Bene e benvenuti su Gitbar, nuova settimana e nuovo episodio qua nel nostro bar degli sviluppatori in rientro dalle vacanze natalizie che di vacanze hanno avuto veramente poco perché il sottoscritto si è rotto una costola e quindi ecco perché diciamo abbiamo missato alcuni alcuni episodi del nostro podcast ma eccoci qua, dolorante sotto l'effetto di piacei, quindi un podcast, un episodio in infattanza totale ma siamo qua per un nuovo episodio del nostro podcast.In questo episodio abbiamo un ospite che viene da un mondo un po' diverso da come lo conosciamo oggi, un mondo dove non c'erano tutte le figure che conosciamo oggi, dove diciamo il Vangelo che guidava buona parte del web era il Vangelo secondo Cugino e dove c'era un'unica figura capace di dare tutte le risposte ed era il Webmaster.Tutto si è evoluto, il nostro mondo è cambiato, però fondamentalmente quelle competenze maturate allora sono lo strumento capace di creare ponti tra nuove figure professionali.Abbiamo con noi il nostro amico Fabio Staino UX designer ma anche webmaster e autore del testo su Figma pubblicato da Pact Publishing.Ciao Fabio! Ciao Mauro grazie per l'invito fa molto piacere e mi piace essere qua, tra l'altro lo sigla è bellissimo, non te l'avevo detto, mi piace molto.Ti faccio una domanda, che è una cosa che mentre facevo questa introduzione del tutto improvvisata mi hai dato lo stimolo tu in pretrasmissione proprio per parlare appunto di webmaster, di come il mondo e le figure sono cambiate.Che percezione hai di questa, come posso dire, complessizzazione, no? Di questa frammentazione delle figure professionali e di questo...rendersi sempre più complicato del mondo del web.Come l'hai percepita? Come l'hai vissuta tu? A un certo punto è stato forse inevitabile perché al tempo non si avevano magari tutte quelle problematiche, no? Hai il responsive a fare quindi 28 siti diversi per tutte le piattaforme, quella complessità non c'era.Ad un certo punto si è ritenuto proprio, secondo me appunto indispensabile, splittare il carico di lavoro e quindi è stato un processo più che altro molto naturale.non ho percepito, sai, da un giorno all'altro la differenza tra ieri e oggi ma è stato un po', come dire, legato ai cambiamenti nel mondo trente inutile dire che così come appunto si sono create molte più figure professionali si è reso sempre tutto molto più complicato, anche se credo che stiamo andando un po' nel trend al contrario adesso, quindi c'è, come dire, c'è stato quel picco Adesso stiamo ritornando in un certo senso un po' a un merging, come dire, di queste figure professionali, dovuto forse al fatto che comunque lo sviluppo si sta avvicinando più al design e il design si sta avvicinando un po' di più allo sviluppo, quindi stiamo vivendo un po' secondo me il processo al contrario in questa fase storica.Faccio una domanda, io ricordo sai quando quando ho iniziato io, che è brutissimo da dire, quando ho iniziato io, ma quando ho iniziato io c'era c'era photoshop, operi, webmaster, c'era c'era da parte di design c'era filework, se lo ricorda, macromedia, poi si prendeva si disegnava quello che si doveva disegnare si prendeva si tagliava quello che si doveva tagliare in tabelle automaticamente si cenano le tabelle si apriva il Dreamweaver della situazione o la pittana per chi ancora se lo ricorda che magari i primi impavidi sviluppavano su Linux e si mettevano in piedi insomma anche i siti web e spesso questo era fatto da un'unica figura da lì poi c'è stato un percorso e siamo arrivati a Figma io però ho qualche difficoltà a immaginarmi gli step intermedi mi chiedo mi son perso qualcosa perché adesso sto provando a fare un rewind mentale no? Dico cos'è passato da Fireworks a Figma in termini di design e di "webmastering" cioè mi immagino sembrano così distanti tra di loro che veramente...Ma diciamo lo step di mezzo è stato principalmente Sketch.Quindi è stato Sketch che ha fatto un po' come dire...ha riportato un po' in vita appunto Fireworks che tu citavi.Sketch era molto simile all'interfaccia della buonanima di Fireworks, estremamente simile.Ed era tra l'altro un software solo Mac.Incredibilmente poi fece la fortuna proprio di tutto un sistema come dire una nicchia di designer e riportò anche un po' con la sorta di aura che il designer aveva a Mac, con la sorta di mistificazione che avviene sempre nel mondo del design, che in realtà sono tutte e tutti miti.Però c'è stato questo periodo sketch.Poi c'è stato il periodo XD, dove Adobe si è lanciata anche essa nel cercare di recuperare quello che aveva fatto di buono con Fireworks ai tempi.Però, o meglio, con l'acquisizione di Macromedia, perché poi al tempo aveva acquisito Macromedia, quindi non era prettamente suo.Però appunto aveva tra le mani comunque XD, che era un prodotto tutto sommato nato molto bene, che però oi non hanno saputo, come dire, tenere in vita nel modo corretto.Al solito Adobe ha sempre un po' di difficoltà nell'innovare, nel tenere i prodotti freschi negli anni.È una grande sua pecca.Sì, stavo pensando a Sketch perché mi è ritornato in mente un caso specifico.All'epoca io ero prevalentemente concentrato sullo sviluppo di specie di applicazioni mobile perché in azienda facevamo tanto mobile.realtà si usavamo sketch, chi si occupava di design usava sketch per darci insomma insomma il design e se non ricordo male anche sketch aveva il css exporter o qualcosa del genere era molto comodo mi ricordo qualcosa qualcosa del genere forse potrei sbagliarmi ma la cosa che mi sconvolse di sketch è che un bel giorno arrivò il mio socio e mi disse Mauro ho bisogno di fare una mappa molto complessa con tanti poi tanti punti e per ogni punto devo poter cambiare le le icone però sai andare con post gis fare tutto sto casino con la mappa è un po too much come possiamo come puoi mettermi in condizioni di fare una mappa? Io l'ha persi un po' di tempo a pensarci e la cosa divertente è che aprii sketch feci uno screenshot giuro uno screenshot di una mappa di open street maps della Sardegna, creai che la cosa che mi stupì il component del pallino col balloon a fianco e quel component poteva cambiare l'iconcina e il testo con la possibilità di scrincare il balloon con la famosa regola del...come si chiamava? Nine slice che era una cosa che si usava tantissimo in flex io all'epoca veniva da flex no? cioè io ho un'immagine di un balloon che ne so coi bordi arrotondati una griglia del tris sopra, scrinco per lasciare gli angolini e quel balun lo posso estendere quanto voglio in larghezza e in altezza e quello si adattava al testo.Ed era una cosa che mi stupì perché il mio socio in mezz'ora mi creò la mappa e a me bastò semplicemente sostituire quello screenshot di Open street map con una immagine di una mappa fatta da mio cugino che l'aveva esportata dal gis della situazione evamo sta mappa super figa con un design bello che si adattava ogni testo con zero effort e io boh cioè se penso di fare una cosa simile con illustrator o con con in design penso bagno di sangue almeno per me che all'epoca, anche oggi, non ero uno esperto, no? E quindi mi dico...da là ho capito la vera rivoluzione perché in realtà la mia era la necessità di avere un componente.Era una necessità che mi era spinta un po' dal mondo dello sviluppo, ma mi dicevo "cazzo, questa non è solo una cosa ad appannaggio degli sviluppatori.Il ragionare in componenti deve essere una cosa all'appannaggio dei designer.Fast forward ormai i designer non ragionano più in termini di pagine ma in termini di componenti già da diversi anni.Quindi è stato scioccante nel senso positivo del termine proprio quella esperienza.Tra l'altro è una evoluzione naturalissima anche qui, si tratta proprio del...anzi riguardando al passato uno pensa "ma perché dovevamo lavorare con pezzi sfusi, perché distaccarsi così tanto dal concetto che poi viene traslato in sviluppo?" come se fossero proprio due cassetti separati, non scissi, erano effettivamente mondi completamente separati quello di design e sviluppo.Oggi per fortuna, complice anche Figma, secondo me molto complice Figma, i due linguaggi stanno diventando molto comuni tra di loro, appunto come accennavi tu, ormai parliamo la stessa lingua, appunto abbiamo addirittura un blocco, una dev mode in Figma che letteralmente traduce quello che si fa in design anche abbastanza bene, piuttosto bene già in componenti nativi.vedasi anche che di base l'autolayout è una flexbox, quindi è tutto un sistema di flexbox, quindi ci vuole per chi viene dallo sviluppo è incredibilmente avvantaggiato nell'usare figma quindi io mi sono portato tutto il know-how, ci vuole del pregresso dello sviluppo e per chi viene dal design invece? per chi aveva photoshop come le sacre scritture? Bella domanda perché in effetti per chi viene dal design è un po' più rognoso ed è così diciamo se si viene prettamente dal mondo del design avvicinarsi a Figma è un po' più tecnico o meglio Figma secondo me ha diversi livelli di utilizzo e diversi anche metodi di complessità perché il principiante di turno che si avvicina a Figma lo inizia a usare a modo illustrator quindi inizia a utilizzare proprio le funzioni basiche crea le forme non usa i frame magari non usa i componenti a modo non usa l'auto layout e quello secondo me è un grosso danno quindi in termini proprio strutturali lavorativi che si mesura e numercitarsi basicamente con il design Capito, quindi è prettamente un grosso errore perché poi non te ne accorgi finché non vai nel mondo del lavoro.Tu sei un designer principiante che stai facendo degli errori basici, diciamo stai facendo un po' la vecchia, vecchio modo di fare, quello alla illustrator.Secondo te, quando in team tu hai un designer che utilizza questo approccio, quale pensi sia il modo migliore per comunicare invece il nuovo approccio? perché la mia paura più grande quando si comunica il nuovo approccio è che i designer la prendano come un cap...devo stare attento ai movimenti che faccio...i cap alla creatività no? che gli si dà nel senso "eh ma stai usando l'auto layout ma io questo lo voglio mettere proprio qui e solo qui o stai usando i design token perché questo tipo di elementi disciplinano anche il tipo di layout che viene fuori e serve una disciplina a priori cioè come come come come la comunichi mettiti nei panni del dev no come la comunichi questo al designer senza dirgli "escitene fuori dai coglioni perché non ci sei buono" quindi in modo un po' più democraziano.Secondo me, diciamo che è vero sì che come dicevo appunto una complessità spaventa all'inizio, una complessità iniziale molto elevata rispetto al classico modo di fare diciamo alla buona però è anche vero che una volta che qualcuno te lo mostra ha un ottimo effetto wow quello che puoi fare con auto layout con stili componenti con i component set le varianti le variabili ha un margine un potenziale che non appena lo mostri come dire nel suo pieno regime nella sua piena diciamo esplosione di possibilità ha quell'effetto wow che chi sta dall'altro lato dice aspetta un attimo allora forse non è solo come dire un flexare i muscoli ma effettivamente c'è un fondo di usabilità incredibile perché ti semplifica la vita, alla fine fai uno sforzo iniziale maggiore però poi di contro hai degli allineamenti automatici, hai una gestione unificata, hai una source of truth, tutta serie di cose che alla fine poi ti portano anche a parlare meglio con lo sviluppatore, quindi diventa anche come dire tanti vantaggi in uno alla fine e credo che sia un certo, se qualcuno te lo imbocca come dire del modo corretto e ti ci porta con la manina non sia difficile farne vedere come dire alle meraviglie ecco sì son d'accordo nel contempo però credo anche che abbia il suo livello se usato a modo abbia il suo livello di complessità che insomma non è banale e per il quale è necessaria una vera figurata professionale e lo dico guardando frontender che approcciano a figma, cosa succede? In questo modo quello che che accade quando si entra nel mondo dei side project perché Presupponiamo che lavoriamo in un ambiente abbastanza vasto dove c'è quasi sempre un designer a fare degli io anche se non è bello però diamo per assunto questo che l'ambiente lavorativa è abbastanza complesso poi si entra nel mondo dei site project e dice ok io sono quello che deve fare il design sono quello che deve fare lo sviluppo sono anche quello che deve fare la pulizia della scrivania magari per cui iniziamo dal design e questo è per esempio esempio Mauro che parla del sito di Gatebar o di qualunque altro progetto.Iniziamo dal design io inizio a disegnarmi le robe su figma vedo che sono già passate 10 ore e io sono ancora a decidere quanto sto a dare i bottoncini e a fare i miei componenti per i diversi bottoncini e poi la entro nel rabbit hole dei design token mi sto facendo token per token e sono già passate 20 ore io non rilascerò mai il loro logo.E mi dico, mi chiedo anzi più che mi dico, ma Figma usato in questo modo è lo strumento anche per fare questo o di per sé è uno strumento molto professionale che però ha una curva d'apprendimento morbida? non so come spiegarlo il misuse di figma è uno use case per il mauro del suo set progetto che sta martellando su figma? è un misuse? secondo me sì no secondo me sì alla fine figma ha anche l'utilizzo diciamo un po più più semplificato, sempre alla Illustrator, dove magari uno deve fare una bozza rapida o magari lo stia utilizzando proprio per rappresentare visivamente un'idea.Uno strumento di sketching rapido può essere Figma, anche perché di base Figma nasce proprio, diciamo, diventa famoso più che altro grazie alle sue funzioni, alle capacità multiplayer, quindi fanno del suo cuore la possibilità di utilizzarlo in un team con le persone in tempo reale, quindi è diventato uno strumento che si usa anche per molte altre cose.Vedasi poi l'integrazione di FigJam che diventa proprio uno strumento di whiteboarding, ti permette anche di fare cose diverse.C'ha degli usi differenti che possono essere tollerati e giusti.Ovviamente secondo me sta tutto nella scalabilità di un progetto, cioè quanto un progetto a lungo termine deve essere poi scalabile e modulare, Se devi fare una paginetta, una landing, che però è una "useggetta", come dire, "disposable", allora ci sta che non la sketch in modo "brezzo" e ci perda poco tempo.Se però devi fare un progetto che ha, come dire, nel lungo termine una visione e deve essere un ecosistema, allora lì bisogna essere religiosi nell'utilizzo di Figma e usarlo con tutto quello che c'è che Figma offre, perché la diventa importante proprio per la manutenzione e la scalabilità del progetto stesso sì è chiaro e per esempio in quel caso strumenti come la monetizzazione, i design token diventano voi praticamente obbligatori.Adesso? Sì, in quel caso assolutamente, veramente non ne si può fare a meno.Io credo che sia anzi sia fare proprio un danno a un'azienda se gli si offre comunque qualcosa che non preveda componenti, un set appunto tutto ben concegnato.Diciamo che il design system oggi è la brand identity del futuro.Prima magari se avevano manualetti, le brand guidelines, diciamo, nel passato, i pdf che giravano internamente, oggi è importante allo stesso modo avere un file figma centralizzato che funge da quello alla fine, che funge proprio da guideline per il brand e per la presenza digitale, diciamo.Ti faccio una domanda che mi viene un po' dai "ma che cazzo" che emergono dal team quando guardano certi film, in realtà con questo nuovo modo di fare UI/UX è emersa una o almeno si è espostata una responsabilità il designer si è...uso questo termine che potrebbe essere sbagliato ma lo uso giusto per provocare per rubare le palle io sono solitario per queste cose si è arrogato il diritto di affettare i componenti e questo diritto di affettare i componenti ha un impatto nella codebase adesso come lo diciamo i front-enders.Allora, qui apri un cassettino interessante.Qui secondo me entra anche in gioco un'altra componentistica interessante di questi lavori, che poi è un problema.Il problema che nasce lì dove magari molti designer non hanno una minima base di quello che è il codice, che secondo me è un problema quindi io ti parlo proprio in maniera molto schietta se non si studia un minimo di codice è molto complicato andare poi appunto ad arrogarsi questi dritti perché tu parli magari realizzi delle cose senza però avere una cognizione di causa magari di quelli che sono poi i limiti tecnici o le agevolazioni che potresti avere utilizzando un framework piuttosto che un altro quindi io per esempio appunto se nel mio nel mio mondo ho sempre approfondito e ho continuato ad approfondire anche la parte dei codici è proprio perché ne vedo molto l'esigenza e le possibilità di quello che studia un parallelo quindi per dirti io se devo fare un nuovo progetto e devo collaborare con gli sviluppatori io prima di tutto sento loro prima di mettere mano sento loro e capisco per loro quali sarebbero le migliori magari il linguaggio che vogliono adoperare, le migliori librerie, quelle che usano con più "mestria", quindi magari preferiscono utilizzare un Angular o React di base, quali componenti magari si sono già tornati a utilizzare.Perché è importante, perché da un lato ci permette di parlare ancora meglio e io designer so già che se faccio uso magari di basi strutturali che sono più consone a quello che stai andando a fare anche tu, avrò un risultato più fedele dall'altro lato, perché non dovrei fare delle cose troppo custom, dei salti mortali eccessivi e quindi so perfettamente che posso aspettarmi una fedeltà molto elevata, che infatti molto spesso ottengo quando collaboro con gli sviluppatori.Sono sempre molto entusiasta che poi questa cosa venga ben accolta, come dire, e riusciamo a parlare, come ti dicevo, molto bene la stessa lingua, che secondo me è importante ed è anche molto sottovalutato in questo ambito se ti devo dire.Sì secondo me insomma c'è Figma di per sé al di là del fatto che di per sé sia uno strumento di comunicazione, che abbia delle feature di comunicazione, Figma di per sé è uno strumento di comunicazione e una cosa che me l'ha fatto comprendere è stata la funzionalità di prototipazione il famosino o il famoso pulsante play che calchi e automaticamente in qualche modo puoi creare un prototipo navigabilish qualcosa simile navigabile di quello che stai che stai facendo e io la ho visto designer fare le cose più più più incredibili è una complessità della Madonna ragazzi miei, cioè io ho visto fare degli swiper alla tinder, delle cose aliene, usando la funzione di movimento morph, no? Quelle cose, e mi dico che cazzo, nel senso, quello è dal mio punto di vista del team di sviluppo, è un modo per far comprendere un po' di complessità al designer.Ricordo per esempio lavoravo a un progetto americano di un'azienda molto grossa, qualche anno fa, e il designer disegnò questa feature che in realtà lui ci mise due settimane a fare il prototipo su Figma, noi ci mettemmo tre giorni a sviluppare il codice per capirci però ne dimostrava la complessità della feature stessa ed era un ottimo modo per comunicare anche quel tipo di interattività.Raga io vengo da un mondo dove i designer se dovevano comunicare interattività o animazioni questo tipo utilizzavano Quartz.Io non so se avete mai provato Quartz, però ecco il mio balocco l'ho già buttato sul tavolo, io ho fatto delle cose con Quartz che era una roba che era out of the box sui Mac e che utilizzava dei metodi di programmazione a blocchi che erano una roba che sono taffazzeschi mi parebbe da dire o almeno per me che non vengo da quel mondo dicevi Fabio? Te lo ricordo Quartz Composer come non me lo ricordo.Esatto ed era un mondo ed era un mondo e con Figma queste cose si facevano in modo molto semplice devo dire che si faceva in modo molto semplice anche con framer io non so se te lo ricordi e spesso io mi chiedo perché framer ha perso la guerra ma per framer intendi quello diciamo il quello nuovo tra virgolette in realtà in realtà non era dai mi ricordi framer è nato è nato come un tool tipo figma stesse feature con le animazioni e la parte motion che figma allora non aveva cioè la parte di prototipazione però una cosa che io non ho mai capito è perché framer perse la famosa guerra diventando poi un let's say un tool per la creazione di siti web ad alto impatto di animazione e grafico.Si sono molto reinventati, sono stati bravi perché appunto poi nel tempo non sono realmente morti per fortuna, perché framer alla fine oggi si usa anche abbastanza.Framer motion? In realtà si interseca Si intersecava con Figma, in senso che legge molto bene i progetti in ingresso di Figma, quindi converte magari...è un no-code builder alla fine, diciamo in tutto e per tutto è un no-code builder che però ha i suoi grandi punti di forza, come Webflow alla fine dei conti, quindi in realtà c'è una guerra aperta tra Webflow e Framer, entrambi hanno grandi pro e grandi contro.Però sì, il problema secondo me è più che altro anche il misusage che si può fare a delle animazioni di Figma stesso, quindi la overcomplicazione delle animazioni, motivo per cui Pi Framer non era riuscita magari a scalzare il mercato, è un po' anche lo stesso problema che ha avuto un altro tool che al tempo sembrava molto promettente ma che aveva lo stesso problema, che era Protopie, che ancora oggi è una sua nicchia di grandi appassionati ma che subisce lo stesso trattamento e problema no quindi Protopie lo conosci? No questo questo mi mancava nella nella nella belt dei...Veditelo perché ha molto potenziale se tu lo vedi dici wow però effettivamente figo come strumento però ha avuto lo stesso problema e questo tipo di problemi così come ce l'ha oggi anche Play un altro strumento che però è proprio per fare mvp molto complessi per ios animati con tutte le funzioni native eccetera anche quello c'è un mercato suo una nicchia però è appunto una nicchia e tutto questo però nasce secondo me proprio dal fatto che molto spesso qua lancio proprio una grande frecciata di quelle là proprio con tutto tutto me stesso secondo me le animazioni sui prototipi sono incredibilmente sopravvalutate.Questa è la grande frecciata di oggi.Perché molto spesso rubano la scena al...perché molto spesso rubano la scena appunto in termini di tempo al progetto reale, quindi magari ci si applica troppo e anche in fasi addirittura preventive diciamo, invece le fasi di animazione, di prototipazione dovrebbero essere veramente le cose finali e come dire le capuzzelle d'angelo, quindi devono essere delle micro interazioni, delle micro animazioni, devono essere tutti accompagnamenti all'esperienza utente e non qualcosa che viene pensato a monte come dire per in un certo senso sostituire tra virgolette l'esperienza utente stessa e molto spesso viene usato in questo modo l'animazione o l'interazione.Io la vedo invece molto più funzionale lì dove appunto un'animazione sia invisibile, ossia sia percettibile solo se l'utente si mette lì e guarda attentamente quel dettaglio, perché migliora l'esperienza utente, ma non disturba l'utente.E quindi molto spesso invece si finisce nell'eccessivo utilizzo delle animazioni come strumento proprio per imbellettare l'app in un certo senso, e lì secondo me il il confine è sottilissimo per cadere in errori di usabilità e proprio di accessibilità anche sì sì anche se ahimè io sono vittima dei Monoboostudios non so se li conoscesse uno studio australiano sono fortissimi però le interaction animate sono tipo pivotal del design, pillar principale del design no? Non lo so cosa cosa da utente mi attrae però il fatto che ogni interazione sia studiata anche a livello di animazione mi attira e secondo me quel livello lo si può raggiungere solo se tu le animazioni le stai disegnando in fase di design.C'è da dire che è un caso specifico intanto si tratta di app mobile che è una cosa diversa da app web per quanto possiamo dire tutto quello che ci pare è una cosa diversa, un un modello di frizione completamente differente, una piattaforma diversa perché il web è il web e il nativo è il nativo per quanto si riesce ancora e non lo so, non lo so, sono d'accordo con te se parliamo di web però non è una sensazione razionale però sono ancora spinto a dire che quel tipo di interazione animata sarà che non si vede spesso e quindi cattura l'attenzione.Allora secondo me ci sono due fattori per quello che tu intendi e sono anche io d'accordo nella tua ottica anche di web e app come visioni separate perché appunto questi web dovrebbero essere più semplici le app possono usare un po' di più.Ci sono delle delle delle agenzie che fanno appunto cose molto particolari, Mojivore Duolingo ne ha fatto proprio il suo capo stipide, delle animazioni, delle interazioni di questo tipo, ma lì perché appunto l'app stessa è più vicina al gioco che alla come dire che alla fruibilità di un'app classica tradizionale quindi ci sono molti casi in cui in realtà l'animazione deve avere un ruolo centrale, però ricadiamo proprio nel motion design, che è una disciplina che va studiata a sé, e lì devi fare motion design a livelli altissimi, perché il motion design finisce facilmente per essere qualcosa di estremamente "tamarro" o "caciarone" che crea solo caos alla fine dei conti e distrazione Tutto sommato, è anche vero che siamo nell'epoca del tutto animato, anche frutto di un'epoca in cui siamo overstimulated costantemente grazie a contenuti brevissimi, immediati, che stimolano la dopamina, è inevitabile che si cerchi sempre il contenuto animato perché la staticità ci annoia, il contenuto statico non attira più.Ci sono poi, ovviamente, si aprono dei capitoli volendo parlare di questi argomenti veramente super basti, ci sono casi e casi, però se vediamo tutti i redesign di grandi brand come Reddit, Google, Memoji, Apple, vediamo animazioni dappertutto.quindi i video dove ci sono dei design oggi troviamo tutto animato quindi la strada è segnata diciamo tutto sommato per le app non ti sento? si se decido anche di smutarmi magari ecco qua la cazzata del giorno l'ho già fatta no dicevo fregamoci per un attimo e proviamo a immaginare ecco un giornalino end to end dall'idea al codice come lo vedi applicato e in quale parte del giorni vedi figma come pillar o tool utilizzato cioè dove li metti i banderi del inizio usare figma finisco di usare figma entro un altro dominio ma allora io ti dirò nel mio flusso di lavoro attuale uso figma già dal principio però nella nella sua veste di FigJam, nelle fasi iniziali.Nella parte di analisi, mood boarding, sketching, sitemap, lavoro all'interno dell'area di Figma, ma nel sottostrumento dedicato al whiteboarding.Lì costruisco tutte le basi, le fasi analitiche, per poi passare nella fase di white framing, è lì che colloco il punto di non ritorno.Nella fase di wireframing passo la palla a Figma vero e proprio, quindi Figma Design, il design file, dove inizio a costruire una prima bozza, un primo wireframe, poi un low-fi, poi passo all'hi-fi con stili, componenti, variabili, varianti e quant'altro.poi appunto mi interfaccio con la parte di sviluppo e faccio la "handover" diciamo allo sviluppo proprio in breve, su un breveissimo liste.Una domanda come disciplini i vari livelli di design dal mockup, dal wireframe, lo fai, come ti dai delle regole per dire questo sta nel lo-fi, questo sta nel wireframe e come riesci ad essere disciplinato avendo un tool che in realtà ti permette di componentizzare dal day one? Allora in realtà riesco a separare abbastanza bene perché ti spiego più o meno come li vedo io, queste fasi che effettivamente ti poni un dubbio molto legittimo, molti cadono in questo tranello del non saper separare bene le varie cose, queste fasi che sembrano un po' tutte simili tra di loro, molti studenti appunto dei miei corsi cadono in questo tranello.Che cosa succede? La fase di wireframing è una fase molto grezza in cui mi occupo dello storytelling del sito, dell'app che sia, capisco un po' cosa metterci e in che ordine mettere, quindi non do peso molto, non do peso alcuno allo stile, ai colori, alla forma, ma appunto solamente al mero contenuto, perché alla fine noi progettiamo scatole, quindi mi concentro principalmente su questo primo step.Nella fase di Lo-Fi invece lavoro un po' senza limiti, tra virgolette, mo ci vuole alla illustrator come ti citavo prima, quindi inizio a schiacciare la pagina principale o comunque il contenuto principale, e lo faccio solamente per una parte molto ristretta del sito o dell'app.Creo una sorta di guida, di timone di quello che sarà lo stile che sto definendo.Una volta completato questo step di lo-fi di una singola pagina o di un singolo blocco, un singolo flusso, passo al Hi-Fi e quindi inizio a ricreare la struttura componentizzando, stilando e creando tutto quello che è necessario.Quindi più o meno divido così la lavorazione.E quando fai end of del file in fase di development, come lo fai questo end of? Passi direttamente il figma file e gli dici "queste vostre, ecco a voi" o eventualmente lo so, fai una preesportazione di quelli che possono essere, le CSS variable o i design token, gli dici "guà, potete usare anche questo" e se sì, come si può automatizzare questa parte? perché secondo me è una parte molto interessante.Allora, in realtà dipende molto dalla lavorazione, qui non ho una vera e propria, diciamo uno standard vero e proprio, qui dipende anche da con chi mi sto interfacciando, da quello che mi viene richiesto, dal mio grado di effort che mi viene richiesto in questa fase, che molto spesso può essere un effort maggiore dove magari devo seguire anche le restanti fasi di sviluppo, oppure magari un effort minore dove devo fare semplicemente la consegna e arrivare a dirci "grazie" e poi se la vedono loro ci sta, diciamo poi a loro la scelta.Nella gran parte dei casi io consegno comunque ho gli accessi al file, ho un duplicato dello stesso, quindi un punto fig a seconda di quanto mi voglio scollare il lavoro di Rosso, e poi presento il file allo sviluppatore, quindi ci facciamo magari un meet dove ti spiego un po' tutto quello che ho realizzato, ti mostro un po' quello che c'è, quello che ho costruito.Non esporto quasi mai nulla se non preparare gli asset export in Figma stesso, quindi ti setto già tutti gli export corretti per quelli che possono essere gli asset che necessiti, oppure magari ti esporto i pacchetti di Font Icon lì dove necessiterai di costruirti un pacchetto di elementi SVG da importare, queste più o meno sono le cose che passo in modo attivo, a meno che non mi venga richiesto qualcosa di più esplicito, perché bene o male iniziare a esportare già dei pezzi non è funzionale, secondo me molto spesso è capitato che ce ne fosse davvero l'esigenza.Quello che può essere interessante è sistemare bene i design token, costruirsi al modino, al massimo si può pensare di collegarli in JSON, può fare dei collegamenti più diretti, però è molto raro, comunque soprattutto è ancora poco c'è ancora molta poca cultura purtroppo al riguardo quindi una richiesta veramente purtroppo ancora flebile.Sì beh io ho avuto un'esperienza molto...È anche doloroso il workflow però...Sì, ho avuto un'esperienza un anno e mezzo fa.Non è andata a buon file la tua esperienza con i token.tenere allineati due mondi è sempre complesso e si design era design cioè se non c'è una disciplina ferrea in entrambi i mondi si rischia di fare delle merda.Questo si.Io non so quanto si sia evoluto da quel punto di vista figma perché ho smesso di seguirlo però fino a un anno e mezzo fa non era così così fluido il processo di esportazione puoi portare tutto sul comit gif per rendere il video tracciabile, non era così semplice.Non so quanto si sia migliorato, sinceramente, mi ricordo che noi usavamo di plugin per fare i video, non era una parte nativa.Sì, infatti appunto sulla questione è comunque molto acerbo come flusso lavorativo, questo è indubbio.Tanto è vero che Finkman ha migliorato molto sotto questi aspetti, ma ancora molti utilizzano plugin di terze parti, come Token Studio, che è appunto quello più famoso, che permette una connessione sicuramente più fluida, anche a sistemi terzi, che è un po' più low effort, la connessione, il mantenimento soprattutto, che poi diventa il vero fulcro dell'utilizzo dei token stessi.Pro e contro, secondo me.Se è vero che appunto sotto molti aspetti può complicare, se la direzione tracciata è questa, secondo me in un paio d'anni può diventare veramente uno standard importante.secondo me anche la LAI può aiutare da quel punto di vista nel senso che una cosa è sportare token io guardavo di zero forse di diverse che mi permetteva di importare nella versione pagamento che ho preso solo per provare, di importare di figma file che crea delle robe simil simil react dico simil react perché talvolta c'è una merda non vi dico però e non merda in termini di codice ma in termini di resaio però comunque ecco da quel punto di vista secondo me sì c'è c'è margine di miglioramento e devo dire onestamente guardando guardando i tool di oggi che non mi scioccherebbe vedere in giro di diciamo un paio d'anni il designer tirare fuori dei componenti e un firma esportare direttamente uno storybook con dei componenti con una minima funzionalità diciamo per chi conosce l'atomic design delle molecole e poi il frontender si occupa della parte complessa, quindi creare lo stato, allineare tutto, fare la parola di eventuali eventi o funzioni, gestire quel livello di complessità secondo me questa sarà la direzione nel medio, ne sono quasi convinto.Nel contempo però una cosa che in realtà ho sempre avuto difficoltà a comprendere i FIGMA, voi perché non sono professionista, voi perché è direttamente proporzionale al numero sempre dei Santi in Paradiso che ho sentito citati durante la fase di sviluppo, è la parte di versioning dei cambiamenti al file di FIGMA.In realtà secondo me uno dei problemi principali o almeno coi corregimi dal tuo punto di vista è quello che il modo di intendere il versioning per i developer è solo uno e si chiama Build e tutto il resto non esiste.In realtà Figma ha un modo di gestire il versioning leggermente diverso e quindi di lì appunto c'è questo scollamento e quindi mi chiedo cosa pensi sia dal tuo punto di vista migliorabile a livello di versioning del file? se pensi ci sia qualcosa di migliorabile? è un discorso un po' più complicato di secondo me sotto il punto di vista del versioning come viene gestito in figma e come invece magari possiamo essere abituati con git.in figma ovviamente si pongono delle sfide diverse secondo me dovute appunto alla complessità data dagli elementi visivi magari.Se nel mondo della programmazione tutto segue un flusso più di "testo" nel mondo del versioning su Figma c'è tutta una serie di cose che sono difficilmente trollabili in un certo senso.Nel tempo è migliorata tantissimo, per esempio hanno aggiunto degli ultimi anni il cherry picking di dove ci siano dei conflitti, però anche per esempio a gestire la conflittualità non è semplice quando si tratta di un file di design, non è altresì semplice a quella che può essere una complessità che puoi avere magari in un file di codice, dove ci sono magari dei confronti che sono molto più facili da gestire perché sono puramente testuali.Quindi non ti so dire bene cosa potrebbe essere migliorabile.Sicuramente ci si aspetta magari di poter connettere a terze parti in modo più agevole, quindi magari quella di potersi affidare, se ci vuole, a creare una repo su github all'interno di cui possa connetterci il design e non affidarmi completamente a Figma, che rende disponibili queste funzioni di versioning avanzate solo ai piani avanzati, non posso nemmeno fluirne con dei piani basici, questo può essere un limite.A differenza di Git Hub o di Git Lab, che sono per tutti più "open" come situazioni.Secondo me questo potrebbe essere un po' più aperto, un po' più disponibile, offrire dei servizi basici a tutti.In un certo senso non c'è ancora la richiesta, perché il designer ancora non soffre questa esigenza e questa necessità, e allora possono permettersi di dare in pasto questa funzione solo a dei piani un po' più avanzati, secondo me.Però nel momento in cui il designer sviluppa diventano sempre più a braccetto, il designer capirà sempre più il versioning e l'importanza dello stesso.Conosco molti designer che non utilizzano nemmeno il versioning basico, io per esempio creo sempre delle milestone in termini di utilità, creo sempre milestone manuali nel versioning del file in modo tale che ho i punti fermi, i punti saldi, ma ci sono persone che si affidano semplicemente al saving automatico di Figma e Ciao.quindi non c'è proprio ancora la cultura secondo me del mondo del design del versioning e sì anche per tempi antichi la cultura del versioning con photoshop c'era no c'era il file 1, il file 1 1, il file 1 1 1 1 1 1 1 a fffffff 1 chiunque ha avuto questi file nel desktop, fino ad arrivare a ffff 1 nuovo.Pensavo, pensavo, invece un'altra cosa perché guardavo l'orologio, siamo già a 55 minuti io avrei un altro milione di domande da fare, fa però voglio farti la domanda bastardella della giornata perché anche con le costole rotte continuo ad essere un bastardo dentro quindi me lo merito però volevo chiederti Figma è stato acquisito da Adobe virgola Figma è uno di quei servizi che pur avendo un generoso free tier è un servizio e non un software e quindi fa parte del as a service world nel contempo il file .fig sta diventando uno standard ok la domanda è 1 il fatto che figma sia un servizio e che il file .fig sia uno standard per 3 può essere un problema nel lungo periodo 2 perché io mi ricordo ci ponevamo il problema del psd nel lungo periodo almeno io me lo ponevo 2 figma è stato acquisito da adobe ci dobbiamo aspettare in cdfication? allora partiamo prima dalla domanda In realtà la buona notizia è che era stato acquisito da Dobby ma poi è fallito l'acquisizione di recente perché l'antitrassa...Mi sono perso qualcosa! Se appunto era da Dobby...Perché pensavo lo sapessi il secondo Tassel, c'è stata proprio questa svolta incredibile, una notizia fantastica, quindi è stata bloccata l'acquisizione, non avverrà più.In realtà Dobby ha anche appizzato molti soldi per questa acquisizione perché ha dovuto pagare comunque una parte di questo acquisto che aveva fatto e tra l'altro ci hanno perso pure XD perché ci vuole, l'hanno fatto morire in questo ambito e avevano già dato per scontato che l'avrebbero acquisito che avrebbero acquisito Figma e quindi hanno ucciso XD e adesso hanno perso cavere e cavoli praticamente un disastro per Adobe dal punto di vista di futuro.Sicuramente posso dirti che un minimo di questa contaminazione c'è stata in questo anno in cui era scontata questa acquisizione e si è visto un rimodellamento del servizio, si è visto un approccio leggermente diverso ai prezzi e ai modi di creare dei paywall maggiori e si è visto anche un po' uno scambio positivo, tra virgolette, perché si è vista l'integrazione di Adobe Font con servizi terze parti o viceversa Figma è riuscita a implementare il prodotto video perché magari non c'era proprio la possibilità di caricare dei video, hanno saputo grazie, come diranno, audi di Adobe implementare queste cose che non c'erano.Quindi c'è stato uno scambio, diciamo che è stato favorevole questo scambio che c'è stato, ed è stato forse meglio che però alla fine non si sia concluso davvero questa transizione.Ecco, quindi siamo salvi per fortuna da questo punto di vista, perché avrebbe portato sicuramente una boccata d'aria fresca in Adobe perché Adobe ci sperava e voleva rendere tutto web-oriented.Tra l'altro sta sviluppando tutte le sue app come portali web a mo' di Figma, sia Illustrator Web, Photoshop Web, oppure piattaforme come Express, eccetera.Loro ci tenevano molto ad acquisire questo know-how, loro volevano questo, volevano il motore di Figma.però dall'altro lato avremmo visto anche una crescita di Figma stesso e chissà come si sarebbe potuta sviluppare.Sarei stato molto curioso di vedere questo ramo del mondo in cui avevamo questa fusione effettiva.Non so come si sarebbe potuta evolvere mai.Per quanto riguarda il punto Fig, questa è una domanda molto interessante perché appunto il dominio sul mercato è una estensione come dire proprietaria non ha mai giovato a nessuno, questo lo sappiamo, è un problema appunto come ti dicevi che ti sei posto tu stesso, molte molte volte vede si il dominio che Flash aveva sul mercato, le sue estensioni proprietarie, il fatto che poteva appunto creare un dominio, una situazione di dominio molto pericolosa si può creare anche qua? assolutamente sì, assolutamente sì, è un rischio.Figma diventando un unico player sul mercato il rischio è questo, il rischio è proprio che possa permettersi di fare di tutto e possa tra virgolette ingabbiare i designer e anche a questo punto i sviluppatori in un ecosistema che poi è difficile da mollare, questo è un grande rischio.Fortuna vuole che esistano sempre come dire le community, ma ci vuole gli sviluppatori che ci parano le spalle perché appunto esistono progetti open tipo non so se lo conosci penpot è uno strumento Mi hai appena bruciato il mio balocco di stasera Ed è penpot appunto è uno strumento interessante perché la versione open source per chi non lo conoscesse dalla casa è la versione open source di figma fatta proprio per evitare che un domani figma possa fare questo in un certo senso è un baluardo perché ancora nessuno lo usa davvero però è un baluardo di speranza che tiene in un certo senso un po' in pugno figma e dice guarda che se fai qualcosa di storto noi prendiamo la gente che tu lasci perché la gente passerà e passerebbe da noi automaticamente tra l'altro con delle cose simpatiche tipo la possibilità di creare un server custom una serie di cose particolari quindi diventa effettivamente tuo il file a quel punto no? Sì non c'è poi la feature pari di ma quasi.Sì è fatto molto bene, quella è la mia ancora di salvezza per rispondere alla tua domanda, in un mondo che va verso il dominio totale di cose questa è esatta.Molto molto interessante, date nero d'occhio sicuramente perché non ci vuole se tutto va storto abbiamo lui ecco.Sì mi chiedo se se se abbia qualcosa integrato con le AI anche per i mod.Comunque il sito è questo è open source tra l'altro io lo provai a suo tempo quando installai il mio server umbrel a casa e nel server umbrel c'era già il component che è il container che tu praticamente puoi usare, perché è un pulsante cioè il penpod out of the box, lo provai funziona di merda su mobile sull'ipad però insomma anche figma sull'ipad non è che funzioni No, perfetto.Zero.Figma smobile inutilizzabile.Sì, sì, esatto.Volevo chiederti l'ultima domanda ed è relativa all'ecosistema dei plugin.Secondo te il mondo dei plugin è stato un hyperboost per Figma? pensi sia ancora un elemento pivotale dello sviluppo di Figma stesso? Allora, sia plugin che widget sono un perno importante secondo me di Figma perché rendono in un certo senso possibile tutto quello che non lo è.Quello che mi viene sempre da pensare è "manca una cosa che proprio vorrei fare in Figma ma non si può fare?" me la faccio io, "Ci vuole io che ho le competenze, diciamo, anche un minimo di sviluppo, posso farmi custom tutto quello che sento l'esigenza di avere".Questo diventa un ottimo modo per espandere ed estendere le funzioni basiche di Figma stesso.Per farti un esempio molto basico, c'è Netflix che ha creato una serie di plugin custom interni, ad uso interno privato, che servono a sincronizzare il loro materiale, quello appunto dei film, delle serie, il loro server, quindi in un click loro possono popolare automaticamente il loro design con il materiale del loro database, copertine, titoli, descrizioni, in tutte le lingue, e switchare in ogni lingua possibile in un secondo, sempre pescando del loro server.Una cosa micidiale, secondo me, quindi ti fa capire proprio quanto ci si possa spingere con l'utilizzo di plugin e widget.Io per dirtene una sciocchezza desideravo avere uno strumento di pomodoro technique per lavorare meglio, per essere più concentrato mentre lavoro e ho creato Pokémon Go in Figma.Allo stato attuale ho pubblicato sullo store Catchy che è proprio un'estensione widget di Figma che ti permette di catturare 251 Pokémon di prima e seconda gen, tra l'altro Shiny, Pokédex evolvibili, ho fatto tutto il sistema di evoluzioni, molto complesso, però è online.- È interessante...- Mi sono un po' di parte, ecco.No, ma è una cosa super interessante, un super interessante, anche perché in realtà la parte di widget e di plugin è secondo me e io ne sono uniti con quello che ha reso Figma mi viene un esempio Anima, credo si chiami così, era uno dei plugin più famosi, non so se lo sia ancora ma pensare che c'è un'azienda che fa business di un certo livello facendo un plugin per Figma sembra quasi incredibile eppure è così ultimissimissima domanda riguarda l'annuncio che è stato fatto dai baldi compari di Lotti è stato annunciato Lotti studio che per noi profano è definito il il figma delle delle animazioni la cosa veramente interessante che cazzo è dannatamente integrato con figma cioè sembrano usciti dalla stessa azienda come come vedi come vedi la cosa pensi che questo sia un ulteriore super power per figma apre figma anche ad altri mercati potenzialmente ad altri mercati o pensi che sia ancora una roba di minchia? Allora io ho grande fan da sempre di Lotti, lo uso proprio dai primissimi tempi da quando appunto Airbnb lo ha creato come libreria, ha lanciato il plugin per After Effects, Body Moving, per esportare le animazioni.Quindi ti facevi le robe in After Effects? In After Effects appunto...eh sì sì, per fare le animazioni un po' più avanzate e pulite, usavo Bodymovin per le app soprattutto ed era già super forte, quindi già secondo me era uno strumento eccezionale.Ora che poi non dobbiamo nemmeno più scomodare After Effects, delle cose più semplici che si può fare, appunto tutte in maniera flawless da web con l'Otti Studio, non te lo dico proprio, per me siamo a cavallo diciamo, Quindi uno strumento incredibile, tra l'altro in costante aggiornamento, è stato aggiornato oggi stesso, hanno implementato i Nested Components, tutta una serie di cose nuove, le Spring Animation, cose super interessanti, quindi assolutamente sì.Tornando al discorso di prima, in un mercato in cui, soprattutto nelle app, le animazioni possono diventare estremamente importanti, se curate bene con la giusta cultura del motion design, Lotti, Lotti Files, Lotti Studio sono strumenti che secondo me andrebbero imparati proprio come prossimo step.Quindi se qualcuno si sta ponendo magari il dubbio di cosa imparare a breve, Lotti potrebbe essere una grande idea.Stai già scrivendo un libro su questo? Oh, hai fatto spoiler? No, magari, magari.però è un argomento che mi interessa molto potrei pensarci un domani se certo scrivere un libro è faticosissimo quindi non lo so se lo rifarò se non per aggiornare quello attuale quindi ci posso pensare ci posso pensare io direi che a questo punto è il momento per ringraziare chi sostiene github gli ascoltatori che ci prendono sulle loro spalle e fanno sì che costole permettendo circa quasi ogni settimana o giù di lì possiamo proporvi un nuovo episodio del nostro quando pubblico podcast.Gitbar è gratuito ma non senza costi e diciamo che vive sulle spalle degli ascoltatori che ci supportano con una donazione.In realtà abbiamo un po' di donazioni arretrate, per cui ringraziamo intanto Nicola Solazzo che ci invita 5 birre, grazie, grazie Nicola, insieme a Nicola che è in buona compagnia, abbiamo Alessandro cortiana che ci invita a tre birre insieme al nostro buon vecchio Livio che ci invita una birra.Livio ci hai mandato un messaggio ma a Paypal ce lo taglia quindi possiamo leggerne solo una parte per cui se riesce a mandarci l'intero nel prossimo episodio lo leggeremo tutto.Grazie davvero perché grazie a voi ogni settimana o quasi Hitbar riesce ad arrivare alle vostre orecchie.Il Paese dei Balocchi è il luogo dove sia i nostri guest che i nostri host condividono con noi un libro, un talk, un video, un disco, qualunque cosa abbia catturato la vostra attenzione e insomma valga la pena essere convinto e condiviso nella nostra community.E allora Fabio la mia domanda è hai qualcosa da condividere con noi? Allora diciamo il mio share di oggi va ad un video che mostro sempre nelle classi nuove come una sorta di intro per il percorso e che trovo video estremamente interessante che credo tutti dovrebbero vedere diciamo nella vita proprio per capire bene la user experience per capire bene l'importanza del guardare bene dell'osservare le cose.Molti appunto avrebbero magari suggerito il classico la caffettiera del masochista che è un po' il must diciamo in questo ambito però in realtà il video che suggerisco è è un video sempre legato a Don Norman, l'autore di quei libri, che si chiama...è un video di Vox Design, diciamo, del canale YouTube Vox, che si chiama "Bad doors are everywhere", quindi parla di come le porte progettate male siano dappertutte.È un video che io amo, perché in un modo molto creativo ti fa capire come una cosa mal progettata sia un disastro per tutti, e questo vale a ogni fronte, non solo nella experience, ma vale anche magari nel codice, se uno pensa male alla cosa, se uno ci pensa troppo poco, tante cose ci siano da pensare dietro a ogni aspetto e dietro a ogni minima cosa che uno lascia spesso, come dire, un po' troppo sulle sue, no? Quindi magari uno non ci riflette troppo.Quindi mi sento di consigliare questo video, anche se poi avrei miliardi di consigli, però questo è proprio un video a cui tengo molto, ci tengo veramente tanto.Fantastico e continua a crescere il backlog dei libri da leggere e anche io non sono meno, metto nelle note dell'episodio il tuo libro "Design and Prototyping Interfaces with Figma", l'ho trovato nelle note dell'episodio, quindi insomma sta là, vi aspetta.Tra l'altro mi hai detto che è fuori la seconda edition, no? che dovreste aver pubblicato attorno a dicembre 2023 quindi anche abbastanza recente.Sì nella seconda abbiamo messo anche tutto il capitolo di variabili aggiuntivo quindi ho fatto un capitolo ex novo proprio per le variabili.Quindi buttateci un un occhio poi tu durante l'episodio hai parlato di pomodoro technique l'hai citata appena prima di parlare del widget di pokemon go io volevo portarvi veniva già parlato in un episodio precedente però volevo portarvi il mio nuovo la mia nuova pomodoro technic, questa è la mia nuova pomodoro technic, sono dei vinili, durano 25 minuti, durano 25 minuti, dopo 25 minuti voi vi alzate e girate il lato del vinile o cambiate disco ed è un modo diverso di fare pomodoro technic, un modo diverso per ascoltare musica, un modo diverso per ricollegarci alla fisicità delle cose.Con Spotify stavo perdendo la fisicità delle cose e questo è stato un modo nuovo, diverso per ricollegarmi alla materialità delle robe, ve lo suggerisco.Molto bello, potrei rubartelo questo metodo, mi piace molto.E tra l'altro se per sbaglio provi ad appassionarti alla musica classica, che è la mia nuova passione, l'opera e la musica classica, si trovano dei vinili incredibili a due lire e insieme al vinile vi portano anche il profumo di casa della nonna che è un valore aggiunto inestimabile che mi ero dimenticato.Sto acquistando una quantità incredibile di vinili dai mercatini delle Pulci e dalle Boncoin che il subito punto hit francese è bellissimo.Siamo arrivati in chiusura.Intanto non mi ricordo se ho pronunciato bene o male il tuo cognome all'inizio del podcast.Potrei, in preda ai fumi degli antidolorifici, potrei aver detto Staino al posto di Staiano.È possibile? Aspetta che ti avevo perso.Puoi ripetere? Dicevo, credo di aver pronunciato male il tuo cognome all'inizio del podcast, io stavo ripensando durante tutto l'episodio, ho detto Staino al posto di Stagnè, Stajano, vero? Sì, Stajano, Stajano, hai detto Staino, sì, però vabbè, figurati.Mi corrego adesso.Intanto, grazie Fabio per esserci venuto a trovare.Questa volta lo pronuncio bene, Stajano è il cognome, quindi se cercate anche i libri su Amazon scrivetelo bene, non fate come me.Grazie, grazie di cuore Fabio per essere venuto a trovare.Grazie a te, è stata una chiacchierata molto piacevole, molto produttiva, spero che appunto lo sarà anche per chi ci ascolta da casa.E naturalmente nel nostro gruppo Telegram potete comunque lasciare un commento o se vi va anche anche su YouTube.Detto questo vi diamo appuntamento sempre ringraziando Fabio alla prossima settimana e nulla alla prossima.Ciao ciao!