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Ep.203 - Confidential Computing con Giorgio Natili

Episodio 203

Ep.203 - Confidential Computing con Giorgio Natili

TBD

18 ottobre 202401:40:28
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203

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Ep.203 - Confidential Computing con Giorgio Natili

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Note dell'Episodio

TBD

Descrizione

In questa seconda parte con Giorgio Natili affrontiamo i grandi temi che tengono svegli gli ingegneri di notte: il ritorno in ufficio è davvero necessario o è solo una moda delle big tech? Tra aneddoti di work week che costano migliaia di euro a persona e riflessioni su come lavorare con team distribuiti in Giappone e India, esploriamo il confine sottile tra collaborazione efficace e imposizioni aziendali. Dalla gestione dei dati oggettivi alle stime sbagliate per definizione, fino al valore nascosto dei principi aziendali quando non diventano solo belle parole.

Takeaway

  • Le stime sono sempre sbagliate per definizione, ma restano utili per identificare i punti critici di un progetto e pianificare con metodo
  • Il return to office ha senso solo se gestito con flessibilità e rispetto delle situazioni individuali, non come imposizione dall'alto
  • Lavorare cross-culturalmente richiede consapevolezza: ogni paese ha aspettative diverse sul rapporto manager-team (leggere "The Culture Map")
  • I dati oggettivi sono l'unica via per avere conversazioni produttive, specialmente quando si affrontano temi difficili come le performance

Bold Opinion

  • Le iniziative dal basso sono più potenti di quelle dall'alto: se hai i dati giusti puoi cambiare la strategia aziendale, anche come singolo ingegnere
  • Passare tempo insieme di persona non è opzionale per i team: creare relazioni attraverso uno schermo è esponenzialmente più difficile
  • Il negazionismo dei dati nasce dall'insicurezza, non dalla sicurezza: chi nega l'evidenza ha paura del cambiamento

Trascrizione

La seconda...Dolci in forno, vai! Dolci in forno! Benvenuti in una nuova puntata di Gitbar.Questa è la seconda parte della prima puntata che avete ascoltato con Giorgio.Questa è la seconda parte non registrata, diciamo, vicina alla prima puntata, quindi ci potrei vedere in un numero differente e in un momento del giorno, insomma, differente.Sono qui con Alessio.Ciao ragazzi, che bello.E con Giorgio che ci ha fatto un'altra volta compagnia.Buongiorno, buon pomeriggio a tutti.Allora, mamma mia.Stiamo facendo una mini serie quasi qua.Sì, sì, sì.Che bello, infatti.In realtà poi io stavo notando prima che se io sia Alessio abbiamo le magliette dell'Oktoberfest che non è stata una cosa effettivamente voluta.Io sotto ho la maglietta del Code Emotion.E quindi famo tutto, vedi, così.Se vuoi mi metto il maglietto a mani che corti e ti faccio vedere la scritta Code Emotion.Mamma mia, pure lo spogliarello, cioè bellissimo.No, no, spengo il camerello, spengo, anzi fammelo fare dai.Fammi spegnere la camera e fammi mettere in posa.Ma stavi pure, eh hai mutato il microfono, ma Giorgio in realtà fino a un paio di giorni fa stava pure nei core covid, insomma, non so se si può dire, se non si può dire perché effettivamente ci sono stati grandi dibattiti all'epoca, tiè, guarda che bella, sei muta...ecco.No, non sono mutande.No, no, sei mutato stavo a dire.Ah, ok.Non sono mutande.No, ma c'è chi lo fa, no? Sì, i tempi sono passati, te ricordi quando all'epoca...sto vedendo proprio adesso, tra l'altro, una serie che è "This is us", che è una serie viagnona americana e mi ha molto colpito perché raccontano il periodo del covid e di tutto quanto e ci stanno queste scene in cui loro fanno le colle con le giacche e le mutande.In realtà per questo ho detto questa cosa dell'Octoberfest perché quest'anno non ci sono magliette, c'è solo il beige digitale.Questa è una cosa che mi dispiace tanto, insomma, perché effettivamente le collezionavo da un po' e non ci saranno quest'anno.Ma a questo punto, Giorgio, ti rifaccio la stessa, una domanda legata a quello di cui stavamo parlando prima di cominciare la puntata.Che cosa ne pensi, diciamo, dei vari RTO in generale, lo dico all'italiana bruttissimo e secondo te gli andranno tutti quanti dietro? Perché non ti dico che c'è un po' di scaga insomma anche da noi, anche perché nel senso io non voglio tornare a vivere nel bilocale di lusso signorile, credo che mi ammazza.Allora, il Retorto Office secondo me è parzialmente giusto.Allora, dipende dalle situazioni.Ritengo...io ho lavorato in Amazon e effettivamente quella vibrazione, quella......energia che si vive negli uffici di Amazon è unica al mondo.Ho girato tanti uffici, ho raramente visto quel tipo di passione, quel tipo di commitment, quel tipo di customer obsession, che possono sembrare tutte cose scritte solo su un sito, ma invece sono proprio vere, che si riescono a ottenere di persone.Perché lavorare da remoto non è sbagliato, è più difficile.E quello è il problema.Creare una relazione attraverso una camera è molto più difficile che creare una relazione attraverso prendere un caffè insieme, è esponenziale.Quindi io penso che dipende da situazione a situazione.Un ritorno totale o anzi un ritorno obbligatorio del tipo se non ritorni di licenze lo trovo assolutamente immorale perché comunque ci sono situazioni e situazioni, c'è gente che è stata assunta che ha disabilità, gente che ha situazioni familiari particolari, un amico che ha un figlio autistico che ha bisogno di cure speciali, in Texas queste cure sono coperte dall'assicurazione dello stato di Washington? No.Ovviamente durante la pandemia questa persona si è spostata in Texas, ora se gli fanno un return to office a Seattle è problematico, no? Quindi secondo mio è che secondo me va usato un po' di grano salis non grano salis o grano salis? Perché il mio italiano è peggiorato, il mio inglese no.Grano salis è bello.Grano salis.Grazie, scusami.Ehm quindi va usato un po' di grano salis.Eh ritengo sia importante passare del tempo insieme.Per esempio quando ero a Mozilla Mozilla pensava di l'anno per un team e l'Olens dove si andava ci si vedeva tutti insieme in questo caotica bellissima settimana.Non era assolutamente sufficiente perché non tutti sono capaci di creare relazioni attraverso il video, lo ripeto fortemente, e tantissimi si barricano dietro al video proprio per non crearla.Quindi per me Mozilla aveva, sì, persone che lavoravano da dieci anni insieme è assolutamente unite ma persone di nuove arrivati nei team, compreso me, che si sentivano veramente quasi un peso per gli altri e quindi questa coesione tra il nuovo e il vecchio di Mozilla non non esisteva se infatti guardi quello che è successo negli ultimi mesi tantissimi nuovi se ne sono andati.Di quelli che sono stati assunti con me io ne ho visti, a uno di director, mi ho visti andare via a 5 su 5.Quindi ritengo sia opportuno, è importante vedersi e creare delle connessioni.Per esempio adesso in Opaque System, dove ho iniziato a lavorare, stiamo iniziando a pianificare degli incontri più frequenti con il team, il team è distribuito.tendenzialmente faremo ogni sei mesi quindi due incontri di una settimana più la settimana prenatalizia con i vari parti e del lavoro da fare quindi almeno tre settimane l'anno si passeranno insieme spostando quindi tutti anche i global team member dall'Europa negli Stati Uniti e io personalmente vado due volte al mese a San Francisco, la Seattle, e passo magari anche dalla mattina alla sera o un giorno e mezzo del tempo con i miei ingegneri, quindi riusciamo a fare quel meeting in più di persone eccetera e infatti si stanno creando dei rapporti di fiducia e comunque dove si inizia a lavorare bene.Quindi secondo me va usata un po' un po' di equilibrio.Forzare persone che hanno pianificato la vita in maniera diversa a tornare in ufficio mi sembra assolutamente immorale.Non farlo mi sembra anche un danno per l'azienda, quindi bisogna trovare una via di mezzo che funzioni per tutti.Però questo secondo me non è forzare le persone a tornare in ufficio, che tu dici non fare questo, non farlo significa fare questo, non farlo cioè è più che altro è è ed è molto importante sta cosa e la sto prendendo molto da lontano perché alla fine di questa cosa eh c'è anche una una domanda eh secondo me il la cosa importante è cioè noi ci siamo trovati nella stessa situazione non stiamo riuscendo perché alcune aziende che eh tolgono gli uffici per una questione oltre che di flessibilità e di consentire sicuramente alle persone di organizzarsi la vita in maniera più consola come credono anche per un risparmio economico queste aziende secondo me non non non realizzano che una parte di quel risparmio economico che è in dubbio che e secondo me non so, costi ingentissimi, no? Sposta un team a fare flyover parte del personale su una location per una settimana, che ne so, comunque ho pochi soldi secondo me.Ho dei dati che ti possono contraddire.Bravo! Ah, vedi, io sono interessatissimo.Ma allora a te piacciono i dati? Dici dice di più.Allora, io in generale preferisco parlare di dati piuttosto che di opinioni.Perché? Perché l'opinione è soggettiva, il dato è oggettivo e se la mia opinione va contro la tua si crea un conflitto, invece se parliamo di dati c'è un dato di fatto oggettivo intorno al quale si può ragionare.Ieri mi è stato chiesto "Giorgio, hai una stima di quanto può costare a persona?" e io ho risposto "tra i 2300 e i 2500 dollari per una settimana e mi hanno chiesto come fai ad avere questi dati.Avendo organizzato sbariati work week con Eren Mozilla ti dico esattamente che il costo che si stima di solito è quello, poi ovviamente variano, può essere più sotto o più basso o più alto a seconda se il trasferimento è Europa su Europa, Stati Uniti da Europa, Canada da Europa eccetera eccetera.Però devi pensare perché se vuoi fare quello, cioè se voi volete fare una work week a Berlino devi pensare che probabilmente ti ti ci vogliono eh un paio di migliaia di di euro a persona.A testa.Sì perché devi considerare che c'è pranzo, cena.Certo.Albergo.Mettici un team event.Mettici eh l'affitto di un però il trasporto, i voli, il trasferimento all'aeroporto sono tutte cose che devi coprire.Quando vai a guardare tutti questi piccoli dettagli vai su quello.Quindi se hai un team di dieci persone ma certo devi mettere in conto una ventina di mila euro.Poi magari risparmi qualcosa.Ma non ti pensare che vai che ne esci via con dieci mila anche perché vuoi che la Work Week sia un piacere.Non che sia una sofferenza.Non vi vuoi mandare di la gioventù con tutto il rispetto al postello della gioventù, no? Ma se sei hai fatto l'intera giornata di lavoro, sei stanco, vuoi tornare, vuoi avere una camera dove puoi al mattinino rilassarti, fare una doccia eccetera.Quindi devi considerare queste spese e le città, gli hub tecnologici anche in Europa sono cari.A Perlino io, come abbiamo fatto sbagliato, non mi ricordo una volta che sono riuscito a spendere meno di 160 annotte, 170 annotte di albergo.Questo ci porta alla mia seconda domanda e che tra l'altro il mio punto non è totalmente in opposizione al tuo, c'è sono d'accordo.Tu c'hai dei dati di questa cosa in contrapposizione con avere un ufficio, cioè avere n uffici da qualche parte? Allora dato precisissimo non ce l'ho perché non ho mai gestito né il creare né il eliminare un ufficio dall'azienda.Avrò dei dati più chiari tra breve perché per esempio in OPEC stiamo cambiando ufficio, ci stiamo spostando stando più verso il financial district di San Francisco e quindi stiamo guardando due alternative che hanno due price point differenti ma stiamo ancora in negoziazione.State parlando di renting però non di buying.Buying è un investimento, è diverso.Se la società ha la forza economica di comprare un ufficio penso che sia adeguato come investimento.Amazon non è proprietaria di tutti gli uffici e ha deciso a un certo punto, in pienissimo stile Amazon, di iniziare a costruire gli uffici e ha fatto i palazzi Doppler, anzi nell'ordine è stato Day One, Doppler e poi ReInvent, il terzo, che sono tutti intorno alle sfere e credo che tutti e tre i palazzi possano ospitare circa 30.000 persone, penso, più o meno.Mi trovo veramente a disagio, non so come dire, qual è la parola giusta, la mia terapeuta mi ammazzerebbe per questo.Perché io, se c'è un posto dove proprio per questi principi, a me non piacciono molti principi del leadership di Amazon, però mi sta facendo riflettere tantissimo il fatto che più parlo con te e più dici cose con cui io sono d'accordo quindi forse dovrei ripensarci questa cosa qua non lo so.Secondo me c'è una versione generale a quello che è Amazon.Amazon è un posto dove si lavora duro, verissimo, ma ci sono alcuni, io ho avuto più di un'esperienza, ho lavorato in due team differenti, ci sono dei team dove c'è l'aspettativa di lavorare extra time, ok? Quindi c'è quel lato oscuro, chiamiamolo lato scuro di Amazon.Ma il lato buono della forza di Amazon non sono loro a chiederti di lavorare di più.Sei te che naturalmente lo fai perché ti vengono andate delle opportunità giganti e se ti piace il tuo lavoro è veramente difficile staccarsi.Quando ho lanciato il giapponese sul kindle prodotto che adoravo io primo kindle lo compravano 99 c'era ancora l'isola del bala qualche parte e per farlo funzionare ma attaccavo una vpn dei giri enormi perché ovviamente in italia non era supportato è un dominio che mi interesserebbe perché il mio uno dei miei gadget preferito io ho due gadget preferiti che proprio mi porterei sull'isola deserta col caricabatterie da un miliardo di celle, che so il ThinkPad X270 che mi ha fatto scoprire e il Kobo, quindi se a me se mi dicessero "lavora sul Kindle" mi armaderebbero effettivamente.E quindi ti dicevo che quando ho avuto questa opportunità di lanciare il giapponese per me era normalissimo sentirmi "sghigliare" da mia moglie solo 6 e mezza per la torna, perché era era troppo interessante.A che ora torni dall'ufficio? Sì sì sì sì.Con flexible col cioè col work from home però non t'arebbe sgridato.No sarebbe stato peggio, non erbbero distratti.Ehm ma ehm in generale questo è per dirti che eh Amazon ha dei principi nei quali io invece mi dispecchio tantissimo perché se li astrai per un o dal fatto che possa piacerti o non piacerti lo stile dell'azienda sono molto rigorosi e molto logici.Customer obsession è giusto.Tu se fai qualcosa devi fare col cliente in mente.È inutile che fai il software più bello del mondo che non serva a nessuno.Che c'hai fatto? Ho l'architettura distribuita più bella del mondo per servire quattro clienti o 40 clienti.Non ha senso.investi male le tue energie, think big, è ovvio che quando c'è un team di sei persone in Amazon ti puoi pensare, ti guardi intorno e dici "ma come? I miei colleghi in altre società hanno 20 persone".Inizia a fare think big con sei persone e guarda dove li porti.Io mi ricordo il mio primissimo team in Amazon era di sei persone.Abbiamo fatto delle cose fantastiche, le cose che se a partire dalle immagini a tutto schermo della la gestione dei capoversi, multiscreen, abbiamo fatto modifiche alla tipografia digitale per il mercato americano che hanno fruttato milioni di dollari in revenue.Milioni.Un team di sei persone.C'ho una domanda che c'entra e un'altra domanda che non c'entra.Facciamoci entrare in due.La domanda che non c'entra è "per portare il giapponese sul Kindle, hai studiato giapponese?" No, ma c'ho provato qua dietro in uno dei libri.Guarda, guarda, guarda, guarda, li provo bene.Ce l'ho proprio qua.Già per le schianze, l'hai in visivo.E se guardi dentro, a parte che è bellissimo questo libro.No, me lo compro.Ok, siamo passati al paese dei balocchi subito.È proprio bellissimo.Ma dentro ci sono delle note mie e per me è stato affascinante.Non l'ho imparato.Posso dirti che non ho imparato nulla di giapponese, se non ovviamente le regole tipografiche, e che non sono nemmeno andato in Giappone, ho mandato i miei ingegneri invece che andare io nei due anni e mezzo di Kindle ho mandato ripetutamente gli ingegneri rinunciando al mio viaggio a Tokyo per far spazio a loro perché pensavo che fosse opportuno che godessero loro di questo...Perché hai rinunciato? Perché non c'era budget? Ma Amazon ha un principio molto importante, frugalichi, no? Non è che perché sei grande o perché hai soldi li devi sperperare che non c'era nessun'altra persona.Quindi mandavamo ogni sei mesi due ingegneri, ogni quattro, ogni non mi ricordo se ogni quattro mesi, ogni sei mesi in generale mandavamo due persone alla volta.Quindi avevamo mandato due ingegneri, due ingegneri, due ingegneri e ogni volta gli dicevo no vado alla prossima volta, vado alla prossima volta, alla prossima volta, poi è iniziato il covid.Poi è dato dimissione.Ah ok.No, non solo così, ma poi è iniziato cambiato non ci sono mai più andato ma è la cosa giusta perché io alla fine come manager ho più possibilità di viaggiare.Il viaggio in particolar modo per un ingegnere è sempre affascinante soprattutto se lo vuole fare e comunque poi sono loro che scrivono il codice quindi avere un contatto più diretto con la cultura locale per la quale scrivono il codice ha un impatto enorme sulla qualità di quello che pronunci.No, vabbè, te lo giuro.Cioè questa cosa è come te posso dire pivotal, perché io sono molto appassionato del Giappone, sono stato in Giappone più prima di quest'anno e sto studiando il giapponese da un anno, da trecentocinquantasette giorni stando a Duolingo e alle date delle fatture di Amazon deliberate giapponese quindi momento compro e soprattutto sì pure a me ha fatto ha fatto cioè effettivamente il viaggio per un ingegnere cioè apre tutto un capitolo questa cosa cioè che cos'è il viaggio per un ingegnere del software che non è banale esatto mentre per esempio eh un viaggio che i facevano un po' meno volentieri, era l'India.Ma non perché essero qualcosa contrario all'India, è che ogni volta si prendevano qualche qualche batterio, qualche cosa eccetera.È complicato.Mamma mia.Allora la Sicce ce l'ho mandati in particolar modo quando dovevo creare più coesione tra il team che si occupava della conversione dei contenuti e il nostro rendering team.Ma poi mi sono andato anche io, sono andato in due anni due volte e quello è stato forse uno dei viaggi di lavoro più belli della mia vita.A parte l'albergo dove andavamo, che aveva una stanza di 60-70 m², c'erano sette ristoranti interni, insomma ti sembrava di arrivare ad essere un maraggià.Ti venivano a prendere all'aeroporto, c'era il pilota personale, c'erano delle cose che dici "non è veramente così importanti, veramente valgo così tanto ma poi era l'atmosfera che riuscivo a creare con i miei ingegneri i miei ingegneri giù in India.Una volta andai a gennaio durante il Pongal che è un festival religioso molto importante per loro e decisi di mettermi la vesti, si chiama vesti, tradizionale in ufficio e mi presentai in ufficio, secondo giorno di una settimana, con la vesti tradizionale.Bellissimo.E loro sono di quei popoli che la considerano appropriazione culturale o di quei popoli che stanno a rota a sette vesti come loro? La seconda perché io ho chiesto di passare la giornata il più possibile vicino alle loro usanze, le loro cose, quindi abbiamo fatto un po' di tutto insieme.A un certo punto mi hanno addirittura portato in una sala che io ho visto in una server dove eh ballavano durante le pause e io ho assistito a un balletto fantastico.Ah tipo Bollywood cioè con tutti i cosi.Sì sì sì sì sì sì.Eh slam millionaire però e quindi no l'ho trovata un' esperienza fantastica io poi mi porto dal dall'India amicizie ancora a distanza di anni che ho lasciato Amazon ehm persone delle fidano ciecamente di me e adesso non mi giro per fare un'altra cosa romantica ma ho la foto loro qua dietro quando lasciai Amazon loro mi prepararono un quadro, mi prepararono un quadruccio con delle foto che avevamo avuto insieme e sta qua dietro perché sono persone speciali e ho ancora persone che da team indiani che di tanto si fanno vivi e mi chiedono qualche consiglio, qualche cosa.No, beh mai aperto la capoccia.No, soprattutto perché io invece, cioè almeno con gli indiani con cui ho lavorato, ho difficoltà a lavorare con gli indiani, nel senso per un mio limite totale.Perché sai, quando si incontrano culture diverse, no? È veramente molto difficile.Per esempio una cosa che a me mi risulta sempre difficile è che io ho un modo molto americano di lavoro, cioè io vado faccio tipo "Move fast and break things" di Amazon, di Facebook e ho una maniera molto diretta di dire cose e quando lavoro con gli asiatici mi accorgo che questa maniera diretta cioè loro sono molto...dicono di sì a tutto perché io magari ho un grado un po' alto e quindi devo fare un po' di asiatica.Hai mai letto il libro "The Culture Map"? "The Culture Map" mi sa che mi avrai detto sempre tu l'altra volta nella parte 1 e ancora non me lo so comprato e a questo punto me lo vado a comprare direttamente.E' un'altra cosa che puoi fare comunque, puoi cercare The Culture Map, il libro è bellissimo, vale la pena, ma in generale puoi trovare delle mappature che ci sono, che partono dalla teoria, che diverse culture affrontano diversi aspetti del lavoro in maniera differente e vedrai per esempio che sull'aspetto che regola il rapporto tra superiore e superato, negli Stati Uniti è tutto all'estrema sinistra, c'è un'aspettativa dove il rapporto è piuttosto paritario, dove parli apertamente eccetera.In India è tutto l'altro posto.Cioè in India se il manager arriva e dice "ho un'idea"."Quale?" "Facciamo il sito di Amazon tutto blu"."In che senso?" "Una schermata blu".Sì, tutti quanti sanno.E' così.E' pure in Giappone.Cioè in Giappone tu puoi dire però io vorrei chiedere al tuo capo forse che cosa pensi nel momento del tatemae anzi no nel momento dell'onni ovvero dopo la terza birra quando ci esce a bevere dopo la terza però non prima ma in Giappone ancora almeno io ho osservato una cosa ancora diversa eh poi corregge mi se sbaglio perché io non ci sono mai stato anche se ho lavorato ovviamente col team giapponese.Mentre in India la risposta è sì e il non si mette in un'attività minimo in Giappone la risposta è zero cioè non reagiscono sostanzialmente e il livello di frustrazione invece sale e si matura cioè svengono se sì no vero? Cioè un team giapponese che si trova davanti a decisioni o sorprese, prese di meeting, eccetera dopo qualche mese va in stress.Un team Questo è quello che ho notato io.Che interessante.Forse perché loro lo considerano proprio...Dice "Ok, Giorgio l'ha detto così e noi facciamo così".Mi compro subito The Culture Map, perché non posso vivere senza a questo punto.A questo punto mi creavo un codice così, che è comprenibile.Carmine, tu c'hai delle domande perché io posso monopolizzare Giorgio? No, no, no, assolutamente.Allora, guarda, in realtà io ce l'ho molto...Ecco, una cosa che da un po' fastidio di...Ora, non voglio ritornare sempre allo stesso argomento, ma farmi ritornare un ufficio è una delle cose più disastrose possono accadere alla mia vita in questo momento, quindi diciamo in questi, in queste ore, in questi giorni, insomma ci stavo pensando, ma non disastroso nel senso che mi scorcia andare, disastroso perché vivo in quella parte d'Italia dove sicuramente non ci farebbero l'ufficio e quindi insomma così, ma a me quello che dà fastidio è come queste grandi compagni che fanno questi cambiamenti siano dei trend setter per le altre.Nel senso io oggi ho girato diverse aziende anche come consulente e capitale nella casa farmaceutica che ha sto team IT che sono sei persone, fanno a noi ci piace l'engineering culture di Google, capito, voi siete sei, fate questo gestionario in visual basic, no? Voi dovete andare.E quindi non lo so, ma sempre un po' ho messo paura come la decisione di un singolo possa poi influenzare, è una cosa che comunque capita.Però nel senso io mi sto facendo un giro su LinkedIn in questi giorni così e sto vedendo la cascata di queste cose da dopo che l'ha fatto Amazon.Insomma, questa cosa qua mi spaventa tantissimo perché significa che siamo molto più soggetti alle mode, tra virgolette, di quanto io possa pensare.Allora, io non penso che siano mode, ma siano trend, nel senso che Amazon ovviamente è una società che chi non la ammira è un'ipocrita, ok? È una società che a un certo punto ha raggiunto 1.2 milioni di impiegati.Cioè, il momento in cui riesci a far funzionare una società da 1.2 milioni di impiegati vuol dire che hai veramente dei meccanismi fantastici.Ovviamente Amazon è stata la prima a sopportare il working remoto durante la pandemia in un pericolo, un periodo particolarissimo.Ora, ripeto, quell'energia dell'ufficio di Amazon è unica.Io mi ricordo quando entrai in Amazon, al mio day one di Amazon, eravamo mi sembra o millesei, millesette che venivano eh veniva fatto l'onboarding quel giorno, una cosa una cosa pazzesca e mi resi conto di quanto era grosso il posto dove ero finito non quindi capisco perché lo fanno.È una scelta, ok? Io non penso che tutti andranno a tappeto con il "return to office" semplicemente per il fatto che le società grandi che lo faranno sposteranno di nuovo persone, ma alcune persone non si potranno spostare o non si vorranno spostare.Quindi il mercato del lavoro da remoto con talenti che adesso magari sono in Amazon o in Google per cui in qualsiasi altro luogo o in qualsiasi altra società si eh riaprirà e creerà per società più piccole l'opportunità di assumere talento che prima non avrebbero potuto assumere.Quindi non mi metterei a piangere.Eh non so cosa succederà da te ma anche se dovessero portarti a lavorare eh di nuovo in ufficio lavoro il mio suggerimento è trovare una società che sia intelligente e che capisca il valore del remoto ma che capisca anche il valore della collaborazione in presenza perché è fondamentale.Guarda, io ho un mese che sono in OPEIC, domani è un mese, e oggi sto mandando fuori un'email con una riorganizzazione dei team.Nessuno è sorpreso dalla riorganizzazione, ne ho già parlato con tutti, ho allineato tutti e tutto questo è successo in meno di due settimane sostanzialmente.Ho speso tempo con loro di persona, quindi hanno visto un approccio differente, hanno visto che non siamo noi a dover essere andati da lui.Lui lui la prima cosa che ha fatto dopo due settimane è preso e è venuto in ufficio.Tra l'altro uno di loro mi ha pure attaccato il Covid.La voce questa metallica qua non è perché ho fatto tardi ieri sera, è ancora che ho gli strascichi voce del Covid.Ed è cambiato tutto, semplicemente passando del tempo di persone insieme.Anche quando ho fatto i miei con l'Opec, a un certo punto io ero in Italia e mi hanno chiesto di andare per fare le ultime quattro ore in sede e io ci sono andato.Ero all'Elba, quindi ho fatto un viaggio di quasi ventiquattro ore, no venti ore, una cosa abominevole, ho dormito cinque ore, ho fatto cinque ore di interviste e sono risalito su un aereo per ritornare indietro.E quello è stato punto chiave di svolta della mia intervista perché poi quando ti siedi a un tavolo di persona di persona capisci o se le tue sensazioni positive via video sono confermate, sono amplificate o se le tue sensazioni negative di non poter lavorare con quella persona o di non ritenere quella persona adatta al ruolo vengono ulteriormente amplificate e fanno una decisione migliore.non ti preoccupare Carmine, secondo me, qualsiasi cosa succeda, il mercato da remoto non finisce e non sparisce.No, no, vabbè, diciamo io non ho tanto pure questa cosa succeda, insomma, dove sono io ora, anche perché comunque ufficio non c'è e andrei a prendere il campo.Noi dove siamo ora, esatto, noi dove siamo ora, questo lo dico per controbilanciare leggermente il punto di Carmine, dove siamo ora noi stiamo faticando a far comprendere l'attività in in presenza, cioè è il contrario.Noi devemo vedere se una volta all'anno o più stiamo a fare battaglie.Sì, è vero, ma a questo punto c'ho una domanda che non c'entra niente, però è sicuramente cosa che volevo anche chiedere Alessio dopo, vediamo un po' così se mi...Vai, vai.Quanto è importante secondo te il valore sul prodotto, sulle cose da fare, sulle feature, quello che possono portare, diciamo, gli operativi, gli ingegneri che ci lavorano? Cioè ti è mai capitato che magari qualche cosa sia nata dal basso e sia salita su e soprattutto come si fa.Perché ad esempio questa cosa qui in tutte le aziende dove sono stato chi più chi meno era comunque difficile, specialmente in posti dove c'era già una strategia ben definita insomma.Sono una cosa che ha senso fare? Assolutamente sì.Allora io ho avuto esperienze di tutti i tipi.Mandati che venivano da un l'iniziativa che nascevano dall'alto e iniziative che nascevano dal basso.Iniziative che nascevano dal basso le ho viste più in Amazon che in che in altre aziende.In generale quando l'iniziativa viene vengono solo dall'alto quello che succede è che eh particolarmente gli ingegneri eh tendono a dire tendono a maturare un giudizio piuttosto non capisce assolutamente il problema perché non lavorano sul campo sul problema tutto il giorno ed è vero solo che la leadership non lo capisce e non lo vede in buona fede la leadership e sostanzialmente fanno quello che gli viene detto sì ne hanno hanno un senso di ownership di accountability ma alla fine è solo un lavoro quando le cose le fai nascere anche dal basso Allora è diverso.Allora si vede gente che si appassiona, che discute intorno a una feature, che prende un device in mano, che guarda il pixel sgranato e che non rivisce, o che si lamenta perché il sito non è accessibile, perché ha fatto un test, bla bla bla.Ma quello, per farlo succedere non serve lavorare solo lavorare nell'azienda giusta serve creare una cultura di team che voglia fare quelle cose qualsiasi livello tu sia se hai un buon manager in generale puoi far partire iniziative dal tuo team e svilupparle poi se hai un manager eccezionale le iniziative possono arrivare su fino a cambiare la strategia aziendale è importante lavorare con le persone giuste che supportino questo e è importante che i manager ascolti.Ci sono un sacco di manager che sono passacate, quello che viene detto dall'alto viene eseguito punto e basta.È un tipo di gestione che a volte serve.Ci sono manager che sono un po' più innovativi o più pronti a prendersi un rischio che invece supportano queste iniziative.Io mi ricordo che a un certo punto in Amazon uno dei miei ingegneri mi chiese se ero d'accordo a preparare, a investire del tempo a preparare un piano per fare l'upgrade dei computatori C++.Mi spiegò bene il perché, mi spiegò bene le motivazioni eccetera eccetera e sviluppò un piano di lavoro ma che durava anni.E un cervoso mi ha detto "E chi lo fa?" e lui disse "io".E questa persona ha dedicato il 50% del suo tempo all'upgrade dei compilatori quando ero io in Kingdom e piano piano è riuscito a cambiare tutto.Ha avuto il mio supporto, ovviamente ho avuto il supporto del mio manager eccetera e se quello è stato un cambio architetturale pazzesco perché siamo stati da C++11 al C++17 e poi il passaggio successivo era 21 se non ricordo male.Posso aver sbagliato qualche versione.No, anzi, posso aver sbagliato l'ultima versione, 11 e 17 sono sicuro.E quindi questo è possibile.Quando è Mozilla, l'idea di lanciare le add-on su Android Firefox è il primo browser al mondo che supporta Gaddon su Android, il primo e unico, è venuta da me e da un mio ingegnere.Cioè, io mi ricordo quando entrai in Mozilla, uno dei miei amici e team members di Kaby Al-Wan mi disse, per cortesia, "Fai in modo che Firefox supporti più delle 20 estensioni che ci sono adesso su mobile, perché mi servono".e io l'ho preso in parola, ho iniziato dal primo giorno a martellare e questa è diventata un'iniziativa che ha cambiato la posizione di Firefox su mobile per sempre ora, dirti che ho trovato un grandissimo supporto dal mio manager sarebbe una bugia però, altrimenti non me ne sarei andato alla Mozilla se avessi avuto un manager eccezionale diciamo che non mi sarei separato come mi sono separato da Mozilla se avessimo dato un merage eccezionale.Ma in generale le cose le puoi far succedere.Ci vuole pazienza, ci vogliono dati, per questo parlavo di dati prima, perché un conto SEO, ti dico, le estensioni su mobile sono una figata, e un conto SEO ti dimostra che le estensioni su mobile raddoppiano il retention rate.Se raddoppia il retention rate e mi dici di non investire soldi in quella direzione, evidentemente non sono io che sbaglio, ma probabilmente sei te che non sei il manager giusto e non puoi difendere una posizione del genere nei confronti del resto della società.No, non glielo ho fatto fare anche se la retention rate era doppiata.Quindi trovare il dado giusto ti fa muovere qualsiasi cosa.Ecco però questo il dato giusto come fa l'engine? Allora, queste sono due domande diverse, poi facciamo la tua Carmine.La mia è ti sei mai trovato a parlare con dei negazionisti dei dati? Ci devo pensare, bellissima domanda.Penso di sì, ma non l'ho mai realizzata.A me non mi interessano i dati.A me non mi interessano i dati, non l'ho mai sentito.Però devo dirti che mi hai aperto a te adesso la mente.Forse quando mi scontro con persone che non riescono a vedere quello che io ho messo per iscritto dal punto di vista dei dati, dal punto di vista di osservazioni, è perché, anche se non in maniera esplicita, sono implicitamente dei negazionisti dei dati.Per esempio? Gli devi spiegare il dato meglio, devi farlo visualizzare meglio.Di solito le persone che negano così spoderatamente il dato o comunque che negano la realtà più che il dato, quando riesce a convincere il resto delle persone intorno, poi si allineano.perché non sono...- Certo.- Non sono...adesso sto collegando...sai, Steve Jobs diceva "You can never connect the dots looking forward, you connect the dots only looking backward".- Certo.- E ora sto guardando indietro e dico "sì, assolutamente".Ho avuto a che fare con negazionisti di dati, ma poi sono persone che una volta che creano una maggior parte di consenso intorno alla tua idea, si allineano perché non hanno una personalità così forte.loro negare i dati, ora che sto collegando tutti i puntini al contrario, è un senso di insicurezza, non di sicurezza.Perché stanno andando sostanzialmente a cambiare un qualcosa in cui loro credevano, quindi lo negano perché hanno paura del nuovo.Quindi quando si allineano gli altri, la loro fragilità viene compensata dall'allineamento di altre persone e quindi si sentono confronto.però io tieni addirittura del bain a questo grazie lo tieni però però questo sono ora ora che mi hai fatto pensare a questa cosa sono per esempio lati della cultura di Capital One che a me eh non piacevano per esempio questo consenso generale che si doveva che si doveva ottenere per me le decisioni sono due ripi irreversibili e reversibili una decisione irreversibile dobbiamo essere certo una situazione se è d'accordo tutti? No io no? Ok vabbè, disagrivi il comment e poi vediamo che succede.Certo, certo.No no ma infatti per me, cioè poi non lo so perché nel...questo tra l'altro ci conduce anche a un'altra domanda.Secondo te, ma Carmine forse ci aveva un'altra domanda? Eh sì, c'aveva una domanda Carmine.Ma no, quello è la stessa che ti ho mandato.Cioè è uguale.Ah no, ma...Come fa l'ingegnere a prendere il dato quando magari è un dato anche di use case del cliente? Io che cazzo ne so? Parlando proprio così, nel senso io ti posso dire che secondo me è una buona idea, ti posso dare l'opinione tecnica e ciò che ne penso io dello use case, ma come faccio ad andare oltre e a prenderti anche dei dati che supportano proprio dal punto di vista economico quello che tu mi stai dicendo, se io comunque sono un engineer e non sono un manager? Beh, l'ingegnere deve avere l'insight tecnologico, poi ci deve essere il manager che lo aiuta a scoprire dove sono questi dati, no? non è un problema.Eh ma se cioè bravo però se o allora però se c'hai da una parte l'ingegnere e da una parte un negazionista cioè che succede? Come nel senso vai dritto che fai? Perché no? Allora eh per fortuna lavorate in un'azienda dove c'è più di un manager ehm quindi non parlo di cambiare di semplicemente se il tuo manager non vuole ascoltare o ritiene che un'idea sia completamente sbagliata, non c'è niente di male a parlare dell'idea con qualcun altro all'interno dell'azienda.Magari puoi avere un manager che può essere un altro manager o magari un principal con il quale puoi parlare della cosa, ma non lo devi fare in maniera nascosta.Di certo manager guarda, ok capisco la tua posizione, ne prendo atto, non sono ancora completamente convinto che sia un'idea sbagliata, quindi senza togliere tempo alle mie altre priorità, ti farò delle altre analisi e delle altre conversazioni.Quindi lo fai in maniera trasparente, quindi se lui poi sente che ha chiesto a chiunque qualcosa non resta sorpreso o non può restare sorpreso, non dovrebbe restare sorpreso.E continui la tua investigation.La mia domanda non era tanto riferita al nostro contesto attuale dove comunque questo problema alla fine stagione non c'è.si è sempre trovato il modo, insomma, non è tanto al contesto attuale, che io se riporto alla mente, cioè magari che può essere successo in passato, dove una parte del team si metteva d'accordo e faceva uscire, non voglio di la feature, un POC, chiamiamola così, e quindi ci si presentava direttamente di forza.Ovviamente questa cosa a me a volte è riuscita, a volte non è riuscita, ma in ogni caso mi sono sempre sentito come aver fatto un atto di forza non dovuto, della serie "ok, mi è stato detto questo, ti faccio vedere che c'ho ragione io".Spoiler, non c'ho avuto ragione poche volte, però anche quelle volte che c'ho avuto ragione mi sono sempre sentito come se avessi fatto qualcosa che non dovessi fare.Ma non è che non la dovevi fare, è che secondo me la potevi fare diversamente.Ovvero, capisco la sensazione che hai, no? "Ah sì, pensi che hai sbagliato, tieni, questa è la prova".Invece, vedi, ho ragione.Ovviamente quello non aiuta né te né il team, perché sostanzialmente erodi la fiducia e il rapporto fiduciario all'interno del team, in tutti e due i sensi, un po' gli stai facendo questa tratta e gli stai dicendo "I told you so" te l'avevo detto che non aiuta mai.Noi lo facciamo in Italia come battuta "eh te l'avevo detto che succedeva" non aiuta, non aiuta, non aiuta, non aiuta.E un po' stai comunque investendo del tuo tempo, quindi stai investendo del denaro dell'azienda senza l'avviamento dell'azienda.Secondo me invece invece di farlo come prova di forza, dovresti parlare col manager e dire "io non sono d'accordo, io voglio fare un proof of concept, un POC, un POC, e spiegare il perché".Se poi non trovi allineamento, come vale il disagree and commit per qualsiasi idea? Dovrebbe valere anche per te.Ora, se ti trovi con un manager che vuole che tu faccia solo quello che dice lui.Mi spiace, ma se è un'azienda sbagliata o nel team sbagliato.C'è tanta gente a cui piace avere un manager che dice "Dimmi cosa devo fare, io te lo faccio" e siamo tutti contenti.Cioè sono tanti altri che invece hanno opinioni, vogliono fare impatto, vogliono influenzare eccetera.Quindi dipende assolutamente da dove li trovi.Non c'è la ricetta giusta.Io penso che la trasparenza sia importante.È importante perché ti fa capire anche chi chi è e a che fare.No, ma questa cosa qui assolutamente, e questo è anche uno dei motivi per cui ne ho cambiate diverse insomma di posti.Ora, fortunatamente si sta tranquilli abbastanza, però ecco, insomma, ce l'ho un po' avuta questa sensazione qui e, boh, non lo so, diciamo, alcune volte, alcune volte secondo me è anche difficile dare la percezione dell'effort che ci vuole per fare qualcosa.E ad esempio per me questo è un problema quotidiano, alcune volte ne parlo con Alessio, non alcune volte, tutti i giorni, tipo guarda ma che fa questa cosa è una stronzata, no? Però è difficile comunicarlo, anche a chi è tecnico, che magari dici "sì, guarda, però secondo me questa cosa così è" e lì si ritorna alla vera domanda che ti volevo fare, questa è una cosa di cui parliamo spessissimo.Tu nelle stime e nelle deadline ci credi oppure no? Allora, nelle deadline e infermamente, nelle stime no, ovvero.Giusto.Le stime sono tutte sbagliate, punto.Ok.Ti faccio un esempio più semplice.Abiti in un palazzo, in una palazzina, dove abiti, caro mio? Abito in una unità indipendente.Indipendente.Tu adesso invece in un palazzo, giusto? però non è una palazzina che deve devono anche fare dei lavori quindi vai con esempio.Ecco bene allora si adesso chitofono Alessio e ti dico Alessio sono arrivato scendi? Di solito che rispondi? Due minuti e scendo.Come no subito certo.Ecco già come no subito quella l'accetto come stima ma se tu mi dici due minuti e scendo commettiamo che oddio i palloncini non so non sai se incontri il vicino che ti deve chiedere per forza una cosa non sai se incontri la signora che sta eh cercando di aprire il portone con le buste della spesa la deve aiutare quindi tu non arriverai mai in due minuti arriverai due minuti, due minuti e trenta secondi, due minuti e venti secondi, qualsiasi cosa.Ora.Ma soprattutto tu non sai se io mi sono ancora messo mi sono già messo le scarpe in un pavimento, mi sono già messo le scarpe in un pavimento, sai se io mi sono ancora messo, mi sono già messo le scarpe o no.Assolutamente, ma la tua stima è buona fede, è sbagliata.Se è sbagliata di 20 secondi su due minuti, beh, vuol dire che è sbagliata del 20%, giusto? All'incirca.Sì sì.Bene, allora abbiamo visto che non siamo nemmeno in grado a stimare il tempo che ci mettiamo a scegliere e andare incontro a qualcuno al portone.Quindi le stime sono sbagliate, tutte per definizione, ma sono utili perché ti danno un'indicazione e perché ti danno un modo di lavorare e di capire quali sono i punti più critici di un progetto.Quello che io suggerisco sempre di fare e che porto i miei team a fare è una cosa molto diversa.Fissiamo una deadline.Ovviamente la deadline può essere strategica dal punto di vista aziendale, dal punto di di vista, vuoi fare qualcosa per il Thanksgiving, è ovvio che lo devi fare prima del Thanksgiving, non è che se vuoi spostare il Thanksgiving o come l'Amazon Prime Day, lo decidono loro quando è, ma una volta che è deciso non è che lo puoi spostare.Non è che c'è maggine di manovra sul Prime Day di Amazon.Assolutamente no.Allora cosa fai? Fai quello che si chiama "working backward", tu hai le tue estime per arrivare là, piano vedi che le gestioni vengono sbagliate e sono sbagliate identifichi dei work around, delle semplificazioni o qualsiasi cosa per riuscire a ottenere quella deadline.Una volta che sei arrivato là e hai accumulato un sacco di technical debt, ma al 99% ce la fai e a quel punto inizi a gestire il technical debt, perché sei fuori dalla prima deadline.È importante la gestione del technical debt perché sennò vai a finire in una sorta di paradisi di codice che non auguro a nessuno.Ma arrivi a questo se fai una buona analisi delle stime.Le stime non possono essere...quanto ci mettiamo? Due, quattro mesi.Certo! Allora ti dico che il tuo stipendio quest'anno che è accettabile.Questo anno è trecento e duecento mila.ho vinto già vedete.Sì sì.Quante? È cento.Duecento.No è accettabile dice vogliono due o quattro mesi.Cioè che cazzo sì va bene.Guarda che mi è capitato a me in azienda.E ho detto no questo è un accettabile.E gli ho fatto due anni.Ho fatto tutti gli esempi.Scusami.Gli ho fatto anche un altro esempio.giorni.Ma facciamo che da adesso è ogni 15-20 giorni.E no, mi dicono.E no, come no? Scusami, se la tua deadline può essere così sbagliata, da dirmi, tra uno e tre mesi, allora io te pago tra due o tre settimane.Ti cambia? Sì che ti cambia, no? Quindi è importante che le stime vengano fatte in maniera adeguata e che vengono applicati dei cuscinetti, non dei buffer, strutturati.Mi ricordo una volta in Mozilla, un manager mi presentò a un piano, dicendo "scusami, ma avevamo parlato di, non so, due mesi".E no, ho messo il buffer.Ok? Come l'hai questo buffer, ma di solito sbagliamo le stime e quindi ho fatto per 10.Non ha senso, ci sono dei framework fantastici, uno che mi piace tanto è il VUCA, Volatility, Uncertainty, Complexity, Ambiguity.Praticamente guardi questi quattro fattori del tuo progetto, delle tue specifiche e sulla base di quello applica un buffer differente.Per esempio quando ero Capital One lo usavamo in maniera strettissima, prendendo queste categorie definite delle situazioni e applicavamo un buffer che andava dal 2 al 4, dal 3 al 5, eccetera, eccetera.Quindi le nostre stime erano al 90% corrette.Ripeto, non al 100%, ma il mio team raggiunse il 94% di affidabilità sulle stime del lavoro da fare di quarto in quarto, quindi ogni tre mesi.A me questo mi mette in ansia incredibile, però mi rendo conto che è soggettivo il fatto che tu ti committi a fare una cosa, che tu dai una stima e poi quella stima viene visto se è vera o no.Dipende da come lo guardi, perché io non guardavo se la stima era vera non no.Io guardavo, ok, abbiamo sbagliato le stime.Cosa abbiamo sbagliato? Cosa non abbiamo considerato? Dov'è la learning opportunity? Non è che andavo a dire "ah, Alessio, hai sbagliato la stima, bad boy".No, quando astrai dalla persona, quando astrai dal gruppo e quando vai solo a risolvere il problema, anche semplicemente, noi in Amazon erano tanti team.Se c'era un team che aveva più difficoltà con le stime, non era "ah, quel team è sbagliato".No, la domanda era quali strumenti mancano a quel team per raggiungere lo stesso livello di di accuratezza delle stime.Quindi quando tu smetti di focalizzarti e cercare il culprit, ma semplicemente fai "ok, Prime Day 2018, il sito di Amazon è andato giù per 10 minuti, con un mio ingegnere che in quei dieci minuti avevamo perso circa 7-8 milioni di dollari.La persona che ha fatto l'errore non è stata la licenziata.Perché non è stata una caccia alle streghe chi ha fatto l'errore.Quale meccanismo non ha fatto prevedere che una configurazione manuale cambiata in una fase di stage venisse portata in produzione.Quindi astrarsi dallo specifico e cercare di capire cos'è che ha creato il fallimento, anche sull'estima, su qualsiasi cosa, fa sì che la gente si senta tranquilla e possa sbagliare.Ma l'altra cosa è che tu inizi a vedere le tue deadline in maniera differente.Le stime sono sbagliate, ma sono l'indicazione di dove devi mettere l'attenzione.Perché poi tu come manager piano piano sviluppi anche un tuo istinto e vedi nel pacchetto dei vari componenti o delle varie feature, quella che sicuramente è sbagliata è questa, perché magari vedi che c'è un buffer maggiore, perché magari vedi che i tuoi ingegneri non sanno rispondere in maniera approfondita alle domande che tu fai, eccetera, eccetera.Ti ringrazio, perché questo è un learning opportunity per me.A me sarebbe salita un'ansia terribile, però va meglio.Guarda che lo capisco, c'è stato uno del team degli addons di Mozilla che mi ha odiato per questo approccio.Però hanno fatto la cosa più impattante che Firefox, rilasciare gli addons su Android, è stata la cosa più impattante che Firefox ha fatto negli ultimi anni.Se guardi la storia di Firefox negli ultimi anni, un sacco di bellissime feature a seguire Chrome.Guardi, nell'ultimo 4-5 anni l'unica cosa che è stata assolutamente mai fatta prima, magari sono delle cose di privacy che sono state fatte, ma una feature che è veramente tangibile per l'utente, è la DoT su Android.Che ne pensi del Mozilla DoT Social? È morto.non so che è morto ma che ne pensavi pure quando era vivo? è mai stato vivo? no allora io penso che l'iniziativa ambiziosa di spiegare di far vedere come un social può funzionare in maniera in maniera più controllata più pulita più sana fosse un'idea giusta però secondo me non andava sviluppato un nuovo social network, tra l'altro con la velocità con la quale l'abbiamo sviluppato.Per tirare su un'istanza di Mastodon se ti chiede a te di farlo l'essere probabilmente in due giorni me la divisi su, là ci sono voluti settimane.Ho visto vari meme a riguardo da esterni non da Mozilla.Quindi l'iniziativa aveva senso dal punto di vista di Mozilla, Mozilla vuole parlare di regulations, Mozilla vuole parlare di responsi volevoli, Mozilla vuole parlare di privacy, Mozilla vuole parlare di social, è giusto, non mi allineo con aziende che vogliono solo parlare e ho problemi a lavorare in aziende che vogliono solo parlare perché io sono action oriented.Parliamo di un problema, sì per quanto...Firestore action, non è uno dei principi...Assolutamente sì, assolutamente sì.Mi ricordo una volta un mio ingegnere mi disse "Questo progetto è 100% bias for action" e mi fece capire quanto era assolutamente ingrained nella mente di questo ingegnere di principi, che è giusto.Comunque, tornando a social, social è una bellissima idea, una bellissima iniziativa, secondo me si potrebbe gestire che sono un sacco di eh documentazione, regolamentazioni e cose del genere che però sono secondo me anche sono importantissime ma alla fine se non hai qualcuno che ti finanzia con iniziativa del genere stai distraendo capitali aziendali da quelli che sono gli obiettivi della solità mi piace molto il fatto che ogni volta parliamo di queste cose sia grande tu menzioni i soldi che è un aspetto di cui io ho perso molto l'awareness diciamo cioè o meglio io cerco sempre di portare awareness sul sulla tematica economica cioè è veramente così che l'azienda vuole che spendiamo i nostri soldi è veramente così che l'azienda vuole che io spenda il mio tempo hence il mio denaro e il suo denaro perché è mio solo di riflesso e non lo so spesso c'è proprio uno scollamento da questo punto di vista ma io non è che penso solo ai soldi e ai budget però alla fine no no è chiaro però è un principio molto semplice io adesso lavoro in una startup ho dei budget posso fare posso usare i miei budget a discrezione.Ora, se io uso il budget in maniera sciagurata, tra due anni la startup magari plebe.In un'azienda anche grande come Amazon, se usi male...in Amazon si è strapagati, non perché Amazon sia gratina, perché Amazon sa perfettamente che lavori extra e tu quando vai in Amazon lo sai perfettamente che farei delle extra hour, quindi vedi un pacchetto economico talmente interessante che vai avanti.Ma il pacchetto economico costa.Un team da sei persone che potrà costare.Tra una cosa e l'altra.Una milionata e mezza l'anno almeno, secondo più.Si, dipende dalla location.Si fa un milione e sei, un milione e otto.Se tu quel milione e otto non gli fai produrre niente di valore, qualcuno, ai piani di sopra, che guarda il budget, Giorgio, Alessio, Carmine, pensa alle persone e dice "ok, qua ho messo un milione e 8.Return of investment? Zero.Taglio.Punto.Perché alla fine, tranne gli stati che hanno questo accesso al debito mastodontico, noi abbiamo stati italiani, americani, tutte che viaggiano su debiti colossali, insanabili, le aziende viaggiano sul debito, Amazon è un esempio ma non possono viaggiare per sempre sul debito.Quindi è importante tenere presente il valore che tu dai e dove il valore che restituisce non è necessariamente la revenue, ma se quando mi avevo rilasciato ci sono stati circa 50 estate giornalistiche che hanno parlato del rilascio, a prescindere dal fatto che ha raddoppiato il ratio rate, che ha creato un bump nell'ecosystem, una delle poche cose che cresceva in Mozilla.Ma a dire di questo, vedere 50 e passa testate giornalistiche, da cui TechCrunch, 9to5, Android Police, a parlare di questo rilascio è un valore enorme di reputazione.Ha generato più soldi? Sì, in maniera indiretta perché modello di business di Mozilla, però non è quello il punto, è solo il valore mediatico che l'iniziativa ha generato che è enorme.Certo, vabbè ora ho 10.000 domande in testa che si affollano e quindi non ne ho nessuna.Carmine, se no mi farei solo un minuto di silenzio per celebrare questa - Assolutamente.A questo punto voglio fare una domanda un po' più da massimo sistema.Come si resta, cioè come si può restare rilevanti secondo te, io l'ho sempre fatto in un modo insomma, che almeno funziona per me.Come si può rimanere rilevanti dal punto di vista tecnico durante tutti i vari alti e bassi dell'hack carriera di ognuno? Onde, insomma, nel senso non voglio scadere in quelle cose anche un po' balotte, eh, ma il fondamento resta sì, assolutamente.Ho visto tante persone aver preso terremente lode ad algoritmi all'università che comunque non erano in grado di progettare qualcosa, quasi come ho visto il contrario, insomma.Quindi come si fa anche quando magari non hai la possibilità di esercitare delle cose tecniche rilevanti al lavoro? Questa è anche una domanda che mi fanno spesso e che non so proprio… Allora, io ti devo dire che nella mia carriera ho avuto quello shock tecnologico dell'essere rilevante.Quando, all'epoca di Flash, c'era Flash, Flash su mobile, tutto Flex, eccetera, io ero considerato tra i più forti sviluppatori al mondo, ok? Eravamo un gruppetto, io, mai con la briola, altre persone, veramente qualsiasi problema ci dari risolverò, mai col moto più bravo di me.E c'erano altri molto più bravi, però avevamo questa nomè.A un certo punto Adobe ha deciso di uccidere il Flash Player dicendo "non sviluppiamo più Flash Player per Android", mollando quindi completamente il treno mobile e focalizzandosi sul game.I miei skills, che erano fortemente focalizzati su una singola piattaforma, la piattaforma flash, che quindi aveva la parte di comunicazione, confusion, flex per il mercato enterprise, flash per il mercato entertaining, streaming, eccetera, è venuta meno.In un giorno.Da quel momento mi sono giurato che non sposerò mai più una singola tecnologia.Perché a A quel punto, perché il rischio è troppo grande, sono cose che tu non controlli e sono cose che ti possono veramente spiazzare dal punto di vista di capire.A quel punto ho iniziato la mia avventura nel mondo mobile e web, ho continuato, ho imparato Angular, ho imparato assolutamente Angular, un po' di React, ma Angular.In generale comunque, Angular puoi conoscere bene il framework, ma là se veramente conosci in JavaScript e capisci HTML, CSS, il ciclo di rendering, eccetera, là il fondamento resta, ma non è il fondamento di computer science, è il fondamento della web technology.Con JavaScript ti puoi sbizzartire sul Node, eccetera.In mobile io scrivevo in Kotlin, prima che Kotlin fosse Kotlin su Google, forse questa maglietta era di una presentazione che feci su Kotlin e CodeMotion nel 2013 o 2012, quindi parliamo di un decennio fa, e sposai anche la piattaforma iOS e feci un sacco di cose con PhoneGap a Cordova, il progetto Open Source.Quindi mi creai la nicchia di fare il 90% del mio lavoro sullo schermo, sul front-end in maniera cross-tecnologica, non cross-platform.E ci tengo a specificare cross-tecnologica e non cross-platform, perché non è che mi sono specializzato in React Native che andava su tutti gli schermi, ma capivo bene iOS, capivo bene Android, capivo bene le web technologies.E questo mi ha aiutato tantissimo nella seconda parte della mia carriera, perché sostanzialmente diventi quello che usano la terminologia Amazon, che non mi piace molto, ma che rende bene l'idea, e Fungible Software Engineer, ovvero un ingegnere al quale viene dato un problema, in qualche modo si arrange, trova la soluzione e risolve il problema.A quel punto resti per forza aggiornato o comunque competitivo perché inizi a sviluppare una capacità differente che è quella del problem solving.Mi è capitato di gestire la migrazione di un progetto da Pearl a un'altra libreria nativa per il front end in Amazon.bellissimo.Di loro gli ingegneri hanno adorato leggere il Pearl e capire quello che diceva.No, però vorrei sapere come avete fatto.È una cosa di cui non vorrei mai farla, ma vorrei tantissimo vedere un talk di uno dei tuoi ingegneri che dice come avete fatto.Guarda, facciamo il reverse engineering della parte Pearl, un sacco di web labs, quindi con esperimenti che andavano a fare lo swap su numeri piccolissimi di utenti per capire come rendeva, come funzionava e un sacco di test planning, un sacco di test planning, ma così.Questo era per dirti che a quel punto tu diventi un problem solver e non più solo un tecnico specializzato.I tecnici specializzati servono perché se tu mi dici "Giorgio, risolvimi un problema specifico su una distribuzione di Linux? La mia risposta è certamente sì, posso fare un'analisi, ma poi chiamo Alessio o Carmen.Ho bisogno dello specialista.Ora, quello a cui tu ti riferisci è se io sono troppo specializzato su una sola tecnologia, cosa mi può succedere se quella tecnologia scompare? Sostanzialmente è per questo che io raccomando a tutti di focalizzarsi prima sulla parte di problem solving, ovvero capire esattamente qual è il problema e poi fare il deep dive tecnologico e avere la capacità e l'umiltà di dire quello che non sai perché il tutologo non esiste, gli aiuti in rete si trovano, in azienda si trovano e quindi in quel modo tu sviluppi una capacità diversa, di punto, che è quella di risolvere un problema affidandoti anche ad altri specialisti e poi la tua specializzazione anche se dovesse diventare obsoleta, non lo sarà mai completamente.Abbiamo ancora gente che scrive Cobble.Questo per carità.Non abbiamo più...pensa che cosa strana, abbiamo ancora gente che scrive Cobble, non penso abbiamo più gente che scrive ActionScript.Strana eh? è vero io veramente continuo a avere 10.000 cose in testa sparane una e che te ne ricordo più io ho 10.000 cose in testa fino al momento in cui Giorgio smette di parlare e poi dopo non ce n'ho più nessuna perché me provoca un sacco di riflessioni è giusto così Ti faccio quella domanda, ne hai fatto un po' che adesso pensa, da di più tv, tipo gente o qualcosa così.Giorgio, com'è la tua giornata? Interessante.L'ha cifrato la domanda.No, la giornata di solito dipende.Io in questo momento sto facendo principalmente due cose.Sto facendo una consulenza per una società che è la Main Contributors di Fineract, che è un progetto apace di banking, è una banking as a service, completamente headless, e Buzzflow, perché la società ha quest'ambizione di cercare di strutturare tutti i suoi servizi intorno ai contributi che fanno sul progetto open source.Non hanno una visione di prodotto in FinTech, ovvero ce l'hanno, ma va raffinata, e io quindi gli sto facendo un enorme lavoro di normalizzazione e apprendimento, apprendimento da parte mia, normalizzazione delle loro offerte per cercare di riposizionarli sul mercato.E questa è la prima parte del mio giornale.Di solito tra le sei e mezza e le otto e mezza di mattina faccio queste due ore di deep dive su FinTech con deep dive sul mercato africano, asiatico, delle banche tribali, credit union, community banks, sponsor bank, eccetera.Pochissima criptovaluta, se non niente.La seconda parte della mia giornata, dopo aver portato a scuola mio figlio, il figlio più piccolo, essere mi occupato del cane, le cose di tutti i giorni, si svolge in Opaque, dove ho un'agenda piuttosto fitta di meeting.Io amo parlare con le persone e ritengo che parlare con le persone mi aiuti a deliberare risultati e là è un mix, ci sono deep dive tecnologici, ci sono riorganizzazioni, people management, performance management, career boosting, customer call con i clienti, capire quali sono i gap che abbiamo dal punto di vista offerta e richiesta, sviluppare piani di lavoro, sviluppare strategie sul multi-cloud, eccetera.Poi, più o meno la giornata volge a finire, dal punto di vista meeting, e posso finalmente andare a correre.Dopo che ho corso, ricomincio le mie chores, porto mia figlia a calcio più delle volte, che mi porta via a due ore di commute, quasi un'ora e 45 di commute, più un'oretta e un quarto a stare là, e là inizio a smazzarmi le mie idee.Torno, ceno e mi ripreparo per il giorno dopo.La cosa che mi sono dimenticato di dire è che tra le 5 e mezza e le 6 e mezza cerco di lavorare sul mio libro, che quindi è la parte più lenta.Quindi la ritengo una giornata interessante, piena, che sono sempre secondo me la parte più interessante del nostro lavoro.Quando inizia una giornata sai come finirà? No assolutamente.Ok.Io la mia eh agenda con i miei to do eh che dovresti vedere inizio ho i miei gol settimanali, ho i miei gol inizio, ho i miei goal settimanali, eccetera, però ti voglio dire la verità che è molto difficile che io riesca a arrivare a tutti i goal settimanali e a fare, a completamente, a smarcare completamente la mia to do list.Perché? Perché è piena appunto di conversazioni, di imprevisti, di messaggi Slack, di cose che succedono l'ultimo momento.Sai qual è una cosa che mi ha fatto riflettere? Nelle riflessioni di prima che stavo impallato col cervello, una cosa che mi ha fatto riflettere è quando tu hai detto questa cosa del fatto del lavoro in presenza, eccetera.Io più che il lavoro in presenza mi sono accorto in varie attività che mi hanno coinvolto l'ultimo anno di quanto sia eh di quanto io abbia sottovalutato il in quanto tecnico l'investimento nelle persone nel senso che mi sono accorto dopo mh in particolare un'epica che non era completamente sotto il mio controllo eh una feature del Trento che è il sistema dei monitoring che sviluppiamo io Carmini e altri ingegneri c'è che si è protratta un po' per le lunghe, vorrei dire che non è stata colpa mia, ma in realtà è stata, ovviamente le cose si fanno sempre in team e quindi è stata anche colpa mia e uno dei motivi per cui io ho fallito questa cosa dal mio punto di vista è che ho dedicato poco tempo a parlare con le persone e a creare quello che i manager americani chiamano l'allineamento.Certo.E questa cosa, secondo te, l'attività in presenza contribuisce a creare allineamento? Sì, decisamente sì, perché l'allineamento non è solo un meeting.L'allineamento è anche l'incontrare una persona nella coppia e parlare 30 secondi.L'allegnamento è anche farsi una...una corsa ad ascensore insieme e scambiare due parole.Mentre l'ingegnere, l'individual contributor, secondo me è vero, può lavorare più o meno dovunque vuole, anche se poi ci sono aspetti come il system design e il discovery che in presenza hanno dei tempi di esecuzione completamente diversi, molto più veloci.Il manager perde questo, noi manager siamo in grado di fare una...perché siamo people quindi siamo siamo dei tecnici ma abbiamo una fortissima componente rivolta alle persone, siamo in grado di metterci d'accordo su un problema enorme in 45 secondi camminando verso il bagno, senza la stretta di mano in bagno.Certo, ovviamente, no no è assolutamente vero, ed è una cosa che in questi mesi, cioè tipo nell'ultimo anno, negli ultimi nove mesi, è una cosa che mi sono trovato a esperire, soprattutto perché poi ho fatto l'esperimento opposto, ho detto "ok, proviamo a avere un accollimpio con questa persona", perché chiaramente poi lavorando tutto il tempo in inglese, comunque a meno che non abiti negli Stati Uniti come te, e non so, che lingua parlate a casa a proposito? italiano.Ok, ma per te non è, immagino, uno stress parlare in inglese ai minuti? No, assolutamente no.No, noi, diciamo, io non lo percepisco come uno stress, però comunque è una...cioè non è che io sono...sono almost native, non sono native speaker o, come potete posso dire, stress free speaker.Battutaccia, di quale lingua sei native speaker? Romanaccio, Romanaccio su native speaker e quindi cioè comunque magari sai c'è sta la call che magari vuoi ridurre a un messaggio whatsapp perché dici madonna mo me devo rimettà a parlare in inglese per due ore e poi c'è il tema per carità del perché le call dovrebbero durare due ore però a volte ho fatto invece questo questa cosa, quella di ok invece de scrive messaggi su slack fammi chiamà persona un attimo fa a me.Hai fatto bene.Fa a me invece di star parlando esercizi e ho visto l'effetto di questa cosa.C'è positivo.Sì, c'è più allineamento.Non so perché, cioè non so se le persone non sanno leggere, io non so scrivere.C'è un po' di differenza.Guarda quanto muoviamo le mani, guarda quanto muoviamo il viso, guarda quanto muoviamo il corpo, noi comuniciamo col corpo.Anche se usi molti emoticons, per quanto tu usi emoticons, io li uso tante, tanto non riesci a dare questo stesso livello di comunicazione.Sembra assurdo, ma io ieri stavo rivedendo una parte del mio dibattito dove parlo esattamente di questo problema.Io ho visto, come esperienza negativissima, un barricarsi dietro a Slack e Asynchronous Collaboration in Mozilla che era deleterio, oscena.Tredd andavano avanti con 50-60 risposte.Anche se volvio a parte… 50-60, che ragazzino! Immagino che te sarà capitato di vederne tipo 150-200 delle cose… No, perché credo che le ho aperte e chiuse.Ma in generale per me la regola è molto semplice, Slack è un instant messaging.Se il messaggio non è più istantaneo ed è una discussione, bisogna fare un meeting.Ieri scrivevo, a parte ne parlo nel libro, ma ieri scrivevo ai miei manager che vorrei introdurre una revisione mensile del budget che spendono sulle cloud, ho spiegato il perché e ho scritto l'emoticon thread e ho detto di scelare i loro pensieri.Allora, specificando "share your thoughts, then we'll have a meeting".Comunque avremo...sì, sì, è una cosa...niente, sono d'accordo.Anzi, diventa "share your thoughts, if we don't agree, we'll have a meeting".E tutti hanno capito l'importanza del farlo, hanno detto "sì, l'unica cosa è che dobbiamo ci raccordo su come estrarre le metriche dai vari cloud provider e come visualizzarle.Appunto, faremo un meeting per questo, ma in generale il concetto c'è.Devi partire dal modo, vai su un disagreement, la pensi diversamente, eccetera.A volte si ricompongono le cose.Secondo me il limite massimo può essere 15-16 replies su un thread, se non ci serve un meeting.15-16, ovviamente siamo più di due, se siamo in due, dopo 4-5 cose non ci capiamo, dai, call, facciamo prima.Ma di che parla il libro? De management.De Imperfect Life of an Engineering Manager.Parla di imperfezione e della gestione dell'imperfezione all'interno dei team.parla dell'importanza di creare spazi e meccanismi che mettono gli ingegneri e in generale l'individual contributor in una condizione di poter contribuire alla strategia aziendale.Parla di sbagliate cose, ma è ancora molto giovane, siamo anche a video 4.Ma c'hai già un editore o è una cosa che stai lavorando nel… Tempo libero e andrà probabilmente in Kindle Direct Publishing, quello senza editore.Ah ok ok.Vabbè fai pure l'EPUB per favore, perché così se no me lo devo comprare e poi convertire.Faccio pure l'EPUB va bene.Anzi scendi di...No però veramente...No perché no, certo, pensavo di fare anche l'EPUB.Chiedi P perché conosco la piattaforma quindi mi fido sostanzialmente.Ma i pub certo, ci sono anche Pragmatic Software.Sì, Pragmatic Bookshelf hanno tutta la libreria in iPub, insomma.Certo.Sono un affezionato.Allora, io a questo punto, più che altro perché mi servono libri esattamente di questo tipo.Ti lascio lavorare al tuo libro, Giorgio.No, io ti vorrei non solo lasciare lavorare al tuo libro, ma siamo arrivati a quel punto della puntata, a quel punto della puntata terribile, a quel punto dell'episodio.A quel momento della puntata.A quel momento della puntata.In cui noi parliamo di una cosa che si chiama "Il Paese dei Balocchi".Tu già ce n'hai dato in botto, in realtà, dei Balocchi, però la cosa è sempre esa, abbiamo un qualcosa di carino da condividere che è un libro, un gadget, una cosa che può essere pure una zappa, cioè qualsiasi cosa.Un libro, un altro.Radical Candor.No, va Ma quello del Sheri Sandberg? Sì, sì.Ok.Mamma mia, Amazonian, Radical Candor, cioè veramente ce l'hai tutte.Ce l'ho tutte.A me dicono di solito che sono l'estremo dei due quadranti alti a destra.Care personally and challenge directly.È vero, a me interessa il benessere delle persone che lavorano con me, nel senso più ampio del termine.Mi interessa però deriverare, deriverare, che cosa unscena che ho detto.Come si dice in italiano? Delivery? Consegnare, rilasciare, raggiungere risultati ambiziosissimi.Quindi lavorare con me c'è la parte che sì, quello che vedi è vero, sono friendly, sorridente, eccetera, ma se c'è una cosa che penso che debba essere corretta non te lo mando a dire, te lo dico direttamente, situation, business, impact.E aspetto lo stesso dagli altri, cioè dimmi quello che sto sbagliando perché io sono action oriented, vado veloce, ho fatto un errore, è in buona fede, se non me lo dici io lo continuo a fare.Una volta il mio manager mi disse "There is no doubt, Giorgio, you deliver whatever we give to you.There is only one small problem.So when you leave some dead bodies behind you." E io ho detto "Va bene, sì, ma quanti? Pochi.Va bene, allora.No, no, va bene." Ma poi si può sapere quali corpi avevi lasciato, quali cadaveri avevi lasciato? Oh, in quel periodo avevo lasciato il cadavere del product manager di Kindle.Ah, proprio secco? Ok.Cioè nel senso non che gli hai appiato un corpo per i gentili ascoltatori? No, no, no.Penso che c'è stato conflitto, c'è stata riappacificazione, ho cercato di stabilire un rapporto e a un certo punto c'è stato che facevo come volevo io e il mio team di ingegneria.Facevamo un override totale della sua vision, stavamo in meeting, ogni tanto parlava, si ascoltavamo e si proseguivamo.Non è stato bello per questa persona.Mi è capitato più di due volte in carriera di lasciare come corpo morto dietro un product manager.Io bisogna di persone che lavorino vicino a me, che siano in grado di avere idee, di provare cose nuove, non di andare "by the books"."By the books" per il nome del libro o mi interfaccio con i chat di GPT e ho quello che mi serve.Mi serve un livello differente.Come a tutti, penso.Io amo essere challenged, così come amo challenge… non è in maniera positiva eh ma in maniera positiva, ma in maniera negativa.Eh obiettivi raggiungibili è la cosa più importante obiettivi ambiziosi pertanto è importante se è raggiungibile è facile andiamo a finire esattamente in quello che Carmine ha detto no? Come resti rilevante? Eh ma infatti no no ma è una cosa hai detto veramente delle parole magiche anche nel caso di un'altra no, ma è una cosa hai detto veramente delle parole magiche anche nel caso di questi di questi balocchi e cioè è strano perché io il il radical candor cioè io ho sempre pensato che i principi di Amazon fossero delle stronzate pazzesche e il e radical candor mi sembrava veramente una cosa del tipo non è un'esagerazione, non è un'esagerazione che pare.No.C'è una cosa un po' cioè una è una scusa de Sheryl Sandberg per essere maleducati però forse non mi sto male io.Assolutamente non serve essere maleducati.Eh non lo so, come lo rileggo? Perché all'inizio l'avevo pensata così, come lo rileggo? Mi hai convinto a rileggerlo guarda.Guarda se se puoi mettici in un altro.Five bellissimo, Patrick Lencioni, non so come si dice.Io non lo chiamo in italiano, Lencioni, ma probabilmente qua lo chiameranno Lenzioni.Esatto, stupendo, mi è stato regalato, veramente mai regalo appropriato, bellissimo.Io quel libro l'ho lessi in sei ore sul mio volo da Boston a Seattle per fare l'intervista di Amazon.Mamma mia, è quello, c'è tutta la piramide, il trust, quelle cose là sono fighissime.Infatti se ci fai caso, quante volte ho parlato di trust in questa conversazione? Tantissime, no è vero.È così, ma infatti è così.Anche in altre conversazioni mi è capitato di parlare alla fine di quello, di rapporto, fiducia, basta.Abbiamo fatto una miniserie, sono contento.Abbiamo fatto una miniserie, Carmine, c'hai il balocco? Sì, ma è un balocco che ho letto a metà.Ah, vergogna, vergogna di venire via allora.Se vi piace, vi piace.È un libro della Mending, si chiama "Math for Programmers", ok? In realtà l'avevo cominciato a leggere abbastanza a caso, che tipo una netto fa detto "ah, voglio fare un videogioco".Wow! Ok, bene.Però poi mi sono accorto, insomma, che '21 in Analisi 1 e 2, insomma, era una cosa che avevo proprio dimenticato.E qui ho detto "Vabbè, fai un po' vedere se c'è qualche libro che non mi spiega come fa il gioco con il framework, perché non me ne serve niente".Insomma, per capire tutte quelle cose matematiche che mi sono scordato.È un buon libro.E quindi l'hai letto a metà, Gion San.L'ho letto, l'ho letto a metà.Senti che sei il risparmiatore.No, no.C'è un modo migliore per riuscire.Purtroppo la pressione al lavoro ti ha impostubilato.Mi ha impedito.Assolutamente.Allora, qual è la cosa? È interessante, secondo me, se lo fai con...facendo proprio il codice mano a mano.A me piacciono quei libri tecnici che posso leggere anche senza scrivere il codice subito, ok? Perché magari lo leggo in un momento in cui non mi va, ok? Questo è da leggere il libro tipo in ePub e scrivere codice, insomma.Però è assolutamente interessante, sia la parte 2D, sia la parte 3D ed è veramente veramente figo.Se invece posso consigliare un libro che ho letto...Mi ridici il titolo per cortesia, Gaby? "Math for Programmers" della Manning.La copertina è rossa e bianca.Che linguaggio di programmazione usa? Python.Che io odio, quindi è stato capito anche quello.Odio è una parola grossa, diciamo che apprezzo meno di altri linguaggi.Allora io se tutto si potesse fare in Ruby sarei la persona più contenta del mondo, purtroppo non si può fare.Io ancora non si potesse fare tutto in Kotlin, ma mi accontento anche del JavaScript.Hai mai utilizzato Kotlin sul back-end? Perché questa è una cosa che a alcuni ospiti abbiamo chiesto.Com'è? A detta di un ingegnere è fantastico.Io ho introdotto Kotlin quando ero nell'Amazon Payments, ho spiegato i principi, i sintasi, l'utilizzo di Kotlin e iniziarono ad utilizzarlo da subito e dopo quattro mesi hanno abbandonato completamente Java.A vete credo.Cioè io voglio un sacco bene a Java però insomma.Allora, guarda...No, Java è immortale.La JVM...Eh, infatti...A me le versioni moderne di Java piacciono.Diciamo, specialmente tutto il flavor funzionale che prima dovevi fare con Babr, queste cose così, lo apprezzo tanto.Ho provato ad utilizzare...ho visto utilizzare Kotlin con Spring ed era una roba terribile.Non si capiva niente.Cioè tipo era 'sto misto che tu vedi che rampoggiava un po' Kotlin, un po' così, ma è brutto, io ho visto utilizzare anche Scala con Spring ed è bruttissimo la roba aberrante.Sì, no, ma con Kotlin devi prendere cosa, no, la libreria, quella dei JetBrains che hanno fatto loro, che è Pure Kotlin HTTP Server, eh, mi ricordo, aspetta, voglio che Se volete invece un libro che ho letto e ho fito di leggere la settimana scorsa, Programming Machine Learning di Paolo Perrotta che è stato nostro ospite e avete sicuramente ascoltato la puntata.mi sto un po' confondendo con la timeline.Si chiama Ktor, la libreria di Jeff Brains.Di Paolo Perrotta che è l'autore di Meta Programming Ruby, il libro tecnico più bello che abbia mai visto.Bellissimo.A questo punto mi rubo il talking stick e vi dico due cose.La prima, che Carmine sono sicuro che già sa, è che sono uscite le date del FOSDEM.Primo e secondo di febbraio, uno e due.Ragazzi, io sono uscite le date, quindi stasera prendo i biglietti alberghi.Assolutamente, si prendono assolutamente i biglietti alberghi.La seconda La seconda cosa è che quando Giorgio mi ha detto "Prime Day 2018" è cascato il sito di Amazon e non hanno licenziato il colpevole, anzi è stata una grande learning opportunity, io vi regalo questo talk di cui mi ricerco il titolo perché è bello, fatemi vedere dove è il coso? Allora, che è "Debugging under fire, keep your head when systems have lost their mind" di Brian Cantril e è veramente un talk della madonna che parla ovviamente di che cosa fare, atteggiamenti e quant'altro cose divertenti e cose meno divertenti che che succedono quando debugghiamo sotto il fuoco nemico, perché è successo qualcosa di veramente brutto, brutto, brutto.Va bene, allora.Detto questo, possiamo liberare Giorgio dalle nostre grinfie per la seconda volta.Vi ricordiamo di scriverci su Twitter @brainrepo, mail info @kiociulagitbar.it.Spero di averla detta bene, ti metti a trovare velocità figura.Ma soprattutto di entrare al nostro gruppo Telegram, siamo estremamente tanti, siamo 1500 persone e si iscrive sempre, a ogni ora del giorno.Quindi, se volete trovare una community dove non vi tirano i sassi quando parlate, veniteci a trovare su Telegram @gitbar.Detto questo, ringrazio Alessio, ringrazio Giorgio per essere stato con noi.è stato un piacere.Diciamo che per fortuna mi interratterrò in qualche conversazione in più con Alessio perché mi mancherà questa chiacchierata e questo flashback che ho avuto con questa esperienza con voi.Grazie Carmine, è come sempre un piacere.Alessio, è come sempre un piacere.Ti pupi.Va bene.Grazie a tutti per averci ascoltato e alla prossima puntata.Ciao! Ciao!