Benvenuti su Gitbar, il podcast dedicato al mondo dei fullstack developer.I mezzo artigiani, i mezzo artisti, che ogni giorno infilano le mani nel fango per creare, nel modo più efficiente possibile, quei prodotti digitali che quotidianamente usiamo.Bene e benvenuti in questo nuovo episodio di Geek Bar.Anche questa settimana non sono solo ormai tutti gli ospiti vengono a trovarci nel nostro bar/circolo degli sviluppatori.Anche oggi abbiamo un super guest, ma prima di introdurlo il mio ruolo è sempre quel pallosissimo ruolo di ricordarvi i contatti.Info che ho c'è la github.it per scrivermi via email o @brainrepo su twitter.Per tutto il resto c'è il nostro gruppo telegram che cresce a vista d'occhio il cui handle per trovarlo è semplicemente github.it ma ho già perso troppo tempo quindi ci prendiamo una piccola pausa e vi presento l'ospite.è arrivato la rovina l'ospite di oggi è Paolo Mainardi CTO di Spark Fabric.Dico bene Paolo? Dici perfettamente ciao Mauro grazie per l'invito Scusa ma per fortuna anzi nel tuo nome non ci sono accenti quindi spero non averlo storpiato come faccio di solito La prima domanda che ti voglio fare Paolo è chi è Paolo Mainardi? Paolo Mainardi oggi parlo in prima persona, sono il CTO e uno dei soci fondatori di Spark Fabric.Siamo un'azienda di sviluppo software cloud native, siamo molto legati alle community, all'open source, al free software e ci occupiamo anche poi di consulenza e implementazione di infrastrutture cloud, sia tradizionali, ma principalmente ci piace lavorare su Kubernetes, che per noi oggi è il faro tecnologico su cui basiamo poi i nostri prodotti, la tecnologia è parte, gran parte oggi della nostra offerta.Come ti dicevo, per noi le community, l'open source e i free software sono fondamentali ed è per questo che noi siamo anche silver member della CNCF che è una costo della Linux Foundation, fondazione nata per come diciamo avviata da Kubernetes, dal progetto Kubernetes non dato da Google, per poi essere un po' il landscape vendor neutral dei progetti open e siamo poi i certified service provider per offrire servizi professionali su Kubernetes.Ah wow, quindi Kubernetes centrici.Va beh, in un mondo cloud native non possiamo fare a meno di uno strumento che è ormai diventato pilastro centrale di buona parte.Tra l'altro ha spazzato via la concorrenza con un colpo di spugna.Io ricordo di aver fatto workshop su DCOS.Spaghetti.Sì, assolutamente sì.Sì, assolutamente sì.Dockerswarm aveva tentato un po' di lanciare la propria offerta, ma alla fine comunque Kubernetes nasce anche da uno storico di esperienza che Google aveva nel gestire container su larga scala.Ha spazzato via totalmente tutta la concorrenza.Oggi diciamo per noi il core è quasi un sistema operativo da utilizzare poi per sviluppare applicazioni di nuova generazione.Paolo ti faccio una domanda che esula credo completamente dall'argomento di oggi, ma era una riflessione che facevo.Il fatto che Kubernetes abbia praticamente monopolizzato la scena, potrebbe essere dal tuo punto di vista del tutto personale un limite a un potenziale sviluppo un domani di altre tecnologie o di approcci differenti? Beh, guarda, è un po' un ragionamento che ho fatto anche io nel corso degli anni, diciamo che il potenziale di Kubernetes si è espresso poi nella sua estendibilità, quindi è un po' come Linux alla fine, è vero che oggi è praticamente l'unico vero kernel utilizzabile nel mondo free software, non per questo è un limite, grazie alla sua estendibilità, al fatto che sia molto di basso livello e che sopra puoi montarci la tua business logic oggi in parte può ridurre lo spazio ad altri concorrenti, ma la sua estendibilità è il punto di forza ed è per quello che probabilmente oggi è diventato anche lo standard de facto adottato anche da altri.Docker Swarm stesso utilizza poi Kubernetes per come target di deployment.Sì, verissimo, l'ho visto.Tra l'altro mi è venuta in mente una battuta una considerazione che ha fatto Gianluca Arbezzano proprio qua da noi quando ha detto che se tu per sbaglio volessi iscrivere un e-commerce tu potresti farlo usando Kubernetes paradossalmente no? Si, diciamo offre le primitive anche di sviluppo, non nasce per sviluppare applicazioni ma siccome le sue primitive sono potenti e flessibili abbastanza potresti farlo.Sì è un modo per portare all'estremo il ragionamento però ci fa capire veramente la potenza del tool.So che, andiamo adesso al core della discussione, so che da qualche tempo vi occupate anche di, passamela, certe volte io uso la zappa per esprimermi quindi ti prego di passarmela, Ci occupate anche di mercato tech cinese giusto? Esatto.O asiatico in genere? Da qualche anno siamo partner tecnologico di Alibaba Cloud e ci occupiamo poi per il mercato cinese ma anche quello internazionale che deve avere un legame con la Cina di utilizzare Alibaba Cloud come provider cloud per il deployment di servizi in Cina principalmente.Com'è nata l'esigenza e l'idea di andare ad approfondire quel tipo di mercato che dal mio punto di vista è super interessante? Guarda, come sempre le esigenze sono su due fattori.Uno, sicuramente è stata un'esigenza di business, uno dei nostri clienti principali, ma anche altri clienti con cui collaboriamo hanno sede in Cina, lavoriamo con multinazionali in genere.Il loro problema principale era il fatto di utilizzare i servizi digitali in Cina in modo totalmente diverso rispetto agli altri per problemi di connettività, la non possibilità di poter deployare esattamente le stesse cose che deployano in Europa, negli Stati Uniti.Dall'altra anche poi la curiosità di andare a vedere questo cloud provider cinese che tipologia di servizi offriva.C'è sempre poi la parte nerd in ognuno di noi in questo settore la curiosità di aprire la console vedere i servizi vedere i nomi vedere le differenze il pricing model.Assolutamente tra l'altro ci tengo a dire la mia no? Intanto non siete in tanti che hanno approfondito quel tipo di mercato io prima di farmi la chiacchierata con te come mio solito sono andato a farmi un giro su quelli che sono le aziende tech italiane.Non ce n'è tantissime che trattano questo tipo d'argomento anzi ti dirò di più non ce n'è anche tanto materiale io credo.Ce n'è poco.C'è un tuo talk in italiano.Io ho trovato un tuo talk e veramente poco altro.Tra l'altro così andando a girare ho notato che il 38 per cento del mercato cinese acquista prodotti da fuori e quindi essendo l'Italia un paese è sbagliato dire manufatturiero comunque produciamo il famoso Made in Italy che comunque deve avere una visibilità anche in un mercato emergente come quello mi chiedo perché solo poche aziende come la tua trattano questo argomento.Secondo te qual è l'elemento stativo verso un approccio.Guarda, potrei risponderti su più livelli.Il primo è che portare i servizi in Cina, servizi web in particolare è complicato da un punto di vista burocratico perché il governo cinese richiede una licenza che si chiama ICP che è la Internet Content Provider.Praticamente per semplificare al massimo significa che se io voglio puntare il mio DNS su un IP nel territorio cinese devo per forza andare a richiedere al governo cinese una procedura che grazie all'Ibaba Cloud si fa a gran parte online, ma dei momenti fisici ad esempio devi farti una foto con un cartellone che ti spediscono per posta, devi farti il selfie e poi rispedirlo e in più comunque hai bisogno di avere nella tua azienda per forza un socio cinese, si complica tutto talmente tanto che alla fine molte delle aziende non ti aiutano a portare le tue digital properties in Cina, ma piuttosto ti aiutano a mettere i tuoi prodotti negli store cinesi, quindi andando a saltare un po' tutta la parte burocratica, ma andando poi a saltare anche tutto il vantaggio che avresti nel portare le tue digital properties in quel territorio.Dall'altro probabilmente anche un po' una diffidenza che c'è nell'utilizzare infrastrutture ospitate in Cina quindi tante volte ci hanno detto ok ma se mettiamo le cose lì poi ci rubano i dati ci rubano le cose c'è un po' questo diciamo pregiudizio tra virgolette sulla poca garanzia che le proprietà intellettuali in quel caso vengano poi rispettate.E lavorando in quel mercato com'è poi alla fine dei conti il feedback che ne avete avuto? cioè quei pregiudizi si sono sono stati confermati o invece l'esperienza che avete avuto ha in qualche modo mitigato questa questa e queste queste questi iniziali dubbi.Guarda sono pregiudizi alla fine totalmente infondati cioè si lavora con Alibaba Cloud assolutamente allo stesso livello di cui come si opera con gli altri cloud vendor, il servizio è affiabile uguale tra l'altro da Gartner che è un'azienda di ricerca americana, sono stati comunque premiati per i loro eccellenti servizi di sicurezza già quest'anno e anche l'anno scorso hanno, poi proprio da quel punto di vista, considerando anche come è fatta la network cinese che è enorme, su quello sono fortissimi quindi nessuno dentro le Bama Cloud sta lì ad aspettare qualcuno carichi qualcosa per rubartelo, funziona esattamente come gli altri.Guarda, come parlargli della licenza ICP? Mi è venuto un flashback della registrazione di dominio i 15 anni fa in Italia, quando dovevamo ancora spedire il fax al CNR, se non mi sbaglio, no? Esatto, già quella sembrava una procedura assurda, fare la ICP è una roba incredibile.Grazie ad Alibaba la gran parte la puoi fare online, però il problema è che poi la Cina essendo enorme, ogni regione magari poi ha delle piccole differenze, quindi magari a Shanghai la puoi fare tutta online, a Danzhou no, quindi hai bisogno di fare più richieste offline, delle telefonate, è lo stesso problema di questa grandezza della Cina, si riflette sulla qualità della network.Perdonami, stavo parlando di ICP e quello che dicevi mi ha sollevato un dubbio, ma quindi questa richiesta di licenza tu la devi fare in ogni "stato" del… È nazionale, però devi comunque scegliere la region di dove la società è presente, La società che è presente a Shanghai deve fare richiesta alla regione di Shanghai praticamente.Poi a quel punto una volta che tu hai l'ICP sei a posto.Ok, guarda, abbiamo fin troppo parlato di burocrazia e visto il mio piacere nel parlare di burocrazia cambiamo subito argomento.I Vogan sono una delle razze più sgradevoli della galassia.Non sono cattivi, ma insensibili burocrati zelanti con un pessimo carattere sì.non alzerebbe un dito per salvare la propria nonna dalla vorace bestia bug blutter di Tral senza un ordine in triplice copia spedito, ricevuto, verificato, smarrito, ritrovato, soggetto a inchiesto ufficiale, smarrito di nuovo e alla fine sepolto nella torba per tre mesi e riciclato come cubetti accendifuoco.Uno degli argomenti che ritorna quando si parla di mercato asiatico, è il mercato cinese propriamente e il concetto di "Grid Firewall" al quale sono associate una marea di leggende e altre tante verità.Io sinceramente non ho ben inquadrato la questione come funziona il meccanismo.Puoi darmi una mano a capirlo? Sì, guarda, il "Grid Firewall" è un nome che è stato dato da noi occidentali.Si cala poi nella network cinese come una difficoltà importante nell'entrare e nell'uscire dalla network cinese, che tu sia a Hong Kong, che tu sia in Asia o in Europa, la mainland cinese quando entra un pacchetto all'interno del loro network già inizia a vedere gli effetti.Nella mia presentazione al container di qualche anno fa, un paio di anni fa credo, ho fatto proprio vedere l'effetto del viaggio dei pacchetti da fuori dalla Cina verso la Cina.Parliamo di lag che superano il secondo momento in cui è impossibile connettersi, questo perché la network cinese è super controllata su tantissimi livelli, dall'HTTP fino alle connessioni effettive, quindi la connessioni fino all'L3, il TCP, anche Open VPN è bannato, non puoi usarlo e te ne accorgi che questa cosa c'è veramente sia facendo un ping, un traceroot verso la Cina, ma anche facendo una cosa più semplice, provando a mettere un sito online, a far puntare un DNS su IP cinese.A quel punto dopo qualche minuto, in genere non più di qualche ora, il sito viene oscurato e viene rimpiazzato da una pagina governativa in cui ti viene richiesto di fare l'ICP.Questo ti fa capire che il controllo è continuo e costante su tutta la network.Questo controllo continuo e costante ha l'effetto di sembrare un firewall per quanto poi impatta le performance dentro e fuori.Quindi tu hai fatto l'esempio di accesso a un server cinese dall'occidente giusto? Esatto.E invece nel caso opposto? Nel caso opposto il problema è uguale anche andare fuori dalla Cina hai lo stesso effetto non non accedi mai sotto il secondo e poi soprattutto ci sono delle cose che non vengono considerate o che ti accorgi solo quando porti applicazioni in Cina.Ad esempio i Google Web Fonts sono bloccati, quindi il rischio che una pagina ti rimane bloccata per qualche 10-20 secondi fino a quando non va in time out.Idem per Analytics, gran parte dei servizi di Google sono poco accessibili, quindi quelli sui primi effetti che hai quando porti una web app così com'è in Cina che devi adattare.E poi ogni regione ha le sue caratteristiche ed è per questo noi abbiamo sviluppato un tool che si chiama Lookatme che serve proprio a questo, serve per fare delle misurazioni real time da diverse regioni della Cina, utilizziamo poi software open source basato su Lighthouse sono delle function serverless, di tutte le region di Alibaba Cloud, che vanno a fare delle connessioni sugli URL che hai specificato, a quel punto tu hai una riportistica region per region di quanto le performance del tuo sito sono in quel momento buone o cattive, in genere sono pessime.Io ricordo di averlo provato, è possibile sul mio sito e di aver visto tutte le region rosse.Possibilissimo scusamene.Il classico effetto a meno di non deployare qualcosa sull'ebook a cloud e a quel punto inizi a vedere verde e arancione.Io comunque il link a questo servizio lo metto nelle note dell'episodio.Hai detto una cosa interessante e mi piaceva proprio entrare nel merito.Tu hai detto che giustamente i servizi di Google sono praticamente bloccati quindi dai Google Fonts alle analitiche.In quel caso esistono delle alternative cioè Alibaba per esempio ma dico Alibaba per dire esistono dei provider che offrono sistemi alternativi o devi fare tutto con software open source e home made? Ci sono delle alternative ma richiedono più o meno per le attivazioni la stessa burocrazia dell'S&P ed è per questo che noi proponiamo sempre ai nostri clienti di sostituire quelle soluzioni con soluzioni open source.Analytics con Matomo, Google Fonts, semplicemente li portiamo dentro.Ok molto interessante nel senso che comunque la complessità poi nel lavorare e nel deploiare delle applicazioni che qua potrebbero essere super semplici là comunque si incrementa anche solo in termini di tool che porti poi a corredo perché qua veramente mettere le statistiche sono quattro righe di JavaScript.Esatto.template HTML invece la sai quando tiri dentro che ne so matomo, cioè tu matomo lo devi anche mantenere, funzionare.Devi mantenerlo, devi fare il deployment richiede comunque uno sforzo aggiuntivo che deployare un'applicazione fuori non ti richiede.Potresti utilizzare esempio in Cina c'è Baidu Analytics ma la registrazione a parte che è tutto in cinese però devo dire che Google Translate traduce il cinese perfettamente.Ah sì? Non ce l'ho - Guarda, ce ne siamo accorti perché quando abbiamo iniziato su Alibaba Cloud, parte della documentazione era in inglese e parte in cinese e tante volte quella inglese sembrava quasi una traduzione fatta male con un tool ed era meglio utilizzare la cinese con Google Translate per avere informazioni e compararle, in genere erano migliori.Da quando avete iniziato ad oggi la documentazione è cambiata, si è migliorata? Perché io ho letto che tutto sommato la documentazione certo non è eccezionale però comunque copre buona parte dei servizi in modo decente.Così leggevo poi.Sì sì no guarda è stata sempre abbastanza esaustiva, soffriva del problema della doppia lingua o di traduzioni poco accurate.Però oggi devo dire che la qualità della documentazione è ottima, la tengo costantemente aggiornata, è facilmente cercabile, è anche ben indicizzata su Google, cosa non scontata.Da quel punto di vista probabilmente è anche molto più documentata di altri servizi di Cloud Provider, loro entrano sempre molto nel dettaglio e e poi cercano anche di creare sulla documentazione la community.Ah ecco.Domanda.Dalla vostra esperienza, cosa vuol dire andare a realizzare dei siti che sono multi country, quindi che coprono sia la parte occidentale che la parte orientale.Multi country naturalmente nel senso più lasco del termine.Certo.Sicuramente, come dicevo prima, il fatto di non dare per assunto il fatto che le risorse che utilizziamo costantemente per sviluppare applicazioni web siano accessibili, quindi già predisporsi sul fatto che componenti che noi riteniamo standard, dei font, analytics possano essere comunque separate.e in più anche utilizzare gli strumenti corretti, deployare un'applicazione oggi per noi in Europa o negli Stati Uniti o in Cina utilizzando Kubernetes, quindi significa prendere lo stesso container chiaramente al netto delle modifiche che abbiamo fatto, portarle su registri in Cina è complicato, noi li portiamo ad Hong Kong che è più facilmente accessibile, e a quel punto deployare la stessa app su Kubernetes ed è per questo che per noi il Kubernetes è fondamentale, ha guidato anche la scelta di Alibaba Cloud perché su Kubernetes sono fortissimi, hanno più di un servizio e alcuni anche molto avanzati quindi da un punto sono principalmente aspetti tecnologici ecco Aspetta, tu hai detto che portare i container in Cina sembra davvero qualcosa di fisico, no? Mi vengono in mente le navi portacontenere, però non è così semplice.Puoi raccontarci quali sono gli elementi che creano attrito e se puoi, naturalmente io ti sto facendo queste domande come se fossimo al bar, però naturalmente gestisci ciò che puoi dire.Il punto è questo, come dicevo prima, connettersi verso la Cina è complesso, la network è poco affidabile, quello che succede in un processo di CI/CD su Kubernetes è che tu una volta che hai creato i tuoi i Docker file, i container, li mandi sul registry e poi chiedi a Kubernetes di deployarteli.Chiaramente questo meccanismo per funzionare dalla Cina, i registry deve essere in Cina o fuori, all'e-public-cloud ti permette di distanziare container registry nella mainland, come la chiamano loro, o a Hong Kong e poi anche in Europa, eccetera.Però più sono vicini meglio è, chiaramente, perché come noi abbiamo il problema di accedere, lo avrà anche Alibaba Cloud.Quindi il punto è, se noi abbiamo i nostri sistemi DCI in Europa e stiamo creando le immagini, ad esempio immaginiamo GitHub, che non ti permette di avere un runner in China, contro meteo gitlab a quel punto devi andare ad implementare dei meccanismi che una del se non vuoi creare dei runner che girano nel cluster cinese che comunque avrebbero il problema di connettersi la gran parte delle volte al tuo cluster e scaricare anche il codice sorgente una soluzione che oggi abbiamo trovato che è abbastanza affidabile è arrivare ad hong kong Hong Kong è probabilmente l'unico posto che subisce meno l'effetto della network cinese.Diciamo che se da qui per connettermi ci metto 10 secondi, da Hong Kong siamo sotto, siamo intorno al secondo.Quindi biddate le immagini da voi e poi le mandiamo ad Hong Kong e poi nei cluster in Cina scarichiamo le immagini ad Hong Kong.questo è il processo più affidabile, provare a fare il push d'immagini anche piccole e poi lì parte anche il fatto che i docker file devono essere utilizzati perché se devo mandare in Cina un container, una docker image genera un container di 4 giga e ci metto una settimana, chiaramente c'è tutto il livello di ottimizzazione che sono cose di cui non non tieni conto se stai facendo un deployment in Europa, scaricare un 2 giga su un'infrastruttura europea, non te ne accorgi neanche, però lì inizi a fare quei ragionamenti lì, quindi devi fare ottimizzazione anche sullo storage, che tra l'altro è una delle best practice di docker, anche utilizzare registro, spartire da bsbox o alpine, immagini piccole.per un attimo ho pensato al buco nero dei node modules in un contesto di quel tipo esatto, questo è un altro problema perché ad esempio ipotizziamo di fare l'inverso di avere un runner in Cina che builda la tua applicazione quel runner in Cina dovrà scaricare i moduli da npm o se usi php da composer, se usi maven nel repo maven e non è detto che in quel momento si riesca a poter scaricare, quindi è ancora più complicato.La cosa migliore quindi è impacchettare questo container che ti sei fatto e cercare di portarlo il più vicino alla Cina ed è per questo che le tecnologie cloud native e Kubernetes sono fondamentali per noi per lavorare in questo contesto.E invece Paolo con gli asset statici come si fa? Un video per esempio.Gli asset statici sono abbastanza semplificati, ad esempio il nostro sito alibaba.sparfabriccloud.com sta girando su un bucket, un object storage di Alibaba, dietro la loro cdn, una cdn globale su cui puoi caricare video, foto.Si no, ma mi chiedo, i tempi di caricamento anche per gli asset statici? in vio.Anche quelli sono complicatissimi, assolutamente, infatti le applicazioni web che deployiamo in genere poi sono utilizzate dal cliente, dalle loro sedi cinesi.Ci sono modi poi per velocizzare i caricamenti dall'Europa, uno dei servizi di Alibaba Cloud, la Cloud Enterprise Network, che permette praticamente di creare una VPC da una delle regioni cinesi fuori la Cina, raggiungendo a quel punto i livelli di performance sotto i 100 millisecondi.Però chiaramente questo ha un costo importante che non tutti i clienti possono sostenere magari per deployare delle applicazioni web che sono, che non in tutti i casi sono così fondamentali da dover operare sotto quelle performance, quella retenza.In parte penso che hai risposto con proprio con questo concetto di VPC che collega i due mondi chiamiamoli così a una domanda che ti stavo per fare che davvero era una domanda da due centesimi ma proprio perché mi è venuto in mente.Io ho immaginato per un attimo di trovarmi davanti al caso d'uso di tirar su un sito con una base di dati un eventuale sito, non entriamo nel merito di sito web app, comunque un qualcosa, un software che utilizzano una base di dati nella parte in occidente, tra virgolette, e di aver l'esigenza di in qualche modo fare il mirror di questo elemento, quindi anche della base dei dati, di utilizzare la stessa base di dati anche in Oriente.In quel caso, dalla tua esperienza, come si può risolvere il problema? Guarda, ci sono due modi per farlo.Uno, non cercare di fare il mirroring, quindi creare delle istanze separate in Cina e a quel punto il mirroring lo fai lavorando poi sui contenuti di questa applicazione web.Quindi parliamo magari di siti di contenuti, principalmente di CMS.La seconda strada, l'esigenza quindi di fare un mirroring, probabilmente può derivare del fatto che hai bisogno, che stai gestendo dati importanti.Quindi...Mi immagino un catalogo, cosa ne so, sto banalizzando.Esatto, un catalogo eccetera.E a quel punto l'unica soluzione che hai è quella di creare la Cloud Enterprise Network, quindi creare un'istanza a Francoforte o a Londra dove opera l'Ibama Cloud, fare una Enterprise Network verso la Cina e utilizzare quel canale per fare il mirroring.Interessante.Infatti come pensavo esatto, mi hai risposto con… Sì, provare a farlo via internet è impossibile, non c'è modo.Provare a bypassare anche poi i controlli della network in Cina con OpenVPN o altre robe, anche il rischio è che ad un certo punto possa essere bloccato non è affidabile sicuramente non sono non ci sono tante altre strade purtroppo.Ti faccio un altro dubbio che mi è venuto io adesso ti sto chiedendo i dubbi un po come mi vengono.Hai detto che il fatto di creare una enterprise network è comunque abbastanza complesso e costoso.Costoso soprattutto sì.Sì e proprio Ragionando in termini di costi mi chiedo, qua in occidente abbiamo soluzioni come AWS ma giusto per citarne una che semplificano molto l'approccio alla gestione dei costi e il monitoraggio.I costi sono elemento che ritorna pesantemente nelle certificazioni di AWS, cioè ci investono parecchio tempo a ragionare sui costi.Esiste un sistema evoluto di gestione di costi e di monitoraggio come sui cloud provider che noi conosciamo, quindi Google.Assolutamente sì, il billing come gli altri cloud provider moderni, grandi, è super avanzato, ti permette di fare inspection della stessa natura, puoi esportarti i dati, hai il monitoraggio, mettere i budget, ricevi gli alert, decidi tu un po' come ragionarci.Ti dà anche una cosa interessante che fanno alcuni cloud provider, facendo inspection delle property, degli oggetti che hai deployato, delle varie stanze, ti suggerisce magari di cambiare instance types o di ridurre o di spostare, ti suggerisce magari quali possono essere i miglioramenti di efficienza anche in termini di pricing, quindi da quel punto di vista sono assolutamente alla pari degli altri hanno poi un pricing model interessante che pochi adottano che oltre al classico pay as you go hanno la possibilità di poter prepagare mensilmente o trimestralmente o semestralmente le istanze di diversa natura avendo poi uno sconto importante dal 30 al 60 fino all'80%.una sorta di stanze EC2 riservate di Amazon giusto? Esatto, esatto, esatto.Quindi a quel punto dice ok, queste stanze la prendo per tre mesi e dai un costo ridotto in maniera importante.Sul Pay As You Go più o meno siamo sullo stesso pricing degli altri vendor.A volte è più alto, conviene andare sul prepagato, però più o meno siamo lì.Così girando sulla rete, io sono super gnubo in questi argomenti però mi è capitato di vedere che Alibaba in realtà non è l'unico provider ma esistono alternative come Tencent.Esatto Tencent è un altro provider importante l'azienda che sviluppa WeChat che è praticamente l'internet cinese.Dalla tua esperienza quello che hai sentito esistono delle sostanziali differenze in merito all'esperienza che il dev, devops e lops hanno su questi servizi e cosa, perché immagino che voi abbiate fatto un percorso di scelta per arrivare ad Alibaba Cloud, cosa vi ha spinto naturalmente se puoi dirlo ad andare verso questo questo provider Allora sì assolutamente avevamo fatto all'epoca uno scouting dei diversi provider Alibaba Cloud ci ha convinto per due cose.Uno è il fatto che comunque all'epoca, parlo di due o tre anni fa, stavano investendo tantissimo nell'uccidentalizzarsi, quindi creare data center in Europa, creare dei community, fare gli eventi, tant'è che io li ho conosciuti in modo un po' più approfondito proprio a Parigi, un evento che avevano fatto raccontando un po' i piani e le cose che avevano già implementato, quali erano i piani per i datacenter.E poi per l'ottimo supporto su diversi aspetti, a) la possibilità di poter gestire in modo totalmente API driven, quindi tramite i vari Terraform, etc., la loro infrastruttura e b) l'ottimo supporto Kubernetes.Ad oggi credo che anche Tencent abbia la sua proposta su Kubernetes, non sono aggiornatissimo sul fatto di quanto poi si siano espansi fuori dalla Cina, ma Alibaba all'epoca era l'unico probabilmente, anzi sicuramente, che permetteva di poter avere data center, aveva data center in 22 in Cina e nel resto del mondo per poter poi connettere in modo globale le properties.Sì perché in realtà guardando un po' sai i blog occidentali si parla prevalentemente di Alibaba e molto molto meno di Tencent anche se non vorrei dire bagianate ma se non sbaglio Clash Royale gira proprio su server su infrastrutture Tencent.Sì assolutamente sono enormi comunque WeChat in Cina è praticamente il sostituto di quello che per noi è il web browser, i siti internet li utilizzano in modo molto relativo rispetto a quanto poi si utilizzano fuori nel resto del mondo.Tencent da quel punto di vista è impressionante comunque come Alibaba Cloud, Tencent Cloud è l'infrastruttura che regge in piedi i loro servizi e in più vendono servizi ad altri.Sì tra l'altro chiacchierando così con un amico mi diceva che il WeChat che gira da noi io ho molti amici asiatici che lo utilizzano e cioè non è lo stesso WeChat con la stesso set di servizi che gira lì si parla di pagamenti in app già integrati da Mo e di tantissimi altri servizi è arrivato la rovina.Adesso però proviamo ad entrare per un attimo sulla parte delle cose che più alla fine ci divertono no che sono i servizi che poi il provider va ad offrire perché fondamentalmente siamo rimaniamo sempre dei bambini che ci piace giocare con queste cose.Ad oggi quali sono dal tuo punto di vista i servizi più interessanti che Alibaba Cloud mette a disposizione? Allora, giusto una piccolissima parentesi.Alibaba Cloud è un'azienda che nasce nel 2009, quindi più o meno quando è nata WS, quando è nata Google Cloud, quindi ad oggi hanno avuto uno sviluppo principalmente in Cina in quegli anni, però ad oggi hanno a parità di servizi esattamente gli stessi che hanno gli altri provider.Questa è una cosa che non sapevo neanche io, chiaramente non avendo mai fatto poi un approfondimento sul cloud cinese, quindi quando l'abbiamo aperto ho detto o hanno copiato tutto o sono sul mercato da almeno dieci anni e in effetti è così.Hanno dei servizi super interessanti per quanto riguarda la gestione dei dati, quello è il loro punto forte probabilmente.PolarDB è uno dei servizi che è un po' tipo l'Aurora di AWS, quindi è un database MySQL compatibile, permette però, a differenza del classico MySQL, una scalabilità maggiore, efficienza, performance migliorate e poi un altro prodotto di punta sempre per i database è AnalyticDB, che è un database OLAP, quindi progettato per petabyte i dati, per Analytics, per avere una risposta sotto i millisecondi, sui millisecondi.Anche qui la cosa interessante è che ne hanno due versioni, una compatibile con Messie, quella e una con Postgres, quindi significa che se tu hai un'applicazione che ha bisogno di un database OLAP, quindi parliamo di Petabyte di dati, ma vuoi utilizzare poi, lo vuoi utilizzare come engine, ma sì, quello Postgres lo puoi fare grazie a quel servizio.Tra l'altro è oggetto di numerosi paper, uno dei servizi più interessanti, credo.Una roba tipo, non vorrei dire, Fandomi, correggimi se sbaglio, ma mi viene, come lo stavi descrivendo, mi viene in mente un Athena di Amazon, non sto dicendo bagianato.Esatto più o meno sì più o meno sì è tipo BigQuery anche di Google più o meno sono gli stessi servizi però a differenza dei due questo qui lo puoi utilizzare come fosse Homesql o Postgres che sicuramente uno dei pezzi forti del prodotto.Poi come dicevo prima sicuramente l'Enterprise la possibilità di interconnettere Cina e il resto del mondo acquistando questo servizio, cosa che non puoi fare in nessun altro modo, e poi la varietà di servizi Kubernetes ce ne sono diversi.Una piccola curiosità, fino a qualche tempo fa supportavano come container orchestrator Docker Swarm ed era l'unico provider al mondo a farlo, neanche Docker, con Docker Cloud, a un certo punto l'hanno dismesso dismesso prima di Alibaba.L'hanno deprecato da poco.Peccato perché per workload semplici non era male.Esatto.E oggi hanno diverse versioni di Kubernetes.La più interessante è Kubernetes serverless.È praticamente la possibilità di utilizzare un control plane Kubernetes senza dover creare un cluster su cui puoi deployare tramite i deployment standard di Kubernetes le tue app e in base alle risorse richieste dal tuo deployment, quindi nel manifest Kubernetes, paghi poi la CPU e la memoria che è richiesto in quel deployment.È quasi come deployare un container resa service ma con il vantaggio di avere il control plane di Kubernetes, cosa che oggi non fa nessuno.sì una cosa che ho notato è che diciamo alterano un pelino meno questo tipo di tecnologie, una cosa da profano, del tutto profano, ho visto una mano meno pesante se devo pensare a un non so se può essere associato a un EKS o però vedo proprio una mano più leggera da questo punto di vista, prima hai detto che il servizio di monitoraggio che offrite hai usato la parola magica serverless.Ok? Mi chiedo se tra i vari servizi di Alibaba Cloud esiste qualcosa assimilabile al servizio Lambda di cui io ne vado particolarmente ghiotto.Assolutamente sì, infatti come ti dicevo prima il nostro tool Lookatme è basato proprio su delle function serverless, si chiamano function compute praticamente, è la cosa che funziona esattamente come tutti i servizi serverless, functions serverless, hai il tuo runtime, porti il tuo codice, la cosa differente che hanno rispetto agli altri è il numero di runtime supportati, ad esempio è possibile scrivere una funzione serverless in PHP, cosa che probabilmente nessuno, forse meglio, ti permette di fare, però su Alibaba Cloud puoi farlo e la cosa figa è che puoi deployarla con un unico comando in Francoforte e a Shanghai.Sì, senza...io, guarda, l'ho fatto su l'Amda di Amazon e i layer da Crocchi Strani in realtà sono abbastanza frustranti, anche perché la cosa che mi stupisce è che proprio come concepito paradossalmente il PHP dovrebbe essere quasi più portato per girare.Esatto, è serverless per natura, perfettamente raggià avanti.Esatto.Sempre riguardo a questa Lambda Function, io le chiamo Lambda Function perché non conosco il nome del servizio di Alibaba Cloud ma giusto per intenderci.In questo caso entra in gioco il problema a tempi di caricamento e scaricamento perché in quel caso tu devi portare il tuo codice.Come lo porti? Mi viene in mente l'AWS Clio, il serverless framework, prende un comando, lui pusha, butta tutto su un bucket e che sei visto sei visto, è molto semplice.Ma quando approcci in quel mercato invece il processo è un po' come per i container o è complesso, ancora più complesso ecco.Il processo è difficoltoso uguale a livello di network, hai gli stessi problemi, in genere quando fai il deployment di functions non sono così grandi, quindi sei sull'ordine di 2, 3, 4, 5 megabyte e quella è una dimensione che puoi permetterti di aspettare qualche che secondo per portarla in Cina.Ci sono problemi in momenti in cui è impossibile fare il deployment.Quindi hai anche lì quel problema.Un modo per mitigarlo che abbiamo trovato è utilizzare gli object storage.Siccome le functions alla fine finiscono su un object storage come su tutti i provider, si può fare la replicazione gestita da Alibaba Cloud degli object, dei bucket.Quindi puoi creare un bucket a Francoforte o a Londra, creare un'autosincronizzazione con un bucket in Cina, a quel punto tu porti il tuo codice nel posto a te più vicino conveniente, quel bucket viene automaticamente migrato e poi deploiato come function.Ah ok.Questa è un'alternativa ma è assolutamente lo stesso problema.Puoi utilizzare gli end point cinesi utilizzando anche serverless framework, ci sono le command online, lavorano tantissimo su github, ci sono tutti tool da command line alla pari degli altri, però purtroppo sei sempre affetto da quel problema, ci sono momenti in cui funziona perfettamente ed altri in cui è impossibile operare.Ed è assolutamente imprevedibile il momento in cui… Imprevedibile, diciamo, sembra che dopo le 5 di pomeriggio, italiane, la situazione è peggiori probabilmente, però è assolutamente imprevedibile.Bisogna prepararsi con le piccole tecniche che ti ho detto prima, ce ne sono anche altre per ovviare a questi problemi, fare le replicazioni in market, usare registri più vicini, però il problema lo hai sempre, è sempre una stessa network.Magari non c'entra niente, hai parlato di performance.Io naturalmente come ben puoi immaginare quelle poche linee guida che avevo scritto le sto buttando nel cestino perché mi fa super piacere fare questa chiacchierata con te.Però prima hai parlato di performance.È una domanda del tutto off topic che mi viene in mente.Vista la crisi mondiale e il primo periodo di crisi che era prevalentemente cinese ci sono state dei feedback, dei riflessi di questi problemi nelle infrastrutture tecnologiche? Di nessun tipo sinceramente, forse qualcosa di burocratico sull'AICP, prima abbiamo parlato dell'AICP ma non c'è solo quella perché che dopo l'ICP, quando è portato il sito online, interviene un altro controllo governativo sui contenuti.Lì hai una guideline di cose che puoi scrivere, immagini che puoi mettere quali no e a quel punto se non rispondono vengono oscurate.Possono esserci errori, c'è stato un caso di un cliente in cui è stata sospesa l'ICP proprio nel momento del covid ma in realtà non credo sia legato a quello c'è stato un momento complesso per per riottenerla ma non ci sono stati effetti di nessun genere, ne tecnici né altro.Comunque confermi che in realtà non è una passeggiata.Non è una passeggiata bisogna predisporsi per bene dal punto di vista tecnico dal punto di vista legale bisogna avere un'azienda in Cina è complicato La cosa più semplice se vuoi vendere il tuo prodotto oggi e vuoi fare a meno di avere la tua immagine fatta bene è mettere le cose negli store, negli store cinesi, AliExpress, i vari TaoBao, ce ne sono tanti, però il problema è che dentro c'è anche un sacco di monnezza.C'è un cliente che producono proprietà intellettuali in Italia, produzione industriale totalmente copiata e venduta e poco protetta.Quindi è importante comunque poi avere un sito web, avere un marchio, essere riconosciuti ufficialmente come i detentori di certe proprietà.Sì, assolutamente sì.Il rischio che vengano occupate male da altri è altissimo.Ti faccio giusto una domanda.Hai parlato di contenuti importanti e mi è venuta in è una cosa che ho trovato, probabilmente riesce a darmi qualche informazione in più.Un servizio un po' particolare che in realtà che io sappia non esiste in altri provider che è un servizio di content moderation.Mi è sembrato di vedere qualcosa del genere, correggimi se sbaglio, e questa cosa ha catturato la mia attenzione.Cosa ci puoi dire in più di questo servizio? Il servizio in sé non lo conosco ma non mi stupisce perché ci sono le guidelines su come devono essere formattati i contenuti e sulle cose che sicuramente non devi mai scrivere sono pubbliche.Quindi immagino come esistono dei linting automatici del codice.Abbiamo sviluppato un linting per i contenuti che vengono pubblicati in rete che è la stessa cosa che poi farà il governo cinese.Ci sono settori poi per categoria di merceologica della tua azienda, ci sono cose che puoi dire e non puoi dire, ma legate non sempre solo alla politica, ad esempio nella farmaceutica anche in Europa e così in Italia, ogni paese ha le sue regole, puoi parlare dei prodotti in un certo modo.In Cina questa cosa la controllano tanto e ti oscurano poi le tue properties.nel caso chiaramente stai violando.Sì io per un attimo ho immaginato il Mechanical Turk non so se esista ancora.Esatto, ma per quello infatti secondo me dopo le 5 italiane perché lì sono più o meno le 10 a quel punto qualcuno stacca e la rete funziona ancora peggio di prima.Sì.I nostri cloud provider a oggi mettono a disposizione dei sistemi di autenticazione abbastanza evoluti.in mente l'access control IAM di AWS.Su Alibaba Cloud esiste qualcosa del genere? Sì esiste un servizio pressoché uguale a livello di funzionalità a un po' di sue logiche particolari che è RAM, Resource Access Management, permette di fare le stesse cose, creare ruoli, tra le policy è molto più simile ai AWS di quanto sia rispetto a Google Cloud Platform che ha tutte le sue logiche particolari, però è il concetto uguale, ci sono le ruole, ci sono le policy e queste puoi applicarle agli utenti, alle compute.Quindi confermi quello che hai detto prima, nel senso che non c'è un grande discostamento anche concettuale degli elementi? No, è molto molto simile a AWS probabilmente anche perché essendo nati nello stesso periodo hanno anche loro un bagaglio, diciamo qualcosa di cloud legacy che viene dal passato.Google Cloud da questo punto di vista probabilmente ha avuto il vantaggio di arrivare in ritardo rispetto a tutti e di implementare delle logiche più smolto, più semplificate per la gestione permessi per segmentare meglio le risorse però ne è molto paragonabile ad AWS ed è per questo infatti la cosa interessante è che se tu hai delle certificazioni AWS hai una scorciatoia per poi prendere certificazioni di Alibaba Cloud, devi fare semplicemente un esame di integrazione quindi già portarti in bagaglio queste da AWS ti aiuta poi a certificarti molto velocemente su Alibaba Cloud.Le certificazioni, il mondo delle certificazioni AWS è un po' una foresta, nel senso che ce ne sono versioni differenti, livelli differenti e spesso, cosa che sento dire di solito, inizia anche a essere un po' difficile orientarsi nel mondo delle certificazioni.Su su Alibaba Cloud invece come funziona? Alibaba Cloud offre più o meno come gli altri provider sempre questa costellazione complicatissima di mille certificazioni sui vari ambiti, però loro hanno centralizzato tutto sotto un cappello che è l'Alibaba Cloud Academy dove puoi orientarti un po' sui vari percorsi, ce ne sono tanti sui dati che sono i loro servizi forti, ce ne sono altri sullo sviluppo software, su quelli poi fanno un sacco di scontisti che adesso infatti ci sono certificazioni a un centesimo, a un dollaro, training più certificazione, comunque stanno spingendo tanto da quel punto di vista, di materiale ce n'è pure troppo, probabilmente i percorsi sono tanti, però più o meno sono paragonabili al numero di certificazioni e alle tipologie agli altri provider soprattutto ad AWS, su cui si ispirano molto diciamo ho visto che esiste anche il concetto di MVP su Alibaba, l'Alibaba Most Valuable Person.Assolutamente sì, come gli altri provider vanno poi a identificare quali sono i personaggi chiave che lavorano bene dal punto di vista della comunicazione, del marketing, magari partecipano alle community, scrivono post, rispondono ai forum.Ah scusa, perdonami.Eh no, ho perso il filo.No, tanto immagino che stiamo andando nella stessa direzione.Tu mi hai detto che comunque sei entrato a contatto col mondo Alibaba a una conferenza a Parigi, no? Sì.Mi chiedo, ad oggi, il mondo delle community legato a questo tipo di prodotto in Europa.Come lo vedi? Nel senso è presente, non è presente, esiste qualcosa in Italia? Molto sviluppato in Francia e in Germania che sono i mercati su cui Alibaba ha spinto di più chiaramente, sono le economie, le principali economie europee, lì fanno un sacco di meet up, ci sono piccoli eventi auto organizzati, almeno fino a quando si potevano fare, tanto che abbiamo partecipato anche ad alcuni.In Italia poco, poco, abbiamo cercato di organizzare qualcosa insieme, volevamo fare qualcosa nel 2020, purtroppo non ce l'abbiamo fatta, però sì, è da stimolare un po' la community sui servizi.In realtà poi comunque in Europa sono ancora poco presenti, hanno un datacenter a Francoforte, uno a Londra, in piano di farne altri probabilmente la situazione di adesso ha rallentato un po' le cose però ecco Francia e Germania e anche UK sono sicuramente le community più sviluppate in Europa in Italia c'è poco.La presenza di questi due data center tu la vedi anche in prospettiva poi in un futuro.La vedi più funzionale per il lavoro che tu fai verso il mercato cinese o riesci a percepire anche un impegno per creare qualcosa sul mercato europeo per il mercato europeo? Sì, diciamo è un po' secondo me un mix delle due cose, comunque il piano di Alibaba Cloud è entrare, già ci sono tra i primi 10, adesso sono tra i primi 5 già vendor mondiali per numero di revenue, il fatto è che probabilmente il 90% delle revenue che fanno oggi sono in Cina, però l'obiettivo è espandersi in Europa, negli Stati Uniti, quindi sicuramente vogliono diventare un, tendono a essere, vogliono diventare questo cloud vendor riconosciuto anche a livello internazionale, quindi non è solo se vuoi connetterti meglio dalla Cina, apri una VM a Francoforte e ti faccio la connessione per velocizzarti, ma usa anche se vuoi fare deployment in Europa i nostri servizi.Vanno potenziati sicuramente.Dimmi una cosa, i servizi che tu hai utilizzando le region europee sono gli stessi che hai utilizzando le region cinesi o sono come era il primo periodo con la region AWS di Milano che hanno un set limitato di tool, di servizi che si possono utilizzare? come AWS la Cina è il posto dove arrivano prima le prime cose, Shanghai e Anqiao credo siano le due regioni dove arrivano prima, è un po' tipo l'Irlanda di AWS e poi a cascata arrivano nelle altre regioni.US è la seconda e la terza è il Francoforte e Londra, questo è più o meno a catena come riconosce in genere dipende poi dalla tipologia.Sì, no, sai perché ti faccio questa domanda? Perché la domanda che mi veniva immediatamente successiva era cosa consiglieresti a chi vuole approcciare a questi mondi, no? E quindi pensavo iniziare, intanto iniziare a giocarci, ma se il processo burocratico per approcciare è davvero una scommessa perché non è un gioco, nel senso che comunque burocrazia e regolamenti spesso non si sposano molto con l'approccio nerdico dal gioco come ho finito di lavorare.No, assolutamente.Quindi per testarli sicuramente si può creare un account su Alibaba Cloud, una volta che hai accesso alla console a quel punto da ogni servizio puoi scegliere dalle region, se deploiare in Europa, deploiare negli Stati Uniti oppure deploiare in Cina, comunque puoi farlo puoi deploiare servizi per testarli non hai bisogno di nessuna cosa burocratica se vuoi crearti un cluster Kubernetes hai anche un DNS name sotto Alibaba Cloud qualcosa su cui deploiare le tue applicazioni che sono accessibili e quelle lì non sono soggette ad ICP perché la ICP già c'è sul dominio che li propone, in quel caso il load balancer.Ovviamente non puoi usare quella roba per andare inizio.Però assolutamente è interessante però prendere anche una piccola applicazione e portarla lì e vedere l'effetto che fa.A quel punto emergono tutta una serie di difetti o di dipendenze che si danno per assunte.esserci e non è detto che poi magari ci sono tanti contesti e lo stesso che potrebbe capitare nel deployare magari un'app sviluppata in tecnologie web sempre privato che potrebbe essere filtrato oppure a casa del cliente vuole tenersi le cose in protezione perché ha delle sicureti molto alte e a quel punto quello che è dato per assunto e sicuramente sarà accessibile non lo è.Sì e credo che sia anche un modo importante per capire in realtà quanto sia semplificato quello che noi facciamo nei nostri ecosistemi, no? Assolutamente.Che è una cosa importantissima.Per cui se si vuole provare si ha la possibilità di approcciare.Ci sono come dicevi… Creare un account è semplicissimo, c'è solo una cosa, l'unico pezzettino burocratico che per creare l'account su Alibaba Cloud devi caricare il passaporto, davanti e dietro, poi ci sono le 24 ore di validazione del tuo account e poi hai accesso.Questa è la particolarità che nessuno ti chiede probabilmente, il passaporto per registrarti sulla console.Noi di solito dalle nostre parti chiediamo la carta di credito più funzionale.Sì, ho il pastaporto, anche carta d'identità, comunque un documento d'identità è necessario per entrare.Ecco, questa è una cosa interessante.Ci sono altre curiosità che hanno colpito la tua attenzione? Ma guarda, oltre a quelle che ti ho detto, probabilmente no, però il supporto è un un po' particolare, c'è sempre lo scoglio della lingua, comunque parli con supporto cinese, parla un inglese, dipende con chi parli e poi ci sono i traduttori di mezzo, quindi tante volte la stessa domanda e devi trovare la formula migliore per poterla tradurre in un modo nel quale nel cinese abbia il significato di tutti i aspetti.Il Babel Fish è piccolo, giallo, ricorda una sanguisuga ed è forse la cosa più strana dell'universo.Si ciba dell'energia delle onde cerebrali, assorbendo frequenze inconsce ed espellendo una matrice di frequenze consce verso i centri cerebrali del linguaggio.La conseguenza pratica è che se ve ne ficcate uno nell'orecchio, comprenderete istantaneamente qualunque cosa in qualunque lingua.Ad oggi arriva totalmente dalla Cina, probabilmente perché verranno anche su porto di persone europee o stati uniti.Ci sono tante piccole cose, non ti ho già raccontato, non me ne vengono altre, ma ci si potrebbe fare un libretto in effetti, per quante abbiamo visto.Sì esatto, infatti aspetta la tua pubblicazione.No, è senza dubbio un argomento molto interessante perché noi viviamo fondamentalmente nella nostra bolla e per noi quando l'applicazione è deployata e vediamo che è coperta l'Europa sono coperti gli Stati Uniti e al massimo riusciamo a coprire la parte degli Emirati che il Nord Africa pensiamo di essere a posto, quando non ci accontentiamo che sia coperto solo il territorio nazionale.No, infatti, soprattutto perché poi la Cina comunque è un mercato enorme, cioè il digital è dappertutto.Alibaba Cloud offre dei servizi tipo di trasformazione degli store in digital store, installando proprio dei device connessi ad internet che ti conoscono le persone, hai il tuo avatar che entra all'interno del negozio, offrono queste digital transformation dei posti fisici perché il digital in Cina è strausato, però dall'altra parte è complicato riuscire a portare la tua innovazione all'interno del sistema, perché l'ICP di cui abbiamo parlato è quella semplice, perché se tu vuoi provare a vendere qualcosa c'è l'ICP commercial che è molto più complicata, a quel punto devi avere una società la cui maggioranza è di soci cinesi.Parli di e-commerce in quel caso, no? Esatto, se vuoi fare anche un e-commerce il più banale di tutti per vendere qualsiasi cosa, se il tuo sito è in qualche modo riconducibile alla vendita hai bisogno dell'altra ICP che non puoi fare online.Alibaba arriva fino all'ICP filing si chiama, è quello che abbiamo parlato adesso, quindi è semplicemente sito di contenuto.Eh, diciamo che è un bel lavoro, vi siete scelti la bella gata da appellare, però so che questo, questa esperienza vi ha portato tante belle soddisfazioni, no? Sì, sì, sì, assolutamente.Comunque alla fine risolvere problematiche, a parte quelle burocratiche, comunque a un certo punto impari a risolvere anche quelle.Tutto l'aspetto tecnico è interessante, il fatto, l'idea di poter deploriare, di avviare una virtual machine o far girare una lambda in Cina, fino a qualche anno fa era praticamente impossibile e oggi lo fai da un'unica console.Io vedo Francoforte, vedo Londra, vedo Silicon Valley, vedo Shanghai, vedo Hongkong, quindi il mio codice lo deploy veramente dove voglio e questa è l'unica, l'unico provider che ha questa particolarità.Google Cloud non c'è il datacenter più vicino ad Hong Kong, AWS ha una AWS China però comunque una console separata questo selling proposition è interessante dal punto di vista tecnico anche è bello provare poi a vedere come funzionano in Cina gli aspetti tecnici.Il tuo ruolo è quello del CTO, quindi un un elemento ibrido a metà tra la parte tecnica e la parte più legata al management.Dal tuo punto di vista, l'esperienza Alibaba Cloud, che io sto semplificando con Alibaba Cloud, ma in realtà ti direi l'esperienza di rilasciare un prodotto in un mercato completamente diverso.Quindi anche immagino dei modelli mentali che sono stati immagino modificati.Cosa vi ha portato e cosa ti ha portato a livello proprio di esperienza personale questa avventura? Beh sicuramente una delle cose che ci ha portato è una migliore comprensione del mercato globale, quindi approcciare il nostro cliente medio è una multinazionale, quindi la possibilità di poter andare da loro e proporgli un'offerta più mirata, più ragionata e soprattutto con un'esperienza alle spalle che fino a qualche anno fa non avevamo, magari si era presunto "ma sì, ti faccio il deployment di applicazioni dove ti pare, in Cina, Shanghai, cose che oggi assolutamente possiamo fare perché abbiamo il background e l'esperienza per poter offrire il miglior pacchetto di prodotti possibile.E dall'altro anche dal punto di vista tecnico, quindi come sviluppare applicazioni che non siano assolutamente legate, per forza, che diano per assunto, abbiamo questo hard requirement, su cose scontate come le dipendenze, le dipendenze delle librerie, i font, le analytics, le cose che abbiamo detto, quindi ragionare sempre sul fatto che anche quelle dipendenze dati per assunto a un certo punto possono essere staccate.Questo ci aiuta anche ad approcciare altre problematiche, altri casi che hanno le stesse problematiche ma che non devono essere per forza la Cina.Ci sono casi in cui sono private cloud oppure ci sono proxy, ci sono requirement di sicurezza alti allo stesso livello che implementano le stesse problematiche e a quel punto noi oggi abbiamo un modello di sviluppo che permette in maniera molto più semplificata rispetto a prima di identificare subito quali sono tutti gli elementi che potrebbero essere impattati da una network che non è quella che abbiamo a casa o sul nostro account di Google Cloud Platform o di AWS.O di Azure, giusto, per parcondicio.O di Azure, assolutamente.Ecco, è uno dei pochi che non usiamo, ma vogliamo usarli.Tra l'altro oggi c'è l'annuncio che il creatore di Python è passato a Microsoft e stanno diventando l'azienda più open di sempre.Sì, ne parlavamo nel nostro gruppo Instagram, infatti adesso, visto che l'hai accennato, metto un piccolo meme di Balmer che sentirei poi a puntata montata.No, quando raccontavi appunto quello che ti porti e vi portate appresso come esperienza per un attimo ho pensato molto più banalmente a quando proviamo per un quarto d'ora, mezz'ora, un'ora a bendarci e a fare qualcosa dentro casa da bendati.Stare bendati ci costringe a utilizzare anche gli altri sensi e a non dare niente per scontato.è un po' da come la raccontavi la vostra esperienza di approccio verso un mercato completamente diverso con dinamiche particolarmente diverse ecco mi riportava proprio a questa immagine ed è secondo me una sfida che da geek ma anche da manager quale sei e quale sono stato per diverso tempo è una sfida che secondo me va fatta periodicamente.Assolutamente sono d'accordo.Quando abbiamo avviato il progetto sapevamo sarebbe stato super complicato da ogni punto di vista ma sono le sfide complicate quelle divertenti altrimenti avremmo sviluppato in PHP per i prossimi 80 anni invece che magari metterci qui a fare Kubernetes, microservizi, nuovi pattern, c'è sempre da sfruttare la complessità anche a tuo vantaggio.Sì e tra l'altro quando approcci a questi nuovi mondi con un'esigenza alla base vivi l'esperienza in un modo decisamente diverso rispetto a "mi entro nella console e provo a giocare" perché hai anche il constraint di tipo aziendale che ti dice "se sbaglio qualcosa il cliente poi mi bussa.Esatto, esatto, ci sono stati momenti in cui abbiamo avuto il timore, forse l'abbiamo fatta questa cosa, però alla fine utilizzando l'approccio, un'altra cosa che mi porto, utilizzando poi gli approcci che si utilizzano anche per gestire altre complessità puoi raggiungere sempre un buon risultato, utilizzando sia i migliori processi tecnici ma anche quelli poi aziendali, funzionali.Nonostante le complessità siano, sembrino insormontabili alla fine ci sono.Ce la fai, anche se devi parlare con il supporto cinese, devi tradurre documentazione Google Translate, inventarti un modo per fare il push del container a Hong Kong per deploiarlo a Shanghai.Sì ma sono quelle sfide che poi alla fine ti fanno sentire vivo.Io ricordo ancora un'intervista di uno dei fondatori di Pirate Bay che disse "Io ho messo in piedi Pirate Bay per la sfida tecnologica che Pirate Bay metteva a disposizione".Interessante, no? Poi adesso non giustifico quel tipo di approccio, però...Ma certo, tante volte è proprio quella la guida.Poi io sono un appassionato di tecnologia da sempre, community, sono curioso, quindi ero super curioso, l'azienda ha supportato questa iniziativa, eravamo interessati, volevano supportare i clienti, quindi è stata una combinazione che poi è stata di successo.Bene, Paolo, io sono super super contento di questa chiacchierata, ma non ti lascio andare via almeno non prima di aver preso tempo per il nostro momento che è il momento più divertente insomma quando ritorniamo per un attimo bambini e apriamo la cesta dei giocatoli è il momento il paese dei balocchi dove i nostri ospiti ci portano un regalo più che altro un consiglio sai il consiglio tipico da due esperti di tecnologia che si trovano al bar."E conduco nel paese dei balocchi" "Ah, il paese dei balocchi" Non voglio essere autoreferenziale, però ecco ci sono un paio di talk che ho fatto parlando di Alibaba Cloud, trovate su YouTube, il Container Day ed un'altra conf.però al netto dell'autoreferenzialità sicuramente un posto per approfondire, guardare senza dover aprire l'account è l'Alibaba Cloud Academy.All'interno si trova un sacco di materiale, ci sono video, ci sono anche webinar e ci sono i percorsi di certificazione che tra l'altro, come dicevo prima, in questo periodo sono super scontati, si trovano certificazioni anche da un centesimo che magari uno può fare con la scusa di farsi il training e scoprire che tipologia di servizi ci sono all'interno.Anche perché credo che sia un mercato molto molto grande e tra l'altro è un mondo super interessante da come ce l'hai raccontato.Paolo io non so credimi come ringraziarti per la tua disponibilità perché so che eri particolarmente in pitchato questo periodo io ti ho preso per la giacca, dovete venire assolutamente però ti ringrazio veramente di essere venuto qui a trovarci da questo momento sappi che github è anche un po tuo quindi quando vuoi berti una birretta in questo caso virtuale e fare due chiacchiere sulla tecnologia questa è anche casa tua quindi vieni quando vuoi.Grazie mille Mauro.Alla prossima Paolo.Alla prossima, ciao.Spero che l'episodio vi sia piaciuto.La chiacchierata super interessante con Paolo ci ha aperto gli orizzonti a nuovi mondi e anche a nuove sfide.Noi comunque romperemo nuovamente le scatole a Paolo.Appena percepirò che sta bollendo qualcosa di nuovo in pentola io comunque lo chiamo.Detto questo prima di lasciarvi il mio ruolo è sempre quello di ricordarvi i contati info@gitbar.it via email o @brianrepo su twitter per scrivermi il gruppo telegram è @gitbar quindi se non l'avete ancora fatto mi raccomando iscrivetevi e poi se l'episodio vi è piaciuto apritelo con il vostro client di podcast preferito e iscrivetevi in modo da ricevere settimanalmente le notifiche sui nuovi episodi.Se poi vi è piaciuto davvero tanto, e se c'è Paolo vi sarà sicuramente piaciuto, mi raccomando lasciate una recensione.Questa aiuterà a nuove persone a unirsi appunto alla nostra allegra combricola.Detto questo, da Lione è tutto.Ci sentiamo la prossima settimana.Ciao! GitBar, il circolo dei fullstack developer.Una volta a settimana ci troviamo davanti a due birre e con Brain Repo parliamo di linguaggi e tecniche di sviluppo web, di metodologie ed strumenti immancabili nella cassetta degli attrezzi dei Full Stack Dead.