Torna a tutti gli episodi
Ep.96 - Tonti o tontizzatori, reaction al video di Mercadini

Episodio 96

Ep.96 - Tonti o tontizzatori, reaction al video di Mercadini

Questa settimana, per gitbar abbiamo fatto un esperimento, ci siamo cimentati nel provare a fare una reaction a un superinteressante video di Mercadini, sulla UX, semplicità e supidità. Si tratta di un esperimento!## Ricordati di iscriverti al gruppo telegram:https://t.me/gitbar## Supportaci https:/...

18 novembre 202101:13:23
AIMusic
96

In Riproduzione

Ep.96 - Tonti o tontizzatori, reaction al video di Mercadini

0:000:00

Note dell'Episodio

Questa settimana, per gitbar abbiamo fatto un esperimento, ci siamo cimentati nel provare a fare una reaction a un superinteressante video di Mercadini, sulla UX, semplicità e supidità. Si tratta di un esperimento!## Ricordati di iscriverti al gruppo telegram:https://t.me/gitbar## Supportaci https://www.buymeacoffee.com/gitbarGrazie a @savezzo per le 3 Beers.## Paese dei balocchi - https://www.youtube.com/watch?v=j9-uPIeY7HU## Contatti@brainrepo su twitter o via mail a info@gitbar.it.## CreditiLe sigle sono state prodotte da MondoComputazionaleLe musiche da Blan Kytt - RSPNSweet Lullaby by Agnese ValmaggiaMonkeys Spinning Monkeys by Kevin MacLeod

Trascrizione

Benvenuti su Gitbar, il podcast dedicato al mondo dei full stack developer, i mezzo artigiani, i mezzo artisti che ogni giorno infilano le mani nel fango per creare nel modo più efficiente possibile quei prodotti digitali che quotidianamente usiamo.Bene e benvenuti su Gitbar, nuova settimana e nuovo episodio di questo podcast.vedo che state ridendo sotto i baffi sono un po' imbarazzati in realtà perché la prima versione del podcast che registriamo in diretta anche i video non è il nostro solito andare sul video e diciamo che non sarà una cosa una consuetudine.Oggi è una puntata un po' speciale è un esperimento che vogliamo fare perché in questi episodi abbiamo bisogno di ragionare con voi, se ne avete piacere, di un argomento abbastanza interessante.Quindi quello che andremo a fare oggi sarà una video reaction, un po' come fanno su Twitch.L'andremo a fare sulla falsa riga delle video reaction del collegio.Spero che riusciamo a portare un content un pochino più alto livello, ma non posso garantire.Qualche tempo fa Luca ha portato all'interno del nostro gruppo degli ammutinati, il gruppo di coordinamento di Geek Bar, un video.Questo video era pregno di significati e ci ha un po' fatto chiacchierare tra di noi.Allora abbiamo detto perché non ragionare a voce alta e mettere sti sprolopi all'interno di una puntata.Siccome l'argomento è particolarmente articolato abbiamo reputato importante farlo insieme a voi, ma prima di iniziare questa puntata il mio ruolo, il mio compito insomma è quello di ricordarvi i nostri contatti.Info@gitbar.it @brainrepo su Twitter e...La gruppo Telegram, su Telegram appunto, si chiama Gitbar Podcast, lo potete cercare, c'è la nostra icona con il meme di Mauro con su scritto "Gitbar" e giallo, non potete spegnare, ce l'ho qui davanti per questo.Soprattutto è un gruppo diverso, non è come quei gruppi a strisco a strisco Italia, quelli quelle che trovate su Facebook o su Telegram, dove magari chiedi "sai, ho questo problema" e ti rispondono con "don't ask, ask" che è una cosa che odio personalmente, nonostante lo condivida come pensiero.Siamo un gruppo diverso e potete fare anche gli stessi flame che fate su altri gruppi, siamo anche noi disponibili per queste cose, ma soprattutto ricordatevi anche di donare a noi delle birre, perché nel senso, noi ogni tanto, io sto facendo l'alessio della situazione in questo momento, ha distribuito a lui il venditore, ma prendete delle birre, donate e per le prime 100 birre riceverete in omaggio una foto di noi ammutinati nuti.No, questo non c'era scritto però.Comunque è un problema, va bene.Non è un problema, nel senso se una persona donazione, 100 birre insieme, comunque siamo medici, quindi questo non è un problema.No, devo dire una cosa importante, grazie alle vostre donazioni in realtà abbiamo potuto ordinare i primi due microfoni, quindi piano piano raggiungiamo i nostri obiettivi, ma ma bando alle ciance possiamo introdurre l'argomento di oggi.Siccome il video l'ha condiviso Luca, mi piacerebbe chiedere a Luca un'introduzione a questo video, di cosa parla? Di cosa parla? Allora l'ho visto per caso, in realtà l'autore già lo seguivo per altri motivi, è un poeta parlante si definisce, però aveva cominciato in un modo molto che mi ha catturato subito mostrando proprio un gioco per bambini, un gioco che tra l'altro avevo anche io in casa, perché anche io ho tuttora due bambini, parla sostanzialmente usability, di che cosa è l'usabilità, dove ci sta portando all'usabilità all'estremo e si pone delle domande ovviamente senza lasciare le risposte perché probabilmente risposte non ce ne sono.Questo video mi ha dato un po' di sentimenti contrastanti quando lo vedevo perché da un lato io sono io amo la user experience, la developer experience io sono per rendere più facile le cose, però effettivamente la domanda è "ma tutto questo dove porta?" Per questo poi l'ho condiviso come detto da Mauro sul gruppo per avere qualche opinione e alla fine non ne siamo usciti sostanzialmente e quindi eccoci qua.Ha un video abbastanza interessante che adesso vediamo.Sì, questo video ce l'andiamo a vedere insieme.Intanto Luca parlava di Mercadini, non l'hai nominato credo, che è un po' la figura stile… Io lo chiamerei lo Stallman italiano, secondo me potrebbe essere il Sosia, in realtà un po' si assomiglia.E noi cosa andremo a fare? In realtà questo video ce l'andremo a vedere insieme, se non esplode tutto il setup, ce l'andremo a vedere insieme e faremo una sosta, insomma, quando pensiamo che sia importante dire "non so un po' come fanno le reaction del collegio" o qualunque tipo di reaction su Twitch.Allora io direi che diamo lo spazio al poeta parlante amico di Luca.No, una piccola cosa per chi fosse interessato, sta girando uno spettacolo nei teatri e il 19, mi sembra, di novembre farà uno spettacolo a Firenze, al Teatro Cucina, e io ci andrò, insomma.Quindi per chi magari in zona vuole venire a vedere lo spettacolo, è molto interessante questo.Però se lo deve fare, mi sembra che c'è ancora qualche video.Quindi siete un po' tutti i fan di Marcadini? Sì, sì, sì, sì, sì.Non è sponsorizzata questa puntata? No, no, no, no.Se questo video dovesse arrivare a Marcadino, ritenendo comunque che il 19 civado con la maglietta di Gitbar, se non me la rubano di nuovo, lo tampinerò per me.ok allora proviamo a vedercelo questo è il quadrato rosso dove va? va qui nel buco quadrato col contorno rosso poi c'è questo il tondo giallo e dove va? va nel buco tondo col contorno giallo Poi c'è il triangolo azzurro che va nel buco triangolare, poi un tonno azzurro.Questo è un giocattolo di mia figlia.Mia figlia ha un anno, poco di più.Per mia figlia, che ha un anno, poco di più, questo è un gioco bellissimo, un gioco molto stimolante, molto affascinante, è un gioco che è molto difficile e lei ci passa delle ore.Prende il quadrato, tenta di metterlo nel buco tondo e rimane incuriosita ad osservare l'affascinante fenomeno del quadrato che non entra nel buco tondo.Il tondo tenta di metterlo nel buco quadrato e rimane affascinata ad osservare il curioso fenomeno del tondo che non entra nel buco quadrato.Ora, se non avete confidenza con i bambini molto piccoli, potrà sembrarvi perfino difficile da concepire che questa cosa qui non sia abbastanza intuitiva, abbastanza immediata.Però, vedete, un bambino di un anno è uno che conduce, come dire, un'esperienza mentale completamente diversa dalla nostra.Un bambino di un anno è un tizio che, quando si vede allo specchio, non si riconosce.Infatti mia figlia, che è molto socievole e molto solare, quando si vede allo specchio, si saluta.Mia figlia non sa giocare con questo, però sa giocare con questo.Questo è un iPhone, non di ultimissima generazione, bisogna dire.Comunque, è un iPhone.Mia figlia, anche se ha un anno, ha capito che quando è tutto buio, basta premere questo tasto qui che poi è l'unico tasto che c'è e si illumina tutto poi c'è il fiore così poi si accede alle foto e le foto e basta strisciare così col dito ecco e si corrono le foto naturalmente nell'iphone del babbo il 90 per cento delle foto sono foto della bambina ma la bambina come ma un metodo è ignora di ciò che scorre guardandosi senza riconoscersi.La nostra tecnologia ha tentato di creare oggetti che fossero sempre più semplici da usare, sempre più immediati, sempre più adatti a chiunque, sempre più user-friendly, come si dice.Questa è una delle direzioni che ha preso.Basta pensare ai computer, all'inizio per usare un computer bisognava programmare in assembly, cioè praticamente bisognava conoscere linguaggio macchina, adesso è tutto molto più intuitivo, tutto più user friendly.Siamo arrivati a questo, a questo grande successo, cioè a produrre oggetti straordinariamente, incredibilmente semplici e immediati nell'utilizzo.Siamo arrivati a produrre oggetti così semplici da usare che riesce ad usarli anche chi non ha nessun motivo di usarli.La bambina di un anno, quando il papà si distrae, prende il telefono anche se non sa cos'è un telefono, guarda le immagini anche se non sa cos'è un'immagine, non sa che differenza c'è fra una foto e un disegno per esempio, e vede il suo stesso volto anche se poi non si riconosce.Io direi che possiamo fermarci per un attimo qua e iniziare a ragionare.Quello che mi è sembrato di vedere in questa parte del video, mi è sembrato quasi che lui facesse una sorta di critica verso lo sviluppo tecnologico, nel senso che nell'intendere sviluppo tecnologico lui intende sviluppo tecnologico verso un certo segmento.Ho capito male ragazzi? A questo punto del video, sì, sembra che ce l'abbia con la tecnologia che va avanti, però poi, se posso spoilerare, non so, ricorregge il tiro.Il problema è che fino a questo punto c'ha ragione, è tutto ineccepibile.Come detto, sono padre di due figli, quel il gioco ce l'ho, avevo anche un cellulare anche se non era un iPhone e la cosa è perfettamente vera, mio figlio ci ha impiegato mesi prima di capire che il piolo tondo andasse nel buco tondo e quello quadrato in quello quadrato, però ha impiegato un attimo a riuscire a interagire in modo proficuo, efficiente con lo smartphone, con un cellulare.E secondo te da cosa è dato questa semplicità d'approccio verso il telefonino rispetto agli elenti fisici, i giochini fisici che invece hai per casa? Eh guarda, la cosa, mi sono interrogato anche su questo, no? Sicuramente i cellulari, i smartphone così come sono adesso, sono fatti apposta per darti feedback istantanei, sia positivi che negativi.Cioè quando tu provi ad inserire un piolo tondo in un buco quadrato, non c'hai nessun feedback a parte quello del fatto che non stai riuscendo ad inserirlo.Però non hai un altro feedback immediato, non hai un suono che ti avvisa che stai facendo qualcosa di sbagliato.Quindi il bambino cosa fa? Cerca di spingere, perché quel feedback lì non è sufficiente.LM: più che feedback, non possiamo parlare di gratificazione immediata.Nel senso, alla fine, piuttosto che magari avere la gratificazione più fisica di poter effettivamente infilare la forma giusta nella cosa giusta, avere comunque qualcosa che si illumina, che è sostanzialmente una situazione diversa per un bambino che ovviamente sta imparando e ha un diverso senso anche dello stupore, delle cose, insomma.Avere comunque qualcosa che lo incuriosisce di più perché ha una gratificazione immediata nel vedere qualche cosa che cambia, che per lui è nuovo, probabilmente è un fattore importante.Ma io credo che con lo smartphone sì, ma probabilmente si potrebbe fare anche lo stesso discorso con un gioco magari un po' più sonoro o che comunque dia un effetto diverso rispetto alla semplice gratificazione fisica.Io porto un po' la mia esperienza, sono papà come sapete da circa 7/8 mesi e quello quello che ho visto con lambda, visto che sto un po' esplorando, è una cosa particolare ed è un'esperienza che abbiamo fatto con mia moglie.Lambda davanti a qualunque tipo di schermo si imbambola, ma penso che sia una cosa di tutti i bambini e allora abbiamo abbiamo provato, prima di decidere di rimuovere gli schermi temporaneamente, abbiamo provato a capire che cos'era che attirava l'attenzione di Lambda e quello che ne abbiamo dedotto è stato che c'erano due elementi fondamentali che secondo noi erano l'elemento attuatore di questa attenzione.Luminosità e colore, nel senso che giocare con le formine colorate per quanto siano colorate non hanno la stessa luminosità e saturazione del telefono che ha uno schermo.Abbiamo provato a utilizzare una luce su delle gelatine che avevo io messe da parte e in realtà catturava lo stesso livello d'attenzione.Quindi abbiamo l'elemento luminosità e colore, quel tipo di luminosità e di colore non è così presente negli oggetti in giro per casa.E poi c'era il concetto di movimento presente, anche questo capace di attirare l'attenzione e catalizzare l'attenzione.Naturalmente più il bimbo dispone di attenzione da dedicare verso quell'elemento, più dedicherà attenzione e quindi apprenderà da quel tipo di esperienza.Un altro elemento importante che abbiamo notato è stato quello del livello di forza necessaria all'interazione.Inserire un blochettino all'interno di un gioco presuppone un effort importante, anche muscolare, diciamoci la verità, cioè la bambina deve prendere il pezzettino di legno o di plastica, sollevarlo e provare a inserirlo.Adesso io qua ho un un gioco che è la fattoria degli animali di Kikko dove ci sono i pulsantini, tu premi sul pulsante e hai tutti i suoni degli animali.Quando la bimba prova a premere fisicamente su quel pulsante sbatte forte e non sempre riesce ad emettere un suono.Invece se voi notate qualunque tocco noi facciamo verso lo schermo comunque qualcosa funziona, una reazione l'abbiamo.Quindi secondo me già ci sono questo tipo di elementi no? Sì, è un po' come feedback, il fatto che il colore comunque dà un sacco di stimoli, non è solo quello, c'è Thorsen Ita che sta anche commentando, che dice giustamente il problema che il mondo reale è in tre dimensioni, mentre nello smartphone interagisce a due dimensioni, questo è un learning path che nel cellulare e nello smartphone è più facile.Probabilmente è lo stesso gioco, lo stesso gioco fatto con le formine e con i colori fatto al col cellulare con uno smartphone con una app avrebbe una curva di apprendimento più dolce quindi ti darebbe prima un solo una sola forma e un solo buco per invogliarti a fare il movimento di trascina la forma nel buco dopo un un po' ti aggiunge un altro buco oppure un'altra forma e via via ti complica o ti rende, ti complica il gioco man mano che già impari tutto quello che c'è, tutto quello che hai fatto prima.Questo però lo puoi fare con una sorta di interattività, quindi con, come dicevo prima, feedback e, come ha detto anche giustamente Carmine, gratificazioni istantane nel momento in cui giochi.Ovviamente se hai il gioco facilissimo subito, il primo impatto, devi semplicemente trascinare la formina, hai subito la tua gratificazione, subito dici "bello, lo so fare, mi piace questo gioco perché lo so fare e lo faccio e lo preferisco a questo piuttosto che all'altro che non riesco a far entrare le stelle nei buchi tondi.Quindi fondamentalmente sono già, abbiamo già individuato una serie di elementi che in qualche modo rendono più attrattivo quel device rispetto al gioco delle formine.Però secondo me, se siete d'accordo, possiamo proseguire nella visione del video perché in realtà diciamo il flame dovrebbe partire su un altro concetto che mercadini introduce tra un po' che poi è la ciccia ed è il motivo delle nostre discussioni all'interno del gruppo di coordinamento quindi calco play l'altro giorno mentre vedevo mia figlia sfogliare le immagini dell'iphone mi sono chiesto ma questa direzione in cui stiamo andando questa direzione in cui si sta muovendo la nostra tecnologia è il nostro progresso tecnologico, ma è la direzione giusta? Cioè è una buona idea di futuro questa? È una buona idea di progresso? Cioè voglio dire, ma per quale motivo un adulto normodotato deve avere a sua disposizione un oggetto che è più semplice, più immediato, più intuitivo, più user-friendly di...E poi mi sono chiesto, ma non è che tutta questa possibilità di fare senza pensare, tutta questa immediatezza, tutta questa possibilità di agire senza ragionare, finisce per...impigrirci? Non mi farei intendere, io non ce l'ho assolutamente contro la tecnologia, eh, non ce l'ho contro tecnologia, io sono un informatico, io per campare faccio il programmatore software.Ora, non è che sia uno dei più grandi programmatori della storia, ma già nel mio piccolo ho avuto esperienza di una cosa, cioè del fatto che un software più deve essere semplice per l'utilizzatore, più deve essere immediato, più deve non richiedere assolutamente la lettura di nessuna istruzione più deve essere a prova di qualsiasi errore per quanto grossolano e più tempo e sforzi richiede a chi lo realizza.Ora io nel mio piccolo non oso immaginare quanto tempo, quanti sforzi, quanta straordinaria abilità informatica, quanta incredibile conoscenza tecnica abbia richiesto la realizzazione di una cosa come questa mi fa quasi paura pensare.Però mi viene una domanda, ma ne avanza la pena? Ma tutto questo tempo, tutta questa abilità, tutta questa borradura, tutto questo talento non si poteva usare in un'altra maniera? Cioè non è che noi stiamo usando alcune delle teste migliori che abbiamo a disposizione affinché una marea di persone non muose la testa, cioè noi li facciamo scervellare per non dover minimamente usare il cervello, cioè loro si stanno sforzando perché noi pretendiamo di non sforzarci minimamente.Cioè non è che noi stiamo usando le nostre intelligenze per spianare la strada alla nostra idiozia? Stiamo usando le nostre intelligenze affinché la nostra stupidità l'abbia vinta? Me lo chiedo, è una domanda, non è che ho la verità in tasca, voglio dire, voi saprete che nel mondo occidentale l'intelligenza media sta diminuendo.Cioè se voi prendete un boscimano del Calahari, se voi prendete un pigmeo della foresta pluviale, in media questi qua sono più intelligenti di noi, noi occidentali, noi europei, noi statunitensi.Perché? Per un motivo molto semplice, cioè che in una società primitiva il fatto di non essere abbastanza intelligente può compromettere la possibilità di sopravvivere, così come il fatto di non essere abbastanza robusto fisicamente.C'è una pressione della selezione naturale che mantiene alti certi livelli.Ora, noi viviamo in una società evoluta, protetta, in cui non c'è più la pressione della selezione naturale, in cui grazie al cielo non si muore più perché non si è abbastanza forti fisicamente o abbastanza intelligenti.Questo fa sì che il livello...Ora non pretendetemi naturalmente, io non voglio tornare indietro, io non voglio vivere in una società dove se non sei abbastanza forte o abbastanza intelligente muori, in una società in cui c'è una mortalità infantile spaventosa.Io voglio vivere in questa società tecnologica, sicura, evoluta però bisogna fare i conti con questo fenomeno, un'intelligenza che voglio dire è un fenomeno che dobbiamo contrastare, lo dobbiamo contrastare in qualche modo non so come tenendo il cervello più sveglio possibile esercitandolo, allenandolo, usandolo anche più dello stretto necessario, non so come ma lo dobbiamo contrastare sto fenomeno, lo dobbiamo contrastare un fenomeno.Qua invece sembra quasi che lo stiamo aiutando.Allora allora.E qua cominciano i sentimenti contrastanti.Esatto.Guarda io dopo aver visto questo pezzo di video ho detto beh allora noi cosa siamo tonti o tontizzatore o tontizzatori nel senso che qua mercadini ti rimballo un concetto che è il concetto di semplice, della semplicità.E allora la prima domanda che voglio fare a Luca e a Carmine, secondo voi che cos'è la semplicità? Sicuramente con questa domanda! (risate) Secondo me, allora, non ho ancora una risposta, quindi sicuramente ripasso la palla a Luca, però sicuramente non è detto che ciò che sia semplice sia facile e poi ci si ritorna.Perché secondo me sono oggetti che spesso vengono associati, ma sono cose molto diverse.E allora ti faccio una domanda, secondo te Mercadini in questo video si riconduce al concetto di semplice o al concetto di facile? Secondo me è un misto delle due cose, anche perché nel senso, almeno dalla mia esperienza, tende spesso a confondere le due cose e spesso succede anche nel nostro mestiere.Quante volte vi è stato detto "eh ma che ci vuole a fare questa cosa, perché tanto è semplice, è un concetto semplice".Sono spesso le cose che ci sembrano più semplici da fare, semplici non possiamo farle facilmente.Non so se mi sono spiagato a mezzo, più o meno abbiamo capito.Stiamo sfiorando argomenti filosofici dove forse siamo poco skillati.Per quello chiediamo il vostro aiuto in chat perché in realtà quello che vogliamo fare è proprio provare a ragionare con voi.Luca? Da noi solo cose difficili, niente semplicità.No, Torsen ha detto in chat una cosa anche qui intelligente, come misura l'intelligenza, torniamo a valutare un pesce per come sale su un albero.Qui, anche qua, la semplicità di fare una cosa, per fare una cosa, dipende dal contesto, dipende da tu chi sei, che cosa vuoi e che cosa devi fare.E qui forse possiamo individuare diversi contesti.Se io torno a casa la sera sul divano col cellulare e voglio vedere un TikTok, non voglio aprire il cellulare, aprire l'app, digitare sul terminale "open TikTok user Luca" voglio tappare un'icona e via.Mi sembra accettabile forse questo grado di semplicità.Sì, quella lì è una semplicità, ma per arrivare a quel grado di semplicità non è stato facile.No, non è stato facile, però in quel caso gli sforzi sono stati ben spesi per ripagare.Se io invece sono un sysadmin che devo, non so, esistono ancora i sysadmin nel 2021, insomma se io ho un terminale dove devo far andare o configurare un qualcosa, forse l'eccessiva semplicità può essere controproducente, anche se hanno lavorato benissimo per renderci le cose semplici, forse in quel contesto la semplicità è più un potere che io ho e come mi ha detto mio zio, da grandi poteri derivano grandi responsabilità.Era mio zio, non mi ricordo.Io ho provato, in realtà questa cosa mi ha colpito, questo video mi ha colpito forte, ho provato a sedermi davanti allo specchio e a ragionarci un attimo.Mercadini qua, secondo me, fa un gioco dialettico interessante e in qualche modo mischia, confonde, ripeto, non sono nessuno per dirlo, la mia è un'interpretazione che potrebbe avere le sue fallacie, però confonde ciò che è l'effort nel raggiungere qualcosa con il significato e il ruolo di qualcosa che si vuole raggiungere e fa un po' un mischione di questi due elementi confondendoli.Voglio farvi fare questo ragionamento.Oggi noi possiamo comunicare in modo molto facile, Forse questo comunicare in modo molto facile, secondo il ragionamento di Mercadini, ha un po' svilito il concetto del comunicare, ma siamo sicuri che sia davvero questo? Vi faccio un esempio che è l'esempio che un po' mi ha bloccato.Se voi aveste una tazzina dove bere il caffè, con la quale bere il caffè è più facile, apprezzereste meglio il caffè o cambiereste tipologia di caffè che bevete? Se fosse più facile? Se la tazzina fosse ancora più comoda.Ok.Cambiereste caffè? Perché questa provocazione? Perché dovrei cambiare caffè? Perché dovrei cambiare caffè? E allora perché con uno strumento più facile dovresti rincoglionirti? Nel senso, una cosa è il significato di quello che fai, ok? E il valore di quello che fai a livello di pensiero e una cosa è l'effort che tu metti nel fare quello che stai facendo, sono due elementi diversi, perché a questo punto potremmo anche dire da quando l'uomo ha inventato la penna, scrivere con la penna è molto più semplice, quindi vuol dire che invece andare con lo scalpello a battere sulle pietre ti consentiva di pensare di più, quindi Di essere più intelligente perché a livello esperienziale ci mettevi più effort nell'aggiungere quell'obiettivo? Io credo che meno effort e più semplicità, più facilità anche, siano quegli strumenti proprio che ci danno la possibilità di concentrarci su cose più importanti, che poi in realtà questa cosa qui non significa assolutamente niente perché ognuno ovviamente ha la sua concezione di che cosa è importante, se lo rapportiamo comunque al nostro lavoro, ho conosciuto dei programmatori bravissimi, ma che mi dicevano "guarda io uso solo Vim, perché se domani avrò un'idea io divento scemo e dimentico come si fanno le cose davvero".Considerando che anch'io sono una di quelle persone che non usa l'idea per non disabituarmi ad alcune tool, ma è una scelta personale, credo davvero che se io utilizzo uno strumento che mi semplifica la vita divento scemo.E il fatto comunque di andare su questa lunghezza d'onda qui, secondo me ti fa perdere tante cose belle che potrebbero anche migliorare la tua qualità della vita.Ovviamente ognuno ha il suo metro e ognuno ha il suo bias quando si fanno queste cose.Io mi ricordo che un un po' di tempo fa, mi sembrava fosse un gruppo di error, ma qualche mesetto fa, si parlava del lottary load, ma che te ne fai del lottary load? Salvi e non devi fare, non so, specialmente se stiamo parlando di qualcosa di compilato, non devi far fare la modifica, stoppare il server, magari ricompilarlo, eccetera, eccetera.È una feature che torna come lo fa? E poi fa tutto il dev server.Quindi ognuno ovviamente ha la sua concezione di che cosa sia veramente importante, però alla fine, come dicevi tu prima, c'è un motivo per cui io adesso posso scrivere con questa tastiera e non devo più fare, non so, la cultura rupestre.E non significa che la qualità delle cose che abbiamo fatto è è peggiorata, per cui la stiamo scrivendo con la tastiera.Sembra che non vengono più prodotte delle opere di ingegno di qualunque tipo, minori rispetto a quando la musica si componeva con il kanamari.Certo, secondo me è un discorso che è veramente fuori dal tempo, ovviamente questa è la mia opinione.Io ho fatto questa domanda l'altro giorno a mio fratello, mio fratello fa l'architetto, quindi lui progetta spazi e chi meglio di lui ragiona in quest'ottica, in termini di interazione uomo spazio, uomo contesto e lui ha detto una cosa molto molto molto interessante, mi ha risposto con questa cosa che mi ha un po' ghiacciato, ma secondo me ha centrato proprio l'obiettivo, che "simple in function" non necessariamente vuol dire "simple in meaning", nel senso che se io alleggerisco il carico cognitivo necessario per fare qualcosa, non vuol dire che il valore e il carico cognitivo di quel qualcosa sia inferiore.Adesso è facile però fare secondo me il parallelismo con, cioè è facile scaricare le responsabilità di una crisi di valori generalizzata, una crisi di significati generalizzati, se così così la possiamo interpretare, con la semplicità dello strumento, ma secondo me è un alibi, cioè se tu guardi i gattini su Instagram, la colpa non è sullo strumento che rende facile scrollare, ma magari la colpa è semplicemente del motivo, cioè qual è il vero motivo per per cui stai guardando i gattini su Instagram, perché è facile fare così col dito e perché non è facile fare così col dito sulle formule della relatività, buttiamola così.Perché non è così facile? Perché cambia il livello di significato, non di strumento che ti permette di raggiungere il significato.Luca cosa pensi rispetto a questa frase, a questo ragionamento? Infatti la domanda è perché Instagram ti suggerisce gattini e non le formule di Eulero.Sì, come dicevo, giustamente dipende sempre dal contesto, da chi sei in quel momento, cosa rappresenti in quel momento e con cosa stai interagendo.Credo che alla fine, insomma, una risposta che mi son dato è anche quella di dire "io accetto di buon grado di farmi semplificare la vita quando so che cosa mi stai semplificando, quindi che quali strumenti mi stai dando, cioè quale quale problema mi stai risolvendo, lo devo conoscere il problema che mi sta risolvendo.Per quanto riguarda, adesso parliamo di noi programmatori, di noi dev che usiamo i tool ogni giorno, faccio un esempio, forse l'ho già citato da qualche parte, c'è una bellissima issue su github di WS Code, è la issue 32405 se la volete andare a vedere, su github.com Microsoft WS Code issues 32405, è la storia di un tizio che sta provando il suo prodotto Microsoft, probabilmente era anche su Windows non era abituato a usare un sistema di versioning di controllo di versione clicca a caso, molto probabilmente l'idea è di chiedere se vuole abilitare il controllo di versione e pialla tutto 32405 aspetta Lui si lamenta, si lamenta in modo molto… con molta vehemenza, sostanzialmente.Il titolo è in inglese "questa cosa ha cancellato tre mesi di lavoro".Adesso, questo che già fa tre mesi di lavoro e non fa nemmeno una copia della cartella.Va bene.Comunque, appunto, la storia di questa qui si lamenta del fatto che l'idea che doveva semplificargli la vita, doveva rendergli le cose più semplici, lui sostanzialmente ha cliccato a caso, magari proprio perché si fidava, magari anche perché abituato con gli smartphone nel 2017, sì, c'erano gli smartphone, dove non succede mai nulla di così grave, però cavolo, sei un professionista, quantomeno ti dovevi un attimo, devi capire che cosa stai cliccando.Comunque, fatto sa che questo idea gli ha cancellato tutto il lavoro e lui giustamente o ingiustamente, chissà perché, chissà come, se la prende con Microsoft.La cosa anche un po' inquietante è che alcuni pollicioni in su e poi a un certo punto anche linkato una discussione su un forum di altri che hanno avuto lo stesso problema, magari non con tre mesi di lavoro, però con altri.E qua ancora mi chiedo, siamo proprio abituati, siamo così veramente abituati ad avere tutto semplice, che non leggiamo nemmeno il libretto delle istruzioni prima, come facevamo, io sono della generazione dei videoregistratori che si dovevano programmare, venivo chiamato della vicina di casa perché non sapeva come programmare il videoregistratore, perché si doveva tappare un tasto tre volte, fare la gira volta, tenere sempre premuto un altro, eccetera, eccetera.Però c'era un libretto di istruzioni.LM: è vero.Io devo andare tra pochissimo, quindi dico giusto molte cose per flemmare, così vi lascio.Io credo che in questo specifico caso, o magari quelle volte in cui diamo per scontato, come si utilizzi qualcosa, magari clicchiamo le cose a caso.Una cosa ovviamente che capita a tutti, nel senso che è una cosa che è capitata anche a me.Ovviamente non a questo livello qui, almeno finora toccando ferro.Ma se, secondo me, quella questione è che mi affido, non è tanto che io confido che lo strumento sia semplice, è che mi affido totalmente allo strumento senza capirlo.Alla fine è quello.Nel senso, molto probabilmente, con l'accortezza giusta e con lo strumento giusto, anche una scimmia mi sa portare una macchina.Ma allora che cos'è la macchia? È uno strumento semplice? È uno strumento facile.Alla fine, la differenza tra, questa è una cosa che mi sembra che se ne parlo anche sulla puntata della metà programmazione, che si parla della differenza tra utilizzare un determinato linguaggio di programmazione e conoscere un determinato linguaggio di programmazione.Io credo che questa cosa qui sia molto molto simile.C'è differenza tra utilizzare uno strumento conoscendolo, ok, oppure utilizzare uno strumento per utilizzarlo, quindi senza averne la reale conoscenza.E se io ho uno strumento semplice, che mi semplifica la vita, se sono veramente un professionista, se ho una certa etica del lavoro, e prima o poi si farà una puntata intera sull'etica del lavoro.Se io ho una certa etica del lavoro, se io ho certi valori, non uso uno strumento a caso, o meglio, io uso quello strumento che mi rende la vita semplice, apprezzo la sua semplicità perché conosco come funziona quello strumento o perlomeno conosco quella semplicità da quale difficoltà mi sta salvando.Se invece uso uno strumento a caso perché punte clicca, perché lo devo fare, perché non me ne frega niente, questo qui risultato.Quindi io credo che in questo specifico caso e spesso nel nostro mestiere, sottovalutare le cose, andare per strumenti semplici, che è una cosa che anch'io faccio comunque, ma non senza conoscerne il reale, diciamo, il reale utilizzo, il problema che mi sta risolvendo è che cosa c'è dietro quella semplicità, anche perché spesso la semplicità finisce alla fine di quello.Quindi io credo che il nostro mestiere sia un grosso problema di etica.Dicendo questa cosa qui, vi saluto, vi ringrazio per avermi tenuto compagno.Io devo andare necessariamente a spostare l'auto, altrimenti la vado appena dai vigili domani e vado a spostare l'auto.Ma sarà semplice spostare l'auto? Io spero che sarà senza multa, cioè nel senso, quindi questa qui è la mia unica spesa, anche perché è tra una striscia, il marciapiede, il lavoro in corso, l'installazione fibra, diciamo, è è un bell'auto.Ma l'hai parcheggiata in verticale.Guarda, non c'è posto fuori casa mia, nel senso nei dintorni di casa mia, nel mio quartiere, non c'è posto per mettere macchia da nessuna parte.Quindi, guarda, ci sono certe strade in cui ho detto "guarda, la voglio parcheggiare così di merda, che sembra posto".I Vigilio almeno sta al chiuso e al coperto se piove, non fa niente.Ok Carmine, grazie per essere venuto.Ciao ragazzi.venuta a bere una birra con noi [Musica] è arrivato il momento di ringraziare chi supporta Gitbar chi fa in modo che ogni settimana anche se un po' in ritardo riusciamo ad arrivare nei vostri client di podcast questa settimana siamo riusciti pure a fare una live su Twitch naturalmente sperimentale Questa settimana dobbiamo ringraziare Savezzo che ci ha offerto tre birre col messaggio "bravi e grazie" e quindi brindiamo alla salute di Savezzo che oltre ad essere ascoltatore di Gitbar è diventato anche supporter Devo dire che Gitbar non sembra ma sotto Gitbar c'è parecchio lavoro e quello non è un problema noi lo facciamo con tanta passione però Gitbar ha tutta una serie di costi sotto che solitamente tendiamo a pagare collettandoci quindi sostenendo le spese direttamente noi per cui i donatori ci aiutano a far fronte a questo tipo di spese e a raggiungere gli obiettivi che ci poniamo per esempio per quest'anno l'obiettivo è quello di riuscire tutti ad adotarci di un microfono non dico perfetto ma quantomeno sufficiente.Due le abbiamo già acquistati proprio grazie alle vostre donazioni e dobbiamo acquistarne ancora un altro paio per riuscire a portargli ogni settimana dei contenuti qualitativi.Quindi la donazione di Savezzo come quelle di tutti gli altri donatori che ci hanno sostenuto lungo questo anno, quasi due anni perché il 31 dicembre, anzi il primo gennaio 2022 facciamo due anni sono servite ad arrivare al punto di oggi quindi se vi fa piacere se volete che github cresca in termini di qualità e di contenuti beh noi siamo qua quindi potete entrare nel sito www.github.it la voce supporta ci e la trovate il modo più semplice per darci supporto detto questo e ringraziando e brindando alla salute di savezzo continuiamo la nostra chiacchierata.Interessante Luca quello che ha detto Carmine, del fatto che comunque fondamentalmente noi, il vero problema è che in realtà poi diventiamo dipendenti dello strumento semplice, no? Sì, quello è anche il rischio a lungo termine.Prima appunto ho detto che devi dimostrare di non aver bisogno dello strumento che ti semplifica il lavoro, prima di utilizzare lo strumento che ti semplifica il lavoro, però anche lì, subito dopo, a furia di usarlo ti dimentichi effettivamente i problemi che ti sta risolvendo.LM: Però Carmine ha portato su un altro elemento che secondo me è strettamente legato a doppio filo con quello che stiamo dicendo, cioè il concetto di responsabilità nell'uso di uno strumento e secondo te il feeling, la responsabilizzazione dell'uso di uno strumento è proporzionalmente legato alla complessità dell'utilizzo di quello stesso strumento? Cioè se tu usi Veeam una consapevolezza diversa di quello che stai andando a fare e se utilizzi PHP storm o IntelliJ qualcosa non hai la stessa consapevolezza che se fai lo stesso pezzo di codice con il notepad? Allora se qualcuno vuole aprire Vimma prima di aprirlo si assicuri di sapere come come si esce altrimenti rimane là.Sì, dipende sempre tutto dalla persona, questa è una cosa veramente opinionitita.Dipende, è stato già detto dipende in questo episodio? No, quindi lo lo dico io adesso, mi gioco il jolly del "si stacca la sciabatta".Ho fatto anche quello una volta.Cavolo, sì, dipende, perché hai citato il PHP Storm, a me il PHP Storm mi fece fare un valzo in avanti per quanto riguarda la qualità del codice PHP che scrivevo.scrivevo una merda di codice all'epoca, colpi HP Store, ma una merdina, un po' più meglio assai e lì in effetti il tool mi ha agevolato e lì nella sua semplicità mi aveva dato degli input che mi hanno permesso di scrivere codice qualitativamente migliore.L'ho fatto grazie allo strumento, l'ho fatto grazie al PHPStorm, lo potevo fare con un libro che forse pigramente non ho letto, però l'ho fatto effettivamente col PHPStorm che è stato uno strumento facile da utilizzare, facile perché nuovo progetto, lui mi diceva "ma vuoi questo, vuoi quest'altro? Ti attivo questo plugin?" "Ah, c'è un plugin per questo?" "Benissimo, ma cos'è questo?" Mai sentito, mai sentita questa estensione che ho sbagliato scrivere e così via mi ha aiutato e effettivamente adesso che ci penso probabilmente senza il grande effort per usare le parole di Mercadini, il grande impegno dei grandi cervelli della JetBrains che hanno impiegato ore e ore per fare quel prodotto, alla fine ha risolto il problema della mia egrizia e mi ha fatto diventare in questo caso un programmatore migliore di quanto lo fossi prima.LM: Allora, secondo me diamo un sacco di importanza allo strumento e un po' meno al significato di quello che stiamo facendo.Cioè faccio una provocazione, il linguaggio di per sé è uno strumento, il linguaggio potrebbe essere semplificato, ma questo non vuol dire che il valore di quello che stai facendo o la tua intelligenza che utilizzi un linguaggio semplificato è inferiore.Voglio rispondere al volo a Sirio che ha mandato un messaggio e ha scritto "ma davvero pensate che Vim sia uno strumento ipercomplicato? No, non penso che sia ipercomplicato, penso che sia complicato se lo uscire da Vim, no scherzo, non penso che sia ipercomplicato ma porta con sé un'immagine che facilmente rappresenta il concetto di strumento complesso.In realtà lo sto usando e non lo è, però VIM fa evidenzia un elemento importante.La difficoltà nell'utilizzo di uno strumento per raggiungere un obiettivo è di per sé uno strumento per dividere e non per unire.È uno strumento che permette a un gruppo di individui, non parlo di chi usa Veeam, non vi preoccupate, non lo sto facendo per scattenare il flame, ma parlo in modo più generale, è uno strumento che permette a un gruppo di individui che lo sanno gestire di elevarsi a un altro livello legando questo tipo di elevazione allo strumento e non al significato.Lo so che è un'affermazione forte, Luca cosa pensi di quello che ha appena detto? No sono le dieci e mezza e si parla di Vim, ma no non ce la faccio, non ce la posso fare.Nel senso che la semplicità unisce, quello che bisogna tutelare con l'inserimento della semplicità che unisce è quello della tutela dei significati, dei meaning, come diceva mio fratello, per cui al di là dell'idea, al di là del fatto che un telefono sia facile da usare, la cosa più importante è il messaggio che ci scambi col telefono, più facile da usare più rilascia risorse allocate per concentrarti sul contenuto del messaggio, se c'è quel livello di consapevolezza tale, se quel livello di consapevolezza, quindi quello che all'inizio o chiamato crisi dei valori, si perde, a quel punto ragà stiamo parlando di niente, cioè stiamo puntando il dito a uno strumento quando la vera responsabilità non è più dello strumento ma è di un contesto ben più ampio e ben più importante.E siccome io amo contraddirmi, subito dopo che dico un'affermazione forte, adesso mi contraddico.Da qualche tempo sto provando GitHub Copilot.È una figata totale.Se voi mettete Intellisense e Copilot insieme, burro.Mi è capitato l'altro giorno, l'ho condiviso con la chat di coordinamento, dovevo sviluppare un test di una codebase, ho scritto solo cosa il test doveva fare in linguaggio naturale e il test, test, salvo qualche colpo di martello qui e lì, era perfettamente funzionante.Un test gest perfettamente funzionante.E allora dopo che l'ho fatto, ho guardato quel pezzo di codice e sono rimasto un po' imbambolato.Mi capita anche con l'intelligence alle volte, cioè di seguire quello che mi dice IntelliSense e di spegnere il cervello.Ma allora, stando a questo tipo di effetti, tutto quello che vi ho detto prima era una grande cazzata, perché questa è la dimostrazione che lo strumento in realtà ti disattiva anche quel carico cognitivo sul significato e qua io in realtà mi sono bloccato perché una prova fisica, un elemento esperienziale ha completamente annullato o comunque ha messo in crisi quello che era il mio ragionamento razionale.Lu cosa mi dici rispetto a questo? Abbiamo bisogno psicologo.Di copilot per esempio non l'ho provato, però sono sempre stato scettico, ma perché sono vecchio alla fine.Alla fine il discorso è questo, sono come vecchi che si lamentano che i giovani di oggi non sanno fare i mestieri.Io ero il giovane di allevo, non facevo mestieri.Il fatto è che, come detto, tu ti sei accorto di quello che Copilot stava facendo, che cosa ha fatto, magari hai dovuto dare anche qualche colpo di martello qua e là, quindi comunque avevi una consapevolezza, hai ovviamente una consapevolezza di quello che succede e quindi va bene.Hai la controindicazione che ti distrai più facilmente, che il lavoro ti diventa troppo semplice e hai bisogno di più stimoli per andare avanti, hai bisogno di più competenze, hai bisogno di fare qualcosa di più per andare avanti.Perché non scordiamoci, o comunque io non mi scordo, che il workout accade tanto quando sei sovrastimolato, tanto quando sei sottostimolato.Quindi quando sei a lavoro e fai cose non al tuo livello, fai cose molto ripetitive, fai cose per cui sei perfettamente in grado di fare e vorresti fare di più.Quindi già questo è un rischio, ma io mi domando anche cosa succede a quelle persone che utilizzano copilot senza sapere quello che succede dentro, quello che succede sotto, senza avere la ben che minima idea né come funziona e vabbè ci sta, ma nemmeno di quello che produce.Ah figo, mi ha prodotto tante righe di codice, il test su questi due tre casi funziona, il codice non lo guardo nemmeno perché sì dai mi fido, va bene.E che succederà? Cioè cosa succede, mi domando cosa succede alle nuove leve con questa facilità indotta in un mestiere che facile non è.Adesso io non sono tanto vecchio da dire se è stato difficile scriverlo deve essere difficile anche usarlo, una libreria se è difficile averla scritta deve essere difficile anche usarla.Però via di mezzo, magari, non so.Come detto, questo video mi ha creato un cortocircuito e ci sono tanti pensieri e tanti altri pensieri che poi contraddicono i pensieri che hai fatto poco prima.È davvero strano.LM: tra l'altro adesso mi piacerebbe aggiungerci un altro elemento, giusto, per complicare un il minestrone, però prima di aggiungerlo ci tengo a ricordare che tutti gli amici che ci stanno seguendo possono saltare qua sull'arena e dire la loro, basta che ci scriviate in chat io vi mando il link per salire qua sullo stage virtuale e quindi Thor, Sam Paolo, Giuna, Sirio se volete se volete venire mi raccomando scrivetecelo.La cosa che secondo me triggera la sensazione di lasciarsi trasportare è il concetto di fiducia, cioè la fiducia verso lo strumento fa sì che il tuo livello d'attenzione si abbassi.Abbassando il livello d'attenzione tu non lo abbassi, è difficile abbassarlo in modo settoriale, in modo differenziato tra il contenuto e l'azione che stai andando a fare e quindi quando abbassi l'attenzione abbassi l'attenzione.Dopo aver corretto tutte le robette che ti dice l'Inter di TypeScript da fare, perché te lo sta dicendo lui, quindi puoi anche non pensare a quello che stai facendo, dopo un po' ti ritrovi con la faccia nello schermo a guardare tipo girasole, che sei imbambolato e ti muovi solo a seconda di come si muove la luce.è un topic caldo anche per quanto riguarda la guida autonoma questa.Non è un problema che abbiamo solo noi, però lì qual è la differenza? E' che nella guida autonoma e nei problemi che stanno venendo adesso, il problema è che comunque è richiesta la tua attenzione, è richiesta anche un'attenzione abbastanza alta perché è richiesta l'attenzione di dover reagire e prontamente prendere in mano i comandi, ma questa attenzione è alta, ce l'avrai se la macchina al 90%, 95, 99% fa quello che deve.Non è pensabile pensare altrimenti, non è possibile pretendere che una persona che sta al volante di una macchina che guida autonomamente stia attento come se stesse guidando lui per un viaggio intero di una, due, tre ore, non è umanamente possibile pretenderlo e qui c'è il problema, allora se non possiamo pretenderlo ma la macchina necessita di questo perché non è ancora perfetta, cosa facciamo? Non lo facciamo, non è possibile, altrimenti daremo sempre la colpa al povero guidatore che non è stato attento quando fisicamente non è possibile stia attento.Stessa cosa noi durante la programmazione, se abbiamo un tool che ci genera il 90% del codice, il 10% però è buggato, come facciamo a trovarlo? No, rischiamo di non avere la sensibilità di riconoscerlo, perché c'hai fiducia indistinta.Poi non ce l'hai più e capita anche col codice magari scritto da un'altra persona di cui ti fidi, di cui stimi, guardi il codice e non vedi magari nemmeno il bug evidente che sta lì, perché in un certo senso ti fidi.Situazione analoga alla PR con 10.000 righe modificate che tu scrivi "LGTM" e vai viaggia e mandala e deployala.In In realtà l'argomento è complesso.Luca e Carmine hanno una missione che è quella di tampinare Mercadini e se riusciamo a portarlo qua, anche perché in realtà lui ha fatto un video molto breve ma io sono sicuro che la riflessione che ha fatto alla base di questo video è ben più profonda del video spot dove ha oversimplificato.Perché paradossalmente quello che ha fatto Mercadini è stato oversemplificare un concetto che è complesso, perché quel video è una semplificazione estrema di un ragionamento che è molto molto complesso, questa cosa è tipo ricorsiva, una roba un po' strana, concordi con me Luca quello che aveva appena detto? Sì, sicuramente ha generalizzato, forse banalizzato un problema, forse non banalizzato no, però ha appiattito il problema, perché come abbiamo visto ci sono centinaia di casi da vedere, da valutare, che si contraddicono l'un l'altro, forse bisogna trovare più una quadra.Un'altra cosa che mi è venuto in mente anche, che poi era la base di un video che ti avevo linkato poco prima della diretta, ma che tu, mannaggia, non conosci.Ma che metteremo a chiusura di questa live.E cosa succede quando tu, per lavoro o per diletto, per chissà che cosa, devi fare un sacco di operazioni banali, semplici, che magari non capisci nemmeno, sai che facendo questa operazione fai funzionare tutto e quindi la fai senza problemi? Però una sola operazione semplice, sono due, cinque, dieci, quindici operazioni semplici e la scena che mi è venuta in mente è la scena di "Piene amanti, cretino" di Lino Banfi, che spero che qualcuno conosca, è la frase madre dove c'è appunto Lino Banfi che doveva soltanto abbassare e riabbassare delle leve in base a dei suoni e dei colori e però poi doveva anche attivare la telescrivente con la Q e dopo che ha spento la rossa anche abbassare la telescrivente con la S e poi se doveva squillare il telefono, doveva rispondere al telefono ma prima di rispondere il telefono doveva attivare non so che cosa eccetera eccetera eccetera così tutte operazioni banalissime che però ovviamente l'ha mandato poverino Intel.Ricordi quasi tutta la procedura realtà eh? Sì, adesso non voglio far sembrare un maniaco dell'episodio però sì.Io credo che abbiamo snocciolato un po' l'argomento, almeno abbiamo provato a farci delle domande perché tanto risposte non abbiamo portato e tra l'altro abbiamo in qualche modo mostrato la nostra ignoranza sull'argomento, diciamo così, però era una riflessione che ci piaceva condividere con la community e che diventerà una breve puntata del nostro podcast.Ci piacerebbe fare questo ragionamento più spesso e ci piacerebbe anche sentire la vostra per sentire la vostra opinione potete farlo direttamente nel gruppo telegram e naturalmente di lì pianificheremo così a sorpresa un'altra cazzeggiata così un'altra reaction su Twitch.È un format particolare che non tanto si confà ai nostri argomenti quindi era un po' un esperimento però se vi è piaciuto possiamo rifarlo.A me ha divertito.Sì, anche a me c'è da dire, scusa faccio l'alessio della situazione, che comunque c'è postato questo esperimento perché insomma le live necessitano di un account premium e quindi ci faremo una ditta, sicuro che qualcuno tranquillo ha finanziato la mia moglie per questa volta.Ah è la sua la carta di credito? Si ma non lo sa, scherzo no? No, ci è piaciuto tantissimo farlo, naturalmente qua davanti alle telecamere potete venire anche voi perché Gitbar è un bar.Io per questa volta ho bevuto una Red Bull ma sono sicuro che alla prossima porteremo delle birre.Vi ringrazio nuovamente per aver dedicato un'ora e 15 minuti del vostro tempo per stare in compagnia, vi ricordo che potete trovarci su github.it, su etnbrain repo, su twitter, info@github.it, via email oppure sul canale telegram, cercando github podcast troverete tra le moltitudini di canali telegram con questo nome non credo ce ne sia stata una tua l'icona gialla con il nostro nome con su scritto hitman detto questo io vi do appuntamento alla prossima settimana e per darvi appuntamento alla prossima settimana quindi alla prossima puntata mi piacerebbe lasciarvi se non esplode niente con il video che luca diceva quindi adesso vediamo se sono in grado di condividerlo senza devastare nulla.Niente, alla prossima! Ciao! Ciao! Gitbar, il circolo dei full stack developer.Una volta a settimana ci troviamo davanti a due birre e con Brain Repo parliamo di linguaggi e tecniche di sviluppo web, di metodologie ed strumenti immancabili nella cassetta degli attrezzi dei Full Stack Dev.