inquadrare il codice a barre di un prodotto.Quindi prendi, primamente, può riconoscere il prodotto dal suo codice a barre.Quindi diciamo che con un po' di frizione iniziale per fare il setup di tutto, se riusciamo a fare entrare nella nostra routine il fatto di entrare a casa, prendere i prodotti dalla busta della spesa, fare una foto diciamo al QR o al codice a barre, possiamo effettivamente metterlo in dispensa, possiamo metterlo in frigo e tenere traccia di queste cose così, insomma.Non so se esiste un'API pubblica per riuscire a risalire al prodotto in sé.Ci sono alcune applicazioni, come l'app che si chiama Edo, l'usata sull'iPhone, tipo "Edo, conosci ciò che mangi", che in base al codice a barre ti dice che prodotto è, le calorie, eccetera.Quindi non so se esiste un registro pubblico per questa cosa, però mi viene in mente che non credo che ogni cosa della grande distribuzione si sia rifatta il proprio database con i codici a barre di ogni prodotto, insomma, considerando comunque che ci sono queste soluzioni open che agiscono allo stesso modo.Per quanto riguarda Grozi, è un'applicazione distribuita in qualunque modo possibile, c'è l'immagine docker, c'è il sorgente, eccetera, è un'applicazione in PHP fatta in un modo mostruoso.Cioè, nel senso, funziona, però non ci sarebbe proprio da mettere mano.Ho provato a contribuire, ma insomma, con scarsissimo successo.Secondo me, il punto, diciamo, il punto di forza di una cosa del genere perché deve avere una user experience quanto più smooth possibile.Per quanto riguarda grossi ci prova, però diciamo ha una UI che è proprio fatta a gestionale della logistica, non so proprio se rende proprio l'idea.Senti proprio quella cosa che fai quando il cliente ti dice "guarda, ho questo magazzino, puoi farlo che funziona però brutto?" Tipo una cosa del genere.quelle table view da 7000 cose.Esatto, esatto.Quindi nel senso, ci sono comunque delle soluzioni che sono fatte in questo modo qui.È vero comunque che poi questo approccio data driven può anche penetrare anche più nella sfera personale ed interpersonale.Ci sono cose come ad esempio Monica, che è questo...Che cosa è Monica? Aspetta.Come si chiama? È un CRM per le relazioni umane, una cosa del genere, che ho utilizzato per un po' dove puoi inserire la tua persona, le tue interazioni con quella persona, il compleanno, quello che mangi o non mangia.È una cosa che serve sostanzialmente per fare il dossieraggio della gente.È un'applicazione open source, anche quella, Monica.è un'applicazione di Laravel, tra l'altro, e nel senso quindi alla fine si tratta veramente di decidere fin dove vogliamo spingerci con questo approccio data-driven.Io sono molto favoribile a questa cosa, però ecco, vi voglio lanciare questa palla qui.Secondo voi fin quando, c'è anche una questione, è una questione etica in tutto questo, nel senso giusto farlo e soprattutto lo fareste ora o lo fareste con un tool che vi chiamino frizione? Insomma che ne pensate? Questa è una domanda parecchio difficile.Tempo fa io stavo lavorando a un tool, a un tool che faceva una cosa del genere per i politici e ho smesso di farlo, quindi qualcosa vorrà dire.Si, concordo perché allora penso il discriminante binario proprio su questo punto di vista non ci deve essere un grigio ma è questi dati per cosa vengono utilizzati e sono anonimizzati sì o no perché se tutta questa dati del cuore, dati delle posizioni, dati di quello che mangio a casa, sono utilizzati per soldi, quello che ne verrà fuori sarà arricchire pochi che hanno a disposizione questi dati e gli strumenti per farli e sovvissare gli altri.Se invece il fine e gli strumenti che si utilizzano sono a disposizione di tutti, magari anonimizzati o no, a seconda del gusto di ognuno, io potrei dire "guarda, nel frigo queste cose sono in questa posizione non ho problemi a dirtelo per me va bene così allora diventa un discorso diverso parlando di grossi che era proprio quella app che stavo mi avevi fatto vedere carmine e ho riguardato vorrei farvi un esempio di che cosa vuol dire con un sistema tipo home assistant che chiamarlo domotica è troppo poco è proprio assistente il nome giusto assistente di casa, non il tuo assistente, come si fa a aggiungerlo? Uno dice "cacchio, me lo devo installare, come faccio? Sono fottuto, in un certo senso, non mi metterò mai lì a fare questa roba" e invece su Home Assistant, Home Assistant ha la possibilità di essere installato con dei plugin docker, quindi sostanzialmente è all'interno di di una sua...in radio non vedete, però potrete vederlo se volete installarlo.C'è una componente che si chiama di add-on.Gli add-on sono sostanzialmente delle immagini docker che vengono poi esposte all'interno dell'interfaccia di Home Assistant, aumentandone quindi le funzionalità, oppure gestite da Home Assistant e poi pubblicate su una porta della tua macchina, sostanzialmente.Per quanto riguarda Grozi è proprio un plugin supportato dalla comunità e per installarlo tu vai sullo storage di un'app cerchi Grozi ora guardiamo due schede che stiamo pezzeggiando premi e fai install quindi l'esperienza d'uso EMMO è diventata vicinissima a quella di installare un'app su un cellulare sostanzialmente Poi settare delle configurazioni può essere più complicato di altro, non metto in discussione, però questo qui ha scaricato un'immagine docker adesso, puoi dirgli di partire un boot, varie cose, lo fai partire, se va tutto bene, ora questo è il build della live, sostanzialmente dovrebbe essere pronto, apro, lui sta partendo e Ogros è installato.cioè hai dovuto fare 3 click.Questo che cosa mi sta costando dietro? Io ho un server che ho comprato qualche mese fa perché posto il mio sito sul server di casa e varia roba diciamo, però per una persona, oggi consigliere a una persona di comprarsi l'equivalente di un raspberry, purtroppo i raspberry sono saliti un sacco di prezzo, però orientativamente con, dico una una cifra politica, con 100 euro sei a cavallo, cioè riesci a hostarti una istanza con un assistant che ti gestisca telecamere, ti gestisca tutti i tuoi plug-in, le posizioni, eccetera, senza troppi problemi.Ho avuto un Raspberry per molto tempo, poi ho voluto fare un upgrade perché ci faccio tanta altra roba adesso.Quindi, ecco, limitare...dire domotica uguale sensori e attuatori è vero, ma è parziale, cioè adesso Domotica può voler dire sincronizzare attuatori e sensori in casa, eccetera, con applicazioni che vengono gestite all'interno di un cervello centrale.Home Assistant è il maestro in questo, per questo secondo me è avuto tanto successo, perché si integra con partner closed source, open source, eccetera, e ti fa da collante tra tutte queste cose.Ora, Grossi lo installatore non lo so, ma probabilmente l'integrazione tra Omar Sistant e Grossi potrebbe essere, faccio un esempio, hai finito il latte, Grossi sa dirti che hai finito il latte, questo evento tramite un API o qualche cosa viene emesso, Omar Sistant in ascolto e ti manda una notifica, lui, non Grossi, sul cellulare, oppure ti fa accendere una luce in casa dicendoti "il latte è finito", ti fa parlare l'assistente vocale dicendoti "il latte è finito".Ecco che l'esperienza di domotica diventa veramente potente, usiamo questa parola, è molto molto facile da integrare.Sempre per chi ha detto i lavori, secondo me comunque una persona comune non arriva anche a cliccare due pulsanti che vi ho fatto vedere forse sì ma forse no ecco beh un minimo un minimo manettone ce lo devi avere però io ho un'altra domanda da farti a questo punto hai parlato di home assistant che diventa è un software che installiamo nella nostra rasberrio similaria e poi fondamentalmente parla coi device raccoglie i dati e si integra ad altre applicazioni aiutando ci appunto a gestire quella che è la nostra vita, la nostra casa e quant'altro.Quando si parla di integrazioni Home Assistant, come si integra specialmente alle applicazioni, perché noi siamo sviluppatori quindi quella è la parte che più, devo essere sincero, mi interessa, come si integra, come parla Home Assistant con altri software come Grossi, cioè è Grossi che deve parlare ad Home Assistant o è Home Assistant che sa che API chiamare di grossi per ottenere le informazioni? Allora nel dettaglio del codice non l'ho vista questa cosa però vado per deduzione che sicuramente è qualcosa del genere.Allora ci sono principalmente due modi o c'è una comunicazione tramite MQTT ovvero vengono emessi degli eventi dalle applicazioni e Home Assistant sta in ascolto ad MQTT reagisce come se fosse un Kafka, insomma una sorta di message broker e questa è una metodologia che viene utilizzata da vari plugin.Per quanto riguarda queste applicazioni qui, ho gestito, ho implementato l'adattamento di GT, il git autostato scritto in Go, tramite il supporto di una persona che scrive addon non proprio supportati dalla comunità, ma un pochino fuori dal beneplacito di Home Assistant.Sostanzialmente il gioco è quello di prendere il Dockerfile dell'applicazione, renderlo integrabile tramite questa interfaccia che vi ho fatto vedere, e poi questa è effettivamente app and running sul vostro server.Quindi purtroppo non ho la risposta di effettivamente come comunicano.So che c'è una parte che si chiama proprio "integrazioni" che sicuramente comunica con API cloud.Quindi io, per esempio, il dispositivo che ho in casa, che gestisce le valvole, è Netatmo.Netatmo offre delle API e Home Assistant con Numerous Interface si collega all'API di Netatmo Cloud e gestisce così la lettura delle temperature, l'apertura e la chiusura.Quindi per risposta direi che ci deve essere uno strato di comunicazione tra l'API della sua applicazione, SETI Hosti T e Home Assistant, quindi si devono parlare sostanzialmente.Il metodo più disaccoppiato è quello col programma QTT, come ho detto, un metodo più diretto è quello di scrivere un interfacciamento tra le due applicazioni, però deve essere dedicato, diciamo.Chiaro, torniamo per un attimo ai device.Tu hai parlato di Netatmo, che stavo guardando, che utilizza tra l'altro il suo servizio cloud.abbiamo quello, abbiamo le luci, abbiamo abbiamo tutta una serie di device con servizio cloud, alla fine andremo a pagare un abbonamento a ognuno di questi servizi cloud? E quanto ci costa? allora per quanto riguarda esplicitamente netatmo non fanno pagare il servizio cloud, ti fanno pagare l'hardware, cioè le valvole e se vuoi il termostato.questo che vi sto facendo vedere è un svg fatto da me, come si può vedere sono molto bravo nella grafica, fatto col culo, ecco, in cui questa è la mappina 2D/3D di casa, dove si vede questa qui è la luce di adesso, e ora la spengo, vedete, sono al buio, e la riaccendo con un clic, e queste temperature, ci sono dei numerini con i gradi centiri, sono le misurazioni di metatmo delle stanze dove sono effettivamente i radiatori.Quindi diciamo se tu hai vari dispositivi di cui paghi abbonamenti ti stai legando le mani da solo cioè devi pagare.Però la mia domanda è, metà il device di cui stai parlando tu hai comprato il device e usi un servizio alla fine ma quel servizio non lo stai pagando per cui per quanto ti aspetti che l'azienda ti offra quel server e non un bel giorno li spenga trasformando i device che hai pagato magari anche cari immagino come dei supporti da divano per renderlo in discesa, perché è già successa questa cosa.Questo è la spada di Damocle di tutti i vendor lochin, cioè da che mondo è mondo quando c'è una situazione del genere il coltello della parte del manico non ce l'hai te.Non ti so rispondere perché non lo puoi mai sapere, cioè nel frattempo domani può svegliarsi, fallire, essere comprata da un altro e il giorno dopo tu sei fregato.La risposta a questo problema può essere quella di cercare di non utilizzare questi dispositivi, cosa abbastanza difficile, però uno può riuscirci.Una cosa che uno potrebbe fare è installarsi dei sensori di temperatura che costano veramente una miseria, cioè parliamo di 3 euro tra dispositivo che comunica sp8266, quello che facevo vedere prima, che è sostanzialmente questo questo aggeggino qua, antenna e tutto quello che fa, lo attacchi tramite un pinnino a un dispositivo di rilevazione temperatura e umidità che costa 20 centesimi e hai fatto, diciamo, sei anti vendorlock, sei immune.Discorso è di lattuatori, cioè l'apertura e il chiudere di valvole, quello lì non lo trovi.Quindi questo problema specifico è difficile da affrontare, infatti purtroppo sono dovuto andare su una scelta proprietaria.Mi ero informato di elettrovalvole ma non me la sentivo di rimanere a freddo in casa.Però il discorso si ampia nel nel senso che quando uno riesce a trovare delle alternative dove questo coltello da parte del manico ce l'hai tu, sostanzialmente, che può essere la decisione di telecamere che hanno il FLUSS...Un esempio pratico.Ho comprato una telecamera, sempre dell'Aerolink, che offre come servizio a pagamento la registrazione online e il detection smart UI, smart di cani e persone.Ecco, io prendo il flusso RTSP, gli vado nell'ano, ho trovato l'altro giorno Freegate, che è un software spettacolare secondo me, che ti consente di aggregare i flussi.Bellissimo! Bellissimo, guarda questo cammino è spettacolare, te lo consiglio per la tua Xiaomi.Vedi, queste sono le Xiaomi, queste due, questa sopra e questa sopra, che riprendono quelle con il firmware craccato.e lui cosa fa? ti fa, dà intelligenza artificiale e ti rileva le persone, ti può mandare notifiche quindi ci si stanno muovendo e stiamo arrivando alla possibilità di non vendorlocarsi o perlomeno hai una cosa che ti offre un servizio a pagamento per darti delle funzionalità in più cosa che sta andando molto di modo ultimamente bene io mi prendo il raw e me lo rielaboro io, ci penso io a fare quelle cose che tu mi stai facendo fare, mi farei un pagamento, grazie ma io uso l'hardware e siamo a posto.Quindi questa è la direi la rappresaglia più forte che si può fare a questo livello perché obbligare le persone, i produttori a fare cose open source o comunque che privacy friendly credo sia una battaglia persa Ti faccio una delle ultime domande, è una curiosità.Stiamo parlando di frizione, di usabilità.Perché vince Siri, perché vince Alexa? Perché sono degli assistenti vocali.Dal punto di vista degli assistenti vocali open source, open source in italiano, come siamo messi e soprattutto sono veramente usabili rimango un esercizio di stile.Io mi ricordo che al Fosnum di qualche anno fa c'era tipo l'engine di Ozilla che cercava delle persone che facessero tipo il training, insomma mi sa che si può fare ancora oggi online, ma era veramente acerbo e soprattutto solo in inglese.Allora è un punto che ho affrontato con disperazione per l'ultimo anno direi, tira in molla e la risposta "too long didn't read" è "non ci siamo" cioè a livello open source siamo anni luce distanti dalle prestazioni di Google e di Amazon e di Siri e di Cortana, che alla fine sono i quattro dei quattro dell'Ave Maria come si suol dire.Ho trovato un progetto che quando l'ho installato circa un anno fa era abbastanza cervo, adesso sembra stia maturando, però la sensazione che ho nel seguire questo progetto e gli avanzamenti è che ci sia troppo business dietro il riconoscimento vocale, quindi ci siano tantissimi soldi dietro questi dispositivi, questi assistenti che ho citato prima e che l'open source rimangono indietro tantissimo.Comunque lo cito, è Mycroft.È un software, credo abbia una collaborazione con Mozilla, quello che dicevi tu, per il riconoscimento e per il training dell'intelligenza artificiale che ci sta dietro.Sostanzialmente questa Mycroft sta provando ormai da un anno, però secondo me è una sorta...non so se ci sta facendo, ha fatto una sorta di kickstarter per il loro assistente vocale, Hyper Privacy Oriented, eccetera, che è una sorta di scatolotto come Alex sa soltanto che ti costa 200 euro e la qualità l'ho installato io con un microfono buono, si chiama Raspik, con un array di sei microfoni che va su un raspberry 4, quindi la qualità è forse anche di più degli assistenti vocali di Alex eccetera, ma non ce la fa e in italiano, come dicevi te, non ci ho neanche provato, devo dire la verità, cioè, sono andato direttamente sull'inglese perché mi salterei di gioia se funzionasse, ma già con l'inglese traballa, quindi mi posso immaginare cosa faccia con l'italiano, ecco.Però c'è una luce in fondo al tunnel probabilmente, quindi può darsi che riesca a sopravvivere, però, ripeto, questi.Ho la sensazione che sia un business troppo forte per cui l'open source viene calciato via troppo fortemente.Siccome, dovevamo dirlo, tra un po' Carmine verrà buttato fuori dallo studio dal quale sta registrando, quindi dobbiamo necessariamente...giusto Carmine? Dobbiamo dovevo andare via alle 11 ma tipo tra dieci minuti mi vengono a tirar fuori tipo mi spengono il computer in faccia, diciamo così.Si chiudono automaticamente i cancelli.No, la mia domanda è Avendo configurato così casa tua, non hai paura di una situazione alla Black Mirror? È una delle mie serie preferite, direi.Credo di non essere ancora a quel punto, nel senso che alla peggio quello che succede è che mi accendono e spengono le luci come Sheldon in The Big Bang Theory e alla peggio mi guardano le telecamere che vabbè non è non è non è bello ma quando inizierò a collegare il forno, il frigo eccetera eccetera effettivamente dovrò farmi una una domanda più seria sulla sicurezza.Per ora tutti questi dispositivi sono in rete locale e non sono esposti all'esterno, ovvero è esposta solo all'interfaccia di Home Assistant con password e two-factor authenticator.Certo è che ci insegnano bene gli hacker dell'NSA vuoi entrare entri quindi sì quella lì è sicuramente una componente da cui la domoutilizzazione di casa e qualunque cosa su internet diventa per definizione non più sicura però rispondo con una provocazione ma se tu prendi alex hai tutti questi dispositivi del cacchio un hacker che ti cracca questi sistemi a quel punto ho accesso a miliardi di dispositivi, cosa che è successa anche ultimamente su DOS che hanno fatto, a grandi...craccando roba IoT.Quindi sono più sicuro io che ho un dispositivo molto poco comune, abbastanza custom, o uno che ha dei dispositivi che sono messi in casa, per ascoltarmi che sicuramente Pash di sicurezza non gliene frega niente.cioè se a google gli bucano il tuo dispositivo di casa, ma vabbè, pace, nel senso non...quindi non lo so, mi sento...sono esposto, quindi sì, può qualcuno accendere le luci e mi guardare le cose, ma mi sento più sicuro che avere dispositivi cloud oriented, ecco.Capisco, capisco.Intanto Carmine l'hanno appena cacciato dal posto dove si trova.Mi stanno appena cacciando, quindi un saluto a tutti e grazie in anticipo, Lorenzo.Ciao ciao! Ciao ciao, Carmine! Se in zona Firenze vedete Carmine che cammina per strada con il computer in mano, adesso sapete il perché? No, è senza dubbio un ragionamento interessante, una cosa che io mi chiedo parecchio anche perché ho visto situazioni dove del tipo il cracker che parla dalla telecamera nella camera dei bambini, sai cose un po' brutte per noi che abbiamo una sensibilità e mi dico io il programma lo metto e chi non se lo mette è quel livello di utenti che sta invece più nel livello proprio entry level per cui deve attaccare la corrente e basta e non si pone questo problema, non fa questo percorso di consapevolezza.Ecco questa cosa un po' mi fa riflettere.Per Per quanto riguarda invece Google Home o Google Assistant e questi qua, insomma, il ragionamento che facevo è secondo me il livello di sicurezza comunque di questi device è generalmente maggiore.A) perché questo tipo di device non hanno alcuna intenzione di scelare le informazioni che per loro sono core business e b) perché ne avrebbero un grosso danno di immagini, quindi ancora secondo me la roba custom rimane un po' meno sicura, però anche là è una generalizzazione del piffero, quindi poco ci sta.Detto questo ti faccio un'ultima domanda tu oggi hai in prospettiva di estendere la tua struttura domotica se sì quali attuatori, quale sensori e quali analisi sui dati andrai a fare? Grazie per la domanda, come avevo detto prima non mi ricordo se l'ho detto ma è passato così tanto tempo sono in ristrutturazione quindi ho sbranato completamente una casa, la sto rifacendo completamente.Il piano è quello di domotrizzarla completamente a vari livelli, quello della misurazione della corrente e accensione e spegnimento di un po' tutte le prese di casa e monitoraggio di tutti i dispositivi elettrici che ci sono, di tutti i carichi possibili.L'idea di mettere un assistente vocale in ogni stanza per poter comunicare con la casa.Ad esempio "quanto sto consumando adesso? è accesa la luce del bagno? spegni tutte le luci?" eccetera eccetera quindi renderla veramente...l'idea era quella di non mettere i tasti per accendere e spegnere le luci in casa quindi renderla una casa puramente vocale poi mia moglie si è opposta giustamente ha detto "no no, tieni le luci, i tasti li metti" Anche perché è un bambino piccolo, pensa a dover dire "spegni la luce quando il bambino si è appena addormentato".Effettivamente, no, no, era giusto, era l'esercizio di stile.L'idea sarebbe quella di, sono un po' combattuto però ci studierò meglio, di dometicizzare l'ingresso di casa, ovvero la porta di apertura di casa.Non so a che livello, vorrei mantenere un accesso fisico predominante, cioè vado via di casa per qualche giorno, non funziona questo sistema o lo stacco, però se sono in casa il fatto di non dovermi alzare e guardare dalla porta eccetera, oppure sono vicino a casa ecco potrebbe essere interessante.Il monitoraggio di eventuali pannelli solari che se la legislazione mi permetterà vorrei mettere, temperatura ovviamente tutte le stanze, umidità.Una cosa che ho scoperto è l'apertura e chiusura degli scuri.Effettivamente uno ci pensa ogni giorno apre le pezze di casa le chiusi, potrebbe essere che la mattina ti svegli perché la tua casa invece di accederti riusci piano piano ti apre le finestre e ti apre...con il telecomando che gestisce tutta la casa.Però cloud vero? Lo sa anche la indagina che lo fa? No questo non è cloud, serviva un modulo ulteriore.Ok.No è una figata, è vero, è veramente una figata perché io davvero con un pulsantino poi mi sveglio e non devo alzarmi, aprire i scurini, questo sì.Cervellone, così come l'hai chiamato, mi piace tantissimo.Su cosa gira Home Assistant? Direi su...Su cosa lo stai facendo girare? Ah, lui? lui sta girando su un i3, ho detto voglio consumare il meno possibile ma avere minor silenzio, minor rumore possibile, ho preso un i3, non mi ricordo che serie, ma senza neanche lo scheda del processore video e con...aspetta guarda...vediamo...lo vedo live...mi ricordo comunque di sicuro è un i3, mi collego ora a lui faccio un cat-op, è un 7...un 8 core...i3 ha 8 core...- Ma come non una macchina...una macchina comunque tutto sommato rispettabile? Sì 16 giga di ram, ma è più potente il portatile che ho.Alla fine i raspberry adesso hanno 8g, il modello più potente credo abbia 4-8 giga di ram se non mi sbaglio, quindi si parla di macchine comunque performanti.Eh lo so però noi abbiamo parlato di ottimizzare il consumo energetico, ottimizzare il consumo energetico, però in realtà questo device tenerlo acceso fisso...No, non consuma tanto.Guarda, se lo guardiamo live...adesso in questo esatto momento sto consumando...aspetta, questo qui è la grafica che dicevo...ora sto consumando intorno ai 380 watt di cui ora c'è questo schermo che è un ultra wide da solo si recupera minimo 50 il portato in realtà 50 quindi ho fatto una prova di carico il server credo consumi circa 80 watt più o meno con i dischi perché ha quattro dischi 2 1 per la per la ripresa vcr 24 ore su 24 e 1 per nasa eccetera.Non consuma tanto, sono stato abbastanza attento sul consumo, si può fare di meglio, però volevo anche ostacilarlo un pochino più pesante per divertirmi io.Ecco, ti dico perché è sempre stata la mia preoccupazione maggiore, nel senso che comunque hai una roba accesa H24, 7 su 7 e comunque può avere un impatto lo diciamo al nostro amico Carmine col suo rack server per un utilizzo normale, non da sviluppatore ma comunque geek, un raspberry o equivalente credo vada sui di consumo, non voglio dire una stupidaggine, ma 15 watt o qualcosa del genere, quindi stiamo parlando davvero di due luce led potenti, ecco, quindi poi forse può spingere di più può spingere di meno però se uno uno può tagliare ecco io ho una configurazione un po' più ponza, ci metto degli scraper a volte, insomma, volevo qualcosa di più, a volte si può fare di meglio, ecco, non c'è bisogno di tutta questa potenza.Chiaro, parlavi di raspberry e di sostituti, hai individuato qualcosa? Di sostituti, quello che mi sembra più sensato, non l'ho provato, ma credo sia il Pine64 che è la cosa più simile diciamo, non mi ricordo come si chiama, credo quello che ha fatto la PinePhone fa anche questi dispositivi embedded, oppure a me non piace l'Intel NUC, credo sia uno di questi aggeggini, però non li ho provati, quindi mi sono sempre affidato su raspberry che è vero che è un pochino cattivo perché te lo compri devi comprare poi la schedina devi comprare l'alimentatore, la scatoletta, l'alimentatore si, ti da un po' di frizione.Questo pine cosa sta cercando? Si lo sto vedendo 29 dollari con 2 giga di ram? Ecco lui credo abbia la memoria integrata a flash quindi un pochino meno precisionoso e forse questo ecco può essere un degno concorrente.Alla fine sempre più persone hanno il sinologi di turno a casa eccetera non ho controllato ma ma secondo me può esserci flasciato sopra anche Home Assistant.Quindi potrebbe essere che un utilizza hardware già esistente dove si è rotto l'escato di avere questi software che alla fine, per quanto compatibili e funzionalità diano, ho visto che sostanzialmente non c'è una comunità grossa dietro che supporta come questo.Quindi forse esiste anche questa alternativa, non ho provato in prima persona, ma...comunque diciamo che se abbiamo ancora un minutino vorrei parlare di una sorta di uno facciamo un momento pubblicità chiamalo così dai in cui se vuoi fare domotia mi rivolgo a te nerd che tanto lo so che lo vuoi fare perché lo vogliono fare tutti, non ci pensare troppo, prendi, ti compri un argigino del genere, dici vabbè, tanto quante volte hai speso 10 euro per un dominio di un progetto che poi non è mai andato a fondo? Almeno una o due volte a me è capitato, quindi è capitato a tutti.Uno o duecento? Infatti, quindi tutti quei soldi li potevi investire in un computerino o un raspberry che sia, in una di queste argigini che ho fatto vedere, 16 euro di argigino, attacchi due fili e domotricizzi la sua prima luce.Mi sono mostro così la cosa più faticosa e efficientabile che potevo trovare.La cosa che ho fatto per prima è stato il cancello di casa, cioè il fatto che non avevo il cancello dell'apri cancello ce l'aveva il mio suocero e quindi dovevo arrivare con lo scooter scende dallo scooter farmi dei passi in posare e la sofferenza era enorme quindi ho detto basta mi prendo un cancellino ci saldo sopra una cosa lo metto in rete e così quando sono lontano col cancello con il cedulare lo apro prima di home assistant questo l'ho fatto in flask una cosa bruttissima, mi vergogno anche di averla fatta.Quindi si parte così, cioè quali sono le cose che più mi danno fastidio, che vorrei fare? Parti e poi è un viaggio, e poi un passettino, un passettino, un passettino e vedi che adesso senza questo sistema qua non...aprire il cancello quando mi si rompe questo sistema è una sofferenza anche per mia moglie, poi si diffonde a macchia anche nelle persone attorno a te, coinquilini, amici eccetera.Quindi è divertente, è qualcosa che passo passo chiunque può intraprendere.E roba tipo crisi familiari perché il cancello non si apre? Cosa di questo tipo? Io l'ho messa sotto forma di battuta, però nel momento in cui tu fai evolvere, cioè noi e molti di noi non vivono da soli, coabitano con la moglie, con la famiglia, i fratelli, i sorelli, mamma, papà.Quando si prende una decisione in quest'ottica si prende una decisione che un po' coinvolge tutta la famiglia, però la si prende dal nostro punto di vista, con le nostre convinzioni e soprattutto con la nostra competenza.Succede poi però che anche gli altri stakeholder della famiglia ne vengano impattati e quando c'è un disservizio diventa un casino perché tu non sei il superman che salva tutti ma sei lo stronzo che ha fatto l'impianto che non funziona.Quindi a livello invece di relazioni familiari che sembra una cosa che dal mio punto di vista è qualcosa che si trascura spesso quando si parla di domotica.Hai avuto esperienze di questo tipo e soprattutto come le gestite? Mi hai fatto tornare in mente, ho lasciato mia moglie al freddo per due giorni.Long story short, il primo termostato che ho fatto di casa l'ho fatto con un aggeggio tipo questo, per chi non vede è proprio una cosa fatta artigianale, male e sostanzialmente attaccavo e staccavo la caldaia con un server che avevo più o meno fatto io, quindi sì, è io che sono cane, lo riconosco, infatti a un certo punto mi avrei saltato.Diciamo che è un po' come tutto, cioè all'inizio si parte, neofiti, in tutto, dappertutto, qualunque cosa tu faccia e le uova le devi rompere.Il mio professore mi disse una cosa interessante, disse "per fare la frittata devi rompere l'uovo, l'importante è che quando lo rompi tu proprio non te lo rompa in testa, però l'uovo lo devi rompere".Quindi questo sistema di termo...come si chiama...di caldaia fatto con questo sistema a un certo punto è fallito e non è stato bello.Via via si è evoluto nel tempo, come tutte le cose, e alla fine sono approdato a Netatmo solo per il discorso.Era stabile anche la versione fatta da me.Sono arrivato a Netatmo per il discorso che...- Potevi scaricare la responsabilità su qualcun altro.- No, no, no, perché ho avuto qualche disservizio per un certo momento, ma diciamo che questa casa qui, visto che sto ristruttando quell'altra, la voglio lasciare il più semplice possibile e quindi ho preso questo sistema ed ho tolto tutto quel vecchio.Però paradossalmente le valvole di prendono la temperatura 0,5 gradi, quello che avevo messo io lo prendevo a 0,1 gradi, non le valvole, il levatore di temperatura e prendevano anche l'umidità, quindi in realtà ho fatto un downgrade dei dati per un upgrade di semplicità.Quindi provando a rispondere, sì, dalle parti mie si dice prendersi il cetriolo, cioè la responsabilità che il cetriolo lo puoi mangiare ma può finire da un'altra parte.All'inizio, più le volte che non lo mangi, ma finisce dall'altra parte, andando avanti poi ti rendi conto che diventi più bravo e quindi le cose funzionano e ti senti anche soddisfatto.Non torni più indietro poi perché alla fine funzionano, vanno bene e e forse riesce anche a coinvolgere, questa è la cosa interessante.Magari quando qualcuno vede, o amici o familiari, che la cosa sta funzionando può arrivare "Oh, ma come hai fatto? Cosa possiamo fare in più?" e viene anche questo feedback.Quindi direi che sicuramente aumenta la responsabilità che tu hai, aumenta la possibilità di dover fare una nottata in più a sistemare le cose, ma aumenta anche la competenza e il piacere.Nella mia breve vita mi sono reso conto che non esiste la ricetta perfetta per qualche cosa, ci sono sempre pro e contro.I pro sono imparare a fare qualche cosa, rendersi abile e andare avanti, i contro sono che talvolta le cose vanno male e la colpa è tua, cioè sei solo quello che deve mettere le mani per risolverlo.La cosa divertente è continuare a essere trustable, a rimanere una persona affidabile agli occhi della famiglia quando le cose le cose falliscono e quella è la vera sfida quando si guidano e si seguono questi cambiamenti che poi è una cosa abbastanza comune a tutti i cambiamenti.Guardavo il timer di registrazione vedo che siamo tipo a un'ora e 40 quindi siamo arrivati al momento tipico e topico del nostro podcast, il momento, il paese dei balocchi, il momento in cui i nostri ospiti e i nostri host condividono con noi un libro, un tool, un software, un video, qualcosa che ha catturato la loro attenzione e che per loro vale la pena condividere.E allora la mia domanda è Lorenzo hai qualcosa da condividere con noi? Riconduco nel paese dei balocchi! Ah il paese dei balocchi! Allora, sì non me lo sono preparato però mi è venuto in mente ad ispirazione allora proviamo come libro direi che me l'ha fatto conoscere Flowing che ringrazio tanto per questo è stato antifragile non so se conoscete di Nassir Taleb, non mi ricordo altri nomi l'autore, è un libro spettacolare, tratta di filosofia, economia e borsa, è veramente onnicoprensivo perché introduce il concetto di antifragilità come opposto della fragilità.Noi a livello dialettico siamo abituati a contrapporre alla fragilità la solidità o la resilienza, ma sono delle cose diverse, viene introdotto il concetto di antifragilità, ovvero quel sistema che con la fragilità, ovvero sotto sforzo, migliora, che il resiliente ritorna allo stato precedente, il solido non si rompe, l'antifragile migliora, come i sistemi di intelligenza artificiale sono qualcosa che si avvicina a questo concetto.Comunque questa è un'introduzione, se vi è interessato leggete questo libro che è veramente spettacolari, antifragile.Sì è vero è un bel libro lo ci buttei un occhio forse lo porto Francesco Strazzullo qua a Gitbar come balocco è veramente un bel libro posso posso confermare.Il mio balocco di oggi siccome Rust in Action l'ho già portato la settimana scorsa il mio balocco di oggi è una playlist Spotify.La playlist si intitola "Medieval Lo-Fi" ed è una playlist che utilizzo quando lavoro per costruire un po' il mood che ha un po' quel sapore medievale ma con lo stile lo fai e mi permette di concentrarmi quando non voglio distrazioni e il mio pomodoro prosegue.Attichettio spianato è una playlist, la trovate nelle note dell'episodio insieme ad antifragile il balocco del nostro bondole, Lorenzo, e detto questo io mi accompagno all'uscita insieme a Lorenzo mentre sorseggiamo l'ultimo sorso di birra.In realtà però prima di chiudere noi dobbiamo ringraziare un supporter questa settimana.Una di quelle persone che ci prendono sulle spalle e ci aiutano a portare avanti il nostro podcast.Dovete darmi un secondo che apro l'applicazione 28 gradi e mezzo all'ombra, non piove più da 20 giorni, e non c'è un aleto di vento, caldo tanto caldo quanto assente, ja ja ja! Portaci da bere uno shot di birra, ma presto portaci da bere uno shot di birra, ma frutta con o senza schium, suga chiara ma che sia una birra! Una birra please! Oh yes sir! che naturalmente ha milioni di credenziali essendo paypal l'applicazione e non volendo fare la fine di uber dobbiamo ringraziare Luca Picinelli che ci offre tre birre e ci scrive "complimenti siete davvero in gamba e le mie corse non sarebbero le stesse senza di voi anche se ogni tanto prendete in giro il mio caro Cobol a proposito se voleste un'opinione un po insolita riguardo io ci sono attenzione abbiamo trovato Che ci parlerà di Cobol, Luca sappi che ti contatterò perché in realtà anch'io ho iniziato la mia carriera da sviluppatore scrivendo Data Division, Environment Vision e quant'altro e quindi sono curioso di sapere com'è il mondo Cobol tipo 40 anni dopo Sicuramente Luca, io lo so che Cobol è bellissimo, specie per quanto si possono......quanto si può chiedere nella fattura di......no, però sono davvero curioso, quindi Luca ti contatterò.[Musica] Io nel frattempo ringrazio Lorenzo, grazie di essere venuto a trovarci nel nostro circolo bar degli sviluppatori Grazie, grazie mille per avermi ospitato e spero di avervi dato un piccolo glance su questo mondo un po' al confine dallo sviluppo, sul confine Beh è uno di quei mondi che comunque in parte ci affascinano, chi più chi meno, molti di noi ama costruire e mettere in piedi le cose e questo mondo dà una fisicità a molto dell'attività astratta che noi facciamo tutti i giorni e quindi ha senso esplorarlo.Io ti ringrazio nuovamente, grazie per essere venuto a trovarci, come noi diciamo sempre, gitbar da oggi anzi lo era già da prima comunque noi diciamo che da oggi anche casa tua e non sono solo parole dette all'aria ma è davvero nostro motto nel senso che le porte del gitbar sono sempre aperte le discussioni sono sempre abbastanza calde anche se non si tratta solo di ral e di tastiere meccaniche.Detto questo io vi saluto ringrazio nuovamente Lorenzo e vi do appuntamento alla prossima settimana ciao ciao GitBar il circolo dei full stack developer una volta a settimana ci troviamo davanti a due birre e con Brain Repo parliamo di linguaggi e tecniche di sviluppo web, di metodologie e di strumenti immancabili nella cassetta delle attrezzi dei full stack dev [Musica]