Adesso siamo benvenuti su Gitbar.Oh, perfetto.Siamo riusciti a far partire la registrazione che non è una cosa scontata, vi posso assicurare, perché non c'è Mauro stasera, ma ci siamo io, Alessio.Buonasera.Luca.Ciao, ciao a tutti.E abbiamo un super ospite che per in realtà come sempre facciamo questo grande mistero ma c'è scritto nel titolo e lo vedete se state vedendo il video quindi buonasera Giorgio ciao chi sei e cosa fai per chi sei qui ciao buonasera a tutti innanzitutto adesso mi andrò a vedere le altre registrazioni per vedere se dici a tutti che avete un grande ospite eccetera così vediamo subito se partiamo siamo partiti bene o meno buonasera ancora a tutti il resto del mondo tutte tutte le persone che ci stanno guardando e ascoltando.Sono Giorgio Natili, former director of engineering di Firefox, former director of engineering in Capital One, Amazonian, ho lavorato un sacco di anni anche in Capital One, in Agile Technologies, in Education.Ma ho il mio retaggio a Roma, dove avevo una società di sviluppo e dove ero estremamente attivo in una comune di romana, sia con tecnologie che ormai i pochi che conoscono si stanno già dando dei vecchi, come Flash e ActionScript, ma poi ci siamo spostati sul mobile, dove ho avuto l'opportunità di toccare cose anche più antiche, come Symbian Series 30, 40, 60, BlackBerry, per provare a essere Android e iOS.Adesso ho recentemente cambiato lavoro, sono InnoPayX Systems, una società che si occupa di criptografia, intelligenza artificiale e computational computing.Praticamente ci occupiamo di mettere in sicurezza e di criptare i dati quando sono in use, in transit e quando va in accesso, HTTPS, SFTP, qualsiasi transfer protocol, at rest, quando i mascheri li copri dentro il tuo data lake, ma quando sono in non ci sono ancora tecnologie a parte la nostra, forse un competitor, che ti permettono di utilizzare modelli di dati che contengono informazioni sensibili senza esporre il dato all'utilizzatore, che può essere il Data Science, che può essere un altro modello di cui viene fatto il training.Da un estremo potete immaginare che quello che facciamo in Opaque, se Google e Apple volessero fare un training del modello senza rivelare i dati dei propri clienti, dei propri utenti, potrebbero farlo senza violare nessuna regola di privacy, senza esporre nessun dato a rischio.Quindi questo si ricollega un po' a uno dei motivi per i quali avevo iniziato la mia avventura in Mozilla, che era al mio interesse per la privacy e in generale per la protezione dei dati degli utenti che sono ignati dell'utilizzo dei loro dati.E questa avventura di NoPake mi porta un po' sulla parte cutting edge, perché stiamo utilizzando tecnologie che sono ancora in fase di sviluppo di Microsoft, di NVIDIA e di tanti altri vendor.Ho iniziato due settimane fa e sono per loro il vice-presidente della loro engineering, quindi ho la responsabilità di tutta la parte ingegneristica, di tutta la parte di execution del programma ingegneristico, research and development, QA e in molissima parte il supporto a Prodat per definire una strategia di prodotto che ci permetta di identificare il nostro market fit.Questa era una storia lunga fatta breve, spero.Infatti io mi fermo, allora lo dico, l'avevo già detto prima, non so quante volte lo dirò, ma io ero un grande fan e user di ActionScript, appunto, non ricordo più nemmeno quanti anni fa, perché appunto sono nato come sviluppatore Flash e mi trovavo lì, per me era il punto di riferimento della comunità.Dicevo prima io ho ActionStreet.it e poi sta CoverFlow nella mia scala dei valori.Questo mi riempie di gioia Luca.ActionStreet.it per me è stata un'avventura fantastica.Ho sempre avuto questa passione per condividere e aiutare gli altri quindi è andata a finire molto semplicemente che ActionStreet.it, attraverso anche l'aiuto di tantissime persone fantastiche che ho conosciuto in Italia e all'estero, divenne, ecco, il punto di riferimento.Ma non solo in Italia, è stata la più grossa community Flash in Europa per diversi anni, dal punto di vista utenti.Andiamo a 2005, 2006, 2007, 2008, parliamo di 46.000 utenti registrati, di centinaia di migliaia di visite al mese, facciamo mezzo milione di visite al mese.che sembra niente, vi dico, che ci fai con mezzo milione oggi? Niente.A 2006, eppure non c'era la pubblicità.Non c'era un banner, non c'era niente.Io mettevo a budget sempre, sia dal mio lavoro da consulente all'inizio, poi da CTO e amministratore della società che avevo fondato, la Genestudio, i budget per mantenere vivo Action Street.it, ma non solo dal punto di vista server, dal punto di vista hosting e sviluppo, anche dal punto di vista eventi.Tutti gli eventi che venivano fatti in giro per l'Italia erano finanziati da me, sostanzialmente.E lo facevo con enorme piacere.Avevamo eventi a volte con centinaia di persone.Avevamo a fare a Rimini un flash camp, a Rimini, eravamo veramente avanti, con oltre cento persone.Un evento bellissimo.abbiamo fatto volare dagli Stati Uniti altri personaggi di spicco della community.All'epoca facemmo volare Michael Labriola, che è un carissimo amico.Facemmo volare pure...come si chiamava? Il principal engineer del Flash Player.Adesso mi sfugge il nome, troppi anni.Ma in generale, insomma, avevamo secondo me un approccio alla community che era diverso da tanti altri e che era volto non a promuovere se stessi, ma volto ad aiutare gli utenti, uno per uno.Beh, dopo vent'anni allora ti posso dire grazie per la storia.Allora, guarda, in realtà anche io ho una storia estremamente simile.Io conoscivo Giorgio a Dunacatone, che feci con alcuni amici che ti salutano, tra l'altro, ai Luiselabs, di Luiselabs, ma io venivo da Caserta ai Mobilti a Roma, nel senso che era l'unica cosa che c'era più vicino, insomma, dove andare.E tra l'altro sicuramente avrò incontrato anche Alessio, che però non ci conoscevamo.Una cosa allucinante, sì.Che è una cosa allucinante.Di cui invenire la tua fortuna, che ancora non lo conoscevi.Esatto.E io mi dico, in realtà, questo tipo di eventi è il motivo per il quale io poi ho intrapreso questa carriera qua, perché avevo la passione fin da bambino, a 15 anni già avevo cominciato a fare qualche cosa, ma il punto dove ho detto "ok, questa cosa può diventare insomma anche un lavoro è stato un mobile team in cui c'era una persona di Google che era venuta a mostrare i Google Glass all'animo.Allora la persona non era, no Alfredo c'era ma ci sono andato tante volte Alfredo Morresi, ma la persona che aveva i Google Glass non era di Google, "Ottio, ho una foto da qualche parte".Come si chiamava? Ho capito! Dai, che aveva scritto un sacco di articoli su HTML5, quando ancora non capì la differenza tra HTML4 e 5.Sì, sì, sì.Che aveva fatto un sacco di cose su mobile web.Quei ragazzi erano asiatici, no? Non erano asiatici.Allora, io ho cercato di ritrovare l'evento di Mobilty su Eventbrite, non ci sono riuscito.riuscito a ritrovarlo perché mi sa che è troppo vecchio, però nel senso io quella sera dissi "guarda che figata e quanta gente c'è, voglio fa' questo lavoro qua" e io sono ritornato la sera alle due da Terme col regionale a casa e ho detto "voglio fa' questo".Cioè quindi proprio nel senso quella roba dice "ho il framing di un momento della mia vita".Sto ricercando la foto che penso di trovare, un ottobre se non ricordo male sì era un ottobre o novembre lui non mi ricordo il nome poi gli eventi non erano su Eventbrite erano su Meetup e Meetup a un certo punto ha fatto quello che io ritengo un gran casino durante le allora era Mobile Team forse era Flavio La cosa si riesce a vedere, ma questa è la locandina del...no, ecco, questa è la locandina della Piazza di Sardegna.E poi da qualche parte ci deve essere pure la foto Max Maximiliano Fiertman.Maximiliano Fiertman.Max Fiertman.Qualcosa del genere si chiamava.No idea.Maximiliano Fiertman.questo era il ragazzo la persona che aveva i Google Glass che mi fece provare c'è una foto una foto mia da qualche parte che lo guardo sorridente con i socchiali addosso e lui mi guarda tipo con l'aria schifata come mi reichiesti tutto il giorno per farti provare sì comunque io te devo di che tu hai sempre avuto questa abilità allucinante che non lo so cioè un certo punto penso sia un superpotere perché non è una cosa che poi imparavamo secondo me che è il fatto che cioè tu cammini dentro una stanza e aggreghi le persone e io tipo ho conosciuto cioè sono stato nella stessa stanza con Carmine che poi è diventato uno dei miei migliori amici e colleghi e non lo sapevo capito all'epoca.Era una cosa veramente assurdo.Cioè, allora, io dico che nel casettano, ma in campagna in generale, che ben me ne vongono gli eventi delle grandi società di consulenza che si fanno al centro direzionale a Napoli, ancora oggi, ma ancora oggi nel 2024 non c'è uno straccio di community e 10 anni fa era uguale.Quindi Roma effettivamente era la cosa più vicina che si potesse fare insomma per trovare qualche cosa ed era bello.E non è cambiato niente perché io vado a i miei tap a Roma, nel senso l'unica differenza è che prima ci mettevo tre ore, ora ci metto 45 minuti insomma.Beh non è proprio una differenza.Adesso è quasi più conveniente vivere a Napoli che a Roma.Noi ci vediamo in un co-working a Roma, ci siamo visti, e io ci ho messo meno a fare caserta Roma-Ostiense al co-working che fare caserta Napoli allo stesso orario la mattina, quindi nel senso è molto più conveniente andare a Roma da questo punto di vista.Ma com'era la comunità in Roma adesso? O in generale in Italia? Mi ricordo, parliamo del mobile team, c'era questa incursione della musica dentro la tecnologia, io mi sono divertito tantissimo.Era bellissimo.Però io non ho sentito niente di...Non che non ci sia niente niente, ma non ho sentito niente di quel tipo, dove c'era questo momento di aggregazione che secondo me è fondamentale, perché andare a un meetup per sentire chiunque che parla, anche se pur competente, bellissima presentazione, eccetera, ha un valore, ma se non esci da là con un'aggregazione in più, con delle persone, allora perdi tutto.Dove puoi guardare anche online la presentazione fantastica, senza consumare le ruote della macchina.A Roma, e parlo da romano, l'unico posto dove io sono stato metaluogo, dove io sono stato che ha avuto questo tipo di impatto su di me è stato RomaJS, che è un meetup, cioè shameless plug nel senso, cioè è un meetup in cui sono stato sempre abbastanza attivo proprio perché c'aveva questo tipo di effetto su di me, perché la commissione di quel tipo di persone mi ha sempre fatto quell'effetto là.Però comunque è una cosa innanzitutto technology specific, quindi nel senso su Java, script, su TypeScript, che ti puoi mettere a uscire tanto dal seminato.Ci ho conosciuto tantissima gente, anche molto forte, però c'è l'impatto che ci hanno avuto i MobileT, perché MobileT era figo, perché noi, la cosa fica era che praticamente il protagonista era il T, cioè era il mobile e il T, cioè non era tecnologia specifica e la gente arrivava e si metteva là a guardare i talk e i talk erano disparati e allucinanti, cioè io mi ricordo Luca Filichedu che ci presenta il che era il colonel del QNX della OZ dieci là che era sì sì era allucinante cioè io proprio ho visto delle cose bellissime e quell'ambiente là a Roma non c'è sta più cioè nel senso si è evoluto ci siamo tutti trovati un lavoro e quindi è anche più complicato fa andare al cervello al galoppo quello è vero però eh secondo me dovremmo pensare di fare qualcosa, perché di sicuro ci sono i nuovi Giorgio, Luca, Alessio e Carmine che sono da qualche parte, che se non hanno questo momento di aggregazione, iniziano a entrare nel mondo dell'information technology, dello sviluppo software, chiamatelo come volete, con una mentalità che a me non piace, che è quella "è un lavoro, è il mio lavoro, e io devo andare avanti nella mia carriera.Che è tutto basato quindi sull'individuo.Invece, secondo me, la forza di essere parte di una community fa sì che tu entri nel lavoro pensando al tuo team, pensando al collettivo, ok? E quindi inizi a guardare il tuo impatto sul lavoro, non solo come il numero di pull request, o quanti test, o quanti bug hai fissato, o quanto sei veloce a sviluppare soluzioni, ma quanto sei capace a moltiplicare il tuo effetto positivo su un team e poi diventa sempre più grande mano mano più crescono le sue abitudini questa cosa è un'americanata, non c'hai ragione, è una cosa assolutamente vera Sai che questo è esattamente la cosa che mi ha dato il MobileT anche in più sul mio lavoro? Cioè io nel senso alla fine voglio dire mi diverto a fare questo lavoro e ormai sono arrivato a un punto che o sono tanto deficiente, non mi hanno ancora sgamato, oppure sono un pochino bravo e la bravura me l'ha data esattamente questa cosa qua che dici tu e mi hai insegnato al MobileT e non ci avevo mai fatto caso.Allora, guarda, questa cosa così è vera.Io posso riportare la mia esperienza, diciamo, toscana.Io a 19 anni sono andato a Firenze, sono ritornato l'anno scorso.In Toscana c'era qualcosa.C'era qualcosa.Assolutamente sì.Firenze c'è qualcosa, è vero.Firenze c'è, c'era di più prima, anche pre-Covid, insomma sì, c'erano tantissime Io andavo a un evento diverso ogni settimana, c'era qualcosa di agile l'intascane che c'è ancora, che era più una cosa bruda, non era legata a una tecnologia specifica.C'erano gli eventi che faceva Commit, che è questa azienda di Firenze che erano più tecnici, c'erano anche eventi organizzati da altre aziende, insomma, c'era qualcosa, ma tranne forse, diciamo, il Linux User Group che era più legato all'università, ciò che mi ha sempre fatto specie a Firenze, e io credo che sia anche uno dei motivi per cui ora c'è quello che c'è, è che partiva tutto da...è sempre stato, la maggior parte delle volte, come io, azienda sul territorio, ho bisogno di gente e faccio l'evento per prendere gente e per farmi conoscere, che è assolutamente legittimo.E se non ci fosse stato io, non avrei conosciuto un sacco di persone che poi ho conosciuto e sono state dei fari sia nella mia carriera, sia nella mia vita professionale.Ma questo, con il tempo, si è trasformato in "non ci vado più a quell'evento, perché so che è la marchetta".Quando le persone che parlavano non erano più, diciamo, della community, tra virgolette, ma erano i dipendenti dell'azienda che in un modo o nell'altro sponsorizzava massicciamente l'evento, ecco, lì forse si è perso un po' la cosa e oggi secondo me si è più su quel tipo di livello lì.Con alcune eccezioni, ovviamente anche oggi, sono stato ultimamente a Firenze, ad esempio, all'Open Source Day, che rimane una delle poche cose indipendenti che vengono fatte.Quindi sì, quel fermento in Toscana l'ho trovato.Quella cosa qui a Napoli non credo che ci sia mai stata, se non in qualche gruppo più legato all'università, quindi dei semi-lug, ma non c'è mai stata quella cosa.Ed è un peccato.e io credo che, almeno dove mi trovo io ora, questa cosa sia molto legata, e io l'ho visto, ho provato a fare un meetup da me, ho partecipato con alcuni ragazzi un annetto e mezzo fa, credo sia stata fatta una sola cosa, si chiamava GoLab Napoli, insomma, abbiamo provato a fare una cosa del genere, poi per un motivo o per un altro, io non so perché non sia continuata, ma andando in alcuni meet up qui a Napoli, c'erano persone che mi dicevano "puoi non dirmi che ci sono anch'io, perché sennò quelli in azienda si arrabbiano".Cioè addirittura era l'azienda che diceva "non c'è andare, perché esci dall'orticello, hanno paura che poi tu andati via".Insomma, c'è questa cosa un po' feudale, che ancora si deve scardinare.specialmente a noi.Ho tanti amici di Milano che mi dicono che post-Covid non c'è più tutto quello che c'era a Milano perché tante persone sono ritornate giù smart.- Certo.- Quindi, realmente, non è nemmeno più...Ma assolutamente.Io, fino a prima del Covid, la Mobile Team ha avuto un'evoluzione, voi vi ricordate, quello romano.Non sapete quasi niente di quello di Boston.sapere pochissimo di quello di Seattle e sapere quasi nulla di quello di Guadalajara in Messico perché Mobile Theatre in questo punto era spalmato su quattro città nel mondo ma dopo quello ho iniziato a organizzare conferenze io anche anzi in parallelo e facevo la droga con Boston per tre anni e Swift Fest che era verticale su iOS l'ho inventato io completamente la macchina e tutto e poi col covid ho interrotto.Dopo il covid sono passati 5 anni, quasi 4 anni dal covid.Ancora gente mi chiede di riorganizzarle, ma non ce la faccio, cioè nel senso avrei bisogno di un sacco d'aiuto, perché so come si fa, ma è un lavoro enorme e c'è stato anche un problema, c'è stata questa dispersione che tu dici di persone che sono tornate a lavorare in smart in Italia.E qua è successa una cosa simile, prima c'era molto più concentrazione di persone nella città, di persone che lavorano in tech e adesso c'è una disgregazione perché durante il covid tutti sono fuggiti in zone dove le case costano meno, dove le scuole sono più buone, quindi possono crescere le loro famiglie e c'è la miglia più di esse.Giustissimo tra l'altro.Giustissimo, perché io sono finito in un'isola per questa ragione.te stimo io cioè c'hai veramente la mia più grande stima perché perché più che un'isola sì perché io c'è il corrispettivo o il top della cima della montagna oppure l'isola no? sì ma io sono per gli estremi una cosa o la fai o non la fai quindi sì pure per me o è altissima la montagna, anche se veramente ci vado pochissimo, o è mare.Ma in generale, secondo me, lo spirito c'è, è che ci vorrebbe un briciolo di disciplina tra persone come voi, perché voi siete stati parte di queste comuni di cui stiamo parlando, quindi senza di voi nulla sarebbe esistito.Un po' di disciplina e cercare di rimettere in piedi qualcosa, perché io Io ne sento la mancanza.Io a Boston in Mobile Team, il primo ci vennero 50 persone, l'ultimo ce ne vennero 250 di persone.Quindi era dietro l'ancora un problema trovare le location, ma era bello, sembrava di stare a una festa dove tutti avevano un argomento in comune che era la tecnologia, quindi le conversazioni erano fantastiche.Era da "ciao, piacere Giorgio", "ciao, piacere Alessio", "tu che fai di bello Alessio", "scrivo in modo di bella per Susa", "oh, fantastico, io uso Susa".Quindi come fanno a non nascere le conversazioni? ma secondo me manca e andrebbe rimesso in piedi.Non so se chiamarlo "Mobile T" o come chiamarlo, ma andrebbe rimesso in piedi qualcosa dove c'era questa spensieratezza.I talk erano multitecnologici, multidisciplina, non c'era questa attitudine.La settorialità, sì.Sì, la settorialità.Io a volte dico che sulle tecnologie ci sono state più guerre di religione che guerre di religione nel mondo.Angular vs React, Vue.js vs React, Redux vs qualsiasi altra cosa.ASP, come chiamiamo in Italia, ESP vs PHP, per chi se ne ricorda.versus Cosmic.Ci sono state e ce ne saranno sempre.Invece lo spirito bello era che era molti molto tecnologico e che si faceva un po' di tutto.L'importante è comunque, lo dico, usare sempre JQuery per riconoscere.Per riconoscenza.Assolutamente.No, quello un po' meno, però la riconoscenza a JQuery mi sono bisogna dato.Allora, per la riconoscenza ragazzi dobbiamo scrivere una linea di C++ al giorno.Anche quello.Una linea di C++ al giorno leva lo stack overflow di Torno, come diceva.Più o meno.Allora, a questo punto c'ho una domanda per te che è un po' pratica, un po' filosofica.Se uno volesse organizzare una cosa del genere ora, suonati, che cosa è cambiato a livello pratico nella capacità di organizzare qualcosa dieci anni fa rispetto ad ora? Tipo a Roma, ad esempio.non lo so, sto dicendo una città così a caso.Che cosa è veramente cambiato e perché è più difficile secondo te? Perché tipo io non sapevo.Allora, secondo me, quello che, il problema da vincere adesso è che c'è un po' di scetticismo sulla socialità nell'ambito tecnologico che è stato innescato dal Covid, ovvero il Covid che ha dimostrato a tutti noi che il nostro lavoro lo possiamo fare da dovunque, che possiamo restare aggiornati stando dovunque e che quindi il valore stesso dell'andare ad eventi in persona è ridotto rispetto al prima.Quindi bisognerebbe vincere questo scetticismo.Come vincerlo? È difficile da dire su due piedi, ma secondo me è innanzitutto avendo le persone giuste sull'evento, quindi degli speaker che possano essere non solo dei punti di riferimento dal punto di vista tecnologico, ma dei punti di riferimento dal punto di vista personale, dove appunto questa connessione con la persona di persona venga stimolata.Sto parlando di Alessio, è una persona che conosco da anni, ho visto parlare una marea di volte.Alessio è divertentissimo da guardare quando sta sullo stage, oltre alla tua competenza, Alessio, non è che sei solo divertente, non mi freghi.E quindi tu mi dici "Andiamo a un meet up, chi parla? Satya Nardella, Alessio Biancana?" "Eh sì, andiamo, ci facciamo quattro risate, no? Salutiamo Alessio".Ha sentito tutte queste cazzate! Vabbè, però a parte che non ne dici tanto.Rispetto a quello che ho sentito nella mia vita davanti altri, ne dici veramente poche, quasi nessuno.Bravissimo.Ma ecco in generale è di creare questa connettività, quindi bisognerebbe pensare a magari due, tre eventi, pianificare due, tre eventi nell'arco di un anno, fare un commitment a farli tutti e tre, comunque va, va, perché bisogna convincere lo scetticismo, avere le persone giuste e probabilmente evolvere la formula di quello che era il Mobile Tee, aveva questa cosa specifica, che c'era la musica tra un tocco e l'altro, con la pausa.Quindi era high-sens.Con il DJ.Con il DJ, sì, sì.Se mica c'era la playlist.Bellissimo.C'era il DJ.A Boston abbiamo avuto anche l'Arpista una volta.Che figo.Abbiamo avuto la banda Jets.L'abbiamo evoluto.Ma in generale, il momento sociale è la cosa più importante.quindi bisogna capire se ancora adesso è la musica, che probabilmente lo è, la musica è sempre l'unico delle persone, non penso che sia cambiata per il covid o per altre cose, ma comunque ritrovare, rievolvere la formula, avere le persone giuste e riprovare.Secondo me il primo va bene, il secondo male, il terzo esplode.Però ci vuole la costanza, ci vuole dire "ok, facciamo una pianificazione".Il Mopailty a un certo punto era una volta ogni due mesi, iniziava una volta ogni tre mesi, una volta ogni due e poi una volta ogni mese.Una volta al mese è veramente un lavoro di no.Nono è infallibile, sì.Però una volta ogni quattro.Però una volta ogni tre, due.Ogni tre potrebbe essere una cosa.E i soldi dove li prendi? Perché nel senso, ora non voglio andare troppo nel materiale, però questo è stato anche uno degli… Io i soldi ce li ho sempre messi di tasca mia, era facile, quindi guardavo quanti ce ne avevo e vedevo quello che potevo fare.Senti, io questa è una cosa che non ti ho mai chiesto e che ho sempre apprezzato un botto, ma a te quanto cacchio te costava affittare al lanificio una volta ogni tre mesi? Allora, io il lanificio costava tra i 2 e i 2,5 ogni volta.2.000? dumila.E me vogliono iarcassi, io non l'ho mai saputo tra l'altro, scusate ascoltatori che si scantano per queste parole, però c'è.Erano mille due o mille tre era l'affitto della sala, poi ci stavano gli snack, gli snack, cioè comunque c'erano i pasticcini, c'era il tè, a una certa ora ti volevano pure le birre, se ricordi bene il meccanismo.e poi si affrontavano le spese, anche le mie spese di viaggio, a volte alcune spese di viaggio di alcuni speaker, a Massimiliano Fiertman che abbiamo nominato poco fa, Pagam trovai una combinazione fantastica, lui era in Europa perché lui era americano, quindi gli ho dovuto pagare solo il volo per venire, che non so, stava ad Amsterdam, Amsterdam a Roma, ritornarsi ad Amsterdam e riprendere la sua commissione, ma c'erano anche dei costi, che si è su di due mila due mila e cinque però secondo me non valeva la pena eh perché era divertente tu c'eri ti ricordi non è che andavo là e facevo ah ciao siamo la Gm Studio sponsore di questo evento e stiamo assumendo chiaramente esatto chiaramente te faceva pure branding a te però sai qual è la cosa io non ho mai nascosto non ti ho mai no sapendo anche le cifre non ti ho mai ringraziato perché del software che sono oggi lo devo a quelle cose là.Assolutamente, anche io.Quindi complimenti, cioè veramente io non mi sono mai reso conto di quanti soldi tu ci mettessi dentro.Io ho scelto di fare questa cosa per quella roba lì, assolutamente sì.Voi siete troppo gentilico.Allora, alla fine questa cosa qui ha un valore enorme ed è anche che secondo me è lo specchio del tipo di persone che poi organizzo gli eventi.Cioè, io ho provato a farla a Firenze, ne abbiamo fatto più di uno, io e alcune amici ci abbiamo messo i nostri soldi, ovviamente perché non volevamo nessuna sponsoci forzata.Però è difficile anche trovare l'azienda e la persona illuminata che te lo lascia fare se senza farlo troppo a marchetta perché io personalmente ho parlato con con tanti cc cto che si dicevano di essere il numero mi diceva sì allora voglio il bannerone quello dell'azienda così ti mando quindici persone io così facciamo numero mi raccomando questa cosa qui la la facciamo in questo modo qui poi c'è c'è l'angolo per la super l'assunzione quindi è difficile trovare delle persone che siano disposte a farlo perché capiscono il valore della cosa e non perché semplicemente quel costo che si possono scaricare a fianco.Ma secondo me perché le persone a volte perdono di vista il reale obiettivo.Allora se l'obiettivo è assumere, è raro che tu vai a un meetup e dici "ciao Giorgio", come dici "ah Giorgio piace?" Assunto.Fai l'intervista o fai il colloquio come si chiama a quale gli investitori si chiama intervista? Assurdo, no, è difficilissimo.È una questione di creare interesse attorno a te.Quando a Boston sono riuscito a convincere tutte le aziende a supportarmi e sponsorizzarmi, mi costava meno farlo in America che farlo in Italia.Ma quando per esempio ci ospitava Twitter, un ufficio bellissimo con una cucina fantastica, gli acquari alle pareti, eccetera, ovviamente il loro obiettivo era attrarre da reddo e mi chiedevano come vuoi che lo facciamo e io gli diedi dei paletti ben precisi io ho detto ovviamente sali sullo stage ovviamente introduci ovviamente noi ti ringraziamo ma non ti metti sì poi ti levi perché c'erano perché quello che facevamo era facevamo stare là gli ingegneri twitter con le magliette twitter diciamo ragazzi nei momenti di break ci sono gli ingegneri di Twitter, sentitevi liberi di fare qualsiasi tipo di domanda, tecnica, non tecnica, di come si lavora qua o come non si lavora qua.E vediamo se indovini, assumendo, la stessa McGraw Hill Education, che ha sponsorizzato in maniera significativa il MobileT, in un anno e mezzo ha fatto 5 assunzioni, ma non perché stava là col bannerone, con la cosa eccetera, perché tra l'altro per McGraw Hill era facilissimo, io lavoravo là, ero l'organizzatore del MobileT, quindi ero visibilissimo, quindi quando dicevo "Ciao, sono Giorgio, faccio questa e quella, sono gli altri miei colleghi qua che vedete con le magliette, chiedeteci qualsiasi cosa".Era naturale.Stessa Twitter, Google, quando ci hanno ospitato.Quando ci hanno ospitato il museo della scienza naturale di Boston.Scienze naturali di Boston, sì.Un evento, un apocalisse, furono più di 250 persone.Un tendone all'aperto tirato su solo per l'evento.Penso che il next step fosse la brewery della Sam Adams che ha aperto in piazza due anni fa.Stavi ancora a Boston, non stavi già a Seattle.Stavo a Seattle, ma la brewery della Sam Adams era quello che avremmo dovuto fare dopo il il Museo di Scienze.Poi sono andato a finire a Seattle e non si è più fatto.Ma in generale non c'erano...mi dicevano ogni volta "Ci hai portato qua, la prossima volta dove ci porti?" Perché ci hanno ospitato più o meno tutti.Forse l'unico che non ci hanno ospitato è stato Facebook, ma non perché fossero cattivi, perché forse non gliel'ho mai chiesto, forse perché non ho mai avuto una passione enorme, non per il prodotto ma per per per la società.Ehm ma comunque perché siamo finiti a parlare di nuovo di ma facciamolo a questo punto? Cioè cambiamo argomento mettiamoci qua.Cioè questa cosa è allucinante e se è una skill me la devi insegnare perché cioè non nel senso se no esistono veramente i superpoteri perché noi abbiamo iniziato dicendo facciamo la puntata con Giorgio Natili e è finita che tu ci stai intervistando a noi e stiamo organizzando il mobile team nel frattempo che facciamo la volatale.È incredibile questa cosa, cioè il fatto comunque, il valore della community generalista tra le altre secondo me è enorme perché non lascia fuori nessuno che è qualche cosa che spesso su quelle più tecniche succede.Io sono stato a dei meetup a Milano di tecnologie specifiche che vi nomino dopo e ve la dico "ah, ma perché tu non lo fai?" e te guardavano così a dir "e che ci sei venuto a fare?" e tu dici "vabbè, la prossima volta vengo più".Quindi quella roba lì ha molto, molto valore.Io ho ritrovato questa cosa del mobile t o in generale di quel tipo di community solo al Fosdem.Il Fosdem è fantastico.Io ci ho mandato per due anni di seguito il mio team di Mozilla e con ramarico non sono mai andato io, ma ho avuto sempre immagini, feedback, live stream che mi facevano da là e infatti se ci pensi nonostante ci sia ovviamente eh la necessità di fare un profitto, di avere comunque in generale eh un introito ma Fosdem non è un evento commerciale e quella è no no no no eh ma cioè là è completamente diverso cioè là eh Fosdem è l'unico e me ne non che si facevano nelle università in Italia e si sono spostati alle università e ti facevano pagare cioè non ti fa pagare il biglietto si fa nell'università e è tutto una cioè nel senso ha mantenuto quel ha mantenuto quel tipo di spirito esatto lo spirito cioè io là ho ritrovato un certo tipo di cosa che c'è i linuxari che puzzano capito cioè ho ho detto "Ah che bello, questa è la mia gente", anche se magari adesso ci si lava, cioè sicuramente dopo il Covid ci si lava di più.Allora guarda, guarda, ci sono anche le puntate tirata di Gitbar.Infatti, infatti, noi abbiamo anche fatto alcune puntate di Gitbar entrando in un'aula chiusa per fare la puntata.Il Fosdem è bellissimo, cioè anche quello lì insomma un po' con tempo è ovvio che per quei cosi diventa un po' più commerciale, però vabbè, non voglio fare quel discorso come quello io mi ascoltavo la musica indie poi è diventata commerciale, però insomma, tralasciando questo discorso qui, il FOSDEM è una cosa bellissima, è un FOSDEM dal 2017 ed è una delle esperienze più belle, tra virgolette, che abbiamo fatto, perché effettivamente ti porta a qualcosa.Ed è un posto dove ci vai solo, ecco, credo la difenza sia quella, è un posto dove ci vai solo se sei appassionato, non ci vai perché o ti ci mandano per forza o ci vai per un altro motivo.Io credo che sia più o meno quella la difenza.sono stato ora sono stato a ottobre l'anno scorso di fare ottobre novembre all'open source summit a bilbao più di 1000 euro di biglietto voglio di una stronzata perché me l'hanno pagato grazie su però nel senso come posso dire non era questa questa non è dire in maniera carina non hai riscontrato il valore del biglietto, ovvero non hai regalato indietro quello che tu pagheresti mille euro, non come esperienza ma come un generale, come conoscenza.Sì, assolutamente.Io ho sempre sognato, dalla mia volta, di fare un FOSDEM in Italia lo stesso formato, quindi che ti ospita l'università, così eccetera, non avrei veramente idea di come fare.Io poi ho un po' il dente avverinato con l'università in generale, perché sì, però ecco nel senso non saprei proprio da dove partire, però sarebbe una roba veramente fighissima.Tu Alessio lo faresti alla tua vecchia università? A Tor Vergata? Mixed feelings.Non è facile da raggiungere.In realtà gli ultimi Linux Day a Tor Vergata sono stati veramente belli belli e io devo ringraziare in particolare le persone di voi, Emanuele Savo del Linux User Group di Tor Bergata, perché noi l'abbiamo fondato all'epoca, poi se ne siamo andati perché avevamo fatto il tempo nostro all'università e noi all'università ci stavamo tipo Gorgonzola, avevamo fatto una muffa allucinante, poi se ne siamo andati e invece c'è stata questa seconda generazione che l'ha preso in mano e ha continuato la tradizione del Linux Day, sono stati veramente bravi.No, allora, adesso, sì, noi possiamo usare il tempo come volete, ma magari avete anche altre domande.Assolutamente sì.Ma in generale, archeggiamo questa cosa, prendiamoci l'impegno che ci proviamo a rifare un evento, 20 nel 2000 nel 2025 in Italia e vediamo che succede.Assolutamente sì.Madonna.Ti faccio anche un'altra domanda.Esatto.Ti faccio anche un'altra domanda su cui probabilmente ci perdiamo un'altra mezz'ora, ma come si fa una carriera sana nel nostro mondo? Perché quella secondo me è la domanda delle domande, tipo io sono quasi dieci anni e faccio questo lavoro, ancora lo devo capire.Ma che intenditi per carriera sana? Perché ci sono diversi aspetti, la tua sanità fisica o in generale la sanità mentale? No, in generale la sanità mentale e morale, diciamo quella cosa che ti permette di avanzare di imparare qualcosa ma senza mettere a ripentaglio tanto anche tutto l'aspetto diciamo etico e valoriale, non si dica "vabbè per sti 10.000 euro in più mi taglio poi un testicolo", cioè insomma onde evitare diciamo questa cosa, sì che è sicuramente un driver.Allora guarda, ci sono secondo me delle piccole cose che vanno tenute in mente.Innanzitutto devi imparare a aver cura di te stesso.Questo significa che qualsiasi sia la tua passione, leggere, andare in bicicletta, portare a spasso il cane, qualsiasi cosa sia, devi riuscire a ritagliare un briciolo di tempo ogni giorno per fare in maniera costante e effettiva quella cosa, qualsiasi essa sia, perché quello fa parte della tua salute fisica, perché tu stacchi, perché tu hai cura di te stesso e quindi crei un meccanismo dove il lavoro ti aiuta a per cura di te stesso, ma non diventa più l'unico e solo obiettivo che hai.Cioè, la mattina tu ti devi svegliare e se ti piace correre devi essere nervoso, non perché c'hai troppe cose da fare al lavoro, ma perché non c'hai ancora tempo per andare a correre.Cioè, devi avere questo driver davanti a te, qualsiasi cosa sia.Può essere una cosa più semplice, cucinare, fare la birra, fare il pane, qualsiasi cosa, una piccola passione da coltivare.La seconda cosa è che tu devi pensare alla tua carriera in maniera diversa, non devi pensare a come vai avanti te, ma come fai andare avanti le persone che sono intorno a te.È difficilissimo, perché magari poi a volte vedi persone che invece pensano solo a se stesse e che fanno una carriera a lampo, ma quelle persone non avranno mai la...perché sono finito a full screen? Ah ok, scusami.Non avranno...ah, hai cambiato lo layout? Ok, grazie.Ti stavo dicendo, quelle persone avranno sempre una carriera veloce, avranno sempre la possibilità di sembrare meglio di te, ma non lasceranno mai dietro di sé la scena, la shumashia di persone che veramente hanno avuto piacere ad agire con loro.Quindi quando tu ti occupi degli altri, la tua carriera è più lenta, ma è più solida.Ovvero non fai da vice president di qualsiasi cosa a "ops, sparito" o senior manager o i CEO che si liquefano dopo due anni, perché è importantissimo per esempio porre un sacco di attenzione alle persone che hai intorno a te.Questo ti aiuta a farla molto sana.L'altra cosa è che è difficilissimo essere ambiziosi ma non puoi essere ambizioso a scapito dei tuoi valori.I valori sono individuali.Quindi ognuno ha i suoi.Ma eh è opportuno che tu eh riesca a creare dei valori.Questo è il famoso non può passare.No, non può passare.E scusate eh no questa è la pausa parenting che giustamente eh ok vai scusate eh abbiamo avuto un attimo di nero è sparito il background non sappiamo ma non chiediamo non chiedere non chiedere è meglio non chiedere eh quindi dicevo che eh questo prestare attenzione su quello che è importante per le persone intorno a te è essenziale per farti essere un fort multiplier e non un individual e questo mantiene la tua carriera sana perché tu non fare mai lo stesso, se hai questa attitudine non fare mai lo scambiare da una persona che è vicino a te o di un altro team eccetera e l'altra cosa è importantissimo avere degli standard alti per te e per anche le persone che sono intorno a te, perché avere cura delle persone non significa dirgli che tutto a posto, che va tutto bene e che è tutto perfetto, ma significa spiegare le cose che vengono da te e non vanno bene.Allo stesso punto accettare quando le persone vengono da te e ti dicono "oh, guarda, facendo questo mi hai infastidito, ho ritratto i miei sentimenti, ho ritratto la mia sensibilità, o potevi farlo meglio".Quando crei questo scambio continuo di feedback costruttivo, allora tu cresci e loro crescono.Più loro crescono, più fanno crescere te.Diventa una sorta di spinta dal basso, dove chi è intorno a te diventa un tuo promoter, semplicemente perché vedono la genuinità del tuo interesse verso gli altri.Io ho una pletora di persone a cui mostrare questa clip.Io ho una pletora di persone.No, guarda, questo approccio mi piace.piace.Io ad esempio nella mia esperienza sono riuscito ad ottenere più risultati facendo così in un'azienda piccola, ok? Non so come sia possibile farlo in una corp grande, enorme, dove comunque diciamo l'intreccio politico tra virgolette è più presente, cioè dove magari per chi è solo tecnico e ha quelle forti skill tecniche magari è anche più difficile a me.Ad esempio io una cosa che mi sono sempre detto è io in questo momento non ho le necessarie skill people, no? E questa è una cosa che ho visto tante volte quando c'è una persona molto brava dal punto di vista tecnico e la passano a far manager e non è in grado.Allora, innanzitutto non c'è una scuola, ossia, ci sono delle scuole di management, ok? Ma il management non è il people management, una bella differenza.È un errore tipico, un fantastico ingegnere sarà un fantastico manager.No, assolutamente non è una relazione così stretta.Se vuoi provare a far diventare un fantastico ingegnere un fantastico manager, devi aiutarlo, supportarlo, devi spiegargli, devi far capire all'ingegnere che la differenza sostanziale tra un ruolo puramente ingegneristico è che hai a che fare con delle persone.Alessio, quando non ti funziona uno script, che fai? Bestemmia.Tu immagina di essere bestemmia una persona, probabilmente sarebbe felice.Certo, no no no, è assolutamente così.Alessio, questo è un estremo e poi so che Alessio è molto più buono di quello che può far sembrare, ma se vuoi sembrare cattivo e antipatico, però io penso che è bello lavorare con lui e stare vicino a lui.Grazie.In generale è esattamente lo stesso principio cioè un tecnico se il computer non funziona a qualche modo lo fai funzionare.Se uno scritto non funziona lo fai funzionare.È una macchina.È codice.C'è un problema.Se hai questo approccio con le persone e non è un dramma perché tu immagina di che una persona che ha magari bisogno di tempi di concentrazione diversi dai tuoi quando sei un individuo al contributo che passa management, è "no, tu devi fare così così e così, perché funziona con me".Quindi applichi una logica puramente ingegneristica.If it works, apply.E questo è il problema secondo me per i nuovi manager.Nell'ambiente corporate, ti dirò che uno dei modi migliori per avanzare oltre a questo discorso dell'essere una persona che genuinamente ci riena agli altri.Se non lo sei, don't fake it.Perché se fai finta, lo scoprono, lo vedono subito e diventi una di quei persone che noi a Roma chiamiamo i visciti.Ma l'altra cosa è portare ai risultati.Io mi ricordo quando sono entrato in Amazon, io sono entrato come il, non il più basso livello manager, secondo, niente di che.E nove mesi dopo ero già promosso.Vedete che ho fatto niente dal punto di vista politico.Ho semplicemente portato una serie di risultati fantastici, mettendomi a lavorare a testa bassa con il mio team, cambiando le cose, avendo conflitti, conversazioni estremamente anche agitate con PM, con Technical Program Manager, eccetera, e alla fine sono riuscito a quadrare una metodologia agile, piuttosto spinta, vicino all'extreme programming, che ha portato una marea di risultati dentro il Kindle.Il 90%, ti dico il 90%, il 95% della gente...- Lavoravi in Kindle? - Sì, io lavoravo in Kindle, ho lanciato 4 e 4.- Che figo, cazzo! - Ho lanciato giapponese, cinese, indiano e arabo.Arabo in realtà abbiamo lanciato solo un libro, il Corano, ma è il best seller del mondo, quindi abbiamo coperto la maggior parte dei lettori arabi.Poi adesso non so quanti ci avvicinano.Ma in generale i risultati mi hanno sempre aiutato a farmi avanzare dal punto di vista di carriera.Ci sono pochissime aziende che sono allergiche ai risultati, esistono, a volte quando produci troppo puoi ottenere l'effetto contrario, ma quello non vuol dire che tu sei sbagliato, vuol dire che tu sei nell'azienda sbagliata.Le aziende hanno la loro cultura, sono come degli individui.Ci sono aziende dove le persone tendono a parlare, a fare un po' di risultati e a non fare mai nulla di impattante, quindi sono rischi adversi.Non c'è niente di male, stabilità e solidità, no? Ma se quello non è il tuo modo di lavorare, scappa, perché altrimenti quel corpo che è l'azienda o ti fa gogita e ti fa perdere le tue skills, ti fa perdere le tue forze, e questo è il discorso che facevamo prima di avviare la registrazione, oppure ti espelle brutalmente perché sei un'entità talmente diversa che e ti spegni.Quando vedi che persone vengono licenziate in tronco, non è detto che siano dei...anzi, secondo me il 90% dei casi non è che sono degli incompetenti o delle persone che hanno problemi dal punto di vista professionale, sono persone che non hanno un matching con la cultura aziendale, quindi sono o troppo innovativi o sono troppo legati ai risultati oppure dall'altro lato sono troppo conservativi.Quindi se tu sei un conservatore, una persona che non è che è un rischio adverso e vai in una società, in una startup, quanto può durare? Tre mesi? Quattro mesi? Quindi la carriera sana, ne abbiamo parlato, come farsi vedere, come fare risultati, come progredire nella carriera senza concentrarsi troppo sulla parte politica e con i risultati, ma la parte politica la devi vedere in un modo differente.La parte politica la devi vedere come relazioni.E non pubbliche relazioni, ma relazioni personali.Non c'è niente di peggio che andare da una persona di cui non ti frega niente e dire "ciao, che piacere, ti conosco, ti ero così interessato al tuo lavoro".Si vede che non te ne frega niente.La gente non è stupida, lo capisce.Non perdere tempo a fare queste cose.Ma cerca di stabilire una relazione vera con le persone, perché alla fine lavoriamo con i computer, lavoriamo con sistemi distribuiti, GNI, modelli, ma alla fine c'è qualche persona di altro che ha creato queste cose.Quindi lo scoglio tra virgolette della persona umana che ha un modo differente di pensare, un modo di interagire rispetto al tuo, un modo di relazionarsi.Allora, creare dei rapporti non è assolutamente sbagliato.Manager a A volte perdono un sacco di tempo in meeting, ma non è una perdita di tempo, è creare un rapporto umano.Quando vai al bar sotto l'ufficio, adesso immagino che a Roma ci debba essere per forza un bar sotto l'ufficio, conosci al barista? E' semplicemente il fatto che lui magari ti fa trovare già il tuo caffè entro e ti non è un'altra cosa che sicuramente il barista di Roma fa se non è un'altra cosa che si può fare.E' un'altra cosa che si può fare.E' un'altra cosa che si può fare.E' un'altra cosa che si può fare.E' un'altra cosa che si può fare.E' un'altra cosa che si può fare.E' un'altra cosa che si può fare.E' un'altra cosa che si può fare.E' un'altra cosa che si può fare.E' un'altra cosa che si può fare.E' un'altra cosa che si può fare.E' un'altra cosa che si può fare.E' un'altra cosa che si può fare.E' un'altra l'altra cosa che sicuramente il barista di Roma fa se sa che tu lavori nell'informatica lo fai volentieri.Allora quella non è una relazione politica o una relazione diplomatica né una public relation, quello è semplicemente un rapporto umano dove un sorriso in più, dove un atto gentile, una domanda interessata ti creano quella connessione dove se poi a un certo punto avrai bisogno di qualcosa per derivare i tuoi risultati, derivare i tuoi risultati, che brutta cosa ho detto in italiano.Come si dice in italiano "derive results"? Non si dice, nel senso che a Milano dicono così.Sì, sotto Milano non lo...Per raggiungere i tuoi risultati.Portare i risultati.risultati, grazie.Allora, è parte di questa sana escalation della tua carriera? Io vorrei soltanto entrare per dire, chiedere, insomma, una cosa almeno dell'idea che mi sono fatto.Ho avuto la fortuna di fare anche dei percorsi il manager azienda che ha investito per fare i corsi e manco a dirlo appunto nel 90% del percorso è proprio sui rapporti umani, perché un manager deve gestire persone.Io credo però che alcune persone ci nascono con un determinato carisma, con un determinato modo di fare che per qualche motivo ce l'hanno innato e va bene così.Altre persone invece ci devono lavorare e non c'è niente di male in questo.Io ho scoperto che ci sono delle tecniche, è brutto dirlo però alla fine non è in senso dispregiativo, ci sono delle tecniche anche che se non ce le hai innate le puoi imparare.Queste tecniche mi sono state utili in alcuni in alcuni contesti quando ho dovuto affrontare proprio anche alcune cose da manager, ecco per se bene da un'azienda piccola.Niente, posso dire che, almeno dalla mia esperienza, funzionano.Ognuno è diverso, molti hanno un'indole veramente asociale, molti proprio non sanno trattare con le persone, non riescono a trattare con le persone.Alessio prima diceva del superpotere che hai per aggregare le persone.Ci sono persone che certe cose le vengono naturali, però secondo me, e questa è la domanda, che fino a un certo punto si può anche imparare a farlo.Certo, perché c'è un retaggio culturale innato in ognuno di noi, che varia da paese a paese, ma in Italia anche da città a città, perché noi siamo un paese dei cento comuni e delle cento nazioni.E' importante osservarlo, perché quello che per te è giudicato come non è innato, magari non esiste proprio nella cultura a cui ti riferisci.l'ho avuto la fortuna di lavorare con persone un po' da tutte le parti del mondo, dalla Cina, Giappone, India, Brasile, Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, Nuova Zelanda è stato l'estremo, il più lontano.Non li capivi proprio quando parlavano.No, non solo per quello, per tante cose, il fuso radio era brutale, facciamo questi meeting o alle sue due di notte o alle mie undici e mezza di mattinata, undici e mezza di sera.Insomma, al di là di questi dettagli, in generale ogni nazione, ogni nazionalità ha dei vetaggi culturali fortissimi.C'è un libro fantastico, "The Culture Map", dove viene fatta una mappatura di queste culture.E se guardi, per esempio, e fai un parallelo tra l'India e gli Stati Uniti, in India le aspettative sono che il manager viene e tira gli ordini di lavoro.Negli Stati Uniti se fai una cosa del genere, Non vai da nessuna parte, perché non c'è quella sperimentativa.Io mi sono trovato, quando ero in Amazon Payments, a lavorare in un gruppo di non mi ricordo quanti manager, mi sembrava una ventina, dove l'unico non indiano ero io e un manager che riportava a me.È stato difficilissimo, perché quello che per me era assurdo dal punto di vista di una città culturale per gli altri venti era normale quindi quando il manager diceva ci sentiamo alle otto e mezza di sera e io lo dire ma io a quell'ora ceno mia moglie è incinta devo far devo preparare io la cena venivo cassato come quello che non ha la voglia di lavorare perché tutti gli altri certo signor manager a quelle ci vogliamo "Certo, alle tre? Eh, certo, sono pronto".Perché è culturale, non perché è sbagliato.Quindi, quello che a volte...Hai ragionissimo, Luca, sì, ci sono degli skills innati, ci sono degli skills che si possono costruire, ma poi ci sono dei retaggi culturali che ci rendono diversi l'uno dall'altro.Io non penso di essere il perfect manager, non penso che ne esista uno, ma penso di essere un...mi dispiace per tutto questo inglese...per le persone che hanno voglia di innovare, che hanno voglia di divertirsi al lavoro, che hanno voglia di fare qualcosa di importante, lavorare anche duramente, ma sempre con la possibilità di sorridere e di fare qualcosa che in un modo o in un'altra influenzi in maniera positiva la vita delle persone.Io ho 600 domande a questo punto, di cui la prima è Hai mai fatto terapia? No, ci ho pensato tante volte ma non l'ho mai fatta.Ok, perché la seconda domanda è, se nel senso questo veramente è un terno all'otto, ti è mai capitato di lavorare con persone che avessero la maturità tale da riconoscere la propria value map e mapparla su quella dell'azienda, su quella tua e dire "io sono un buon fit per quest'azienda, io sono rischio avverso" per esempio.Sì, mi è capitato.Allora, Amazon ha questi leadership principles, erano 12 di base, due sono stati aggiunti recentemente, che secondo me hanno meno valore, perché sono stati di una marchetta, mia personale opinione.Ma i 12 leadership principles di Amazon sono talmente cementificati nell'azienda che tu parli per leadership principle e quindi quando dici che sei bravo, che le relazioni sono "good to earn trust", "earn trust" è uno dei principles.Oppure quando viene fatta un'affermazione, la persona dice "this is not just but obsessed".Quindi, quando hai questa mappatura...>> MAURO: Mi pareva, però, sì.>> GIACOMO: Lo so, ma tu non hai idea, quando lavoravo in Amazon, ho preso uno dei vaffanculo più storici della mia moglie, perché a un certo punto l'ho guardata, stavo discutendo su qualcosa e gli ho fatto "tu non fai think big".E là...E quando sei dentro Amazon tutti quanti sanno che significa.Certo, ma lei pure perché ovviamente li aveva sentiti, no? Dopo anni e anni che lavoravo là dentro."Ah, tu non fai TickTick?" Non lo dire mai una dolce.Ma in generale la mappatura è così forte che anche quando fai un assessment dei tuoi valori, cerchi di identificare le tue aree di crescita, vai per dirci il principle, dici ok, l'azienda vorrebbe queste 12 cose, dichiara che è impossibile che le fai tutte e 12 bene, allora le mie aree di crescita sono Deliver & Result, no, Deliver & Result, Amazon se hai un'area di crescita vai fuori immediatamente, ma vabbè, Earth Trust, Think Big, Frugality o quello che sia, e quindi riesci a fare questa mappatura.I principi sono importantissimi perché ti aiutano anche a avere una conversazione oggettiva.Io, quando sono entrato in Capital One, ho spesi settimane, non ovviamente continue, ma con serie di meeting per allineare il mio team su alcuni tenants.E quindi operavamo in una maniera piuttosto precisa e quando c'era da prendere una decisione, se i tenants ci dicevano di fare qualcosa, penso sono, oddio, vabbè, sono tipo i principi.Sì, sono delle cornerstone, appunto.Dei pilastri.Dei pilastri, esatto.Grazie.Scusatemi, ogni tanto mi accorgo quando cerco anche di parlare in italiano, di lavoro con qualche amico che dopo un po', a volte viene dagli Stati Uniti, migriamo gentilmente all'inglese perché sennò la traduzione diventa complessa.ma in generale ti aiutano a creare chiarezza.Noi operiamo secondo questi principi, secondo questi pilastri, queste sono le nostre linee guida e a quel punto diventa tutto più oggettivo, perché se tu non sei customer obsessed è un problema, e quindi quando parliamo anche delle tue performance non dico più "Ah, tu non hai fatto questo".No, no, no, mi astrago, ti parlo del principio del tennis che ho visto violato il nostro agreement lavorativo come team member, ti do un fatto, ti spiego qual è il business impact e poi ti chiedo come pensi di poterlo migliorare.Allora a quel punto anche una conversazione difficile, Luca parlando di conversazioni difficili, quelle di performance sono tra le più difficili, diventa oggettiva e non soggettiva.Non è più "ah, non piaccio il mio manager"."non mi piace questa persona" e anche te ti astrai, perché scendi la persona dal dato oggettivo.Sì, questa era anche una delle basi, cercare di prendere le cose oggettive in modo che non sia appellabile a niente.Ma invece ho una domanda.Quando si introduce un nuovo value, un nuovo valore, o addirittura un nuovo tenant, come funziona? Perché ok, io l'agreement l'ho fatto sui valori precedenti o sui valori che mi son trovato, però se tu mi cali dall'alto, se viene calato dall'alto appunto questo nuovo tenant, come si gestisce? Io magari non sono d'accordo.Allora, dipende a che livello parliamo.Se parliamo a livello aziendale, Amazon quando tirò fuori i due leadership principles, uno sull'essere il miglior employer, il miglior lavoratore di lavoro al mondo, l'altro sull'essere ecosostenibile, l'hanno trovato tutti isterici e non applicabili, perché sull'ecosostenibilità Amazon consuma più corrente elettrica che l'Europa a momenti, quindi l'hanno trovato in molti ipocrita e e non hanno visto azioni relative, azioni immediate per essere in linea con questo principio.Sull'essere il miglior datore di lavoro del mondo è suonata molto ipocrita perché Amazon è fantastica ma ha un approccio al lavoro e alla posizione dove sei fantastico e ti amano fino a che servi.Ma è così per quasi tutte le aziende, almeno Amazon lo fa in maniera esplicita.Quindi in quel caso è particolarmente complesso.se non ti trovi d'accordo, cambi lavoro.Nel caso del team non è mai il manager che gli fa cascare dall'altro, il manager ci lavora col team stesso.Ci può essere un principio nel quale tu non sei d'accordo, dipende da quanto è forte il disaccordo.Se sei in un disagrimento totale, cambia team, cambia lavoro, cambia squadra, cambia azienda.Se il disagrimento è sopportabile, perché non va a minare nessuno dei tuoi valori sono dei tuoi goal professionali eccetera allora il principio che utilizzo io è il disagree and commit.Manifesta il tuo disaccordo e poi però allineati e continua a lavorare perché se è sostenibile è importante che tu parli della tua opinione apertamente ma non è detto che tu debba per forza essere d'accordo su tutto quello che è andato.A te come manager e come director, ma in particolare come manager, perché questa cosa è più facile se hai dei riporti diretti che sono proprio individual contributor, perché quando sei manager di manager magari è più complicato, magari il tuo team ti diceva X e tu dicevi Y.Sì, certo, mi è capitato.Mi è capitato più di una volta.E come l'hai gestita questa cosa? mi è capitata più di una volta.E poi lei gestiva questa cosa? Allora, dipende dalla situazione.Una volta in Mozilla c'era il mio team a Don's che aveva un'opinione completamente diversa dalla mia.Io avevo sei, sette mesi, otto mesi che avevo iniziato.Dissi apertamente "Ok, hai disagree e commit".Poi mi sono trovato, aveva ragione io, perché poi tre mesi dopo c'è stata un'escalation interna esattamente sul punto che dicevo io e mi ricordo che là fu il momento in cui persi la fiducia nel mio team che poi è stato forse l'inizio della fine del mio rapporto con Mozilla perché fu un errore maturnale.sostanzialmente, se mi ricordo bene, iniziamo a...ah sì, rilasciamo un modo per controllare da remoto la possibilità di disattivare estensioni su domini specifici e questo era per prevenire attacchi.se hai immagini di che io faccio un'extension con il logo della banca di Roma, poi sono Giorgio Nardini, te la promuovo, tu la installi, sei cliente e te prego il password.Quando scopri cose del genere, abbiamo introdotto questo sistema.Il disagreement col team era, secondo me, una necessità di fare una comunicazione a tappeto e estesa su tutti i nostri developer e user, che avevamo introdotto questa questa funzionalità.E tu dicevi di sì? E certo io dicevo di sì.E invece loro dicevano di no, che non serviva, che tanto avrebbero letto il commit e non sarebbe stato pacifico.E infatti siamo finiti.Non mi ricordo su quale dei tanti blog specializzati o riviste specializzate.C'hai mai avuto Torto? Sì.Cioè nel senso, nella vita immagino sacco di volte, ma io ho una attuazione di questo tipo.Assolutamente, ci ho avuto torto.E sposato, no? Ehm...A parte, sì, tutti gli uomini sposati hanno torto, dal momento in cui si sveglia la moglie al momento in cui va a dormire.No, a parte queste battute che poi diminuiscono la figura della donna, che secondo me invece, o del partner in generale, perché secondo me è importantissimo nella nostra vita.Ma poi noi siamo italiani e ci lamentiamo di queste cose continuamente, ma in verità non siamo così.Ma il torto sì, certo che ce l'ho avuto.Ho sbagliato a volte, insisto, non mi ricordo una volta, aspetta, voglio pensare.Kindle.Su Kindle ho avuto torto quando a un certo punto mi ero incaponito a introdurre immediatamente un nuovo stack tecnico nel motore di conversione dei contatti EPUB al formato nativo del Kindle, che è Yellow Jersey.Sostanzialmente utilizzavamo PhantomDrapes per avere una rappresentazione in memoria del DOM, e da quello facevamo le nostre...i nostri art, i nostri holistic, il nostro RML e generavamo la struttura di Yellow Jersey, che sostanzialmente è la differenza sostanziale con ipub, perché invece di avere i file HTML, CSS, tutte le volte separati comunque da un render, cioè il browser fa prima il rendering dell'HTML e poi il CSS e fa il re-rendering.Yellow Jersey faceva questo in uno step unico, quindi per questo le pagine di che indossiamo vanno più velocemente.ma io insistevo per mio figlio viene che dà i bacetti non posso nemmeno cioè almeno dà i bacetti quando avrà 14 anni nemmeno, sì lo so ma allora insistevo per passare a headless chrome perché ritenevo che ci fossero di vari motivi prima di tutto phantomJS era deprecato non era più mantenuto secondo ogni volta che dovevamo aggiungere un nuovo tag per supportare nuove funzionalità da EPUB a ILLogelsi dovevamo fare modifiche nel codice sorgente.Il progetto non accettava più commit né niente, quindi dovevamo fare queste modifiche, fare degli zipponi megagalattici, ripubblicarli, secondo me era un tech-debt assurdo.Penso che avresti avuto ragione, anzi, avevo ragione, però non era il momento giusto di farlo.Spinsi, spinsi, spinsi, e alla fine del progetto l'ho dovuto mettere da parte per altri, però ho investito un sacco di tempo.Mio, perché feci il primo proof of concept utilizzando Headless Chrome e mostrando ai principali ingegneri di Amazon, che era circa dieci volte più veloce.E poi dei miei ingegneri, che svilupparono un bellissimo six pages, che da qualche parte devo ancora avere con un'analisi tecnica fantastica, ma ci vollerò settimane di lavoro.Quindi ho avuto l'orto perché non era il momento giusto.perché non è sempre il momento giusto per l'eccellenza ecologica.Questa è una cosa che ho imparato su di me.Il concetto di perfezione, nel mio modo di vedere, non esiste.Se tu vuoi fare la "perfect technical solution", probabilmente ci riesci, ma ci riesci con dei tempi tali che poi la tua soluzione diventa anacronistica.Questo è un po' il problema che ho riscontrato di differenza tra me e la mentalità di Mozilla.il Godzilla tende alla perfezione, io tendo a "ok, facciamola funzionare, poi la perfezioniamo".Se non dimentichi la parte successiva è validissimo.Esatto.Ma se no non devi dimenticare la parte successiva.Certo, certo.Tanti aprono a volte le codebase, guardano e fanno "oddio mio, riscrivo".Perché lasciano il tech dev e non lo gestiscono.ma se lo gestisci non c'è niente di male a prendere una shortcut e andare sul mercato a vedere la validità dell'idea e poi fare l'investimento successivo.Ma ti dicevo questo perché quello non era il momento giusto per la migrazione da Phantom JS a Chrome Admin e quindi avevo torto.E quando hai torto la cosa più bella è...Io ragazzi, scusate, avevo visto male, dobbiamo depriorizzare questo, spostiamoci su un'altra cosa, però cerchiamo di non perdere il lavoro fatto e quindi, organizzi dal punto di vista documentale il lavoro in modo tale che quando decidi di riprenderlo, se decidi di riprenderlo, non devi ricominciare da zero.Comunque sì, ho avuto torto.Nel senso, io te voglio troppo bene, sono emotional investor di queste cose.Ma comunque è torto a metà, insomma.Ma no, alla fine è sicuramente torto e basta, perché non è solo la cosa giusta da fare che ti dà ragione, la cosa giusta è il momento giusto.Io lo dico anche spesso a mia figlia, fai un sacco di cose giuste, però le fai quei 3-4 secondi dopo e le giochi a calcio, magari quei 50 mili secondi dopo che ti fanno poi sbagliare.Sì, però noi comuni mortali facciamo la cosa sbagliata nel momento sbagliato.Io ho un'altra domanda, veramente che non mi riesco a tenere.Tu hai fatto pure l'Iron Manager, sì, nei tuoi 10.000 ruoli da manager immagino che l'avrei fatto, no? E hai assunto un tot di persone.Ti è mai capitato di assumere una persona, cioè nel senso che tu fossi assolutamente convinto di assume una persona e il team te diceva no no sta persona è no no non si può fa allora non sono mai andato contro il team ma sono andato contro il mio manager ok cioè che il tuo manager te dicesse no guarda questo secondo me una schiappa totale esatto e poi si è rivelato che c'era ragione il mio manager.Guarda l'occasione in cui mi riferivo di "hai avuto torto" era anche una cosa del genere.E quindi che si fa? Allora negli Stati Uniti siamo tutti emploati per quello, quindi però le aziende hanno degli strumenti.Io con questa persona ho lavorato su un performance abbiamo verificato insieme che purtroppo non riusciva a completare i task del performance improvement plan, abbiamo avuto anche la fase in cui si è buttato malato, abbiamo avuto la fase in cui si è parlato e abbiamo avuto la fase in cui lui si è licenziato perché aveva trovato un altro lavoro ma ormai era stato macchiato nel sistema da Amazon come no hire perché era il performance però è anche finita con questa persona, è diventato un amico e mi ha invitato al suo madrecchio.Quindi c'è il lato positivo.Perché se tratti le persone con umanità, perché anche, e questa è la famosa gentilezza di prima, licenziato, anche stronzo ma licenziato, certo non è che possono dire "che bravo il mio manager, che ha fatto oggi? Mi ha licenziato, non è una cosa intelligente che fa certo però eh se tratti con rispetto, trasparenza eh le persone sia durante anche il performance in Puglia dice guarda che non stiamo andando bene gli spieghi dove, gli spieghi come, eccetera.Alla fine poi eh non si crea un conflitto permanente.Mi ricordo come se fosse ieri che eh qualche mese dopo gli perché era il compleanno e gli dissi "guarda, mi dispiace come sono andate le cose al lavoro, se vuoi un giorno ne parliamo" e lui mi disse subito "sì, domani?" e abbiamo fatto una video call e poi da là è diventato un amico, quindi riporta in ballo il discorso dell'umanità.contro il mio team non sono mai andato perché se tu come manager fai un'imposizione tale e dici "ah no voglio Alessio" ma noi pensiamo che dal punto di vista tecnico Alessio non sia sufficientemente preparato per questo team perché ogni team è diverso, no? oppure che riscontrano dei problemi caratteriali, non riescono a in qualche in modo da lavorare con te.Nel momento in cui tu come manager fai quello in posizione, ti trovi a subito erodere la fiducia del team nei tuoi confronti, subito creare, mettere la persona che stai assumendo, la stai "set up for failure", la stai mettendo dritta del fallimento, perché nessuno l'aiuterà, nessuno la supporterà e nessuno lo accoglierà in maniera armonica all'interno del team.Il team è un organismo vivente, ha dei meccanismi di difesa fortissimi e di espulsione veramente forte, quindi mai fare una cosa del genere.Mamma mia, cioè veramente, nel senso non posso parlare di più, nel senso questa cosa No, veramente, grazie, perché veramente mi fai insegnare delle cose momento dopo momento.Poi siete troppo buoni con me.Allora a questo punto faccio una domanda un po' più tecnea.Ma sto Confidential Computing che è? Confidential computing è una tecnologia che è stata sviluppata da Nvidia, AMD, da Intel, da tutti i vari provider di CPU.È una tecnica che ti permette di eseguire dei processi in un cluster della CPU in maniera cryptografata in modo tale che non solo non ci sia visibilità tra processi, tra processi dell'auto, ma che i dati vengano potenzialmente criptografati e non obfuscati, non è solo un masking, è una criptografia.La chiave criptografica è hardware e non è in possesso di nessuno, cioè non è che te Carmine vuoi avere la chiave criptografica perché hardware, perché sia da hardware.Quindi riesci a fare lo spin up anche semplicemente di virtual che non hanno la possibilità di perdere dati visibili e non maschiani.Su questo poi si possono costruire sistemi che ti permettono di far comunicare modelli, di far eseguire un playbook o una query Splunk o quello che ti serve, usando il modello ma senza mostrare il dato del modello.Quindi il tuo data scientist, il tuo consulente, la tua persona che deve magari prevenarti una serie di dashboard per vedere l'andamento dei clienti all'interno di un istituto finanziario.Quindi ci sono dati sensibilissimi, ma dove può essere importantissimo avere dati demografichi come l'età o la residenza, l'incambio, eccetera, riesce a fare tutto questo senza vedere un singolo dato.Potrebbe risolvere con dei dati di synthetic data? Certo, però non sarebbe mai la stessa cosa, perché non esegui i raguelli mai sul modello che tu hai, quindi non puoi neanche capire in realtà quali siano le performance e quali siano in realtà i problemi che ci sono nel modello stesso, perché poi il modello, ne parlavamo all'inizio, parlavamo di intelligenza artificiale, di modelli, eccetera, è una tecnologia fantastica, estremamente avanzata, ma under the hood ci sta parecchia imprecisione, che è il modello stesso che viene scritto in maniera diversa a seconda delle preferenze dell'autore del modello.Pensate semplicemente a un campo stringa in un database dove ci sta nome e cognome.E nome e cognome o cognome e nome? Separato da una virgola o da un punto? Oppure c'è un punto e virgola? O magari uno spazio? Non lo sai, no? Quindi quando poi devi andare a creare delle query, soprattutto quando hai più di un modello, se hai dei fake data, probabilmente l'altro query funziona sui fake data, ma non funziona mai sul modello reale.E se hai il modello reale in mano e non è criptografato, hai accesso a dei dati sensibilissimi, che non è sicuramente un modo adeguato di tutelare la primacy.Quindi, diciamo, si può fare intelligenza artificiale su larga scala essendo rispettosi della privacy delle persone e dei dati che ci si mettono dentro, perché spesso si sente il contrario, comunque lo si da come...cioè si rinuncia a questa cosa, ma si può non rinunciare a questa cosa? Si può non rinunciare, esattamente, senza perdere l'efficacia del training del modello, perché se tu fai il training di un modello e hai i dati che sono mascherati, l'efficacia del training, quindi della… chissà perché ho la manina, l'efficacia del training… vorrei provare un altro gesto e non lo faccio.e l'efficacia del training è minore, perché hai un dato parziale, una rappresentazione parziale del dato.Se, ripeto, l'esempio più banale sono le PIA, le performance information.Quando tu hai accesso alla data di nascita, al luogo di residenza, social security number, dati sensibilissimi, il training che puoi fare ha assolutamente di maggior impatto.Però, nel momento in cui dai accesso a quei dati a qualcuno, se stai esponendo i tuoi clienti è un rischio pazzesco.Infatti ci sono livelli di protezione e di autorizzazione per accedere a questi dati che sono pazzeschi.Quando lavoravo in Capital One non avevo accesso a questi dati e comunque ero a livello di director.In Amazon, quando lavoravo in Payments, c'è stata una parte dell'infrastruttura che contiene i dati relativi agli strumenti di pagamento.La leggenda narra che solo i senior VP sappiano dove è quell'area e abbiano accesso nel caso di emergenza.Il resto è tutto criptato e mascherato, non c'è nessuno che ha accesso a nulla.Immagina la mole dei clienti di Amazon, solamente negli Stati Uniti parliamo di centinaia di milioni.di certo, perché io… E quindi, ecco, allora, secondo te quando si parla di democratizzare l'intelligenza artificiale, o meglio, di rendere accessibile a tutti, parlo di noi sviluppatori, no? Nel senso, questa è una cosa da cui mi sono sempre tenuto un po' alla larga, un po' per la per la sindrome dell'imposto e un po' perché magari non mi serviva veramente.Da qualche tempo invece mi sto cominciando ad avvicinare, ci sto lavorando diciamo dalla parte dello sviluppatore.Secondo me si arriverà al punto in cui questa cosa sarà anche più facilmente accessibile a tutti gli sviluppatori che ci vogliono mettere in mano.Ad esempio, Dio mi ha benedetto il giorno in cui ho scelto di prendere come computer personale il Mac, perché ho avuto delle performance delle robe, insomma, anche con tutti gli SDK di Apple per fare determinate cose, ma sono 2000 e passa euro di computer.Se l'avessi voluto fare con il mio adoratissimo ThinkPad X2 e 70, non l'avrei mai potuto fare.Se lo notessi, è ancora qualche cosa per pochi anche per svilupparci? Ad esempio, se lo dovessi paragonare a qualunque altro ambito di sviluppo, ci sono delle barriere all'ingresso che sono anche proprio economiche, senza nessun cuoio esogio.Assolutamente sì.Assolutamente sì.Nonostante comunque tu possa utilizzare anche ambienti virtuali, il costo è elevatissimo.Io mi ricordo, è una cosa stupidissima, quando nel 2019 stavo preparando una demo per riconoscere da qualsiasi foto sui social media se c'era del cibo, e se c'era del cibo ti diceva che cibo.Mi creavo una serie di label, quindi dal tuo streaming Twitter, che ne so, 40 foto, "Ah, ok, c'è stata la pizza quattro volte, a Carmine piace la pizza".Questo è il mio cervello che connessione ha fatto.Tu vivi a casa e la pizza ho preso, mica ho preso l'arrosto.Mi ricordo che mi dimenticai, hai acceso un notebook Jupiter su AWS per una settimana, dieci giorni.Mi arriva una notifica sulla carta di credito di un 275 dollari, il notebook non stava facendo niente, era solo acceso e mi ha preso un colpo, perché comunque 275 dollari in 10 giorni per fare niente, mi sembrava una cifra enorme.Quindi questa barriera c'è ancora, è per questo che le società che si occupano di dirigenza artificiale hanno bisogno dei finanziatori enormi, corposi, OpenAI ha di a loro finanziatori enormi, finanziamenti enormi, bravissimi a averli presi, ma questo li aiuta anche a fare i progressi che stanno facendo, perché lo sviluppo non è assolutamente democratizzato.L'utilizzo lo è parzialmente, perché nel momento in cui i chat GPT mi vendono la subscription, io lo capisco, devono guadagnare pure loro, però c'è un abisso tra il modello free e la subscription.Allora c'è qualcosa che deve cambiare.Adesso siamo veramente agli inizi del soluto di GNI, un anno e mezzo forse, che è una tecnologia di fatto che viene utilizzata quotidianamente nei nostri ambiti.C'è tanto da fare e c'è la necessità assoluta di democratizzare l'utilizzo, ma non tanto per noi, Carmine.Pensa ai paesi in via di sviluppo, a situazioni come i paesi africani o asiatici dove ancora il know-how, la conoscenza, che può essere diffusa tramite la tecnologia, è lontana.Immaginate come può cambiare l'accesso alle informazioni che utilizzo di GeneEye.Con GeneEye posso chiedere qualsiasi cosa utilizzando il mio linguaggio.su Google lo posso fare, ma lo sapete tutti, lo sappiamo tutti.E fai la domanda a Google e in un certo modo trovi tutto.Quante persone ti dicono "ho cercato su Google, non l'ho trovato" e tu arrivi e "ta ta ta", era il primo risultato, come hai fatto a non vederlo? Perché hanno chiesto una cosa diversa.Il natural language nelle richieste che si possono fare al computer il computer cambierà, secondo me, nel giro di pochissimi anni, l'approccio all'apprendimento, all'accesso alla conoscenza.Quindi è importantissimo.Ci sono poche iniziative reali che io ho visto sulla democratizzazione dell'accesso agli utenti per l'intelligenza artificiale e ancora meno sulla democratizzazione dello sviluppo.È un po' come quando, prima di Internet, software, dovevi quantomeno avere il masterizzatore perché lo devi distribuire su CD-ROM.Se ci pensi, era una barriera enorme dovevi poter avere il masterizzatore, comprare i CD-ROM e dirgli.E non parliamo delle patch, ok? Come mi mandavi le patch? I fidili e i sussi dell'epoca.Ad esempio, io sono grande fan delle iniziative che puntano a democratizzare la tecnologia in generale.Io ero molto fiducioso in Common Voice di Mozilla, lo vide al Fosday, diversi anni fa e ero super entusiasta, ho anche contribuito tra l'altro meme verso una chibalbetta che dà la voce per Open Voice, questo è proprio il massimo meme che si possa fare.Però poi ad esempio ci ho perso la cosa, ho letto un po' in giro, insomma, anche quella cosa lì mi è sembrata comunque una cosa molto molto rilento.Io mi gaso facilmente, nel senso il me stesso di qualche mese fa che provò per la prima volta con lama, con qualche modello un po' più grande, era felicissimo, nel senso "ah cazzo adesso si è".Guardandolo con l'occhio oggi dico sì, vabbè, però se lo volevo far fare a mio padre non ci sarei mai riuscito, insomma dovevo fare il render, il computer giusto, configurare la roba, cioè secondo me siamo un po' lontani.Ma secondo te sostituirà da loro a chi facciamo la cosa bella che è la giustificazione? Già ti rispondo, non sostituirà le persone, sostituirà solo le persone che rifiutano di utilizzare l'intelligenza artificiale, perché utilizzandola in maniera appropriata fai molto prima a fare determinati task.Sì, certo.Scrittura dei documenti, scrittura dei codici, scrittura dei test, ma poi non è che il test fai copia e colla, perché quelle sono le persone che perderanno il logo.Fai copia e colla, ma devi guardare, devi essere un ingegnere, devi capire quello che c'è nel test, devi capire quello che c'è nel codice, perché, ripeto, è generativa ma non generalizzata l'intelligenza artificiale al momento.Allora, ad esempio, io, allora, Copilot non l'ho mai utilizzato più di tanto, perché mi spaventa un po' tutto l'aspetto di...per traversi, ci direi, non voglio mettermi il cappello di stagnola così, però quella locale con alcuni modelli la uso ed effettivamente mai uso, cioè nel senso che sui task più ripetitivi devo fare lo scaffolding ogni volta il test è più veloce quel tipo di strumento.A me l'unica cosa che un po' più spaventa è l'aspetto privacy.Poi mi riconosco di essere ipocrita al massimo, ho la mia mail principale su Gmail, stiamo facendo registrazione con Streamyard, che comunque è una piattaforma closed, bla bla bla, eccetera eccetera.Quindi nel senso...Non penso che sei ipocrita, non penso che lo utilizzi per piattaforme closed, per i di Gmail possa dire "no, allora io non ci tengo alla privacy" non è vero, Gmail funziona, Streaming funziona.Però Fastmail pure funziona.Assolutamente, è vero che funziona Fastmail.Tre piotte, tre anni, dai su.Assolutamente, io credo che spesso, una cosa al latere, il passaggio a strumenti più privacy oriente io credo che l'unico scoglio almeno per me l'unico scoglio è la migrazione di ciò che ho già io ho provato Zoho ho provato Fastmail non l'ho ancora provato ne ho provati diversi io c'ho 10 giga di email.No no Fastmail è l'unico che c'ha migration assistant fatto bene che ti collega tutto perché se no è un macello cioè non lo puoi fare.Come posso di la cosa di come faccio il dump con Thunderboard delle mail.No, è fuori da dire.Cioè è una cosa che funziona quando la leggo sulla documentazione.Tra l'altro come è bello Thunderboard e come funziona male.Lo uso da 12, 13 anni e funziona male come la prima volta che lo uso.E lo senti a l'Ed Engineer di Mozilla.Rant di Tove Engineer.Hai toccato argomento fantastico.Ragazzi io sono 40 minuti in ritardo su un meeting.Non ti tratteniamo.A questo punto zoombalo.No, è l'holend.Ma la conversazione mi è piaciuta, se la volete fare un'altra parte, visto che le domande continuano ad avercele, io ci sto.E allora facciamo proprio che tagliamo così col coltello e poi la riprendiamo un'altra volta.Settimana prossima sono incasinato perché è corta qua che c'è il Labor Day, quella dopo.Buttalo allo stesso orario e continuiamo la ghiacca e la tala, va bene? Vai, allora ci sentiamo sulla milla, vai, facciamo così.Ciao ragazzi, è stato un piacere.Ciao.Ciao.Ciao.Sottotitoli e revisione a cura di QTSS