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Ep.178 - Diversity e IOS con Anna Chiara Beltrami (Spotify)

Episodio 178

Ep.178 - Diversity e IOS con Anna Chiara Beltrami (Spotify)

Questa settimana abbiamo avuto il piacere di ospitare Anna Chiara Beltrami, mobile platform engineer in Spotify. COn lei abbiamo parlato di diversity, di Xcode e di un sacco di altre cosePARTITA IVA con Fiscozen: consulenza GRATIS e 50€ di sconto ⏩ https://www.fiscozen.it/invitoGITBAR50DSiamo anche ...

17 novembre 202301:21:25
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Ep.178 - Diversity e IOS con Anna Chiara Beltrami (Spotify)

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Note dell'Episodio

Questa settimana abbiamo avuto il piacere di ospitare Anna Chiara Beltrami, mobile platform engineer in Spotify. COn lei abbiamo parlato di diversity, di Xcode e di un sacco di altre cosePARTITA IVA con Fiscozen: consulenza GRATIS e 50€ di sconto ⏩ https://www.fiscozen.it/invitoGITBAR50DSiamo anche su youtube: https://www.youtube.com/watch?v=g6q2h8gvSVw## Il nuovo store di gitbar- https://www.spreadshirt.it/shop/design/videoterminalista+metalmeccanico+maglietta+uomo-D60dd75d8a30ff14b5e9bfbe1?sellable=5aaY1v4we3SeYEOlVXmx-6-7## Supportaci suhttps://www.gitbar.it/support## Dobbiamo ringraziare- Francesco Paolo Lovergine 🍻🍻- Luca Montagnoli 🍺- Livio Francisconi 🍻## Paese dei balocchi- https://www.gbstudio.dev/- https://www.youtube.com/watch?v=FUhj1bdBYls- https://amzn.to/40KbwU3- https://amzn.to/40Lm6KQ## Link amazon affiliatohttps://amzn.to/40Lm6KQ## Per favore ascoltaci usando una di queste app:https://podcastindex.org/apps## Contatti@brainrepo su twitter o via mail a https://gitbar.it.

Descrizione

Anna Chiara Beltrami ci racconta il suo viaggio da studentessa di scienze biomediche a Mobile Infrastructure Engineer in Spotify. Dopo un tumore al cervello a 14 anni e un iPhone regalato dalla mamma, Anna Chiara scopre la magia della programmazione e decide di cambiare completamente strada. Noi parliamo di diversity nel tech, di iOS development, di come Bazel genera progetti Xcode per 200 sviluppatori, e di perché fare lavoretti col DAS mentre si ascoltano podcast tecnici aiuta la concentrazione.

Takeaway

  • La diversity funziona quando le aziende capiscono il valore reale: team diversi portano prospettive diverse e risultati migliori, non è solo questione di quote
  • iOS development e mobile infra sono due mondi diversi: uno scrive SwiftUI per utenti, l'altro fa in modo che Xcode non crashi con milioni di linee di codice
  • Spotify usa Bazel per generare dinamicamente il progetto Xcode da 25 secondi di build time, evitando conflitti su XML giganteschi
  • Uscire dalla comfort zone di iOS e imparare Python, backend o build systems ti rende un ingegnere migliore, non solo un iOS developer
  • Il debugging scientifico funziona: tenere un logbook di tutto quello che provi, come negli esperimenti di laboratorio, ti fa trovare i bug quasi sempre

Bold Opinion

  • Limitarsi solo a iOS development è pericoloso per la carriera: sei troppo dipendente dalle decisioni di Apple e dal loro ecosistema chiuso
  • Il metodo "mi limito a iOS" è riduttivo: solo imparando cose difficili fuori dalla comfort zone capisci che puoi fare tutto
  • React Native e Flutter sono interessanti ma la community iOS spesso li smerda senza nemmeno provarli, per puro snobismo da fanboy

Trascrizione

Siamo noi che nonostante il deploy fallito, la CI rossa, il business incazzato, ci troviamo al Gitbar e davanti a una birra tutto ci sembra un po' meno grave.Bene e benvenuti su Gitbar, nuova settimana e nuovo episodio qua nel nostro bar degli sviluppatori.Abbiamo appena terminato l'episodio della precedente settimana con Paolo che ci ha parlato di supply chain del software, un argomento bellissimo che però, mannaggia a te Paolo, non mi ha fatto dormire la notte, quindi mi hai fatto veramente venire i brividi, io sono andato, dopo quell'episodio, sono andato a ricontrollare i pacchetti dei miei side project per vedere cosa stavo tirando dentro e ci ho visti mostri, quindi grazie e mannaggia contemporaneamente.Detto questo io direi che il mio compito adesso è quello di ricordarvi super rapidamente i nostri contatti info@gitbar.it @brainrepo sono i modi canonici per contattarci il grande gruppo telegram che è un po' casa di Gitbar dove ci confrontiamo tutti i giorni parlando del più e del meno è il neonato canale youtube siamo veramente giovani giovani giovani sulla piattaforma, io non ci ho ancora capito niente, ho bisogno davvero di un insegnante di sostegno che mi dia una mano proprio a utilizzarla perché boh sarò boomer nell'anima ma non ci sono buono.Però insomma ce la stiamo mettendo tutta quindi potete anche vederci in video.E cosa sto dimenticando? No penso di aver detto tutto oltre a dirvi naturalmente di fare subscribe e cliccare sul campanaccio che è appunto il nostro segno distintivo.Prima però di iniziare dobbiamo ringraziare il nostro sponsor che da un paio di settimane fa si e ci dà una mano a sostenere il podcast, lo sponsor è Fisco Zen che insomma è il compagno per chi ha partita Iva in Italia, quindi ne parliamo poi tra un po' durante l'episodio e vi racconto, cosa che sapete già però vi ricordo cosa Fisco Zen fa ed è tanta roba.Detto questo io devo presentare il nostro ospite.Ehi anche questa puntata è registrata in collaborazione con Fisco Zen che è esattamente tutto quello che serve quando si ha partita IWA ma ne parliamo dopo.Oggi sono veramente felice perché è una di quelle poche volte dove dove dove gitbar si apre a un mio desiderio più grande.Io vorrei portare più ospiti donne e in genere più diversity dentro questo podcast senza che sia una cosa forzata e proprio perché non è forzata oggi abbiamo con noi Anna Chiara Beltrami che è una mobile infrastructure engineer a Spotify ma nell'anima è un IOS developer Tongue twister questi titoli per me! Ciao Anna Chiara come stai? *musica* Bene bene comunque scusami volevo dire ti scuso velocemente perché all'inizio quando facevi la tua introduzione bellissima a un certo punto faccio *risata* Cioè mi ero dimenticata che non ero in mic, penso quando ti sei autoproclamato boomer mi sono messa un po' a ridere poi dopo ho fatto il mute, quindi scusami se ti ho rovinato l'intro con le mie risate.Ma no, ma stai serena.Guarda, noi non abbiamo regole, fondamentalmente, come dico sempre, questo è il circolo del dopolavoro dello sviluppo software, no? E quindi dopo qualche birra tutti i tecnicismi, le regole, le formalità vanno a cascare e alla fine ci apriamo e raccontiamo quello che veramente pensiamo.Ho fatto un'introduzione parlando di diversity che è un po' il mio desiderio, vorrei che Gitbar fosse un po' più diverse, se così si può dire, io non lo so.E a questo punto ti chiedo, ad oggi, vivere il ruolo di Mobile Infrastructure Engineer nel campo IT in genere Per una donna, cosa vuol dire? Quali sono i limiti che senti e le particolarità ancora da limare in questa industria che da poco è diventata adulta? È una domanda molto interessante e ci sto...fammi pensare bene alla mia esperienza, perché comunque io non sono Mobile Infrastructure Engineer da tanto, praticamente è da un anno perché prima ero solamente iOS developer.Dopo che sono arrivata a Spotify ho cominciato a fare la Mobile Infrastructure Engineer, sono stata assunta in un team che fa esclusivamente mobile infra per iOS e Android.Ah, comunque io dico sempre iOS.So che ci sono certe persone che dicono iOS, ma a me non mi sta bene quando dico iOS, quindi dirò iOS da qua in poi.E devo dire che io comunque, allora, in questo ambito ho avuto un'esperienza molto sorprendente perché prima di entrare nel mondo di mobile infra, io pensavo che fosse una di quelle...mobile infra per...corto per mobile infrastructure.Avevo un po' di timore e un po' di soggezione quasi nell'ambito perché comunque praticamente sono tutte le parti di iOS e Android development la gente in genere non vuole fare e che praticamente ha un po' diciamo si può dire un po' di paura ad affrontare quindi già avevo quello poi dico cioè nei team in cui sono e nei negli ambiti in cui sono comunque stata quindi alcune conferences e conferenze ecco che stupida non è chiaro parla italiano conferenze aveva appunto...Mischia tutto senza problemi, guarda, gli ascoltatori sono abituati a me che parlo, quindi vai serenissima proprio.Praticamente queste...cioè io veramente pensavo che fosse un ambiente ostile prima di entrarci, non solo ostile per le persone ma specialmente ostile per le donne perché non ne vedevo tante, non vedevo tanta diversity e non vedevo tante persone come me.Però devo dire che ho avuto un'esperienza, almeno Spotify è un posto molto inclusivo, è un posto dove c'è tanta diversity e dove comunque io non mi sono mai sentita tipo la donna nel team, no? Sono sempre stata una persona nel team, un ingegnere, un engineer nel team.E anche a BazelCon comunque mi sono sentita così, quindi penso di essere stata molto fortunata.però devo dire che quando era BazelCon, che praticamente è una conferenza bellissima organizzata da Google, che tutto ha a che fare con Bazel, che Bazel praticamente è il build system che è stato inventato da Google internamente tanti anni fa e sviluppato comunque per tanti anni, poi a un certo punto hanno deciso di fare la cosa più sensata e l'hanno open sourced.Adesso quindi c'è questa conferenza che continua ogni anno e sono andata l'anno scorso.C'è stato un pranzo, un diversity inclusion and belonging, non mi ricordo esattamente il termine, comunque un luncheon dove c'erano alcune donne che comunque sono partecipi nella community, nella community e nell'open source community e alcune persone che comunque erano interessate a partecipare ed ascoltare.Lì ho capito un sacco di cose molto sorprendenti.Prima di tutto una persona ha alzato la mano e ha detto...Era una sessione molto tranquilla, tutti parlavano, non c'era un panel, c'erano alcune persone, alcune personalità della community, però si potevano fare domande, tutti seduti in maniera talmente tranquilla, era proprio un bel ambiente.Allora questa persona alza la mano e fa "Io in passato ho fatto contributions a open source però le ho fatte da un account che non è il mio, le ho fatte da una specie di...non so come si può dire, vabbè un account con un nome maschile, con un avatar completamente diverso" perché questa persona ha detto che nell'open source community in passato ha ricevuto moltissimi attacchi e talvolta anche delle esperienze proprio negative nell'open source community perché si erano presentati con il loro nome, con il loro avatar femminile.Quindi avevano detto che comunque dopo che hanno cominciato a usare questo avatar, non mi ricordo se era maschile o neutral, una cosa che comunque non si capiva che era una donna, e hanno avuto un'esperienza molto diversa quando contribuivano nell'open source community.E questa è una cosa che io appunto sono stata molto privilegiata perché non ho mai sperimentato su di me.Però assistere, sentire queste cose e capire che altre persone hanno avuto un'esperienza talmente diversa mi ha aperto gli occhi e da lì mi sono detta che non è solo perché a me non è successo e io non ho avuto delle brutte esperienze quindi non esiste.Bisogna sempre essere pronti a ascoltare quello che le altre persone hanno vissuto e capire come possiamo portare a queste cose in maniera un po' più visibile per fare in modo che tutti sappiano cosa succede perché veramente io se non fossi stata a questo lunch, a questo evento, non so neanche che tipo di sessione era, c'era tipo una roba talmente rilassata, ma se io fosse andata per esempio a qualcos'altro non avrei mai saputo questa cosa ed era comunque...Per te non sarebbe stata realtà quella, sarebbe stata forse una sovrascruttura.Io credo che quello che ha detto è importante, io gli ascoltatori lo sanno mia moglie lavora nel mondo IT, è una big data engineer, che è tra l'altro uno di quei lavori pochissimo femminili come puoi immaginare, in realtà però sai un feedback che mi porta è quello che dice che spesso quando si parla di diversity lo si fa con l'obiettivo della diversity a tutti i costi, la diversity forzata, la politica per la diversity imposta perché va fatta e questa cosa dal mio punto di vista in questa epoca, ne ho parlato a lungo con lei, e in questa epoca sta generando delle storture.Ti faccio un esempio, avanzamenti di carriera o recruitment che dicono noi dobbiamo fare recruiting più possibile diverse e spesse volte si lasciano dei talenti fuori perché magari sono maschi, etero, non userei la parola bianchi però capiamoci, adesso non mi viene il termine, e vengono lasciati per persone meno competenti che coprono degli spettri in termini di diversity diversi.E dal mio punto di vista questa rischia di essere una stortura, nel senso che alla fine stai dicendo che il genere piuttosto che la provenienza, piuttosto che il...sono elemento di valutazione paritetica, talvolta più importante della capacità.Quindi è, dal mio punto di vista, rischia di essere, non è, rischia di essere la cosa più anti-diverse che possa esistere.Quindi secondo me è un trade-off molto delicato.è molto delicato e molto anche psichologico.No, scusami, penso che c'è un leggerissimo ritardo.No, ecco, adesso penso che sia posto.Penso che sia una cosa che può diventare comunque pericolosa.Perché, allora, la mia opinione è che io comunque non sono una...non ho un laurea in sociologia, non ho fatto studio, ricerche, quindi io parlo della mia esperienza e dell'esperienza di persone con cui ho parlato.Perché conosco tante sviluppatrici, conosco tante persone molto involved nel diversity e inclusion e in aumentare queste cose.Quindi nella mia esperienza la cosa più efficiente non è dire ok, se ci sono due candidati preferisco quello diverse perché voglio fare una cosa diverse.Secondo me le compagnie che fanno queste stranissime scelte vogliono fare diversity e non so, questo non so come si dice in italiano, quindi ti prego aiutami, "just for diversity sake".Perché bisogna avere un diversity? Qual è l'obiettivo? Solo perché così hai persone...cioè così che puoi fare bella figura con altre compagnie, così che puoi non fare una brutta figura? Cioè le compagnie che non capiscono la ragione per cui vogliono aumentare la diversity nel team sono quelle che fanno queste scelte alla...Stavo per dire...allora ho guardato tantissimo Boris comunque negli ultimi giorni, Alla cazzo di cane.Stavo per dire esattamente così, alla cazzo di cane.E invece, per esempio, quando io ho fatto il colloquio con Spotify, a un certo punto qualcuno, penso il recluto, mi ha chiesto "Perché ti importa della diversity? Che ne pensi?" E io ho fatto questa analogia un po' pazza, dico "Allora, la pizza non si può fare solo con la mozzarella, bisogna aggiungerci un sacco di cose, no? Quindi l'obiettivo e questa so che è una metafora molto strana, io ti ho avvertito che sono leggermente pazza, ma per me c'è un sacco di...Non pineapple.No, quello no, non esageriamo, va bene che sono stata via dall'Italia per tanti anni, niente pineapple.Ma guarda, ho fatto tante di quelle riste negli ultimi anni, vabbè, sai qua in Inghilterra hanno una passione per qualche ragione a mettere il pollo sulla pizza, Vabbè, a parte queste cose, sì, era sconvolgente per me.Pollo nella pizza, pollo nella pasta, pollo nel garlic bread, vabbè, a parte queste cose dell'alta cucina inglese.C'è un dono nelle diversità, in avere un team di persone che vengono da background diversi perché, per esempio, io come sviluppatrice donna ho avuto una carina molto diversa da da qualcuno che magari è uno sviluppatore uomo, che ha studiato in un altro paese, che è emigrato.Ci sono talmente tante incognite, talmente tante variabili che entrano in gioco in questo campo.E il bello è che comunque in un modo o nell'altro, quando ci si confronta sul posto del lavoro, anche quando si fa, per esempio, Si parla di "designing a system", abbiamo questo obiettivo, una cosa molto tecnica, dobbiamo preparare qualcosa di comunque tangibile.Avere delle opinioni diverse, che vengono appunto da persone che hanno dei percorsi di vita diversi, che hanno magari una provenienza diversa, porta sempre dei risultati molto più efficienti, perché comunque si aggiungono delle idee, dei tipi di creatività ed è questo che per me è una cosa a cui mi sta molto a cuore perché alla fine non è solo una cosa solo perché vogliamo avere un party con persone di tutto il mondo o persone di tutti i generi è perché comunque alla fine un'azienda che ci pensa perché vogliamo essere un'azienda "more diverse" è perché sanno che comunque c'è un beneficio molto tangibile.E secondo me, scusami, sto prendendo talmente larga, ma dico...No, no, no, devi.Queste aziende che comunque vogliono raggiungere un livello di diversità più alto per queste ragioni o per altre ragioni che comunque loro sanno in stereo invece che solo perché gli va, perché non vogliono fare brutta figura, hanno un modo un po' diverso di affrontare la situazione.Come si aumenta la diversity in pratica? Io per esempio a Spotify e in altri posti l'ho sperimentata in due modi diversi.A Spotify perché so che è un ambiente molto inclusivo.Io quando stavo cercando lavoro l'anno scorso, che era un mercato molto diverso da quest'anno, l'anno scorso veramente, cioè, offerte dappertutto, ti cadevano giù dal cielo.a un certo punto stavo facendo l'interview process per Spotify, Twitter, rest in peace, Amazon, cioè ne avevo talmente tante allo stesso tempo e però sapevo che volevo andare a Spotify perché dicevo ok, so che comunque sono stata fortunata fino adesso di non aver avuto troppe esperienze negative come una donna sviluppatrice, però so per reputazione e per i fatti che Spotify ha un ambiente molto inclusivo che vuol dire che per esempio hanno leadership, che parla di diversity inclusion, che comunque se ci sono dei behaviors negativi non vengono tollerati.Conoscevo tante altre sviluppatrici che lavorano a Spotify, quindi gli ho chiesto com'è la situazione.E loro mi hanno sempre detto cose molto positive.Quindi avere una reputazione di un posto più diverse e più inclusive vuol dire che poi le persone fanno application e quando c'è bisogno di scegliere un posto ci pensi, no? Non è solo l'offerta, perché per esempio io avevo ricevuto un'offerta praticamente uguale da...era letteralmente uguale fino ai centesimi da Twitter e da Spotify e al momento ho detto "Ok, so che Twitter non è male al momento, ma so che Spotify è un ambiente talmente positivo per le persone come me che penso che forse vale la pena...no, andare da questa parte...- Ma sei stata giusto un po' fortunata! - Ma tu sai che la settimana dopo è successo tutto il casino! La settimana dopo! - Visto che penso ci sia tipo una psychological safety prossima allo zero dentro X in questo momento quindi se pensiamo al nostro nuovo site project e magari vogliamo anche monetizzarlo aprire la partita iva è un passaggio obbligatorio ma ahimè per niente banale per farlo è quasi sempre necessario affidarsi a un professionista che vuol dire cercare informazioni online, recarsi di persona su uno studio che vuol dire magari andare in centro città, trovare parcheggio, attendere il proprio turno.Per farlo in modo smart è possibile affidarsi a FiscoZen che tra l'altro collabora con noi per realizzare questo episodio.Che cos'è FiscoZen? FiscoZen è un servizio per aprire e gestire la partita IVA online che ci mette a disposizione però un commercialista dedicato che ci segue dall'inizio del nostro contratto via via lungo tutto insomma al percorso che andremo a fare.Commercialista che possiamo contattare via mail, chat e anche per telefono, tutto questo però appoggiato a una piattaforma online che tra le tante cose ci permette anche di inviare fatture elettroniche e di avere una previsione in tempo reale sulle tasse che andremo a pagare, che non è una cosa da poco.Ci abbiamo anche tra le tante cose di FiscoZen, la dichiarazione dei redditi fatta direttamente dal commercialista dedicato senza costi aggiuntivi che ci manda direttamente a noi il modello F24.Se quello che ho detto vi interessa cliccate sul link in descrizione per ricevere una prima consulenza gratuita e senza impegno.Una volta tolti tutti i dubbi eventualmente abbiamo anche 50 euro di sconto sulla sottoscrizione del primo anno qualora decidiate di iniziare ad affidarvi a Fisco Zen che vi consiglio vivamente.Quindi grazie Fisco Zen per aver supportato questo episodio di Gitbar.Ti faccio una domanda, a questo punto mi ha incuriosito, ma come sei arrivata allo sviluppo software e poi alla mobile infra che andremo a vedere in dettaglio, che mi interessa tantissimo, ma a livello proprio personale, come ci sei arrivata? Qual è stato il percorso? Allora vuoi la storia un po' triste strappa lacrime o quella molto like? Yeah! Non so neanche come si può descrivere.Boh, non lo so.Do la storia completa, ti racconto la storia completa.Praticamente, allora io quando ero giovane, ho 28 anni adesso quindi quando ero molto giovane avevo 14 anni e ho avuto un incidente molto molto brutto, cioè più che un incidente, vabbè adesso lo posso dire perché non mi piace fare mistero, praticamente stavo giocando a occhi su ghiaccio, è uno sport molto tranquillo e leggero, sono caduta e mi hanno portato all'ospedale e hanno trovato che praticamente c'aveva un tumore al cervello grande così adesso quelli che stanno solo sentendo, ho visto la tua espressione Quelli che stanno sentendo invece non hanno visto praticamente grande cioè non so come un'arancia quasi era una roba veramente ok quindi praticamente Ho avuto un po' un periodo di di ricovero.Fortunatamente adesso va tutto bene, sono riusciti a rimuovere tutto, però l'unica roba che mi ha aiutato a, diciamo, passare il tempo è stato quando i miei, che praticamente penso che erano leggermente disperati, io gli ho fatto sul cappezzale, dico "Mamma, un iPhone me lo regali?" E questo era il 2010, quindi non c'erano da tantissimo, era penso 3gs allora mi ha regalato un iphone e io quando ho visto l'iphone sono veramente rimasta allibita perché quando ero piccola leggevo i fumetti di topolino sai che c'era archimede che inventava tutte ste cose pazze e archimede una volta aveva inventato un telefono che ti faceva il caffè e ti faceva tutte ste cose strane allora quando ho visto l'iphone dico ma questo è il telefono di archimede quindi mi ha dato talmente un'ondata di...cioè mi ha proprio lasciato "electrified" cioè ero proprio "elettrificata" da questa cosa perché dico quante cose si possono fare alla tua portata di mano senza dover andare al computer senza dovermi...capito perché ai tempi avevo 13 14 anni quindi quando dovevo andare su internet c'erano i miei con un timer che ai 45 minuti per andare su facebook, conosco bene, ho capito su gioco.it e invece dico no ma qua è tutto nella mia mano, me lo posso portare in giro? Le possibilità si sono aperte nella mia mente e quindi dico sarebbe bellissimo poter fare, perché poi ho cominciato a usare qualche attico, pensavo fosse magia, cose esoteriche, cose fantascientifiche, dico com'è possibile? Però dopo passato tanti anni comunque dove pensavo che appunto fosse una cosa troppo difficile per me perché dico ok mi manca una parte del cervello perché letteralmente c'è manca e si è cicatrizzata non tanta però c'è un pochetto che non c'è quindi dico ok quindi sono già leggermente disavantaggiata con questo punto di vista poi non non avevo proprio la confidenza come si dice confidence in italiano perché adesso dovrebbe venirmi in mente invece non mi viene in mente.La sicurezza, la confidenza, la fiducia in te stessa forse.Esatto, esatto.Io avevo zero fiducia in me stessa che sarei mai riuscita a fare una cosa del genere.Pensavo che veramente uno doveva essere il grande genio degli scacchi per fare queste cose.non ci ho neanche provato perché non mi sono lasciata neanche provarci.E in più non è che nessuno mi ha incoraggiato, perché all'epoca comunque, vabbè all'epoca erano 10-15 anni fa, però nessuno dice "ah ma sai che anche le ragazze possono fare le sviluppatrici?" Adesso si dice molto che, penso che sia una cosa molto positiva, perché per esempio io non l'ho mai sentita questa cosa, quindi non mi era neanche passato per la testa che fosse una cosa per me, una cosa che io potevo fare.Una prospettiva...Esatto, proprio zero, non ci ho neanche pensato e io penso qualche volta che se qualcuno mi avesse incoraggiato o avesse visto "guarda che bello, cioè sei lì al telefono, ti interessa, sai che è una cosa che puoi fare anche tu, è una cosa che possono fare praticamente tutti, mi avrebbe cambiato molto la vita e avrei cominciato molto prima.Invece sono andata a fare all'università, ho fatto scienze biomediche che pensavo potrebbe, cioè pensavo fossero interessanti e in realtà ero uno scienziato veramente terribile, cioè ho quasi dato fuoco a un laboratorio per sbaglio una volta, quindi diciamo che non ero proprio So cosa vuol dire, io ho quasi ucciso un professore con un levitatore magnetico, quindi...Questa però me la devi raccontare, questa la devo sentire...In furionda, perché ha dei risvolti penali la cosa...Allora dopo me la racconti...Quindi vabbè, dopo aver finito l'università in scienze biomediche che ho fatto qua in Inghilterra Praticamente ho passato un anno che ti raccontavo prima di andare in onda dove vivevo nello sgabuzzino degli attrezzi di qualcuno a Londra, facevo installate per i bancari e cercavo di studiare part time.Ho detto "Vabbè, cosa mi piace fare nella vita? Qual è la mia passione?" Ho fatto un punto, ho detto "Ok, io adoro stare al telefono, adoro le mie apps".Ho pensato "Ok, adesso vediamo come posso cercare di trovare degli ingegneri che mi fanno la mia app".E poi mi è venuto un secondo pensiero che dico "Ma Anna Chiara, scusami, perché non diventi tu il tuo ingegnere che costa molto meno?".Cioè io ho fatto un calcolo, quanto costa assumersi un ingegnere per un anno? Costa all'epoca, ho fatto un calcolo molto poco accurato di 35.000 stelline all'anno, Dico, magari, magari.Dico, ok, costa 35.000 stelline e prende i suoi migliori.Sono i buoni di pasto, quelli.Cioè, veramente.Ma all'epoca io pensavo fosse, dico, vabbè, 35.000 stelline.E dico, ok, quanto costa un master per cercare di diventare invece uno sviluppatore iOS? Costa 6.000 stelline.Quindi ho detto, ok, ci proviamo, peggio che va, poi dopo in qualche modo, improvviso.E ho cominciato a fare questo master che era praticamente tre anni di computer science in uno con specializzazione in IOS e Android e sempre in Inghilterra e quando vabbè quando ho cominciato è come se gli angeli sono messi a cantare proprio una di quelle scene totalmente random che dico "oh è la cosa per me" ed era Java, cioè la mia prima lingua era Java, quindi...- Oh mio Dio! - Dico "ma funziona?" - No però capisco bene - "Ma è così che funziona il mio cervello?" Scusa ti ho interrotto, ti ho interrotto - Ma tu vedi, tu vedi, sì, ma voglio proprio fare un ragionamento su questo, tu vedi lo sviluppo come un elemento di tipo creativo oppure come...con un approccio più scientifico? È una domanda bellissima, è una domanda bellissima.Penso un po' entrambe come cose.Lo vede un po' come forse qualcosa di artigianale, un mix, un mix.Perché allora quando...Sai come abbiamo, come amiamo descriverlo noi, no? Artigianato artistico, che è qualcosa di tecnico, fortemente tecnico, ma che preserva il suo lato di creatività e di arte, no? Specie nell'ambito, sai, delle apps, che probabilmente rispetto ad altri contesti sono un pochino più amplificatore di creatività, o almeno per quella che è stata la mia prospettiva.Quindi, sì, capisco benissimo.Artigianato artistico, bellissima come cosa.Questa me la devo...vabbè, non devo scrivermela, basta che mi riascolto il podcast.Ti faccio una domanda a questo punto, sempre parlando di career progression, quindi tu sei uno di quegli esempi che un bootcamp può davvero farti trasformare una passione o un'idea in una professione, perché dalle nostre parti si parla molto di bootcamp e corsi e noi senior siamo sempre un po' con la puzza sotto il naso pronti ad etichettarli come perdita di soldi, investimento.Cosa pensi sia stato determinante all'interno di quel bootcamp per trasformare quella che era un tuo interesse in una reale professione? Cioè l'elemento secondo te senza il quale sarebbe stata solo buttare 6.000 sterline? Non era proprio...devo specificare, forse non l'ho spiegato bene, non era un bootcamp, era un corso master all'università, quindi...- Ok.- È simile, secondo me comunque è simile, non è una cosa completamente diversa perché è stato un anno, quindi penso che i bootcamp di solito durano praticamente...possono durare anche un anno.- Tre, sei mesi.- Sì, sì.Penso che comunque alcuni elementi sono molto simili al bootcamp e devo dire che è il fatto che è una di quelle cose che si...parole, devo prendermi dietro un dizionario, una roba qua.- Guarda, se non ti viene in italiano falle uscire in inglese, stai serena.- Finalmente mi è arrivata la parola.Quando sto per arrendermi mi arriva la parola.Come un fuoco che si alimenta, più fai più ti prende più ci riesci più sbagli più aumenta più...cioè così io l'ho sentita durante questo master perché siamo partiti con Java che uno dice Java però per me vedere come funzionava Java cioè Object-oriented programming è come un po' funzionava il mio cervello Quindi è una di quelle poche volte nella vita che ho visto una cosa a cui non ho dovuto pensarci attorno, cercare di connettere, cercare di tradurre come pensa il mio cervello.Ma è così che io penso così? So che sono appunto un po' fuori.Però per me era una cosa talmente logica che ho capito subito.Allora una prima vittoria, ho capito come funziona, ho capito queste basi, perché comunque è così che mi funziona il mio cervello, quindi è stato un buon inizio.Dopo siamo passati a Android Development e iOS Development e lì poi ho detto "ok, non solo capisco cosa sta succedendo, ma anche sono in grado di vedere quello che sto dicendo al computer di fare per me ed è qua nelle mie mani e io posso interagirci, posso toccare, posso giocarci, è una cosa talmente...non so neanche che parola usare, è stata una cosa talmente potente per me che è stato proprio così, un fuoco che continua a alimentarsi da solo, una cosa dopo l'altra, ok ci sono state delle difficoltà, non è stato tutto rosa e fiori, perché comunque è stato un anno abbastanza duro, poi nella mia tesi mi era venuta in mente di fare una cosa leggermente molto pazza, quindi sono stati tre mesi di angoscia che comunque alla fine è andata bene.Volevo tornare un attimo indietro alla congiunzione fra scienza e creatività perché volevo dire una cosa poi mi ero completamente persa via, che anche se sono comunque entrambe attive allo stesso momento, ci sono certe situazioni in cui sento più una che l'altra.Per esempio, quando sto cercando di fare del debugging, quella per me è quasi completamente scientifica, cioè tipo diciamo 60-70% scientifica e il resto creativa.Perché cerco comunque di usare alcune delle cose che ho imparato perché per non sprecare i miei tre anni di scienze biomediche cerco di portarle in questo in questo ambiente.Per esempio ho questa tecnica che è un po' laboriosa ma per me funziona quasi al 100% che quando sto cercando di fare un debugging io mi scrivo giù tutto quello che faccio.Per esempio ho provato a cambiare questa variabile, questo è il risultato, red o green, ogni cosa come un logbook no? E attraverso il logbook è talmente facile poi rintracciare i miei steps e capire esattamente dove ha ha cominciato a funzionare.Quindi è una cosa comunque scientifica perché quando fai esperimenti in campo di scienze biomediche devi comunque avere il tuo logbook, devi scrivere ok adesso sto facendo l'esperimento, ho aggiunto 10 microlitri di questo, quindi ho praticamente usato questa tecnica e l'ho utilizzata nel mio day to day debugging.E invece quando invece devo pensare a come raggiungere una cosa, come implementare una feature ai tempi, o come design un SDK.Invece in quei modi mi sento molto più creativa, perché lì devi pensare a tutte le variabili, tutte le cose che hai in campo, e poi cercare di vedere dove sono i pezzi mancanti.E lì questa è la mia opinione, quindi non sono un esperto nell'area della creatività e della psicologia della creatività, ma per me la creatività è individuare dove sono i pezzi mancanti e usare l'immaginazione, usare quello che sai e quelle cose che magari sono più intuito che data e cercare di coprire questi pezzi mancanti usando...questi che adesso stanno sentendo invece che guardare, non hanno visto che ho fatto un gesto strano con le mani.La parte esatta di creatività.Tu sei stata per un po' di tempo IOS developer e tu dici qualcosa che mi porto nel cuore e ci torniamo su questo, ma oggi sei un ingegnere dell'infrastruttura mobile, detto in italiano, Nel tuo day to day work, cioè il lavoro dell'ingegnere dell'infrastruttura mobile, in cosa consiste? Allora, in questi giorni un sacco di PR che devo fare Roberto.No scherzo, praticamente è un'area molto diversa dal tipo di iOS development che io facevo di tutti i giorni.Praticamente, cosa vuol che vuol dire in pratica nel campo di iOS e Android, sono tutte quelle cose che sono...almeno questa è la mia definizione, non c'è una definizione ufficiale su cosa sia mobile infra, penso che dipende da ogni azienda o da ogni...anche persona, magari qualcuno a Spotify ha un'idea completamente diversa di cos'è mobile infra, ma per me sono tutte quelle cose che sono al di fuori del sviluppare user-facing code.Quindi può essere...Allora, certe persone pensano che magari creare un internal framework, un internal library per, non so, per fare networking con la back-end, quello può essere mobile infra.Oppure, nel mio caso, noi nel mio team ci occupiamo di IDE experience, quindi di Xcode, e di come aiutare i nostri developers ad avere un'esperienza piacevole.Io qualche volta dico di fare in modo che i nostri developers non vogliano sbattere la testa contro il muro, perché comunque a Spotify abbiamo 200 iOS devs.Quindi, no scusa ti ho interrotto un'altra volta.No, no, stavo pensando una cosa.Quindi in realtà hai detto proprio trovare un modo per mettere gli steroidi a Xcode, ho capito bene? Sì, sì.Ok.Su Xcode io sono super opinionato, voglio divertirmi tra un po'.Allora, praticamente non solo cercare di...Com'è che hai detto di fare super power a Xcode? perché ci sono tantissimi paletti che Apple ti mette, come puoi smaneggiare con Xcode.Quindi facciamo tutto ciò che possiamo.Nel nostro team in particolare abbiamo il compito di usare Bazel per generare il progetto.prima, perché per esempio in un'app diciamo piccola che non ha milioni e milioni di linee di codice dove ci sono quattro developers, tu hai il tuo Xcode project, te lo apri in Xcode, usi, anche lì vuoi sbattere la testa contro un muro molto spesso, ma la maggior parte delle volte è un'esperienza che diciamo è possibile navigare.Quando cominci a avere leggermente più developers, come detto prima, 200 e milioni di linee di codice, se noi facessimo questo metodo, diciamo, vanilla, proprio apri il progetto Xcode così com'è, Xcode crasherebbe.Xcode non è fatta per apps di questa scale.Spotify, Uber, Tinder, Leaf, cioè tutte queste.Non è ottimizzato per avere a che fare non solo con tutte queste linee di codice ma anche con tutti questi, per esempio, dependencies, con anche il fatto che c'è questo...Allora, il progetto Xcode è un XML file che è molto complicato, che ha tutti i build settings, che ha tutte queste rules, Quindi ogni volta che modifichi qualcosa, non affetta nessuno, Anna Chiara, come la parola.Praticamente...ho provato a tradurre la parola "affect" con "affetta" ed è completamente diverso perché nessuno affetta qualcuno.- Sì, sì, non ha un impatto verso.- Esatto.non ha un impatto verso...quindi quello che cerchiamo di fare noi è appunto usando questo project generation il file che invece di avere un XML file che non è proprio XML, comunque questo project file invece di essere committed, di essere aggiunto a git, noi usando questa infrastruttura, questo tooling, riusciamo a crearlo ogni volta che devi generare il progetto, ogni volta che tu sviluppi, capito, prendi master, fai i tuoi cambiamenti, generi il progetto e quindi è molto più dinamica come cosa e vuol dire che tu riesci ad aprire il nostro progetto in 25 secondi, cioè è molto veloce e poi usando comunque...e queste sono cose che fa anche un altro team, ma tutto si compila in tipo in 30 secondi che è molto forte, penso.Sì, e questo è fatto che appunto...Su, su! Visto che siamo una...Vai, vai, vai, vai, non fermarti! Visto che siamo appunto una compagnia, un'azienda così grande, abbiamo appunto questi teams apposta che pensano a mobile infra, che si occupano dei build times, che si occupano di un sacco di cose, quindi è un risultato del fatto che appunto Spotify è deciso di di avere questi team apposta.Sì, è forte.In realtà Spotify ha fatto un lavoro molto bello da quel punto di vista.Mi viene in mente Backstage.Ho sentito l'episodio dell'anno scorso.Sì, l'episodio che abbiamo fatto con Francesco.In realtà è una figata allucinante.Adesso, per un attimo, provate a immaginare il tuo team che lavora su quei...tu hai detto quasi XML e mi è venuto in mente un plist file.Eh, ci sono anche quelli, anche quelli.E quindi, insomma, è quasi pazza.Allora ti faccio una domanda/provocazione.Cosa spinge team così grandi, così articolati, a continuare ad usare Xcode al posto di passare magari a dei editor più light come può essere il classico Veeam o il mio tanto amato Visual Studio Code.Adoro questa domanda.Praticamente, allora, questo è un segreto, ok? Fra noi e tutti gli ascoltatori, io uso Visual Studio Code, ok? Perché vabbè che io sto lavorando al tooling intorno a Xcode, non devo, cioè non sto sviluppando per iOS, ma per fare queste cose io uso Visual Studio Code.Abbiamo anche pensato, magari internamente o con altre persone, mi hanno fatto la stessa domanda perché a questo punto non usare qualcos'altro.Nella mia esperienza, questa è una generalizzazione enorme, quindi prendetela proprio così, a tanti sviluppatori iOS non piace usare niente a parte Xcode.L'ecosistema creato da Apple è talmente chiuso, diciamo, che uno quando si abitua fa fatica a pensare a come fare le stesse cose fuori da Xcode.E ok, alcune cose non sono possibili, cioè non è possibile fare così facilmente con Visual Studio Code.Per esempio, io appunto, come ho detto, io uso Visual Studio Code non per iOS Development, ma per sviluppare il tooling che noi utilizziamo.quindi non posso neanche dirti "ok, uno può usare Visual Studio Code senza problemi come replacement per Xcode".Però so che comunque anche solo suggerire alle persone di usare Visual Studio Code per qualcos'altro è una cosa che veramente faccio fatica a incoraggiare e faccio fatica a spiegare a tanta gente.Quindi appunto penso che sia questo ecosistema che Apple ha creato che ha comunque...nel bene e nel male, perché ci sono tantissimi vantaggi.Io ho avuto tante rotture di scatole con Xcode, però allo stesso tempo ho avuto tante...cioè, non mi dispiace in genere, no? È tutto lì, ed è questo il bello, è tutto già impacchettato perfettamente per te.Quindi in alcuni modi è un vantaggio nella developer experience, però in altri modi, appunto, con questi build times, con questi problemi di optimization, dopo diventa un po' una ball and chain, un po' una...sai quei cartoni che mettono la catena intorno alla caviglia con quella palla enorme? Sai, la mia esperienza con iOS risale a un botto di anni fa, pensa che non c'era ancora Swift, quindi probabilmente tu eri molto giovane, moltissimo giovane, e c'era solo Objective C, e in realtà quello che che mi è sembrato di capire, perdonatemi se dico cazzate, ripeto la mia esperienza con col mondo iOS in termini di sviluppo è molto limitata, però quello che io io vedevo era il forte accoppiamento con tutta la parte UI, che era fattibile a meno che tu non avessi voglia di scrivere dei file tutto a mano, cose aliene con un linguaggio semi alieno, dovevi farlo tirando dei connettori tra pezzetti di interfaccia a funzione.La La cosa però secondo me è un po' cambiata e lo dico da Nubo, con l'introduzione di SwiftUI dove l'interfaccia viene descritta con dei file per cui alla fine potresti anche non aver bisogno fondamentalmente di vedere a immagine il bottoncino e la cosina, un po' come sviluppo in React, mica lo vedi, lo vedi nel browser.Nello stesso tempo abbiamo anche tutto un tooling disaccoppiato da Xcode, che può essere il build, può essere la preview con il simulator, queste cose qua sono disaccoppiate perché io me li uso con React Native, quindi vuol dire che possono funzionare fuori dall'ecosistema di Xcode.e secondo me molto invece...adesso super boldi opinion, spero che appaia qua sotto proprio le immagini di Massimo Boldi che è il nostro speaker, io credo che in realtà molto dipenda dal fatto che, pronti eh, il 90% degli sviluppatori iOS nascono come fanboy.Io vengo da una generazione...e te ho inclusa sì, la tua storia lo raccontano.Esatto, sì sì, proprio assolutamente.Infatti lo pensavo mentre mi raccontavi la tua storia.Io ho tanti amici che sono diventati importanti professionisti, alcuni lavorano anche per Apple, tanti amici che in realtà nascono proprio così.così, call, voglio avere il telefono fighissimo, il Mac fighissimo, è uscito il nuovo sistema operativo, il WWDC è come la messa alla domenica e io un periodo ero uno di loro no? e quindi in realtà questo essere fanboy ti crea questo limite nel spesso aprirti al contesto che vuol dire fatica per cui dici io sto nel mio giardino cintato bello coi fiori come solo Apple sa fare e questo lo sappiamo bene perché devo faticare per uscire da quel contesto e installarmi Visual Studio Code e farmi la configuration per rannare la build in un certo modo "Là calco play e tutto funziona" quindi secondo me molto dipende da quello.Mi meraviglio che contesti come in realtà Spotify, ma contesti io ho lavorato per altre grosse aziende, continuano a utilizzare Xcode spendendo effort e tu sei una di quelle, no? Per cercare di renderlo migliore.non lo so.Allora una cosa che volevo aggiungere è che è migliorato tanto devo dire Xcode dall'epoca degli storyboard adesso comunque si è un po' ancora...cioè c'è gente che si lamenta, io inclusa, ma Xcode è ottimizzato per iOS development, la tool chain che alla fine porta il tuo codice into qualcosa che è executable, quello è ottimizzato per Xcode, quindi devo dire che hanno fatto un sacco di miglioramenti negli ultimi cinque sei anni, che quasi, cioè se io dovessi usare un Xcode di cinque anni fa sarebbe il riuscito, non lo riconoscerei quasi, come non solo come features ma anche come performance, come queste cose.Però sono d'accordo con te con molte cose che hai detto, prima di tutto sullo statement dei fanboys, perché è proprio...e non è solo Apple che fa sta cosa, penso che è una cosa bella per me, naturalmente sia bella che comunque un po' preoccupante come giardino accintato, ma la community di iOS developer è molto molto stretta e molto affiatata, è proprio una di quelle cose che non ho visto in altre community di development che comunque anche sono molto affiatate, molto passionate, molto attive ma devo dire che c'è qualcosa di veramente speciale nell'iOS community ed è una di quelle ragioni per cui anche se adesso sono mobile infrastructure engineer quindi non scrivo Swift, adesso scrivo Python e qualche volta ho provato anche a fare un un po' di back-end che ce la sto mettendo tutta diciamo.Però continuo nel mio tempo libero a tornare a iOS Development e appunto come come tu sai io non uso solo Xcode, uso anche Playgrounds che è un'altra IDE che anche da parte di...sviluppata da Apple che praticamente è una una versione molto molto stripped back, molto più focused di Xcode.C'ha meno fronzoli, tu hai il tuo codice che può essere SwiftUI e UIKit solo in Swift e dopo tu puoi costruire le tue apps da lì.Quindi c'è anche Playgrounds che ok, manca alcune features da Xcode, comunque Xcode non è l'unico modo che Apple fa per sviluppare iOS.comunque stavo dicendo che nel mio tempo libero io quando dico ok voglio fare qualcosa torno a iOS non solo perché è la cosa che mi viene più facile perché comunque cerco di fare cose che mi sfidano cerco di fare cose che comunque sono più complesse che sono UI per esempio adesso sto cercando di girare intorno a questi metal shaders queste cose un po' difficili però è la community, è il fatto che so che se ho un problema, so esattamente a chi chiedere, so che content creator o so che speaker per esempio ha fatto un talk, so che se metto una domanda su Twitter io mi rifiuto di chiamarlo ex perché proprio non mi esce dalla bocca.So a chi chiedere su Twitter, so che c'è una community che è talmente attiva che il momento che io ho un problema, possono aiutarmi in una maniera che non è judgemental, la maggior parte delle volte, ed è molto welcoming e molto affiatata.Quindi appunto non è solo Apple che ha creato questo culto con WC che comunque sì, ok, ammetto che io personalmente tratto come se fosse il Super Bowl, però è anche la community che si è costruita attorno.e secondo me è proprio per quello che hai detto tu, per il fatto che le persone nascono come appassionati dei prodotti di Apple, della hardware e dopo è la passione che si trasmette nel lavoro di tutti i giorni e che poi condivisa con centinaia di migliaia di persone diventa una cosa veramente difficile da lasciare indietro quindi è sia una cosa bella che una cosa qualche volta preoccupante perché appunto come hai detto tu questo giardino cintato, io ho fatto fatica quando ho cominciato a allontanarmi da iOS quando sono stata assunto a Spotify come Mobile Infrastructure Engineer, io ero rimasta molto sorpresa perché dico come io non scriverò Swift, pensavo appunto di essere una di quelle persone che si occupano delle internal libraries che hanno a che fare con networking o alcuni di questi componenti e invece no esatto esatto invece era no no assolutamente no e ho dovuto imparare cioè io non sapevo sapevo un po di java da quando avevo studiato all'università al mio master course per university quindi sapevo java però a parte java a parte un po di java che mi ero quasi dimenticata objective-c e swift io non sapevo tanto altro però devo devo dire che mi sento un iOS developer molto migliore dopo aver fatto altre cose, dopo aver provato altre tecnologie, appunto un po' di back-end, non dico che ho provato front-end, perché praticamente era un pattern matching su qualcosa che già esisteva, comunque ho toccato altre lingue, e appunto Bazel, Python, perché dopo appunto, e questo torna anche un po' sul discorso del diversity secondo me, perché arrivi e torni nel tuo day to day con delle prospettive che prima non avevi, provi delle cose nuove e dopo le riporti e quindi quando pensi a come risolvere un problema iOS dopo che hai esperienza con backend o frontend o build systems ti viene un'idea diversa, la tua creatività è super charged quindi è una cosa positiva provare altre cose questo che cerco di spiegare a più persone possibili di non aver paura di branch out, di provare new languages, technologies di pensare un po' fuori dagli schemi, per quanto gli schemi siano belli e carini e tutti strutturati intorno a noi.E soprattutto comfort.Esatto.In realtà quello che hai detto si sposa molto con quello che ho raccontato nel mio talk a Code Emotion, quando si parla di memoria a lungo termine ci si sposta nel mondo del pattern matching, quindi la costruzione di pattern, la memorizzazione di pattern non strettamente legati a quello che stai vivendo con una connessione uno a uno, ti aiuta poi a leggere un contesto magari globalmente diverso, profondamente diverso ma con un occhio, con una prospettiva tale per cui c'hai l'intuizione, quella che che James Joyce chiamerebbe l'epifania, che ti fa dire "ah, ma allora posso usare questo? Cavolo!" A questo punto però hai parlato di sviluppo iOS e mi viene una domanda.Io, come ti ho detto tanto tempo fa, ma tanto tanto tanto, ho sviluppato iOS.sono stato il maintainer di un'applicazione che calcolava lo scorporo dell'iva sullo store, era una roba per calcolare, iva è ritenuta da conto con i rispettivi scorpori, tu potevi mettere il netto, il lordo e ricavavi gli altri due valori, una roba insomma molto semplice ma era un'applicazione che a me serviva.La sviluppai in Objective C a suo tempo.Bello.E poi mi chiesi "Ma Mauro, tu vuoi arrivare, una volta pubblicata nello store, quindi aver sputato sangue da gnubo con la questione dei certificati...molto più semplice del resto.Allora era veramente criminale la cosa, dovevi andare nel sito, fare cose, poi ritornare su Xcode, non esisteva il pulsante signo e faceva tutto lui, dovevi convertire certificati, era una roba liena.Morale della favola? Mica, esatto, c'era un un quattro pagine di documentazione per farlo.A quel punto mi chiesi "Ma Mauro vuoi raggiungere solo quelli che hanno l'iPhone?" e in quel momento mi si attivò un meccanismo che mi spinse a utilizzare una tecnologia che oggi col senno di poi definisco vomito, ma allora funzionò molto bene che era quella di Ionic.Oddio l'ho provata anch'io! Dentro Cordova.Oddio Sam! E pubblicai...esatto ma era una situazione molto particolare perché a quel punto pubblicai la stessa app anche sull'Android Store e mi senti tipo il super hero no? Eeeh vedi adesso ho risolto il problema del calcolo della ritenuta da conto dello Scorpio deliva per tutto il mondo sono una persona migliore in realtà però questa cosa mi pone una domanda essere iOS quindi far parte di questo giardino cintato bello perché bello con i fiori dappertutto non rischia di essere una visione limitata del mondo? È un limite a un eventuale sviluppo di carriera perché è strettamente accoppiato alle decisioni di un'azienda che è fuori dal nostro controllo? È una domanda molto interessante e devo dire che almeno qualche...so che qualcuno forse non sarà d'accordo con me, anche dei miei amici, però io sono...penso di essere d'accordo con te del fatto che sì, secondo me è limitante ed è pericoloso, ma soprattutto è un po' un...è molto riduttiva come cosa.Cioè io quando ho finalmente avuto il coraggio di uscire dalla comfort zone di iOS, perché sì, è una comfort zone, proprio questo giardino cintato è talmente, capito, talmente confortevole, talmente tutto semplice, c'è la community che ti aumenta, quando ho cominciato a uscire, ok, ho fatto difficoltà, allora lì ho capito che tornando con tutte queste prospettive diverse, prima di tutto ero una sviluppatrice iOS migliore e secondo so che adesso non sono solo un iOS developer, sono un software engineer, mi sono sentita proprio più generalista e quello mi ha totalmente tanto, cioè nell'epoca dei layoffs mi ha dato talmente tanto sospiro di sollievo perché prima non mi ero accorta di quanto sì ero limitata e di quanto mi ero chiusa dentro e penso che adesso ci sia un po' più il problema del fatto che imparando allora quelli gli sviluppatori di OS che imparano in questi anni no cioè dal dopo che arriva SwiftUI imparano subito con SwiftUI, SwiftUI, tutorials fatti molto molto bene però c'è lì il rischio di non imparare alcune cose, non imparare anche il fatto che qualche volta devi fare cose che magari non riesci a capire subito, magari che non sono neanche documentate.Le cose diventano talmente semplici da sviluppare in questi giorni.Non so se è una mia opinione popolare o un po' più, però io qualche volta e ogni volta vedo il rischio che ok, stiamo semplificando le cose talmente tanto che c'è il rischio che appena arrivano dei problemi o delle cose che comunque sono legate a issues più legacy per questi nuovi o più junior developers, c'è il rischio che non sappiano da che parte sbattere la testa.Penso che appunto come hai detto te, limitarsi nel mondo iOS e stare solamente in questo mondo è ancora più pericoloso perché ti toglie appunto queste...tu l'hai messa talmente bene con James Joyce, con l'intuizione.Però torna quello, quindi sì, io infatti adesso mi sento prima di tutto più sicura in ambito della mia carriera futura dopo aver fatto questo shift su mobile infra, ma non solo per il tipo di tecnologia che sto imparando, ma perché mi sono affrontata con una learning curve talmente atroce, quella di imparare come imparare Bazel, per esempio, imparare i build systems.Io non sapevo cosa era un compiler prima di un anno e mezzo fa.Quindi, aver dovuto affrontare delle cose che sono obiettivamente più difficili che semplicemente fare un bottone con SwiftUI, ho capito una cosa importantissima, che alla fine, diciamo il 90% delle cose che facciamo come software engineers non sono impossibili da fare, non sono impossibili da capire.Bisogna avere pazienza e bisogna avere metodo.Dopo aver imparato questa cosa adesso so che, ok, se fra un anno mi gira di dover fare back-end engineer, ok, farò un po' di fatica come appunto la sto facendo adesso, ma è fattibile, è tutto fattibile e questa è una di quelle cose che è talmente...Sembra una lezione talmente superficiale, che uno può fare tutto quello che vuole o quello che si convince di fare, ma è difficile farlo a meno che tu non cominci a sbattere la testa con qualcosa che è veramente fuori dalla tua comfort zone ed è veramente difficile.Quindi io appunto ultimamente sto cercando di incoraggiare tutti i miei amici iOS developer, specialmente i più junior, a provare a fare qualcosa che ti rompe le balle, Prova a fare qualcosa che veramente dici "che roba del cavolo è questa?" Perché ti dà questa prospettiva? È quello che mi ha insegnato a me.Quindi ho fatto una domanda.Quello che alla fine insegna...No, no, hai ragione.Quello che insegna è in realtà il concetto che il senior engineer è colui che non sa le cose perché chiunque può saperle.ma è quello che impara e sviluppa quel meccanismo che ti spinge a trasformare ciò che non sai di non sapere in ciò che sai di non sapere perché una volta che l'hai trasformato in ciò che sai di non sapere siede il sederino sulla sedia e lo impari cioè non è una roba tipo "the secret" che basta volerlo e appare, ci serve dell'effort però lo raggiungi.Giusto, pronta, pronta perché vedevo l'orologio e so che tu hai un hard cut out tra un po', ho una domanda però provocazione senza la quale risposta non posso lasciarti andare, che è come vedi l'ascesa, l'ascesa ma anche abbastanza stabile ormai, di percorsi scorciatoie o comunque strade alternative come Flutter o come React Native? Sai che cosa? Che non saprei bene come risponderti perché è una cosa a cui ho pensato in passato ma non sono riuscita a raggiungere una conclusione.Non sono proprio riuscita a raggiungere una conclusione.Io ho sempre visto Flutter come qualcosa di interessante ma non mi ha mai preso.quindi devo dire che non ho mai provato né Flutter né React Native, però una cosa che mi sta su...che mi sta sulle scatole, perché so che i miei genitori...- Tu cazzo! - No, ma dopo la mia mamma ascolta questo podcast, non posso dire le parolacce perché veramente mi scrida.- Mi scusi signora! - Infatti un giorno...stavo cercando di evitare perché so che dopo lo fa sentire tutti i parenti quindi ci stanno andando...una cosa che mi sta è che tantissimi iOS developers, io incluso in passato, immediatamente a smerdare React Native perché no...cioè noi a Pragma, che è stata una conferenza bellissima a Bologna, abbiamo ascoltato un talk di Francesca che parlava appunto di React Native, cioè coraggiosissima, veramente vale così, a spiegare, praticamente praticamente lei è andata su, ha spiegato le basi di React Native, ha spiegato come a dir la verità non è così diverso da Native iOS Development e poi ha cominciato a listare un sacco di apps e chiedere cos'è, è Native o è React Native? E' stato veramente interessante, ho proprio ammirato e ha fatto un talk talmente bello perché ha parlato sia dei pros che dei cons ed è stato talmente unbiased, talmente courageous che io poi dopo ti mando il link da aggiungere alle show notes o da mandare in giro un talk bellissimo.Sì, lo voglio vedere con piacere anche perché React Native l'ho usato per lavoro e io amando React come gli ascoltatori sanno mi sono ritrovato a casa ma nel frattempo cioè volevo piangere perché alcune cose sono...senti veramente la distanza col sistema e Quindi, ecco, diciamo te la sei scampata, sei fatto questa, la risposta democristiana per eccellenza.Tiro! Bellissimo.Adoro.Io guardavo l'orologio e conoscendo il tuo Hard Limit, a questo punto direi che possiamo andare nel momento Paese di Balocchi.nel momento nel quale condividiamo un libro, un talk, qualunque cosa abbia catturato la nostra attenzione e abbia insomma in qualche modo valore ad essere condiviso qua nella community quindi ti chiedo, hai qualcosa da condividere con noi? e vi ricordo che se volete aprire o gestire partita EVE Online eliminando gli ostacoli della burocrazia potete pronotare una consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un esperto di Fiscozen al link in descrizione e avrete 50 euro di sconto sul primo abbonamento.Prima di chiudere abbiamo, dobbiamo ringraziare chi ci supporta, chi fa sì che col suo sostegno possiamo pagare le bollette.Questa settimana, in realtà ahimè, da prima di questa settimana, colpa mia scusaci, abbiamo da ringraziare Francesco Paolo Lo Vergine che ci ha inviato una donazione un po' di tempo fa questa estate che mi son dimenticato di citare, quindi mea culpa Francesco, e l'ha rifatta questa settimana quindi doppio cin cin appunto a nome di Francesco.Abbiamo anche da ringraziare Luca Montagnoli che ci ringrazia appunto con una birra scrivendo una birra per il fantastico podcast quindi anche a te grazie Luca per aver sponsorizzato supportato Gitbar.Sempre ringraziando i supporter abbiamo anche Livio che ci dona due birre scrivendo ciao Mauro e ciao la community ho fatto una donazione di una sola birra mentre volevo offrirne tre quindi grazie di nuovo per le due birre aggiuntive ragazzi siete in tanti io vi ringrazio tantissimo tra l'altro mi sono dimenticato di dire che Francesco ha donato non una ma ben tre birre, quindi due volte tre birre, quindi sei birre, vuol dire che da questo episodio di Gitbar ne verrà fuori un'ubriacatura molesta credo e quindi grazie ragazzi perché vi prendete carico di Gitbar, ci supportate e per questo io ve ne sarò infinitamente grato.Devo dire che in realtà volevo ricordarvi una cosa, siccome è appena iniziato il Black Friday e so che molti di voi si buttano a capofito su Amazon per fare acquisti, vi ricordo che in descrizione abbiamo un link sponsorizzato.Questo link crea in qualche modo un cookie, un token, qualcosa che rimane in sessione durante i vostri acquisti.Quindi prima di fare i vostri acquisti del Black Friday su Amazon, cliccate sul link che trovate nella descrizione dell'episodio o che trovate nel sito di Gitbar, nel contenuto dell'episodio o nel vostro client di podcast, sempre nel contenuto dell'episodio, là c'è un link che si chiama "link sponsorizzato Amazon", ve lo cliccate e create questo cucchino bellino bellino che in realtà rimane per non so quante ore ma vi dà la possibilità di donare un piccolo obolo una piccola frazione insomma di quello che spendete in acquisti direttamente a Gitbar, sembra una banalità ma in realtà è importante per noi perché proprio grazie a questa donazione che a voi non costa niente perché comunque il vostro prodotto Amazon lo ricevete, riusciamo a sostenere le spese.Quindi grazie, grazie davvero e se Gitbar esiste è anche merito di chi si fa carico insomma della nostra missione e in qualche modo ci supporta.Grazie di cuore.Si, allora, due cose, una è una cosa seria e professionale che veramente consiglio a tutti, che è il famosissimo, adesso cannerò il suo nome come al solito, Gergerly Orozz, Finalmente ha pubblicato il suo libro "The Software Engineer Guidebook" che penso che ha rilasciato un sacco di snippets e penso che sia una cosa molto interessante.Quindi non lo raccomando come la Bibbia, ma secondo me, conoscendo il suo writing e conoscendo le cose che scrive lui, sarà di sicuro molto interessante e, diciamo, imperdibile, almeno da provare a leggere.E poi volevo consigliare, dimmi se sto per dire una stupidata, ma non è proprio un pezzo di content, ma è una mia ultima ossessione che penso che sia molto efficace.Allora, io ultimamente sto guardando tutti questi talks e ascoltando podcast e videopodcast nel mio tavolo, la cucina, col mio iPad, e mentre ascolto cose comunque molto tecniche, io adoro fare i lavoretti col DAS e poi qua penserete "questa è andata" però secondo me c'è un qualcosa di veramente...non so come dire...engaging, proprio...non so come si dice...engaging nel fare qualcosa di manuale sentendo qualcosa di tecnico perché poi non so che...deve esserci secondo me qualche tipo di psicologia strana che entra in atto Ma è molto divertente e mi sento molto più focused, quindi ogni volta che io sento un "devo ascoltare un conference talk" o "devo ascoltare un podcast" o qualcosa di serio, io mi metto a fare i lavoretti col DAS e devo dire che è una delle mie tecniche preferite ultimamente.Quindi, ok, adesso ti ho detto la pazzia più strana.No, no, no, ma a parte che l'ho visto da prima il DAS sul tavolo, anche perché me l'hai mostrato.realtà però hai ragione, io prima di avere famiglia e di avere la bambina una cosa che facevo era dipingere, io dipingevo tantissimo quando ascoltava i podcast, facevo delle porcherie e ne narravi, però comunque dipingevo in acrilico ed era una cosa che mi aiutava tantissimo.Adesso quando posso rifaccio il cable management della mia scrivania, che ogni settimana e mezzo, quindi accendo un podcast e mi metto sotto la scrivania a ritirare i cavi da capo ed è una cosa abbastanza...che oltre, sai, impegnare le mani mentre stai anche impegnando il cervello ti aiuta a riequilibrare la relazione tra astrazione e fisicità che è una cosa che nel nostro lavoro manca tantissimo.Esatto, ecco, vedi che l'hai messo molto meglio di come l'avevo messo io.Allora, d'ora in poi, quando io devo spiegare un concetto in maniera elegante, in maniera saggia, io ti scrivo, ti chiedo "Come spieghi questa cosa?".Io te lo spiego nelle mie parole che sono leggermente pazze e tu me lo metti come veramente l'hai messa via benissimo.Volentieri, volentieri.Anch'io porto un balocco oggi.abbiamo parlato di quando eravamo piccoli, ahimè tu molte generazioni dopo la mia io essendo un ragazzo late anni 80, come sono tornato a casa dei miei genitori nella mia credenza ho trovato questo che è un Game Boy Color con la cartuccia dei Pokemon e questa cosa mi ha...Boh, me lo sono portato in Francia ed è tipo il mio migliore amico io non porto più il cellulare in bagno ormai o il Game Boy e quindi...Tra l'altro l'obiettivo era limitare il tempo in bagno invece si è incrementato in modo esponenziale.Stavo per dire "Ecco, allora sei lì per ore".Esatto.In realtà voglio portare qualcosa di correlato e tra l'altro con il sito dello stesso colore del mio Game Boy di cui vado fierissimo e voglio portare il GB Studio.il GbStudio è un sistema, un ecosistema che funziona per Mac, Windows e Linux per creare dei giochi Game Boy Style dove si ha dentro la creazione dei livelli c'è un editor in stile Fruity Loops per creare anche le musiche e si possono buildare le ROM per i più importanti emulatori.Quindi questa cosa da nerdino anni '80, ecco, mi sento proprio di condividerla con voi, quindi GB Studio, e lo mettiamo nelle note dell'episodio.Bellissimo! Anna Chiara, mi ha fatto...Appena metto giù lo provo subito.No è fantastico credimi, vorrei avere più tempo per giocarci.Anna Chiara mi ha fatto super piacere averti qua su Gitbar, è stata una chiacchierata interessante e profonda.Quello che ci hai raccontato anche della tua esperienza personale di cui ti ringrazio veramente infinitamente per averla condivisa con noi perché secondo me ha un valore e un'importanza enorme.In quest'ultimo periodo con delle chat in privato e di amici ci chiediamo spesso come rispondere alle persone che o hanno avuto un problema oppure sono grandi e vogliono cambiare, grandi d'età in un senso, e vogliono cambiare carriera vogliono iniziare a sviluppare e e quello che tu ci hai raccontato è importante qualunque strada si percora la stickiness, l'impegno verso un obiettivo e l'amore per quello che si fa sono spesso le chiavi di volta che poi ti permettono di aprire quella porta per trasformare la passione in lavoro naturalmente lo step 2 è cercare di tenere passione, ancora passione, quando diventa lavoro Ma di questo ne parleremo in una prossima puntata.Quindi grazie mille Anna Chiara, grazie per essere venuta a trovarci.Grazie a te e grazie mille per l'invito, sono stata veramente bene, è stata una chiacchierata stupenda.Grazie per aver fatto, per essere stato così paziente, perché qualche volta io mi imbarazzo quando parlo italiano.Cioè quando sono in Inghilterra e parlo inglese 24/7, faccio fatica a parlare italiano, quindi avevo un po' di paura.sei stato magnifico e quindi grazie mille grazie mille per l'invito è stato veramente un onore quindi grazie e grazie a tutti grazie a te ringraziando di nuovo Anna Chiara io vi ricordo rapidamente i nostri contatti info@gitbar.it @brianrepo su twitter sono i mudi canonici abbiamo il nostro gruppo telegram quindi se non l'avete ancora fatto iscrivetevi mi raccomando so che siete tantissimi che non si sono ancora iscritti quindi iscrivetevi e abbiamo anche il nostro canale youtube canale youtube giovane giovane giovane quindi iscrivetevi e suonate sul campanaccio detto questo ringraziamo nuovamente anna chiara vi do appuntamento alla prossima settimana e da qui è tutto ciao ciao Ciao! Ciao a tutti!